“Nel giusto e utile disegno di legge regionale per prevenire nell’ambito della cura sociale la tragica sequela di omicidi ai danni delle donne, ritengo opportuno pensare anche ad interventi che siano in grado di contenere alcune cause dei conflitti di coppia, o familiari, generalmente alimentati da un ‘diritto di famiglia’ non più in grado di reggere l’epilogo delle relazioni affettive e i relativi strascichi. In alcuni casi, infatti, la cronaca ci restituisce la notizia che è proprio il ‘diritto di famiglia’ vigente ad alimentare conflitti, generando raccapriccianti omicidi, lesioni o percosse per impeto. Guardare al fenomeno anche dalla prospettiva sociale del potenziale carnefice, senza mai giustificarlo, naturalmente, potrebbe evitare che le leggi si facciano senza considerare alcuni fattori socio-economici scatenanti di grande rilievo e incidenza”.
Continua a leggere DDL sul femminicidio utile ma bisogna rivedere il “diritto di famiglia”
“Lo studio presentato oggi dalla CISL e FILCA sulle opere pubbliche che attendono di essere cantierizzate, per un ammontare di un miliardo e cinquecento milioni di euro, risponde ad una seria e dettagliata analisi della situazione di fatto, lontana dal luogo comune e dal pregiudizio che avevano caratterizzato esternazioni precedenti, sempre sullo stesso argomento.”
“Per le selezioni di personale in corso di svolgimento da Acquedotto Pugliese S.p.A., ho scritto all’amministratore unico Ing. Gioacchino Maselli al fine di ottenere spiegazioni in merito a possibili discordanze sui requisiti d’accesso all’impiego.”
“La questione posta dai gallipolini sul depuratore non attiene alle migliori tecniche di riuso, tipo l’affinamento, ma all’individuazione di un recapito finale che consenta l’eliminazione del divieto di balneazione. In questo senso, la proposta della condotta sottomarina è plausibile, e non ha nulla a che spartire con la promessa di potenziamento dell’impianto di affinamento o con la fitodepurazione, che pur essendo ragionevoli non escludono la necessità idraulica di dotare l’impianto di un recapito finale.”
I consiglieri regionali del Pd Michele Monno (primo firmatario), Donato Pentassuglia, Ruggero Mennea e Fabiano Amati hanno presentato un’interrogazione urgente sulla questione dell’incompatibilità tra incarichi politici e dirigenziali della pubblica amministrazione, introdotta del decreto legislativo anticorruzione numero 29 entrato in vigore il 4 maggio scorso.