Sanità a Cisternino: presente e futuro

Incontro pubblico oggi 25 marzo alle ore 17 nella Sala Consiliare del Comune di Cisternino.

Un appuntamento dedicato alla sanità del territorio si terrà oggi, martedì 25 marzo, alle ore 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Cisternino. Un confronto aperto tra amministratori locali e regionali per affrontare le sfide attuali e le prospettive future del sistema sanitario soprattutto in vista dell’apertura del nuovo ospedale Monopoli – Fasano.

All’incontro interverranno: il sindaco di Cisternino Lorenzo Perrini, il Direttore Generale ASL Brindisi Maurizio De Nuccio, l’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati e i consiglieri regionali Maurizio Bruno, Luigi Caroli e Alessandro Leoci.

L’evento sarà un’occasione di dialogo con i cittadini per approfondire le strategie di potenziamento dei servizi sanitari, la programmazione regionale e le iniziative in corso per migliorare l’assistenza sanitaria a livello locale.

 

Autonomia e sanità, Amati, Blasi, Cera, Liviano, Mennea e Pentassuglia: “Se sono tutti contro vuol dire che il pericolo è concreto, a prescindere da appartenenze politiche”

“Se tutti i rappresentanti delle professioni sanitarie sono contro il progetto di autonomia del nord, significa che non stiamo parlando di appartenenza politica ma di rischi concreti per la salute dei cittadini di destra, di sinistra, di sopra, di sotto o di mezzo. Ora bisognerà ascoltare i rappresentanti della scuola e dell’università”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, commentando l’audizione svoltasi oggi in I Commissione con i rappresentanti delle professioni sanitarie, sugli impatti finanziari dell’autonomia c.d. differenziata.

“L’unità del Paese nel servizio di assistenza sanitaria è un cardine dell’Italia repubblicana, peraltro già messo alla prova, pur senza devoluzione di poteri nuovi. Per questo motivo, non ci pare una buona idea la richiesta di rendere locale la gestione di servizi che per essere efficienti nel 2019 dovrebbero essere mantenuti come minimo su scala nazionale. In questo momento ci è di conforto il forte contrasto tra la Lega e i Cinque Stelle, che garantisce qualche probabilità di far saltare il progetto. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere gli sviluppi – concludono i Consiglieri –, ma non è insensato prepararsi opportunamente per contrapporre, ove ve ne fosse il bisogno, la più corale e determinata protesta del popolo pugliese”.