“Mi compiaccio per la sottoscrizione dei protocolli d’intesa con altri 58 comuni pugliesi, finalizzati al completamento delprogramma di finanziamento per il potenziamento delle strutture comunali di Protezione civile. E’ una bella notizia, soprattutto perché adempie ad un impegno da me assunto nei mesi passati, in occasione della erogazione di risorse ad altri 152 comuni pugliesi. Con l’attuale finanziamento i comuni interessati salgono a 210 e le somme poste a disposizione ammontano a quasi 14 milioni di euro.”
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“Dobbiamo restituire o non far pagare ai pugliesi l’incremento tariffario dell’acqua, deliberato qualche settimana fa dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), a causa del mancato finanziamento da parte della Regione di 120 milioni di euro aggiuntivi al piano approvato nel 2009. Tale intervento finanziario era previsto, peraltro, da apposito protocollo d’intesa sottoscritto il 21 giugno 2012 dalla Regione Puglia, dall’Autorità Idrica Pugliese e da Acquedotto Pugliese nel giugno dello scorso anno.”
La mozione presentata dall’On. Roberto Giacchetti del PD è sacrosanta, perché impegna al ripristino – senza tergiversare – del Mattarellum, espellendo dal mondo degli umani il diseducativo e corruttivo Porcellum.”
“La richiesta di rendere possibile lo scarico in falda dei reflui depurati è un’idea avanzata al Governo e Parlamento nazionale da tutti i governi regionali che si sono succeduti almeno negli ultimi quattro lustri, con il consenso tecnico-scientifico dell’ARPA, dell’Autorità di Bacino, delle associazioni ambientaliste e dei principali istituti di ricerca pubblici.
“Diversamente da quanto si legge in questi giorni da diverse fonti politiche, la delibera CIPE dell’8 marzo 2013 ha provveduto a prorogare al 31.12.2013 il termine per l’assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti (che in precedenza era stato stabilito al 30 giugno 2013), finalizzate alla realizzazione di lavori in materia di dissesto idrogeologico, acqua, fogna e depurazione, finanziati con le delibere CIPE numeri 8 e 60 del 2012.
“La questione posta dai gallipolini sul depuratore non attiene alle migliori tecniche di riuso, tipo l’affinamento, ma all’individuazione di un recapito finale che consenta l’eliminazione del divieto di balneazione. In questo senso, la proposta della condotta sottomarina è plausibile, e non ha nulla a che spartire con la promessa di potenziamento dell’impianto di affinamento o con la fitodepurazione, che pur essendo ragionevoli non escludono la necessità idraulica di dotare l’impianto di un recapito finale.”
“Il fascicolo del fabbricato realizza gli obiettivi prioritari di sicurezza e quelli ulteriori di produzione di posti di lavoro ad alta intensità per manovali, operai, periti ed ingegneri. È un modo pratico e poco fumoso di concorrere nella lotta ai problemi della crisi e della disoccupazione. Non c’è settore più produttivo di posti di lavoro dell’edilizia e delle opere di ripristino dell’armonia ambientale.”
“Il Presidente Vendola smentisca i fatti raccontati dal collega Friolo o richiami a correttezza istituzionale l’assessore Gentile.”
“L’ILVA dunque sostiene che il Comune di Taranto non ha mai prescritto il monitoraggio sugli immobili pubblici e privati esistenti nell’area in cui sono in funzione le condotte idrauliche sotterranee al quartiere Tamburi. Ne prendo atto, ma non è con me che devono interloquire ma con il Comune di Taranto, che a verbale della commissione ha riferito tutt’altro, come si potrebbe evincere comodamente dalla registrazione della seduta.”
