RSA Ostuni, Amati: “La gestione interna riferita agli oneri di personale costerebbe 690mila euro in meno per ASL e pazienti. Perché spendere di più?”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Su un totale di 47 dipendenti e calcolando il costo del personale con le ottime e ragionate tabelle usate per il caso della RSA di Campi Salentina, il costo per la gestione interna della RSA di Ostuni sarebbe inferiore di 690mila euro rispetto all’attualità. Infatti: a fronte di un costo di personale per euro 1.615.081,99, calcolata applicando i contratti nazionali di lavoro, la ASL di Brindisi e gli ospiti della RSA versano al gestore privato euro 2.302.297,20. Ciò significa che la gestione interna per reputarsi ancora vantaggiosa potrebbe sostenere fino ad euro 687.215,21 per spese ulteriori di produzione (lavandolo, utenze ecc.).
Tale scenario economico non giustifica dunque alcuna possibilità giuridica di ricorrere a un’ulteriore proroga in attesa di una nuova gara, perché così facendo si sprecherebbero sia le risorse della ASL che quelle degli ospiti, considerando che essi pagano una quota di compartecipazione. L’internalizzazione rappresenta, dunque, sul piano tecnico e logico, la riappropriazione del servizio in capo alla gestione pubblica, risparmi per ASL e ospiti, e maggiore tranquillità di vita per i lavoratori.
A questo punto si alzi in piedi e parli chiaramente chi vuole, invece, violare le leggi, sperperare le risorse, spremere i cittadini e lasciare nel precariato il personale. Su questi punti, molto tecnici, non c’è giustificazione politica che tenga”.

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.