Drive-in Covid, Amati: “Al PalaPentassuglia la seconda struttura di Brindisi”

“Questa mattina a Brindisi nel parcheggio del PalaPentassuglia è stata avviata l’installazione della seconda struttura amovibile e coperta drive-in Covid, dopo quella già presente nel parcheggio del Perrino. Tra qualche giorno, dunque il territorio provinciale potrà fare affidamento su sei strutture per velocizzare il procedimento diagnostico faringeo per il Covid-19: a Brindisi (Perrino e PalaPentassuglia), a Fasano (via Lisi), a Francavilla (parcheggio Ospedale), a Mesagne (parcheggio Ospedale) e a Ostuni (ex scuola Vitale), la cui installazione è terminata oggi”.

Lo comunica il consigliere regionale Fabiano Amati.

“Un progetto messo a punto da Asl e Regione Puglia – Dipartimento di protezione Civile, per ottimizzare i tempi di una situazione sempre più complessa visto l’aumento dei casi di contagio e la necessità di effettuare maggiori tamponi alleggerendo il carico delle strutture sanitarie del territorio. Infatti effettuando i tamponi direttamente dall’abitacolo è possibile velocizzare le procedure di diagnosi, tracciando gli eventuali positivi alla luce dell’aumento progressivo dei casi. Il protocollo prevede che la persona che accusa i sintomi del Covid-19 deve segnalarlo al medico di base che a sua volta informerà il Dipartimento di prevenzione”.

Rianimazione Francavilla, Amati: “Comunicato avvio lavori. Si parte lunedì”

“Cominceranno lunedì i lavori per la realizzazione del nuovo reparto di rianimazione dell’Ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. È stata infatti depositata oggi al Comune, dal direttore generale Giuseppe Pasqualone, la comunicazione d’inizio lavori”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Dopo tanti mesi di lavoro preparatorio comincia dunque l’attività di ristrutturazione dei locali dell’Ospedale ove saranno attivati i previsti 8 posti letto di terapia intensiva.
I lavori avranno un costo di 550 mila euro e riguarderanno la ristrutturazione edilizia del primo piano del presidio ospedaliero.
Il nuovo reparto di terapia intensiva, dotato come detto di 8 posti letto, sarà pronto entro il 13 marzo 2021. L’intervento di adeguamento ricade nell’ambito di applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevede demolizione di murature, nuovi rivestimenti e impianti.
Responsabile del procedimento e direttore dei lavori è l’Ing. Renato Ammirabile, direttore tecnico l’Ing. Damiano Oggiano, direttore operativo l’Ing. Damiano Paladini, ispettore di cantiere Geom. Cosimo Elmo e coordinatore sicurezza in esecuzione Geom. Nicola Marinò.
Il soggetto contraente è il Consorzio Stabile Build s.c. a r. l., mentre l’impresa esecutrice è la CEA Construction s.r.l.”.

Tap, Amati: “Spero che videoconferenza con Turco abbia convinto sindaci Rossi e Salvemini”

“Speriamo che Mario Turco abbia davvero convinto, così come pare, i sindaci di Brindisi e Lecce a sviluppare proposte progettuali di compensazione per il gasdotto Tap, orientate a favorire investimenti sul territorio. Accolgo quindi con molto favore la notizia dell’esito della videoconferenza svoltasi appunto oggi tra il sottosegretario, Riccardo Rossi e Carlo Salvemini”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Mi pare che dopo diversi giorni di tensioni, tra sollecitazioni, timidezze e dibattiti, le cose si stiano mettendo per il verso giusto.
È comprensibile che ognuno in queste settimane abbia coltivato il suo metodo per raggiungere il risultato, assecondando un po’ il temperamento e un po’ le necessità di posizionamento politico.
Per chi come me si è invece formato alla scuola della concretezza, ciò che conta è il risultato, cioè gli investimenti in favore dei territori.
E per questo mi sento di ringraziare per l’annunciato impegno il sottosegretario Mario Turco e i sindaci Riccardo Rossi e Carlo Salvemini. Spero che in questo gruppo si aggiunga presto anche il Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, per completare il quadro della rappresentanza istituzionale delle due province interessate”.

