Nave Carabiniere, Amati: “Militari italiani dalla parte di Abele. Nessuno può assassinare la realtà”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

”I militari italiani sono operatori di pace e s’adoperano, nell’ambito dei trattati internazionali e della Costituzione, per difendere i popoli più deboli dalle aggressioni. Capovolgere la realtà, tacciando d’assassinio i militari di nave Carabiniere, com’è accaduto ieri a Taranto, equivale ad assassinare la realtà e parteggiare per l’aggressore Putin.
In questo momento serve particolare severità nei confronti di tutti i ‘pacefondai’, che anche non volendo finiscono per confondere carnefice e vittima, Caino e Abele, e non considerano che ogni auspicio di pace, comune a tutti e non oggetto di esclusiva, non può farci chiudere gli occhi su persone inseguite dalle bombe dell’aggressore e che ci chiedono aiuto”.

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.