Amati – domani a Fasano “Fatti in musica”, l’evento di chiusura della campagna elettorale

Domani, venerdì  26 marzo, a partire dalle ore 19.00, in piazza Ciaia a Fasano (Br), si svolgerà la manifestazione conclusiva della campagna elettorale dell’assessore regionale uscente alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, candidato al Consiglio regionale nelle liste del Pd alle prossime competizioni elettorali.

“Fatti in musica” è il titolo di una serata che vedrà susseguirsi sul palco diversi artisti che precederanno e seguiranno l’intervento del candidato in corsa.

Amati – Aqp inaugura a Taranto il primo parco fotovoltaico nell’ambito del progetto “Energia 10 in condotta”

L’Acquedotto Pugliese ha inaugurato oggi il suo primo parco fotovoltaico sul grande serbatoio idrico della centrale di pompaggio del Parco del Marchese (Taranto). Lo rende noto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, sottolineando che si tratta di una delle più grandi realtà di tutta Europa.  

L’installazione si estende su di un’area di circa 30 mila metri quadrati con una potenza di picco di un Mega Watt, composta da 4.620 pannelli fotovoltaici e da oltre 20 km di cavi nonchè sistemi intelligenti per la gestione in remoto. L’impianto di Parco del Marchese, dove è stata inserita l’installazione, ha una capacità di spinta di 7 mila litri di acqua al secondo e rappresenta un’eccellenza a livello europeo. Grazie a questo parco fotovoltaico l’Acquedotto Pugliese sarà in grado di produrre in un anno circa 1,4 mila kWatt/h, una quantità sufficiente a servire un Comune di 3.000 abitanti. Inoltre l’impianto consentirà il risparmio di circa 750 tonnellate annue di emissioni di CO2, contribuendo alla tutela dell’ambiente. Il parco fotovoltaico rientra in un più ampio progetto chiamato “Energia 10 in condotta” che prevede, a regime, la realizzazione di 10 centrali idroelettriche (di cui tre già attive) che sfruttano i salti dell’acqua trasportata nelle condotte, l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici sui siti aziendali. Iniziative che, nel complesso consentiranno, a regime, di coprire fino a circa il 5% del fabbisogno elettrico annuo. A queste azioni si aggiunge il “piano di acquisti verdi” che prevede la riconversione di almeno il 30% degli acquisti in forniture eco-compatibili entro il 2010.

“Ho provato una grandissima emozione – ha spiegato Amati – qualche giorno fa, leggendo le pagine de “Il Sole 24 ore” che, secondo i dati forniti dal “Solar Energy Report 2009”, indicava la Puglia come regione campione in Italia per potenza fotovoltaica complessiva installata. Il grafico riportato dal quotidiano indicava  che la Puglia in questo campo è riuscita a superare anche la Lombardia. L’ inaugurazione del parco dell’Acquedotto rappresenta un altro traguardo importante sulla strada che da cinque anni stiamo percorrendo per fare della nostra regione un’eccellenza nel campo delle energie rinnovabili. Il fatto che l’Aqp inauguri un parco fotovoltaico tecnologicamente avanzato è la chiara dimostrazione che si tratta di una realtà moderna, florida, all’avanguardia ed in perfetta sintonia con la linea assunta dal governo regionale che pone tra le sue priorità il rispetto dell’ambiente”.

Programma

Una Puglia come l’acqua. Trasparente e di tutti.

Io ci credo.

Non è un semplice richiamo elettorale. E’ l’espressione dei valori su cui si fondano il mio lavoro e le mie battaglie.

Perché quella che sto conducendo è una campagna elettorale che non serve solo a ricevere consensi, ma anche a creare una rete di relazioni tra persone per bene, capaci di testimoniare più di qualcosa nella loro vita e che scelgono di fare politica per passione e voglia di dedicarsi agli altri, senza perdere mai il sorriso, risorsa indispensabile, per alimentare la fiducia nelle persone.

Perchè è di questo che ha bisogno la nostra comunità. Per crescere, per migliorare.

Piacevolmente faticosi sono stati i nove mesi da assessosre regionale.
Mi sono immerso velocemente in un’esperienza vissuta prestato attenzione alla trasparenza e alle priorità, realizzando opere di grande importanza per la regione, la provincia di Brindisi e la mia città.
Oggi posso dire che è stato bello e mi ha riempito il cuore di soddisfazione, perché passare dalle parole ai fatti è ciò che in politica più gratifica.
Ora mi candido per chiedervi la possibilità di continuare il lavoro iniziato, consapevole che l’impegno fondamentale sarà quello di custodire la terra consegnataci così da restituirla ai nostri figli in condizioni migliori di come ci è stata data.

