Brindisi, Amati: “Settima idea. Vivere di mare agevolando opere portuali, chiudendo era Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Una città che vive sul mare ha il dovere di vivere di mare. E per far questo c’è il bisogno di agevolare la realizzazione di tutte le opere portuali, per accogliere i sempre più giganteschi traffici del mondo, abbandonando l’atteggiamento no-a-tutto di Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco.
E su questo la migliore garanzia è Pino Marchionna, un sindaco in grado – se eletto – di supportare in ogni modo tutti i procedimenti per il nuovo programma di dragaggi inseriti nel Piano regolatore portuale, finalizzati a realizzare profondità sino a 16 metri. Insomma, una rivoluzione infrastrutturale in grado di mettersi alle spalle l’idea di Brindisi indisponibile ad accogliere il mondo nell’evoluzione dei suoi commerci e delle sue modalità di approvvigionamento di materie prime.
Una straordinaria idea di progresso, realizzata con chiarezza e senza giri di parole, e accordata con l’ambiente e la prosperità, è ciò che serve a Brindisi: una città che ha bisogno di dragare la coscienza della sua classe dirigente, per estrarre tutto il materiale parolaio che riduce la profondità dei pensieri.”

Disabili. Azione: “Prestazioni odontoiatriche nei Presidi territoriali d’assistenza. Commissione approva nostra pdl”

“I disabili potranno ricevere le prestazioni odontoiatriche nelle strutture territoriali d’assistenza – PTA – dotati dell’indispensabile servizio di anestesia; lo ha deciso oggi la Commissione sanità, approvando la nostra proposta di legge.
Stiamo colmando una grave mancanza e siamo molto contenti perché questa è l’unica forma di politica che ci piace.
Ora subito in aula per l’approvazione definitiva.”

Lo dichiarano il consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, i consiglieri regionali Sergio Clemente, Ruggiero Mennea, capogruppo, e il responsabile regionale sanità Alessandro Nestola.

“Nelle strutture territoriali pugliesi non sono generalmente assicurate le prestazioni odontoiatriche per persone disabili e quindi bisognose di preventiva attività di sedazione, costringendo le famiglie a rivolgersi al privato.
La proposta di legge approvata oggi in Commissione è indirizzata a colmare questo vuoto, così da consentire l’erogazione di prestazioni odontoiatriche a invasività minore, media e maggiore, per pazienti fragili con disabilità psicomotoria o con disturbi del comportamento, il cui periodo d’osservazione per complicanze post-intervento non sia superiore a 24 ore dal termine della procedura.
Le strutture abilitate per le prestazioni previste non potranno essere inferiori a due per ogni azienda sanitaria, collocate all’interno di ambiente protetto e corrispondente ai Punti Territoriali d’Assistenza dotati di servizi chirurgici con relativo servizio di anestesiologia.
Per il raggiungimento dell’obiettivo le aziende sanitarie incrementeranno il monte ore delle prestazioni territoriali nella misura massima di 38 ore a settimana e per ogni struttura individuata, attraverso una riconversione della dotazione aziendale per la specialistica ambulatoriale oppure con assegnazione, attraverso delibera della Giunta regionale, di ore dedicate e vincolate alla branca odontoiatrica.
Le prestazioni introdotte con la proposta di legge sono garantite dai Livelli essenziali d’assistenza.”

Brindisi, Amati: “Sesta idea. Sindaco si occupi di oncoematologia e non solo di disinfestazione da zanzare, come hanno fatto Rossi e i suoi compagni con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Il sindaco è autorità sanitaria e ciò non significa occuparsi prevalentemente di disinfestazione da zanzare e scarafaggi, come hanno fatto Rossi e i suoi compagni candidati con Fusco.
Essere Autorità sanitaria significa prendere atto, per esempio, delle difficili condizioni strutturali dell’attuale reparto di oncoematologia del Perrino e spingere sulla Asl, come se non ci fosse un domani, sull’immediato avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo Day Hospital.
Ho chiesto questo a Pino Marchionna, ricevendo ampia rassicurazione.
Combatto dal gennaio 2021 per la costruzione del nuovo DH di oncoematologia del Perrino di Brindisi. Dopo aver fatto di tutto per reperire la fonte di finanziamento, 8 milioni di euro, trovata nei residui art. 20 della Legge n.67 del 1988, e aver ottenuto l’autorizzazione regionale nel giugno 2021, siamo in attesa della pubblicazione della gara d’appalto e dell’avvio dei lavori.
L’attuale situazione strutturale del DH di oncoematologia è insostenibile, come ripetutamente denunciato dai direttori delle due unità operative Saverio Cinieri e Domenico Pastore.
Infatti, ci sono 130 persone circa al giorno che si curano per malattie oncologiche in spazi improponibili. Una situazione che non si può tollerare e su cui nessuna giustificazione appare plausibile.”

