Ilva, Amati: “Chi non tace, aspettando di leggere il parere, Di Maio è”

“Chi non tace sino a quando non si conoscerà il testo ufficiale del parere dell’Avvocatura dello Stato su Ilva è un Luigi Di Maio qualsiasi”. Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio, commentando le dichiarazioni odierne del ministro Di Maio sul parere Ilva redatto dall’Avvocatura dello Stato.

img 6410“L’unica cosa da fare – prosegue Amati – è richiedere la pubblicazione del parere, disinteressandosi dei commenti di Di Maio. Altrimenti anche per la questione Ilva Di Maio si garantirà l’immunità per il ‘delitto di pessima amministrazione’. Di Maio, infatti, commenta un parere che solo lui conosce e tutti che lo prendono sul serio commentando il commento”.

“Così facendo – rimarca il consigliere regionale – alla fine, nella confusione dei commenti al commento, la verità non sarà il contenuto del parere ma il commento (“delitto perfetto”) di Di Maio, e lui avrà imposto la verità che più gli piace e tutti gli altri a corrergli vanamente dietro. Non è un suggerimento nuovo, l’aveva già dato secoli fa Niccolò Machiavelli”.

Tap, Ilva ed altro, Amati: “Il governo del cambiamento sta ragionevolmente decidendo per la continuità”

“Con Giorgetti che dice ‘si’ TAP, ‘ni’ TAV e nessun posto di lavoro perso per ILVA, e Di Maio che dice ‘si’ Gronda, il governo del cambiamento sta ragionevolmente decidendo per la più rigorosa continuità.”

FABIANO AMATI

Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti e nei giorni scorsi dal ministro Luigi Di Maio.
“C’è da aggiungere – prosegue Amati – che con le decisioni annunciate e che presto saranno rese note – si sta solo aspettando che Rocco Casalino provi a cancellare tutti i vecchi post, tweet e video in diretta – sta pure per finire la più falsa commedia italiana: assecondare i diversi comitati italiani del ‘no’ al solo fine di derubargli voti e aspettative.
Mi spiace davvero per le persone dei comitati vari che hanno generosamente creduto negli anni scorsi al sostegno degli attuali esponenti di governo alle diverse cause e che forti di quelle illusioni hanno contestato chi non si permetteva di promettere – molto più lealmente – ciò che non avrebbe potuto mantenere.
Nei prossimi giorni e mesi – ha concluso – cadranno giustamente tutti gli altri ‘no’ sulle opere pubbliche ed emergeranno nuovi ‘no’ su altre illusioni elettorali che non potranno essere appagate, perché governare significa decidere – anche tenendo conto dei soldi a disposizione – e quindi dispiacere.”

Amati ai Cinquestelle: “Su Ilva, Tap, Xylella, vaccini e omeopatia, avvisate i militanti che era uno scherzo e che il Pd non fa così tanto schifo. Cronache da un manicomio”

“Dopo Ilva, Tap, Xylella e vaccini, l’ultimo arrivato è l’omeopatia: la normalizzazione a Cinque stelle dimostra che i proclami elettorali erano uno scherzo da illusionisti e che il PD in fondo non faceva così tanto schifo. La serietà però suggerirebbe una confessione extra lusso, ma purtroppo non arriverà mai”. Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio.

“Su Ilva teorizzavano – prosegue Amati – la chiusura ed invece stanno perdendo tempo alla ricerca del modo migliore per rimangiarsi l’impegno, purtroppo al costo di diversi milioni al giorno prelevati dalle tasche degli italiani. Su Tap proclamavano il blocco ed invece stanno ancora tergiversando per non dire chiaramente che l’opera è importantissima per l’Italia e che perciò non sono ammessi passi indietro. Su Xylella – rimarca promettevano di risolvere con cartomanti e fattucchieri per evitare l’eradicazione degli alberi, ed invece stiamo attendendo un piano che con ovvia razionalità coinciderà quanto a strategia con i vecchi piani purtroppo ostacolati. Sui vaccini assicuravano l’eliminazione dell’obbligo per poter accedere a scuola, ed invece ci ritroviamo con circolari sull’autocertificazione (che in Puglia non serve grazie ai sistemi informatici), con l’obbligo flessibile (parente della libertà chiusa a chiave) e con Di Maio che annuncia, per fortuna, la piena vigenza del decreto Lorenzin per il prossimo anno scolastico”.