Covid, Amati: “La provincia di Brindisi si arricchisce del laboratorio di Francavilla per test molecolari”

“Il laboratorio di Patologia Clinica e Microbiologica del “Camberlingo” di Francavilla Fontana è stato inserito nella rete regionale dei laboratori abilitati per l’esecuzione dei test molecolari alla ricerca di COVID-19, e servirà l’intero territorio della provincia di Brindisi”.
Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati.
“La Regione Puglia ha accolto la richiesta dell’ASL di Brindisi e ha stabilito l’inserimento del laboratorio del Presidio ospedaliero di Francavilla Fontana nella Rete Regionale dei Laboratori SARS-CoV-2.
Una richiesta accolta anche in base alle capacità produttive dichiarate e per il possesso dei requisiti previsti.
Ringrazio il Presidente Michele Emiliano, il dirigente regionale della sezione interessata Onofrio Mongelli e il Direttore generale della ASL Brindisi Giuseppe Pasqualone”.

 

Covid drive-in, Amati: “Domani nuova postazione a Ostuni e presto la seconda a Brindisi”

“Saranno installate domani a Ostuni e successivamente a Brindisi due nuove strutture di drive-in per migliorare e velocizzare il procedimento diagnostico faringeo per il Covid-19. Un progetto messo a punto da Asl e Regione Puglia – Dipartimento di protezione Civile, per ottimizzare i tempi di una situazione sempre più complessa visto l’aumento dei casi di contagio e la necessità di effettuare maggiori tamponi alleggerendo il carico delle strutture sanitarie del territorio”.

Lo comunica il consigliere regionale Fabiano Amati.

“Dopo le strutture amovibili e coperte installate a Brindisi, Fasano e Francavilla Fontana, per consentire il transito delle automobili e il prelievo del materiale biologico faringeo al paziente a bordo, l’istallazione della postazione di Ostuni comincerà domani mattina – giovedì 29 ottobre – all’interno del cortile dell’ex edificio scolastico Vitale, in via Giosuè Pinto e successivamente a Brindisi in area in via d’individuazione, che si aggiungerà a quella già in esercizio nel parcheggio dell’ospedale Perrino.
La possibilità di effettuare tamponi direttamente dall’abitacolo permette di velocizzare le procedure di diagnosi e di tracciare gli eventuali positivi visto l’aumento progressivo dei casi. Le modalità di prenotazione per i tamponi prevedono che la persona che accusa i sintomi del Covid-19 deve segnalarlo al medico di base che a sua volta informerà il Dipartimento di prevenzione. È comunque possibile chiamare direttamente i numeri 3384640432 – 3381120340 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e giovedì pomeriggio anche dalle 15 alle 17, o inviare una e-mail di richiesta a sorveglianza.coronavirus@asl.brindisi.it”.


Tap, Amati: “Istituzioni locali sull’Aventino? Avanti con chi ci sta per non perdere occasioni”