Anagrafe Asl Fasano, Amati: “Torna il delirio, tra disposizioni contraddittorie e violazione privacy. Ultimatum: giovedì trasferimento”

Dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Martedì scorso il delirio, giovedì meglio e oggi è tornato il delirio della fila all’anagrafe di Fasano. E riferisco cose viste con i miei occhi e registrate con la mia fotocamera.
Una fila incivile ai tempi dell’informatizzazione, tutti ammassati con gravi violazioni di privacy sugli stati di malattia e con stranezze da fare spavento: per esempio, affisse ai muri le indicazioni Asl sul rinnovo automatico dell’esenzione ticket per reddito, ma i cittadini in file perché la Asl dice che devono farlo i medici di medicina generale, oppure attraverso il sito internet, mentre i medici di medicina generale dicono che dovrebbe farlo la Asl allo sportello. Chi dice la verità? Boh!
In ogni caso, tornerò giovedì prossimo e spero di trovare in funzione il nuovo sportello presso il PTA, per dare innanzitutto maggiore ordine agli adempimenti, assicurare una migliore assistenza informativa e far vedere da vicino, ai dirigenti centrali della Asl Brindisi, la gran confusione in corso e quindi la necessità di aiutare in ogni modo la volenterosa responsabile pro tempore Giulia Calabrese, posta alle prese di questo grave problema nei primi giorni dell’incarico.
Io non mollo la presa. Come al solito.”

Brindisi, Amati: “Quinta idea. Alberghi alta gamma per prosperità, modificando DPP di Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Se pensi a redistribuire la ricchezza la devi produrre; e se vuoi produrla devi anche istigare la spesa dei più ricchi, così da aumentare le possibilità di lavoro. Ecco perché nel settore turistico, da intendere come imponente processo industriale, Brindisi deve favorire l’insediamento di strutture alberghiere di alta gamma, perché consentono di tutelare l’incanto paesaggistico, di ottenere una maggiore produttività del posto letto e di accordarsi con le politiche attuate nel nord della provincia. Per fare ciò bisogna modificare l’impostazione decrescitista del DPP al nuovo PUG, fondata sulle più avanzate idee parolaie da turismo contemplativo, così come approvato da Rossi e dai suoi alleati oggi candidati con Fusco.
Apprezzo dunque l’impegno assunto da Pino Marchionna sul nuovo approccio alla strumentazione urbanistica, anche nella speranza di vedere approvata dal Consiglio regionale la mia proposta di legge per semplificare il procedimento di approvazione dei Piani urbanistici generali dei comuni.”

Brindisi, Amati: “Quarta idea. Se si accoglie lo si fa con civiltà. No al dormitorio di Rossi e dei suoi compagni candidati con Fusco”

“Se sei nella Brindisi dell’accoglienza e decidi di accogliere, lo devi fare garantendo umanità, civiltà e rispetto delle regole, e non come espediente per un comizio, una foto d’occasione e poi chiudere gli occhi. Per questo sono certo che Pino Marchionna non chiuderà gli occhi sulle condizioni incivili e disumane in cui sono costretti a vivere gli immigrati nel dormitorio di via provinciale San Vito, come invece hanno fatto Rossi e i suoi compagni candidati con Fusco. Chiedo dunque a Marchionna di garantire le condizioni di umanità, d’igiene e il rispetto delle regole, come segno di buona amministrazione, educazione e cuore.”