In difesa dell’Acqua Pubblica

Vogliamo la gestione pubblica del servizio idrico integrato (acqua, fogna, depurazione).
Il governo nazionale ha approvato un decreto, cosiddetto “salva infrazioni”, che affida ai privati la gestione del servizio idrico integrato.
Noi abbiamo manifestato la nostra contrarietà ed abbiamo impugnato il decreto davanti alla Corte Costituzionale; ci batteremo col coltello tra i denti affinché l’acqua sia gestita dal pubblico e prevalgano criteri di giustizia ed equità sociale.

Contro il nucleare nella nostra Puglia

Diciamo un secco NO al nucleare, al quale invece il governo nazionale è favorevole.
Non è ben chiaro dove le centrali saranno installate, ma è certo che la Puglia, con la sua struttura geomorfologica di tipo carsico e priva di rischi sismici, rappresenta una destinazione idonea ad insediamenti nucleari.

A sostegno delle opere pubbliche

Mettiamo in atto la politica del fare che ha permesso di ricevere, in soli nove mesi, 19 milioni di euro.
Lavori di somma urgenza per edifici pubblici e di culto.
Completamento di strade e avvio di procedure per ammodernamento e messa in sicurezza di strade statali ed ex-statali.

Contro il riordino ospedaliero di Fitto

Grazie alla nostra storica battaglia e all’elezione di Vendola
alcuni reparti dei nostri Ospedali sono stati riaperti
.
Vogliamo continuare su questa strada.

17 milioni di euro per i porti del brindisino

Accordo di programma tra Regione e Governo che prevede initerventi nei porti di:
– Brindisi – €2.800.000
– Villanova di Ostuni – €9.400.000
– Savelletri di Fasano – €5.000.000

In soli nove mesi abbiamo dimostrato che è possibile passare dalle parole ai fatti.
I risultati raggiunti mi rendono orgoglioso e pronto per continuare a lavorare per la nostra Regione.

Amati – Dati Codacons confermano ingiustizia privatizzazione acqua

“Constato con rammarico che ancora una volta il governo nazionale non fa altro che pensare agli interessi di pochi, anzi pochissimi, a scapito della comunità intera a cui invece dovrebbe indirizzare la propria azione, facendosi promotore di una privatizzazione dell’acqua che, oltre a sopprimere qualsiasi criterio di giustizia ed equità, a garantire floridi guadagni attraverso banda larga e fanghi, comporterà un aumento medio delle tariffe pari al 30% in 3 anni”. Lo afferma l’assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati, riferendosi ai dati diffusi dal Codacons secondo cui «se nel 2009 una famiglia media italiana ha speso 268 euro, considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi d’acqua potabile, tra 3 anni quella stessa famiglia spenderà in media 348 euro all’anno, con un incremento di 80 euro, pari appunto al 30%, determinandosi «un aumento del costo del servizio a carico dell’utenza, generato dalla necessità per i privati di fornire una attività che sia per loro remunerativa.  

“Stiamo combattendo – ha spiegato Amati – da mesi questa battaglia contro una privatizzazione insensata che inevitabilmente porterà ad assoggettare la gestione del servizio idrico integrato alla logica del profitto, a scapito dei diritti di tutti e delle tasche dei cittadini. Il governo nazionale crede di poter applicare in ogni ambito sociale lo stesso atteggiamento, ovvero quello che predilige gli scopi di pochi sopprimendo i diritti dell’intera collettività. Oltre a sostenere il costo del servizio dunque, gli utenti finiranno per pagare anche il profitto del privato.

La nostra è una battaglia per la difesa della gestione pubblica del servizio idrico integrato, non dell’acqua in sé che ovviamente sappiamo bene essere un bene pubblico anche secondo quanto stabilito dal nostro codice civile. Ci muove un profondo senso di giustizia ed equità, che ci ha permesso per esempio di portare in città non servite investimenti ingenti per finanziare depuratori per un esiguo numeri di allacci, cosa che naturalmente nessuna azienda privata avrebbe fatto. I cittadini delle comunità più piccole – ha concluso – hanno gli stessi diritti di poter usufruire del servizio idrico integrato rispetto agli abitanti delle grandi città: è questo il principio che muove la nostra difesa ad oltranza dell’acqua pubblica”.

Amati – “Entra in vigore oggi D.L sul ritorno al nucleare, ci opporremo con tutte le forze”

“La giornata di oggi rappresenta un ennesimo terribile smacco alle nostre terre, all’ambiente della nostra nazione ed in particolare della nostra regione. Entra infatti in vigore il decreto legislativo varato dal governo nazionale sul ritorno al nucleare in Italia”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, unendosi all’appello rivolto ieri ai media dai senatori del Pd che hanno denunciato l’inizio del “ nucleare all’italiana”, secondo il quale i siti delle nuove centrali nucleari verranno scelti non dallo Stato ma dai privati, saranno equiparati ad aree militari e come tali segreti e le regioni non potranno opporsi alla localizzazione degli impianti sul loro territorio.