“Sull’omeopatia, da ultimo, avevano – sottolinea – una buona opinione al pari del metodo Di Bella, Stamina e, forse, anche dei fiori di Bach e del pappagallo sulla spalla. E, invece, ci ritroviamo con Grillo che chiede ai farmacisti di non vendere i prodotti omeopatici e la maggioranza parlamentare Lega-5 stelle che rinvia con il mille proroghe l’obbligo di autorizzazione per la vendita. Se questo non è un manicomio – conclude il consigliere Amati – cos’è?”.

Vaccini. Amati, Blasi, Mennea e Pentassuglia: “Agli aguzzini del popolo, ai parolai e ai chiacchieroni noi rispondiamo raccogliendo con convinzione l’appello dei medici”

“Così come ci chiedono con serietà e responsabilità gli igienisti, i pediatri e i medici di medicina generale, noi faremo tutto ciò che è possibile per contrastare lo slittamento dell’obbligo vaccinale, per difendere la legge regionale sulla vaccinazione degli operatori sanitari e per migliorare sempre più l’anagrafe vaccinale informatica pugliese che è in grado di stroncare tutte le autocertificazioni fasulle”.
F4D94DDA-3298-4DE9-94CD-09070608BB44Lo dichiarano i consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, commentando il documento congiunto dei presidenti e dei segretari delle sezioni regionali della Società italiana di igiene e medicina preventiva (Siti), della Società italiana di pediatria (Sip), della Federazione italiana dei pediatri (Fimp) e della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg).
“La politica che c’entra con il popolo e non con i suoi aguzzini, o con i soliti parolai e chiacchieroni, non può – proseguono i quattro consiglieri regionali della Puglia – che raccogliere gli appelli e i suggerimenti di chi ha studiato a lungo per poter meglio consigliare ciò che fa bene o ciò che fa male. Noi faremo tutto ciò che è possibile per mantenere in crescita il trend positivo delle vaccinazioni in Puglia, sempre in sintonia con gli igienisti, pediatri, medici di medicina generale, dipartimenti di prevenzione e osservatorio epidemiologico regionale”.
“Il nostro lavoro sarà inoltre diretto – concludono – a fornire tutti i mezzi utili per potenziare l’attuale sistema informatico pugliese sulle vaccinazioni (Giava), in grado di controllare all’istante, tra le tante caratteristiche, tutte le autocertificazioni, rendendo così vana ogni tentazione di aggiramento delle norme”.

Impugnativa legge regionale vaccini, Amati: “Anche i tecnici del Ministero hanno svelato l’intento politico dell’iniziativa”

“Sui vaccini nemmeno i tecnici del ministero hanno avuto cuore di tacere sul meritorio intento dell’iniziativa legislativa della Regione Puglia. E lo hanno scritto nella proposta d’impugnativa, che è un documento tecnico in cui mai si ritrovano annotazioni o giustificazioni sull’opportunità politica. E se non è questo un indizio?”.

FABIANO AMATI

Lo dichiara il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, con riferimento all’impugnazione da parte del Governo nazionale della legge regionale sull’obbligo vaccinale a carico degli operatori sanitari (nota Ministero 3118-P-26/07/2018) e della proroga all’anno scolastico 2019-20 dell’obbligo vaccinale per i bambini.

“I tecnici ministeriali – prosegue – hanno letteralmente scritto di ritenere ‘meritevole l’iniziativa della Regione Puglia, che è finalizzata al perseguimento di importanti obiettivi di prevenzione’. Si sono preoccupati, quindi, di fornire ogni più opportuno indizio sui mandanti di questo scempio, svelando così la retrocessione del controllo governativo sulle leggi a strumento di becera battaglia politica. Hanno, in definitiva, denunciato la condotta del Governo nazionale, incurante del fatto che la sostanza di questo argomento è l’alternativa secca tra salute e malattia”.

“Insomma, nell’ebbrezza di perseguire lo scellerato disegno politico – conclude Amati – il Governo frantuma gli interessi del popolo, in particolare della sua parte più numerosa e più debole, e strizza l’occhio alle malattie per mettersi all’inseguimento di qualche migliaia di voti organizzati”.

“Alla lotteria Tap oggi è stato estratto da Salvini il biglietto ‘si’”

“Benvenuti alla lotteria Tap. Oggi con il sorteggio di Salvini è uscito il biglietto ‘Tap si’. Ieri la mano di Conte aveva estratto il biglietto ‘Tap ni’, mentre gli esponenti extra lusso pugliesi pescano sempre il jolly dell’indecisione: Tap si, no e ni. E per oggi è tutto.”