“La questione compensazioni TAP-SNAM è un fatto molto pratico, denso di realtà, attinente a un’opera realizzata e pronta per entrare in funzione. Ho provato a sollecitare il giusto protagonismo delle istituzioni locali ricevendo – ad oggi – annunci di probabile ritiro sull’Aventino e alcune risposte inconcludenti a mezzo stampa; il tutto nel linguaggio del politichese. A questo punto mi pare giusto andare avanti con chi ci sta, con l’aiuto dei Governi nazionale e regionale, e sempre pronti a riprendere l’utile dialogo con tutti”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, commentando la mancata convocazione di incontri provinciali tra sindaci e consiglieri regionali per rilanciare la questione degli investimenti di compensazione relativi alla realizzazione del gasdotto Tap e della pipeline di interconnessione alla rete Snam.
“Ritengo che le istituzioni locali abbiamo il dovere di richiedere gli investimenti promessi per i propri territori con ogni modalità possibile, affrontando con risoluto ingegno e impegno le imprese interessate.
È noto che alcuni comuni della provincia di Brindisi, a cominciare dal capoluogo, sono interessati dal passaggio della pipeline di interconnessione alla rete Snam, e perciò abbiamo il dovere di reclamare gli investimenti di compensazione, a cominciare dal Centro di ricerca presso la Cittadella. Un investimento utile all’intero Paese, localizzato nel territorio della città di Brindisi, in grado di dimostrare – inoltre – lo scarso fondamento della opinioni finalizzate a ottenere gli investimenti per i comuni attraversati o lambiti dal gasdotto. Gli investimenti di compensazione che ci aspettiamo, infatti, devono essere così corposi per risorse messe a disposizione e ampiezza della missione, da travalicare ogni forma di campanilismo ridotto ai confini dei singoli municipi.
Per amore di chiarezza e non per polemica, devo confessare che è molto spiacevole dover combattere per vedere affermato l’ovvio e così contrapporsi a opinioni fatte di movimento senza spostamento, di ideologia decrescitista, di posizionamento politico, oppure di riduzione della questione a una specie di riunione del collettivo, per occuparsi non del merito – come accadeva nel passato – ma della sigla politica che deve guadagnare la testa dell’ipotetico corteo e quindi l’egemonia dell’altrettanto ipotetica manifestazione.
Dobbiamo invece avere la lungimiranza di mirare ai fatti, alla concretezza e alla realtà, cioè il merito delle cose, prendendo la direzione della
transizione energetica non parolaia, realizzata per ora a mezzo del gas, accogliendo tutti i benefici economici da portare nei territori in cui le opere si realizzano.
Anche il mio partito ha questa impostazione, che prova a far valere nel governo nazionale e che mi piacerebbe vedere affermata nell’impegno di tutti i Consiglieri comunali”.

Tap, Amati: “Turco sta per convocare incontro. Brindisi si faccia trovare preparata”

“Il sottosegretario Mario Turco ha annunciato la convocazione a breve di un incontro tra Governo, Tap-Snam e istituzioni locali, per definire gli investimenti di compensazione per i territori interessati. È urgente dunque la convocazione di un incontro con i sindaci e consiglieri regionali della Provincia di Brindisi per farci trovare preparati all’appuntamento”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati

“Hanno trovato accoglimento le sollecitazioni ad affrontare l’argomento degli interventi di compensazioni relativi alla realizzazione del gasdotto Tap e della pipeline di interconnessione alla rete Snam.
La decisione del sottosegretario Turco di convocare entro pochi giorni una riunione sull’argomento è da considerarsi un avvenimento decisivo, rispetto al quale la mia richiesta di convocazione di un incontro provinciale assume carattere impellente e preparatorio.
Per questi motivi spero che il Presidente della Provincia di Brindisi Riccardo Rossi, voglia invitare per un incontro urgente tutti i sindaci e consiglieri regionali, così da condividere questa importantissima occasione in vista del prossimo appuntamento già annunciato dal Governo nazionale”.

Tap, Amati: “Dalla Regione e dai sindaci ottima notizia sull’attivazione del confronto per compensazioni”

“È ottima la notizia che la Regione non solo voglia attivare il confronto sugli investimenti per compensazione alla realizzazione del gasdotto Tap, ma intenda proporre l’aumento delle risorse messe a disposizione. È pure confortante sapere che il Presidente della Provincia di Lecce si accinga ad assumere un’iniziativa e molti sindaci stiano mutando l’orientamento iniziale di netta chiusura al confronto con Tap-Snam, consapevoli che il gasdotto è stato realizzato e che sarebbe illogico perdere investimenti senza peraltro mutare nemmeno una virgola del programma energetico-industriale già definito e prossimo all’entrata in esercizio”.

Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati.
“Confesso di aver temuto di poter rimanere da solo quando nei giorni scorsi ho riproposto ad alta voce, ma solo per farmi sentire, la questione Tap e relativi investimenti. E invece le notizie di interesse della Regione Puglia nel guidare il processo sono molto confortanti, e magari in grado di trasformare in coraggio le paure di tanti amministratori locali a cui mi sono rivolto nelle scorse settimane per dare uno scossone a una situazione in evidente stagnazione. Penso infatti che da questo momento assisteremo a una gara da prima visione e protagonismi inediti, fatta di approfondimenti e percorsi virtuosi, finalizzata a ottenere in fretta ciò che in passato è stato promesso e magari molto di più. Non passerà ovviamente giorno senza che una parte del mio impegno non sia rivolta a quest’argomento, collaborando con tutti gli organi e i rami burocratici dell’istituzione in cui siedo e con tutte le altre istituzioni locali”.

