Oggi – mercoledì 28 novembre – alle ore 20,00 il Presidente della Commissione Bilancio Fabiano Amati sarà ospite negli studi di Canale 7 (canale 74 del digitale terrestre) per la trasmissione “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia” per parlare di sanità e liste di attesa. Il programma sarà in diretta con successive repliche questa sera alle 21.00 e alle 23.40 e domani – giovedì 29 novembre – alle ore 13.40.
La trasmissione è visibile simultaneamente anche in streaming su www.canale7.tv e disponibile on demand sullo stesso portale.
Autore: Fabiano Amati
Nuovo rinvio pdl per abbattere le liste d’attesa / rassegna video
Nuovo rinvio per la proposta di legge per abbattere le liste d’attesa in sanità.
“Che tristezza – dichiara Amati – dopo 11 mesi ancora un’altro rinvio al primo consiglio utile di gennaio. Sembra una storia infinita, ma noi abbiamo tanta tenacia”.
La sintesi di quanto accaduto nella rassegna video in allegato.
Liste d’attesa, nuovamente rinviata la proposta di legge
Ancora un rinvio in Consiglio della proposta di legge per abbattere i tempi d’attesa. Se ne parlerà a gennaio dopo un gruppo di lavoro con i medici, perché in Italia quando non si vuol far nulla si istituiscono i tavoli e intanto i cittadini sono in fila ai Cup. La rassegna stampa di oggi.

Liste d’attesa, quando non si vuol far nulla si istituiscono gruppi di lavoro
Sulle liste d’attesa i medici dicono che bisognerebbe soprassedere e istituire un gruppo di lavoro. In Italia quando non si vuol fare qualcosa si istituisce un gruppo di lavoro. Martedì torna in Consiglio regionale la proposta di legge per abbattere le liste di attesa. 
Amati a Corato per parlare di Aldo Moro
Domani, sabato 24 novembre, il presidente della Commissione Bilancio Fabiano Amati sarà a Corato alle ore 18 nella sede sociale della Cooperativa Lavorazione Prodotti Agricoli “TERRA MAIORUM”(Via Castel del Monte 184) per partecipare alla cerimonia per l’intitolazione di una sala al Presidente “Aldo Moro” dopo il restauro.
Gli interventi saranno moderati da Giampaolo Balsamo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Amati: “Anci ricordi a tutti la sua posizione contro i Consorzi-carrozzoni”
“È l’ora in cui i Comuni pugliesi ricordino a tutti la loro costante posizione contro i più noti carrozzoni pugliesi, i Consorzi di bonifica, e per unificare la gestione dell’acqua. Per questo ho chiesto al presidente Domenico Vitto di far sentire forte e chiara la voce Anci”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, con riferimento alla proposta di legge con cui si prova a cancellare la più recente riforma dei Consorzi di bonifica.
“Questo furore restauratore a spese dei cittadini, rischia di cancellare una lunga e dura battaglia della comunità e dei Comuni pugliesi per ridurre la potenza di spreco dei Consorzi, purtroppo a spese dei cittadini, nell’impossibilità di poter fare l’unica cosa che si dovrebbe: sopprimerli.
Attendo dunque l’intervento autorevole dell’Anci Puglia, per poter assieme disinnescare una proposta che sotto le sembianze del bene nasconde un semplice ritorno ad un passato di sprechi, e mortifica la grande idea di unificare la gestione dell’acqua per i diversi usi. E tutto questo in danno dei cittadini pugliesi e degli stessi agricoltori”.
Consorzi di bonifica, uno scandalo infinito
Continuiamo perdere milioni di euro, a spese dei cittadini e pagando stipendi d’oro: i carrozzoni dei Consorzi di bonifica sono uno scandalo infinito. Qui la rassegna stampa di oggi
Liste di attesa, i dati confermano la necessità della nostra Pdl
Sulle liste di attesa i dati più recenti confermano la necessità della nostra legge. Un esempio? Mammografia 214 giorni per visita istituzionale solo 7 a pagamento. Mi auguro che il Consiglio Regionale Puglia la settimana prossima dia un forte segnale per abbattere questi tempi approvando la pdl. La rassegna stampa di oggi.

Liste attesa, Amati: “Anche la settimana indice di ottobre conferma il dramma dei tempi lunghi e la necessità di approvare subito la legge”
“Anche gli ultimi dati confermano il profondo squilibrio tra i tempi d’attesa per prestazioni istituzionali e a pagamento: ciò conferma – se ce ne fosse ancora bisogno – la necessità di approvare martedì prossimo la nostra proposta di legge, nell’impostazione originaria e con i suggerimenti di maggiore precisione che proverranno dalla struttura tecnica dell’assessorato”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione bilancio Fabiano Amati, commentando i dati dell’ultima settimana indice 1-5 ottobre 2018, così come previsto dal Piano nazionale di governo delle liste d’attesa. Detto Piano impone alle regione di monitorare i tempi d’attesa in due settimane indice (aprile e ottobre) e per 43 prestazioni, comparando le richieste in classe di priorità Breve e Differita con quelle in regime libero-professionale, al fine di riscontrare il necessario allineamento.
“È necessario puntualizzare che si registrano, rispetto alla precedente settimana indice 9-13 aprile 2018, minime variazione in miglioramento o in peggioramento, con andamento a macchia di leopardo tra le diverse aziende, che nel complesso restituiscono una situazione purtroppo immutata, con particolare riferimento alla profonda divergenza d’attesa tra prestazioni istituzionali e a pagamento. È tutto ciò nonostante la legge statale vigente imponga alla Regioni di predisporre tutte le condizioni affinché i tempi d’attesa siano sempre rispettati, in quanto livelli essenziali d’assistenza.
La profonda diversità nei tempi d’attesa assume particolare rilievo, perché è rilevata a parità di richieste e di personale impiegato, oltre che di ore lavorate: non è infatti consentito al dirigente medico di destinare all’attività libero-professionale più ore di quelle prestate nell’attività istituzionale.
Sono questi i motivi che hanno comportato la decisione di presentare un’iniziativa legislativa regionale, attuativa della legge statale, nello schema irrinunciabile della sospensione automatica dell’attività a pagamento a carico dell’unità operativa ospedaliera o territoriale che presenti tempi d’attesa non allineati.
Ben vengano, ovviamente, tutte le proposte di modifica della proposta che pare arriveranno all’attenzione del Consiglio regionale, purché dirette a contrastare lo spiacevole fenomeno dell’attesa con maggiore precisione e rigore. Lo impone il buon senso, le leggi vigenti e pure la statistica”.
VIDEO-INCHIESTA CON LE TELEFONATE AI CUP PER CONOSCERE I TEMPI D’ATTESA
Consorzi di bonifica e la costosa gestione dei servizi idrici
I carrozzoni dei Consorzi di bonifica rischiano di resuscitare nel loro passato più spendaccione, che solo l’anno scorso avevamo deciso di cancellare. Il bello è che questa proposta di riforma ha un consenso trasversale, con in testa i castigatori a parole dei Cinque stelle.
Ecco il servizio del TgNorba24.