Lo dichiara il Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“È stata offuscata anche l’immagine della Brindisi accogliente e del grande cuore dei suoi cittadini.
Sono due anni che mi occupo di questo problema. Giunsi addirittura a scrivere al Prefetto, scoprendo pure la condizione di difficoltà che il disinteresse comunale scaricava sulla Asl e sulle forze dell’ordine.
La situazione del dormitorio era ed è vergognosa, salvo qualche provvedimento tampone, condito dalle solite parole di buone intenzioni, per contrastare periodico clamore.
È una situazione vergognosa anzitutto sul piano della dignità umana e delle più basilari condizioni di vita e della decantata accoglienza dei migranti.
Cosa avrebbero detto e fatto Rossi e i sui compagni candidati con Fusco se tale situazione fosse verificata in alloggi di servizio gestiti da privati? Sarebbero ovviamente insorti con ordinanze, presidi, sit-in ecc., perché per loro il bene lo si fa solo se incombe sulla responsabilità degli altri e non sul proprio lavoro e le proprie pene.
È una situazione vergognosa anche sul piano del decoro di quell’area della città, dell’immagine del nostro capoluogo di provincia, di tutti i cittadini che legittimamente sono preoccupati da tutto questo.
Questa condizione non si può più tollerare. Il dormitorio deve esistere come luogo di accoglienza e solidarietà, nessuno lo discute almeno sino a quando non si trovano soluzioni migliori, ma all’unica condizione che siano garantite le condizioni minime della civiltà.
Sono certo che Pino Marchionna, il già sindaco simbolo della Brindisi che accoglie, terrà conto di tutto questo.”

Brindisi, Amati: “Terza idea. Il Di Summa operativo al 100% per alleggerire Perrino e curare 80% malattie. Di questo Marchionna si occuperà ogni giorno, diversamente da Rossi e dai suoi compagni oggi con Fusco”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“L’assistenza sanitaria non è competenza del Comune ma è il primo interesse di un sindaco, quale autorità sanitaria. E per questo sono certo che Pino Marchionna dedicherà almeno un’ora al giorno su questo argomento, e in particolare sui lavori di ristrutturazione del Di Summa, per affidargli la vocazione di Presidio territoriale di assistenza e Ospedale di comunità.
Ho portato avanti questa idea per anni; con l’approvazione regionale e la prima dotazione finanziaria con fondi PNRR pari a euro 6.135.150, dobbiamo pretendere che i lavori comincino al più tardi a settembre prossimo. Naturalmente dobbiamo assumere ogni iniziativa per aggiungere altri 25milioni circa per la ristrutturazione totale.
Il finanziamento attuale riguarda la Casa e l’Ospedale di comunità nel padiglione D e la Centrale operativa territoriale nel padiglione A. Nel programma di riconversione totale del Di Summa, anch’essa autorizzata dalla Regione, c’è l’istituzione di un centro provinciale di assistenza territoriale, in grado di legarsi con la restante rete territoriale, dando quindi risposta alla maggior parte della domanda di salute. Con la ovvia conseguenza, e qui c’è il punto nodale della questione, di limitare all’assistenza per malattie tempo-dipendenti e di alta-media complessità gli ospedali di I e II livello (Perrino di Brindisi, Camberlingo di Francavilla e il nuovo di Monopoli e Fasano) e l’ospedale di base di Ostuni, mettendo fine ad attese e disservizi incivili nei tempi della robotica e dell’intelligenza artificiale.
Può non occuparsi di questo il sindaco di Brindisi? Domanda retorica e risposta scontata. E però di questo non si è mai occupato Rossi né i suoi compagni d’avventura oggi candidati con Fusco.”

PNRR Sanità, Amati: “Palese non ha riferito il livello di avanzamento attività. Per i prossimi giorni è stato promesso il primo rapporto”



“Nella riunione odierna della Commissione l’assessore Palese non è stato in grado di riferire sull’andamento e avanzamento delle attività sui singoli progetti contenuti nel PNRR Sanità. Ci è stato assicurato che nelle prossime ore sarà predisposto e consegnato un rapporto dettagliato per singoli progetti, così come individuati nella delibera di Giunta regionale del maggio 2022, ma soprattutto in coerenza con quanto stabilito – in materia di monitoraggio per assicurare la sorveglianza, valutazione, gestione finanziaria, verifica e audit – dal Contratto istituzionale di sviluppo. La conoscenza dell’andamento delle attività e quindi un puntuale foglio di lavoro aggiornato, con l’utilizzo degli opendata, aiutano a rendere più efficiente la pubblica amministrazione e a evitare, come talvolta accade, la perdita d’importanti finanziamenti per decorrenza del termine di realizzazione.”