A Fasano pronte le tre nuove sale operatorie

“Finalmente pronte le nuovissime tre sale operatorie di Fasano dopo i lavori di ristrutturazione e di messa a norma. Oggi era prevista l’inaugurazione ma a causa delle misure di contenimento Covid si è deciso di avviare ovviamente il lavoro e rinviare la cerimonia”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Le nuove sale operatorie sono anche dotate di un sistema di areazione all’avanguardia: grazie al montaggio dell’Unità di trattamento aria (UTA), si tratta di una macchina importantissima per assicurare la salubrità degli ambienti operatori e che può produrre 10 mila metri cubi all’ora, può riscaldare, deumidificare, raffreddare e possiede un sistema innovativo di recupero di calore. Dispiace non poter inauguarare con una cerimonia queste nuove sale operatorie per festeggiare questo traguardo del PTA di Fasano. Ma rinvieremo a momenti migliori. In ogni caso ringrazio la Asl e i suoi manager, il direttore dei lavori Renato Ammirabile, l’impresa appaltatrice MIC.A s.rl., la subappaltatrice Bianco s.r.l. con i tecnici e gli operai e il personale Sanitaservice Gildo Lena, Maria Gallone, Barbara Gallone, Sonia Roma, Pasquale Sacchi, Giovanni Di Tano, Pasquina Sabatelli, Francesco Guarnieri, Anna Laviola, Anna Patronelli, Dori Bagorda, Angela Ferrara, Loredana Latartara, Rosa Cavallo, Marinella Sabino e Maria Lomascolo.
Ringrazio inoltre per il lavoro di allestimento sanitario Marta Loconte, Pierantonio Caratta e Nicoletta Laghezza.
E ora buon lavoro ai medici, infermieri, ausiliari, oss e pulitori”.

Ecco le foto

 

Tap, Amati: “Dico a Minerva la stessa cosa che ho chiesto a Rossi: muoviamoci per gli indennizzi subito”

“A questo punto chiedo anche a Stefano Minerva di fare ciò che ho chiesto a Riccardo Rossi: fare tutto il possibile per ottenere subito gli indennizzi. E questo perché leggo curiosissime opinioni contrarie. Si ritiene infatti che Tap debba risarcire un danno ma nell’attesa che un Tribunale eventualmente lo sancisca si rinuncia per dispetto a percepire l’indennizzo. Ma dispetto a chi? A Tap? Gli fanno solo un favore. A volte in politica succedono cose che nella vita di ogni giorno o per le cose di casa nostra non ci si sognano nemmeno di pensarle”.
Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle notizie di imminente entrata in esercizio del gasdotto Tap e del mancato accordo tra Tap-Sman per gli interventi di compensazione previsti sui territori interessati dall’opera.
“Il gasdotto è terminato, tra qualche settimana si apriranno le valvole e ascoltiamo dal fronte salentino parole che servono a mettere su un’inedita alleanza, quella tra Tap e no-Tap. Rinunciare infatti agli investimenti promessi da Tap e Snam non ha giustificazione e rappresenta solo un favore ai bilanci di queste due società energetiche.
Se sia plausibile la domanda di risarcimento del danno causato dalla realizzazione del gasdotto, lo dovrà stabilire un Tribunale e non una dichiarazione alla stampa.
Certo, potrei limitare il mio interesse alla richiesta di compensazioni per i comuni della mia provincia, magari approfittando dell’incertezza salentina, ma sono un amministratore regionale – sia pur eletto a Brindisi – che non può evitare di occuparsi di occasioni di sviluppo riguardanti altri territori pugliesi, perché siamo sempre sulla stessa barca.
Per questi motivi chiedo anche al Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, di convocare Tap, Snam e tutti i soggetti economici interessati all’opera, per definire con rapidità il programma degli investimenti, così da impedire malaugurati disimpegni in danno dei cittadini pugliesi”.