Salis, Amati: “Vergognosa violazione di principi fondamentali, valida anche per Italia e Medio Oriente. Mozione”

Dichiarazione del Consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati.

“Il caso Salis è una vergognosa storia di gogna e violazione della presunzione d’innocenza, che impone ferme proteste contro il governo ungherese, non senza trascurare – però – l’altrettanto grave violazione registrata spessissimo in Italia sullo stesso principio e sui problemi relativi alla detenzione e alla condizione carceraria.
A ciò si aggiunga, in termini ancor più gravi, la situazione sulle stesse violazioni e sulla pena capitale, registrata in rarissimi stati occidentali e in moltissimi Paesi del medio oriente, anche per assurdi reati sulla limitazione delle libertà sessuali e religiose; anche su questi la pressione politica dell’Italia deve farsi sentire, invocando il diritto penale della libertà e di stampo democratico, senza indugiare in alcuna timidezza e senza alcun silenzio equivalente al sospetto di fiancheggiamento.
In questo senso presenteremo nei prossimi giorni una mozione per l’esame e l’approvazione del Consiglio regionale.”

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. E’ attualmente Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia.