Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Consegnate quasi 200 mila dosi Pfizer. Riprendere corsa per raggiungere immunità di popolazione entro agosto”

 

“Nella giornata di ieri sono state consegnate 196.895 dosi di Pfizer. Ad oggi abbiamo circa 288 mila dosi complessive in giacenza. Ci sono le condizioni per aumentare la somministrazione e provare ad anticipare a fine agosto il raggiungimento dell’immunità di popolazione che, ad oggi, è stimata per il 7 settembre 2021”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 16:32.

Ieri, mercoledì 16 giugno, sono state somministrate 38.939 dosi.
-2.327 rispetto a martedì 15,
-1.868 rispetto a lunedì 14,
+17.737 rispetto a domenica 13.
Ad oggi sono state consegnate 3.326.097 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 3.038.018.
Nello specifico sono 2.083.794 le prime dosi e 954.224 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 288.079 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 52,71% (nella classifica nazionale in posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 51,26%) mentre il 24,14% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 23,03%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 7 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 707.964 di cui 15 nella giornata di ieri. 609.619 dosi somministrate. Giacenza 98.345. Il 65,84% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 16 giugno, sono state somministrate 2.717 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +93 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.015.331, di cui 196.895 nella giornata di ieri. 2.052.348 dosi somministrate. Giacenza 162.993. Il 47,1% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 16 giugno, sono state somministrate 23.368 dosi di Pfizer/BioNTech, -11.355 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 287.851 di cui 186 nella giornata di ieri. Dosi somministrate 274.596. Giacenza 13.255. Il 52,12% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, mercoledì 16 giugno, sono state somministrate 12.792 dosi di Moderna, +8.939 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 114.950. 101.465 dosi somministrate. Giacenza 13.486.
Ieri, mercoledì 16 giugno, sono state somministrate 62 dosi di Janssen, -4 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 3.326.097 dosi consegnate, sono state somministrate 3.038.018, pari al 91,3%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (104,05%);
Quinta per fascia 80/89 (96,71%);
Prima per fascia 70/79 (91,96%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Ottava per la fascia 90+ (89,5%)
Settima per la fascia 80/89 (87,6%)
Quinta per la fascia 70/79 (50,8%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 9 giugno – 16 giugno 2021, in Puglia sono state somministrate 232.539 dosi, cioè 598 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

5 vele, Amati: “Polignano, Monopoli, Fasano e Ostuni bocciati per eccesso di studio. Sembra possibile?”

“Alle città pugliesi con più alta produttività turistica è stata tolta una vela nell’annuale valutazione di Legambiente. La motivazione? Un eccesso d’intraprendenza turistica in esecuzione dei Piani paesaggistici, cioè bocciati per eccesso di studio. Criteri obiettivamente lontani dall’idea di successo del brand Puglia”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“La pretesa di dare un modello allo sviluppo secondo il proprio punto di vista culturale piuttosto che governando la realtà, fu il frutto avvelenato di esperienze totalitarie sconfitte dalla storia e ci porta a valutazioni incompatibili con la cura dell’incanto, la promozione dell’industria turistica, l’economia e il lavoro.
Legambiente è una grande e meritoria associazione fondata su un approccio tecnologico nella cura ambientale, che non può consentirsi d’incappare in un errore di valutazione per mancata comparazione tra tutti i valori in campo.
Affermare la sostenibilità come coincidenza con il non utilizzo del territorio, significa quattro cose messe in fila e tra loro strettamente dipendenti: l’abbandono e la distruzione per mancata manutenzione dei beni e dei paesaggi incantati; il fallimento dell’industria turistica fatta di presenze da ospitare e per questo in grado di concorrere alle casse delle amministrazioni pubbliche con la tassa di soggiorno; la riduzione degli effetti economici di moltiplicazione offerti del turismo, a cominciare da quello di alta gamma, in grado di innalzare il livello della produzione regionale e compensare l’abbandono di altre attività più distruttive e inquinanti; la perdita di posti di lavoro e quindi l’ampliamento della povertà e dell’esodo verso altri territori con offerte di lavoro più accoglienti.
È ovvio che l’uso del territorio deve essere orientato alla tutela dell’incanto, affinché non siano distrutti ambiti di bellezza che giustificano e combinano i grandi risultati nel settore del turismo.
Ma per questo segnalo che in Puglia vige il principio di legalità, cioè un insieme di norme rigorosissime e un PPTR copianificato con il Ministero della Cultura, in grado di sottrarre le attività di trasformazione del territorio all’arbitrio dei modelli di sviluppo e dei suoi modellatori. A meno che la perdita della vela non nasconda una bocciatura implicita dei Piani paesaggistici e delle Soprintendenze, ma in questo caso perché mettere in discussione l’immagine dei Comuni per una battaglia politica che andrebbe trasferita a Roma?”

DH oncoematologia BR, Amati: “Devo scriverla io la richiesta? Secondo sollecito per una situazione quasi disumana”

“Sono passati sette giorni dal sopralluogo e ancora nessuna richiesta di autorizzazione è stata inoltrata alla Regione dagli uffici tecnici della Asl, per avviare il procedimento di realizzazione del nuovo Day hospital di oncoematologia del Perrino di Brindisi. Ho inviato il secondo sollecito, considerato che ci sono i soldi e che 130 persone al giorno vivono in condizione di disagio”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Appena una settimana fa avevo effettuato un sopralluogo presso il DH di oncoematologia dell’ospedale Perrino di Brindisi, rilevando la gravissima situazione logistico-organizzativa in cui la struttura versa, con stanze anguste e super affollate, corridoi intasati dagli schedari, sale d’attesa insufficienti, ambulatori in spazi ridotti. Ho più volte sollecitato l’invio di una semplice richiesta alla Regione da parte dell’ufficio tecnico dell’Asl Brindisi per ottenere l’autorizzazione all’uso dei fondi già disponibili per la realizzazione della nuova struttura. Sono trascorsi altri sette giorni e questa lettera non è ancora arrivata. È incomprensibile questo immobilismo, mentre decine e decine di pazienti quotidianamente devono scontrarsi con questa critica situazione. Sono pronto a scrivere personalmente la lettera, se l’Asl ritiene, pur di sbloccare il procedimento autorizzativo”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Immunità di popolazione l’8 settembre 2021.”

“L’immunità di popolazione è prevista per l’8 settembre 2021 e in giacenza ci sono 190mila dosi circa”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:07.

Ieri, domenica 13 giugno, sono state somministrate 20.322 dosi.
-11.189 rispetto a sabato 12,
-24.112 rispetto a venerdì 11,
-25.377 rispetto a giovedì 10.
Ad oggi sono state consegnate 3.095.205 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.908.265.
Nello specifico sono 2.003.595 le prime dosi e 904.670 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 186.940 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 50,68% (nella classifica nazionale in posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 49,61%) mentre il 22,88% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 9 e sopra la media nazionale del 21,93%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 8 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 707.407, di cui 11 nella giornata di ieri. 600.930 dosi somministrate. Giacenza 106.477. Il 67,62% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 13 giugno, sono state somministrate 790 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -184 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.009.414, di cui 201 nella giornata di ieri. 1.953.778 dosi somministrate. Giacenza 55.636. Il 47,25% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 13 giugno, sono state somministrate 15.315 dosi di Pfizer/BioNTech, -13.396 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 263.434, dosi somministrate 252.516. Giacenza 10.918. Il 51,07% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 13 giugno, sono state somministrate 4.059 dosi di Moderna, +2.795 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 114.950. 101.041 dosi somministrate. Giacenza 13.909.
Ieri, domenica 13 giugno, sono state somministrate 157 dosi di Janssen, -404 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in quinta posizione nella classifica generale nazionale: su 3.095.205 dosi consegnate, sono state somministrate 2.908.265, pari al 94%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,95%);
Quinta per fascia 80/89 (96,51%);
Prima per fascia 70/79 (91,58%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Nona per la fascia 90+ (88,2%)
Settima per la fascia 80/89 (87,0%)
Quinta per la fascia 70/79 (48,2%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 7 giugno – 14 giugno 2021, in Puglia sono state somministrate 231.783 dosi, cioè 158 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Fondi art. 20, Amati: “Bloccati 515 milioni per interventi sanitari a causa di mancata richiesta al Ministero”

 

“In tutto sono 515 milioni di euro i fondi bloccati per investimenti in sanità. Di questi, 245 per la mancata richiesta al Ministero della Salute di un accordo, e 270, a valere sulla delibera Cipe n. 51 del 2019, come conseguenza della mancata sottoscrizione dello stesso accordo. E a farne le spese, ovviamente, importantissimi interventi già programmati. Da questo momento la mia iniziativa su questa questione si farà petulante”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i lavori odierni delle Commissioni I e III riunite in seduta congiunta.

“Ecco quali sono gli interventi già programmati e in attesa di accordo per un ammontare complessivo di 245 milioni: arredi e attrezzature nuovo ospedale Monopoli-Fasano per € 28,500 milioni; riqualificazione ospedale San Paolo di Bari per € 11,020 milioni; riqualificazione ospedale Di Venere di Bari per € 11,020 milioni; riqualificazione ospedale Perrino di Brindisi per € 12,540 milioni; riqualificazione ospedale Francavilla Fontana per € 6,840 milioni; riqualificazione ospedale Giovanni XXIII di Bari per € 23,750 milioni; riqualificazione energetica e messa a norma del corpo infettivo ospedale Giovanni XXIII per € 8,455 milioni; riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione oculistica del Policlinico di Bari per € 3,420 milioni; riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione dermatologia del Policlinico di Bari per € 7,030 milioni; riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione gastroenterologia del Policlinico di Bari per € 3,230 milioni; riqualificazione energetica e messa a norma del padiglione patologia medica del Policlinico di Bari per € 6,175 milioni; riqualificazione ospedale Barletta per € 8,455 milioni; riqualificazione ospedale Castellaneta per € 4,370 milioni; riqualificazione ospedale Cerignola per € 6,840 milioni; riqualificazione ospedale San Severo per € 6,555 milioni; riqualificazione ospedale Gallipoli per € 5,035 milioni; nuovo ospedale del Nord Barese per € 92,545 milioni.
Un programma dunque che coinvolge gran parte della rete sanitaria pugliese, la cui definizione comporterebbe la possibilità di accedere a ulteriori risorse pari a € 270 milioni, assegnati alla Puglia con delibera Cipe n. 51 del 2019”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Più del 50% dei pugliesi ha ricevuto almeno una dose. Immunità di popolazione il 5 settembre 2021”

 

“Il 50,3% dei pugliesi ha ricevuto almeno una dose di vaccino, un dato che supera di poco la media nazionale. Occorre mantenere la media di circa 30 mila vaccini al giorno per raggiungere entro la fine dell’estate l’immunità di popolazione”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:07.

Ieri, sabato 12 giugno, sono state somministrate 29.949 dosi.
-13.890 rispetto a venerdì 11,
-15.568 rispetto a giovedì 10,
+10.864 rispetto a mercoledì 9.
Ad oggi sono state consegnate 3.100.160 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.887.389.
Nello specifico sono 1.988.606 le prime dosi e 898.783 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 212.771 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 50,3% (nella classifica nazionale in posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 49,11%) mentre il 22,73% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 8 e sopra la media nazionale del 21,74%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 5 settembre 2021.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 711.094, 602.453 dosi somministrate. Giacenza 107.510. Il 67,68 % dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 12 giugno, sono state somministrate 963 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -845 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.010.231 1.933.953 dosi somministrate. Giacenza 76.278. Il 47,06% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 12 giugno, sono state somministrate 27.251 dosi di Pfizer/BioNTech, -10.155 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 263.594, dosi somministrate 248.889. Giacenza 14.852. Il 50,97% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 12 giugno, sono state somministrate 1.178 dosi di Moderna, -1.382 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 114.950, di cui nella giornata di ieri 100.819 dosi somministrate. Giacenza 14.131.
Ieri, sabato 12 giugno, sono state somministrate 557 dosi di Janssen, -1.508 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in sesta posizione nella classifica generale nazionale: su 3.100.160 dosi consegnate, sono state somministrate 2.887.389, pari al 93,1%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Quarta per la fascia +90 (103,9%);
Quinta per fascia 80/89 (96,47%);
Prima per fascia 70/79 (91,49%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.
Nona per la fascia 90+ (88,1%)
Settima per la fascia 80/89 (86,9%)
Sesta per la fascia 70/79 (47,6%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 7 giugno – 13 giugno 2021, in Puglia sono state somministrate 249.902 dosi, cioè 17.961 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Dighe pugliesi e lucane, Amati: “Ammalorate e con meno acqua di quanto si potrebbe. Si rischia sete anche quando piove. E ci sono pure i soldi”

“Le dighe pugliesi e lucane sono tutte ammalorate e la mancanza di interventi di manutenzione impedisce l’invaso dei volumi d’acqua. Su un complessivo volume massimo di 811 milioni di metri cubi, ne risultano autorizzati solo 495 milioni. È tutto ciò per l’assenza di manutenzione straordinaria, nonostante vi siano a disposizione 12,5 milioni di euro”.

Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“La mancata realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria delle dighe – spiega Amati – ci porta a rischiare la sete anche nelle stagioni con grandi piogge. Il nostro sistema di accumulo non è infatti in grado di svolgere appieno alle sue funzione, perché gli invasi non sono autorizzati per motivi di sicurezza a contenere il massimo possibile, a causa della mancata realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria. Detti lavori, peraltro, sono tutti finanziati con delibera Cipe n. 25 del 2016”.

Nel dettaglio. Diga di Conza: massimo invaso 61,81 milioni di metri cubi d’acqua; volume autorizzato 45,50 milioni; finanziamento per manutenzione 2 milioni di euro.

Diga Saetta: massimo invaso 3,48 milioni di metri cubi d’acqua; volume autorizzato 2,53 milioni; finanziamento per manutenzione 2,5 milioni di euro.

Diga del Locone: massimo invaso 118,47 milioni di metri cubi d’acqua; volume autorizzato 57,00 milioni; finanziamento per manutenzione 1,5 milioni di euro.

Diga del Pertusillo: massimo invaso 155,00 milioni di metri cubi d’acqua; volume autorizzato 104,72 milioni; finanziamento per manutenzione 1,5 milioni di euro.

Diga di Monte Cotugno: massimo invaso 480,70 milioni di metri cubi d’acqua; volume autorizzato 285,70 milioni; finanziamento per manutenzione 5 milioni di euro.

“La situazione è quindi molto preoccupante – dichiara – e risulta stupefacente sentire continuamente riferimenti al Recovery found come toccasana di ogni problema e di ogni aspettativa, nonostante basterebbe usare le risorse già a disposizione. Nelle prossime settimane proseguirò l’approfondimento, chiamando – conclude – in audizione il servizio regionale competente e i gestori delle singole dighe”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Il 73,4 % degli over 70 è stato vaccinato. Immunità di popolazione il 1 settembre”.

 

“Il 73,4 % della popolazione over 70 è stato vaccinato.
L’immunità di popolazione è prevista per il 1 settembre. Occorre gestire con molta attenzione la campagna vaccinale durante l’estate per garantire il programma di raggiungemento della copertura di popolazione.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:07.

Ieri, giovedì 10 giugno, sono state somministrate 43.459 dosi.
+4.275 rispetto a mercoledì 09,
+5.984 rispetto a martedì 08,
+1.127 rispetto a lunedì 07.
Ad oggi sono state consegnate 3.048.185 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.787.095.
Nello specifico sono 1.917.502 le prime dosi e 869.593 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 261.090 dosi.

*Il punto sull’immunità*.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 48,5% (nella classifica nazionale in posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 47,43%) mentre il 22% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 21,29%).
Con questo andamento raggiungeremo l’immunità, cioè l’80% della popolazione vaccinata che con due dosi, il 2 settembre 2021.

*Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.*
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 682.600, di cui 582.388 dosi somministrate. Giacenza 100.212. Il 69,37% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 10 giugno, sono state somministrate 4.200 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -699 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 2.003.935 di cui 1.864.158 nella giornata di ieri dosi somministrate. Giacenza 139.777. Il 46,03% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 10 giugno, sono state somministrate 34.152 dosi di Pfizer/BioNTech, +11.139 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 257.200, dosi somministrate 242.026. Giacenza 15.174. Il 51,01% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 10 giugno, sono state somministrate 2.744 dosi di Moderna, -4.522 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 104.450, di cui 98.523 dosi somministrate. Giacenza 5.927.
Ieri, giovedì 10 giugno, sono state somministrate 2.363 dosi di Janssen, +1.673 rispetto al giorno precedente.

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.*
La Puglia è in sesta posizione nella classifica generale nazionale: su 3.048.185 dosi consegnate, sono state somministrate 2.787.095, pari al 91,4%.

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.*
Quinta per la fascia +90 (103,74%);
Quinta per fascia 80/89 (96,33%);
Prima per fascia 70/79 (91,26%).

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.*
Settima per la fascia 90+ (87,5%)
Ottava per la fascia 80/89 (86,5%)
Sesta per la fascia 70/79 (46,3%)

*Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.*
Nel periodo 5 giugno – 11 giugno 2021, in Puglia sono state somministrate 245.411 dosi, cioè 13.470 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Zona PIP Francavilla, Amati: “Tra qualche giorno Giunta approva variante”

“È pronta la delibera di approvazione della variante normativa al PDF della zona D-PIP di Francavilla Fontana. Nei prossimi giorni andrà in Giunta regionale per l’adozione”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Siamo alle battute finale. Il dirigente della sezione competente, Arch. Vincenzo Lasorella, ha comunicato oggi in Commissione l’avvenuta predisposizione della delibera di approvazione della variante normativa al PDF della zona D-PIP di Francavilla Fontana, che nei prossimi giorni sarà sottoscritta dal direttore del dipartimento e dall’assessore regionale al ramo, per poi essere sottoposta all’approvazione della Giunta regionale.
Sta dunque per terminare un procedimento ampiamente atteso dalla comunità produttiva di Francavilla Fontana”.

Depuratore Sava-Manduria, Amati: “Due città e un bellissimo specchio d’acqua immersi nei liquami e si continua a cincischiare”

“Due città in particolare, Sava e Manduria, e tutto l’agglomerato circostante galleggiano sui liquami e così facendo s’inquina il bellissimo specchio d’acqua che bagna quei territori. E mentre ciò accade si continua a cincischiare sui tempi di conclusione dei lavori di realizzazione del depuratore”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’esito dei lavori odierni della riunione della Commissione ambiente con all’ordine del giorno l’audizione di AQP e dei dirigenti regionali sulla realizzazione del nuovo depuratore.

“Dopo anni e con estremo ritardo si apprende che non sono ancora conclusi i lavori di realizzazione del nuovo depuratore, di adeguamento di quello vecchio, dell’opera di collegamento tra l’uno e l’altro, e delle opere per il recapito finale.
Allo stesso tempo non si conosce la previsione di conclusione del procedimento per ottenere il Provvedimento unico in materia ambientale (PAU) e se siano state presentate o meno le modifiche progettuali determinate dalla mancata deroga ministeriale sullo schema di recapito presentato a valutazione ambientale.
C’è da dire, ancora, che la vicenda di Sava-Manduria è oggetto di un procedimento d’infrazione aperto nel 2017, il cui eventuale esito di condanna dell’Italia comporterebbe pesanti sanzioni economiche a carico delle tasche dei cittadini. Ma anche su questo sono in attesa di maggiori indicazioni.
Rileva sottolineare, infine, che ho richiesto ad Arpa Puglia i dati di monitoraggio dell’inquinamento, che mi saranno consegnati nella prossima seduta.
La riunione di oggi si è conclusa con l’aggiornamento alla prossima settimana, per ottenere tutte le informazioni mancanti e comprendere, perfettamente, un ragionevole cronoprogramma su cui svolgere attività di controllo. Non è ammissibile che nel 2021 si parli ancora di pozzi neri, autospurgo e liquami scaricati tal quali nel sottosuolo o in mare, peraltro nella Puglia della bellezza e del turismo”.