“Come era prevedibile e nonostante l’enfasi con cui era stata annunciata, la circolare sul Piano paesaggistico non risolve alcun problema tecnico posto, e non poteva essere altrimenti. Devo semmai riferire, da una analisi sommaria, tre punti critici: 1) suggerisce una violazione di legge, da disattendere; 2) non considera che nei paesaggi rurali ci sono aree con tipizzazione edificatoria assoggettate – però – all’approvazione di strumenti urbanistici esecutivi (lottizzazioni); 3) manifesta la mancata conoscenza del significato giuridico del sostantivo ‘capoverso’. Pertanto, ogni polemica su questo strumento è inutile e non resta che attendere la delibera di riadozione, così come era stata annunciata, e che sono certo arriverà al più presto con contenuti di saggio equilibrio tra tutele, diritti e interessi. Inoltre, rispondendo al collega Zullo, sempre cortese nei miei riguardi, vorrei spiegare che il “coraggio” in questa materia non consiste nel buttare tutto in aria, ma nel manifestare con pazienza le proprie proposte migliorative.”
Continua a leggere Pptr, la circolare non risolve problemi tecnici. Attendiamo riadozione