8C20B56E-D76A-4BB6-96F1-82B39E36B9E3Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando la dichiarazioni del Ministro Matteo Salvini “sulla Tav per quello che mi riguarda si va avanti e non si torna indietro”, rilasciata oggi ad un’emittente televisiva nazionale.
“La dichiarazione di Salvini replica altra di uguale tenore dei giorni scorsi, poi edulcorata, con fiumi di parole nervose e indispettite, dagli esponenti Cinque stelle pugliesi, che su quest’argomento non riescono a sopportare nemmeno l’ironia nonostante siano figli dello sberleffo.
A questo punto non ci resta che attendere la prossima estrazione, nella speranza che il giorno della decisione arrivi al più presto, così da farci capire se la linea adottata sarà stata quella del tradimento elettorale o piuttosto quella di ‘Melendugno libera’ proclamata su un cartellone esposto sulle vetrate degli uffici 5S in via Capruzzi.”

Fusione nucleare, Amati: “Inaccettabile decisione del Tar Lazio. Andiamo al Consiglio di Stato”

“Il Tar del Lazio ha respinto in sede cautelare il nostro ricorso sull’esperimento di fusione nucleare a Brindisi, affermando delle assolute novità in materia di contenzioso amministrativo: l’avviso pubblico non avviava una gara ma una semplice ed insindacabile ricognizione immobiliare di comparazione con il sito Enea di Frascati e che le regole del gioco potevano essere cambiate a partita quasi finita. Mi pare che ora ci tocchi il Consiglio di Stato.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando l’ordinanza cautelare emessa oggi dal Tar Lazio sul ricorso presentato dalla Regione Puglia avverso il procedimento d’individuazione del sito Enea di Frascati (in danno di quello della Cittadella della ricerca di Brindisi) per la realizzazione dell’esperimento di fusione nucleare DTT (Divertor Tokamak Test).

“Ove si volesse seguire il ragionamento motivazionale seguito dalla decisione del Tar Lazio, dovremmo concludere che in Italia esistono procedimenti amministrativi privi di tutela giurisdizionale in base all’originalità/peculiarità della procedura. Il che pare un’assoluta novità per i tempi moderni e possiede notevoli somiglianze con le procedure  tardo ottocentesche come quella per la realizzazione dell’Acquedotto Pugliese, la cui costruzione fu aggiudicata ad insindacabile giudizio della commissione. Ma in quel caso ebbero almeno la cura di scrivere nell’avviso pubblico l’assenza di destino per chiunque avesse voluto lagnarsi.

Infatti, non una parola sulle numerose violazioni di procedimento segnalate dalla Regione Puglia ma un insolito arroccamento su una formula in grado di dire che in questo procedimento non c’erano regole da rispettare e che addirittura potevamo essere cambiate in sede di valutazione delle offerte. Ciò un istante prima dell’atto d’aggiudicazione o – visto l’esito – di preferenza.

Ringrazio l’Avvocatura regionale sia per il meticoloso e competente lavoro compiuto sinora, che per ciò che certamente farà nel portare dinanzi al Consiglio di Stato – come auspico – le ragioni pugliesi.”

Tap, Amati: “Conte dice sì a Trump, i nostri ‘eroi’ sussurrano il ‘no’ ai parenti. Ma ci siete o ci fate?”

“Nelle stesse ore in cui il premier Conte rassicura Trump e gli USA che TAP è per l’Italia un opera strategica, i nostri ‘eroi’ pugliesi extra lusso sussurrano ai parenti che “il gasdotto non serve né al sud né all’Italia” (Barbara Lezzi)8C20B56E-D76A-4BB6-96F1-82B39E36B9E3 e che “restiamo fortemente contrari” (parlamentari e consiglieri regionali 5S). Viene da chiedere: ci siete o ci fate? E in attesa di risposta ci muniamo dei conforti di saggezza di Forrest Gump.”
Lo dichiara Fabiano Amati, Presidente della Commissione bilancio della Regione Puglia.
“È vero che il partito dei Cinquestelle è stato fondato da un comico, ma per far ridere e non per farci riempire di ridicolo. Dicano pertanto chiaramente che l’argomento TAP è servito per frodare e turlupinare i pugliesi e la piantino di introdurre concetti di alto lignaggio economico e geo-politico, come la strategicità, solo per mantenere in piedi questa commedia su cui è opportuno che cali al più presto il sipario.”

Tap, Amati: “Salvini smentisce la Lezzi e ordina ai 5S pugliesi di togliere il cartello Melendugno libera”

IMG 7573“Su Tap almeno Salvini non difetta in chiarezza e probabilmente mette fine alla girandola di opinioni del ministro Lezzi, impartendo di fatto l’ordine ai Cinque stelle pugliesi di togliere il cartello ‘Melendugno libera’ affisso sulle vetrate del Consiglio regionale”.

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