“Il governo nazionale – ha spiegato Amati – continua ad imporre scelte scellerate, proponendo il ritorno a centrali nucleari fortemente nocive perché di vecchia generazione ma la Puglia combatterà col coltello tra i denti per evitare che ciò accada. Potranno anche mandarci l’esercito o i carri armati, ma il presidente Vendola e tutta la coalizione di centro sinistra si opporranno con tutte le forze. Siamo particolarmente sensibili nei confronti di questo tema perché la nostra regione è la sospettabile numero uno per l’installazione di centrali nucleari a causa della natura geomorfologica del suo territorio, di tipo carsico e quindi non sismica. Siamo in campagna elettorale e quindi non conviene a nessun esponente di centro destra far sapere dove saranno installate le centrali, ma la Puglia certamente rientrerà tra le terre destinatarie di questo scempio”.

22 marzo 2010: giornata mondiale dell’Acqua.

Oggi è la giornata mondiale dell’acqua. La celebro così:

<<Custodire per noi e per chi verrà, preservando la memoria di tanti uomini e tante donne, politici, tecnici ed operai, che non riuscirono a vedere i risultati della loro profezia, confortati dal fatto che ciò accadeva perché la vita di ognuno si presenta incompiuta proprio perché altri la compiano>>

[Prefazione al libro “La Puglia e il suo acquedotto” – Editori Laterza]

Amati: “Puglia si conferma regione campione nella produzione di energie rinnovabili”

“I dati continuano a darci ragione, la Puglia è la regione – campione nella produzione di energie rinnovabili”. L’ha detto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, riferendosi all’articolo comparso questa mattina sulle pagine de “Il sole 24 ore” che, citando i dati forniti dal “Solar Energy Report 2009”, secondo cui la Puglia si trova al primo posto in Italia per potenza fotovoltaica complessiva installata.

“La Regione Puglia – ha spiegato Amati – è diventata in cinque anni di governo Vendola una regione-campione non solo in Italia ma anche in Europa nella produzione di energie rinnovabili. Produciamo una quantità enorme di energia che spesso non riusciamo nemmeno a trasferire a causa della mancanza di elettrodotti non finanziati dal governo che, rispetto che al trasferimento di energie derivanti da fonti rinnovabili, ha preferito destinare i fondi Fas al sindaco di Catania per sanare i debiti, al buco (risultato poi inesistente) del Comune di Roma o alle multe degli agricoltori padani per le quote latte. Il governo nazionale non solo non crede e non investe in energie rinnovabili, ma ha varato una legge che ha reintrodotto nel nostro paese il nucleare che è ormai una realtà e non certo un’invenzione della nostra coalizione. Noi combatteremo col coltello tra i denti per opporci all’installazione di centrali nella nostra regione. Su questo saremo chiari ed irremovibili. Noto inoltre – ha concluso l’assessore regionale – che su questo tema il centro destra continua a manifestare ambiguità e confusione parlando della possibilità di fare ricorso a “fonti plurime di energia”, lasciando intendere un’apertura al rinnovabile ma anche al carbone e al nucleare. In casi come questo c’è bisogno di fermezza e non c’è la possibilità di lasciare spazio al alcun genere di fraintendimento”.

In difesa dell’acqua pubblica. Non fermiamoci a metà dell’opera.

“L’interesse dei privati sull’Acquedotto Pugliese consiste nel fatto che, vi cito solo due esempi, avendo oltre 20.000 km di rete, essa è utilizzabile per poter posare i cavi della banda larga […]. L’altra motivazione: il fatto che depuriamo con processi costosissimi ci porta a produrre una quantità enorme di fanghi attivi […]. Questi fanghi possono essere utilizzati per i concimi per l’agricoltura. Ecco quali sono gli interessi dei privati sull’AQP. NOI in un disegno di legge, del quale sono stato relatore, […] diciamo che queste attività che interessano i privati le debba realizzare l’AQP, soggetto pubblico, e gli utili li debba reinvestire nel miglioramento della rete e non in utili per i soci”.

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No al nucleare. Non fermiamoci a metà dell’opera.

“Potranno mandare anche l’esercito, ma le centrali nucleari con il governo di Vendola non si realizzeranno in Puglia. […] E non siamo gli uomini che hanno detto solo NO. Abbiamo detto NO alle centrali nucleari, ma abbiamo immediatamente detto SI alle energie rinnovabili. La Puglia è la regione campione di produzione di energia rinnovabile dal solare e dall’eolico.”

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