Amati domani a Monopoli per la manifestazione contro la piattaforma petrolifera.

L’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati parteciperà domani, sabato 23 gennaio, alle ore 10.00, a Monopoli, alla manifestazione contro l’insediamento della piattaforma petrolifera.
L’iniziativa nasce a seguito della decisione assunta dal governo nazionale di autorizzare una società inglese ad avviare perforazioni in mare a 25 Km ad est della città di Monopoli, a sud di Bari, per la ricerca di giacimenti di petrolio e ad impiantare eventualmente una piattaforma petrolifera offshore per lo sfruttamento del giacimento.
La manifestazione mira a dire “no” non solo all’installazione a largo della città di Monopoli ma anche allo sfruttamento dei giacimenti in tutta la Puglia.
Da piazza Vittorio Emanuele partirà un corteo di protesta che attraverserà il centro storico della città, la zona del porto e si fermerà nuovamente nella piazza del raduno dove esponenti del mondo agricolo, della pesca,

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Amati. Riunito Consiglio Regionale dei Lavori Pubblici: le decisioni.

Un programma di investimenti sanitari nel Comune di Casarano (Le) dell’importo di oltre 14 milioni di euro, la realizzazione di un sottopasso ferroviario per la soppressione di un passaggio a livello nel Comune di Terlizzi (Ba) per un investimento di oltre 6 milioni di euro, lavori di ricostruzione e adeguamento funzionale nel Presidio “Ospedali Riuniti” di Foggia (oltre 7 milioni e mezzo di euro): sono queste le principali decisioni assunte dal Consiglio Regionale dei Lavori Pubblici e rese note dall’assessore Fabiano Amati. Continua a leggere Amati. Riunito Consiglio Regionale dei Lavori Pubblici: le decisioni.

Domani studenti del liceo di Manfredonia intervistano Amati sull’acqua.


L’acqua, bene comune, oggetto dell’iniziativa

Una delegazione di studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Manfredonia (Fg) intervisterà domani, venerdì 22 gennaio, l’assessore Fabiano Amati sui temi relativi all’acqua bene comune. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un lavoro promosso dal progetto europeo “Comenius” che quest’anno si incentra proprio sul tema “acqua”. Presso la sede dell’assessorato alle Opere Pubbliche della Regione Puglia, alle ore 11.00, i ragazzi avranno la possibilità di porre domande sia sugli aspetti prettamente tecnici che riguardano la gestione delle acque, nonché su quelli politici

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La battaglia per l’acqua, bene pubblico


La possibile privatizzazione dell’Acquedotto Pugliese

La Regione Puglia si prepara a impugnare di fronte alla Corte Costituzionale l’articolo 15 del Decreto Ronchi che modifica le modalità di gestione dei servizi pubblici locali.
Insediato un gruppo di lavoro formato da 10 esperti

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Fonte: Bari Economica N.5 2009, Periodico Bimestrale della Camera di Commercio di BARI.
Articolo di: Michelangelo Borrillo, caposervizio economia del Corriere del Mezzogiorno.

 

AMATI. VERSO LA SOLUZIONE LA VICENDA DELL’IMPIANTO DI GALATINA – SOLETO


L’impianto di depurazione

L’azienda Emes, che ha gestito l’impianto di depurazione ASI al servizio dell’area industriale di Galatina-Soleto fino al 31-12-2009, data di conclusione dell’appalto e del successivo licenziamento dei suoi sei lavoratori, si è impegnata a versare a questi ultimi immediatamente la tredicesima mensilità e nei prossimi quindici giorni gli emolumenti 2008 non percepiti; due lavoratori si occuperanno della custodia dell’impianto fino alla conclusione dei lavori di messa a

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PRIMA DI PARLARE DI ACQUA BISOGNA STUDIARE COSI’ DA EVITARE L’ESPULSIONE DA SE STESSI


L’acuqa, bene comune.