Nuovi ospedali, Amati: “Peggio di come credevo. Maglie-Melpignano in stallo, Taranto verso sospensione e Monopoli-Fasano restano problemi”

“Peggio di come credevo. La progettazione definitiva per il nuovo ospedale Maglie-Melpignano è in stallo, a causa di interferenze, difficili da risolvere, tra il nuovo progetto della strada statale 275 e la viabilità d’accesso alla struttura sanitaria. I lavori per il nuovo ospedale di Taranto, invece, saranno parzialmente sospesi già dal mese prossimo, per la mancata aggiudicazione definitiva delle gare per le attrezzature. I lavori per il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, infine, continuano a conservare pesanti ritardi da insufficiente utilizzo di mano d’opera, per cui sarà impossibile, continuando così, realizzare il 14 % della produzione sino al 24 luglio prossimo.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Nel dettaglio, la situazione si presenta così.

Ospedale Maglie-Melpignano. La progettazione definitiva non può essere completata, e per ora non si può azzardare nessuna previsione sui tempi, poiché persistono problemi nell’individuazione della viabilità d’accesso al nuovo ospedale. Infatti, dopo aver risolto nelle settimane scorse, grazie alla deroga concessa da Anas, il problema delle interferenze della viabilità esistente con l’area individuata per il nuovo ospedale, oggi è emersa l’impossibilità di prevedere le diverse e più sicure vie interne di accesso all’ospedale, in particolare quelle al pronto soccorso, a causa di sovrapposizione di difficile risoluzione con il tracciato di progetto, già approvato e aggiudicato, della strada statale 275. Allo stato, se non si troverà una soluzione, l’unico modo di risolvere la distinzione consisterebbe nella modifica del tracciato della 275; una cosa obiettivamente difficilissima. Per questo motivo ho sospeso le attività periodiche di monitoraggio, chiedendo all’assessore di organizzare con urgenza un incontro con tutti i tecnici, per valutare il da farsi, poiché la gravità del problema non può essere affrontato con l’attività di monitoraggio della spesa.

Ospedale di Taranto. La produzione è ferma all’83,5%. In mancanza della sottoscrizione dell’accordo con il ministero sui 105milioni per arredi e attrezzature, la Asl non ha proceduto ad aggiudicare le relative gare. Tutto ciò comporterà, già dal prossimo mese, la sospensione dei lavori in alcune zone del cantiere, determinando l’impossibilità di aggiornare il cronoprogramma con la data di conclusione dei lavori, sino a qualche mese fa fissata per il 31.7.2023.

Ospedale Monopoli-Fasano. Pur confermando la data del 24 luglio 2023 per la conclusione dei lavori relativi alla struttura oggetto della commessa, la direzione lavori ha confermato la cronica insufficienza di mano d’opera. Il tempo trascorso è pari al 95%, per una produzione attestata all’86%. Manca ancora, dunque, il 14% della produzione.
Secondo il cronoprogramma dell’impresa, alla data del 31 maggio 2023 residuerà una produzione pari a 9milioni di euro, per una percentuale del 12%. Ciò vuol dire che dal 1° giugno 2023 al 24 luglio 2023 si dovrebbe raggiungere un livello di produzione – il 12%, appunto – impossibile da mantenere con le forze lavoro in media utilizzate sinora e in particolare negli ultimi mesi. Si tenga inoltre conto che, per regola di cantiere mai scritta ma sempre avverata, i momenti finali delle lavorazioni sono sempre quelli che determinano allungamenti dei tempi, perché attinenti a dettagli e imprevisti.”

Brindisi, Amati: “Tra le prime cose di Marchionna ci sia delibera su Piano casa. Ambiente, legalità, piatti a tavola e introiti per investimenti”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Tra le prime cose dell’amministrazione Marchionna propongo l’adozione della delibera per eseguire la legge eco-casa, ossia la nuova versione del Piano casa.
Un programma edilizio, molto ostacolato dall’amministrazione Rossi e dai suoi compagni oggi coalizzati con Fusco, per realizzare sugli edifici esistenti ampliamenti del 20% o demolizioni e ricostruzioni con premio volumetrico del 35%.
Un’idea, dunque, fortemente ambientalista, perché incide sul patrimonio edilizio esistente senza consumare nuovo suolo, assicurando il risparmio energetico; accordata con la legalità, perché consente a tutti di accedere con permesso di costruire diretto, quindi senza discrezionalità o necessità di scappellarsi al potente di turno; funzionale alla prosperità e ai piatti a tavola, perché operante in favore di un settore ad altissima densità di posti di lavoro; utile alle casse comunali per oneri di urbanizzazione (c.d. Bucalossi) e monetizzazione degli standard, risorse utili per realizzare investimenti per la città, più che necessari in una condizione molto dissestata della finanza comunale.
Insomma, una delibera e una decisione per una pluralità di effetti benefici.”