L’annuncio
Piano paesistico sarà riadottato dalla giunta
18/10/2013 Corriere del Mezzogiorno
L’assessore Barbanente: il Pptr tornerà in giunta. Apprezzamenti anche dal centrodestra
Piano paesaggistico, a breve riadozione con altri 60 giorni
18/10/2013 La Gazzetta del Mezzogiorno
Piano paesistico, modifiche pronte
Delibera da riadottare, sì del ministero dei Beni culturali all’assessore Barbanente
18/10/2013 Nuovo Quotidiano di Puglia
La Puglia tende a diventare una regione sempre più vulnerabile dal punto di visto idrogeologico. L’area di Ginosa interessata all’alluvione del 6 – 8 ottobre scorsi, peraltro, ha riguardato un sito diverso da quello investito dal nubifragio del 2011 e non rientra neanche tra quelle a rischio perimetrate dall’Autorità di Bacino della Basilicata.
“Quanto riferito oggi in V Commissione dall’assessore Barbanente sulle modifiche alle norme del Piano paesaggistico, mi lascia una sufficiente sensazione di ottimismo. Aspetto di conoscere, naturalmente, il dettaglio delle modifiche normative, per poter poi esprimere un punto di vista definitivo sul testo che sarà portato in Giunta per la riadozione, che oggi, come ad agosto, era l’unica soluzione procedimentale plausibile.”
“Con gli ordini del giorno al Piano dei rifiuti, la Puglia riconosce senza tentennamenti i problemi di Contrada Martucci e Grottelline, nel contesto di un Piano dei rifiuti che può essere considerato il miglior prodotto possibile.”
“Credo ci sia la necessità di invertire l’ordine delle priorità date ai tre livelli problematici emersi nel corso del dibattito consiliare, eleggendo a primo problema quello dell’Ato unico, e poi affrontare le problematiche di Grottelline e Coversano. Altrimenti, non riusciremo a dare la giusta armonia ai nostri punti di vista e penseremo erroneamente di poter suddividere i problemi e piegarli al nostro punto di vista. E’ chiaro infatti che la decisione sull’Ato unico faccia assumere determinazioni di un certo tipo su Conversano e Grottelline , la decisione invece che predilige la presenza di sei Ato orienta verso altre prospettive. Il consiglio regionale dovrebbe assumere la consapevolezza che l’indicazione della Governance sui rifiuti non rappresenta una questione irrilevante, soprattutto con riferimento alla soluzione dei problemi che ci troviamo ad affrontare. E non lo è perché tra qualche anno ci troveremo di fronte ad un’organizzazione del mondo e della civiltà che ci porterà ad avere un sistema di governance a larga scala e la vicenda dell’acqua, che in Puglia è la trasformazione di una disgrazia in grazia, dovrebbe essere indicativa per comprendere quanto questo sguardo “lungo” potrebbe essere utile.
“La vicenda di Grotteline e Contrada Martucci si interseca con la decisione di istituire un ATO unico regionale. Nel mio gruppo politico l’argomento è dibattuto, ognuno con le sue buone ragioni, ma mi sembra impossibile sostenere le proposte delle comunità locali su Conversano e Spinazzola senza procedere all’istituzione di un ATO unico regionale, dotato di personalità giuridica, ed aprendosi all’utilizzo delle nuove tecnologie: la scienza e l’innovazione non può essere paralizzata da timidezze e paure.”