Con un’intervista di questa mattina a La Gazzetta del mezzogiorno, Francesco Boccia ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“L’Acquedotto compra e vende acqua: ovvio che sia un bene pubblico, ma bisogna uscire dalla demagogia. Se l’acqua è pubblica, la Regione di Vendola dovrebbe darla gratis a tutti e, invece, in Puglia si pagano le tariffe più alte. Per questo sono per la statalizzazione delle imprese che detengono il patrimonio delle principali utilities, ma sulla gestione no: pretendo che le famiglie del San Paolo di Bari non paghino nulla e i benestanti come me e Vendola paghino di più. E, per farlo, occorre aprire le porte della gestione alla competizione tra privati, pur tutelando la maggioranza in mano pubblica.”

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LE ACCUSE DI BOCCIA SONO UN PRETESTO.

Ieri sera Francesco Boccia ha annunciato il suo ritiro dalle primarie, a causa – ha detto – del mancato sostegno della minoranza, dedotto da varie dichiarazioni (compresa la mia).

Alla Gazzetta del Mezzogiorno che mi chiedeva notizie ho risposto:

“””In luogo delle dieci domanda -commenta a caldo l’assessore Fabiano Amati – ne faccio io una a Boccia: perché non dirmi, come recita il proverbio, che non è la banda che ti piace, ma che hai un figlio musicista? E’ un chiaro pretesto quello di Boccia, oggi non ho dichiarato alcunché”””.

Poiché il sostegno o il dissenso non può essere fondato prioritariamente sulle parole oziose dei politicanti (alleanze, strategie, ecc.) ma sugli argomenti di merito (case, strade, servizi, ecc.), preciso che ogni determinazione la assumerò quando ogni candidato mi specificherà il suo punto di vista su tutti gli argomenti, con particolare riferimento al valore pubblico del servizio idrico integrato (non dell’acqua, facciano attenzione tutti i commentatori pret à porter) e ai rigassificatori.

“Il Pd pugliese verso le primarie.” Dichiarazioni rilasciate al quotidiano on line GOFASANO

Il Partito democratico è sempre più orientato ad accettare le primarie per risolvere la “querelle” della candidatura in Puglia. E’ quello che da ieri (13 gennaio) sta emergendo all’interno del partito di Bersani.
Sabato prossimo si svolgerà l’assemblea regionale del partito. E a quanto pare la candidatura di Francesco Boccia e la rinuncia alle primarie pare non abbia il quorum necessario dell’assemblea regionale.
Contro la soluzione Boccia senza primarie, che avrebbe l’appoggio dell’Udc, ma porterebbe allo sganciamento della sinistra radicale e alla candidatura autonoma di Nichi Vendola, sono contrarie le minoranze che fanno capo a

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Amati: “Mandato a Boccia, un comico autogol.”

«Sono certo che la comicità del mandato attribuito a Francesco Boccia, il quale dovrebbe riuscire niente poco di meno in ciò che Emiliano non ha potuto, si rivelerà entro 36-48 ore un ulteriore autogol». Lo afferma l’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati, dirigente del Pd pugliese. 

Amati afferma che «nemmeno nei più raffinati manicomi è accaduto ciò che sta accadendo nel mio partito al punto che sarebbe opportuno lanciare un appello ai cittadini pugliesi, agli iscritti al PD e alla stampa: abbiate pietà di noi e, se potete, trattenetevi da risate eclatanti». «Sapevo – aggiunge – che il segretario Blasi e la delegazione sarebbero andati a Roma per decidere l’alternativa tra le primarie e Vendola; apprendo che con un’ennesima capovolta sono tornati da Roma con un mandato a Francesco Boccia rubricato come mandato pieno, senza sapere che gli unici mandati, per altro pieni, li può dare solo l’assemblea regionale del partito». 

Per l’assessore, «forse questa prova di muscoli è la conseguenza della consapevolezza che i componenti pugliesi dell’assemblea PD non tollerano decisioni assunte sulla propria testa, soprattutto ora che il piano si sta svelando: sacrificare la vittoria in Puglia per vincere puntigli personali nei confronti del Presidente Vendola che allo stato risulta molto gradito ai cittadini pugliesi». «Aspettando – conclude Amati – che il segretario regionale Blasi, che spero non sia stato commissariato rispetto alla fiducia di 175 mila pugliesi, si preoccupi di far convocare l’assemblea regionale, mi viene da rivolgere un unico invito per il risparmio energetico: quando avrete finito questo casino, siete almeno pregati di spegnere la luce».