Amati: “I disabili in strutture residenziali possono tornare a casa. Si sblocca una situazione dolorosa”

“I disabili ospiti delle strutture residenziali potranno tornare a casa. Finalmente si sblocca il grave problema che stava mettendo a rischio la salute di tante persone e creando dolore nelle loro famiglie. Ringrazio il Presidente Michele Emiliano, il Direttore del dipartimento Vito Montanaro e la Dirigente Elena Memeo”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“È stato disposto il rientro in famiglia per i minori e adulti disabili ospitati nelle strutture residenziali e per gli ospiti delle comunità terapeutiche-pedagogico riabilitative per dipendenze patologiche. Da quattro mesi, infatti, queste persone vivevano in una condizione di ‘reclusione’ ed era fatto loro divieto di rientro in famiglia nel fine settimana per evitare il rischio contagio da Coronavirus. Tutto questo persino con l’alleggerimento di quasi tutte le misure di contenimento, comprese quelle per i centri diurni. Le disposizioni stabilite si attuano anche in considerazione del fatto che i rientri a casa costituiscono spesso parte integrante e obiettivo dei programmi riabilitativi e terapeutici di queste persone”.

“Le modalità di tali rientri – spiega Amati – devono essere dettagliate nel Piano di Prevenzione e Gestione con particolare specificità alla patologia trattata, all’età dell’ospite della struttura, all’affidabilità dei familiari. Il Piano deve contenere le modalità da attivarsi sia in via preventiva (indagine volta ad escludere per i familiari eventuale sintomatologia correlabile a COVID – 19 e/o contatti con persone potenzialmente infette nei 14 gg precedenti), che dopo la permanenza a casa (immediata segnalazione da parte dei familiari di eventuale insorgenza sintomatologia correlabile a COVID – 19 nei 14 gg successivi) e le procedure di rientro in Struttura (misurazione temperatura corporea, utilizzo dispositivi ecc.). Si pone fine – conclude – a un’ingiustizia che nelle scorse settimane ha purtroppo afflitto tanti disabili e relative famiglie”.

Ragazzi con disabilità psico-fisica, Amati: “Chiedo di consentire il ritorno a casa dai centri residenziali. È una questione di salute”

“Da circa quattro mesi, i ragazzi con disabilità psico-fisica sono lontani dalle loro famiglie, in uno stato che non è esagerato definire di reclusione. Poiché il perdurare di questa situazione espone i ragazzi a rischio di aggravamento delle loro condizioni di salute, ben più grave del rischio contagio che si vuole scongiurare con il divieto di rientro temporaneo in famiglia, chiedo di emanare nel giro di qualche ora tutte le indicazioni più utili”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“Da almeno dieci giorni ricevo sollecitazioni da famiglie disperate che non possono portare a casa nel fine settimana i figli affetti da disabilità psico-fisiche che sono ospitati in strutture residenziali. Il motivo di tale disposizione – puntualizza Amati – consiste nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. Poiché il protrarsi di tali provvedimenti di allontanamento ‘forzoso’ dalle famiglie può aggravare le condizioni di salute dei ragazzi, esponendo chi ne dà corso a responsabilità ben maggiori di quelle che si vogliono evitare mantenendo i divieti, chiedo l’emanazione immediata di provvedimenti di allentamento delle misure, magari – conclude – ricalcando quelle già utilizzate per i centri diurni”.

Acqua e fogna a Fasano, Amati: “Approvata nuova estensione delle reti per oltre 2.400 metri. Ecco le strade interessate”

 

“È stata approvata una nuova estensione per oltre 2.400 metri delle reti idriche e fognarie nel territorio di Fasano. Al più presto cominceranno i lavori mentre stanno per partire i lavori autorizzati con la delibera dello scorso aprile”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“Il secondo provvedimento di estensione delle reti per l’anno 2019, all’interno del territorio cittadino inserito nel perimetro di competenza del servizio idrico integrato, permetterà di realizzare la rete idrica in via degli Astronauti, via Giuseppe Perotti, via Mazzini (località Pezze di Greco), via Accademia Navale (località Savelletri), via Marsala, via Tremiti e via Catania (tre strade in località Torre Canne), via Fascianello, via Adige (località Montalbano), via De Curtis, via Magnani, via De Sica, via Musco, via Petrolini, via Colucci per un totale di metri 1.145. La rete fognaria – prosegue Amati – interesserà invece via Degli Astronauti, via Paolo VI, via Gravinella, via Stazione, via Giuseppe Perotti, via Torricelli, via dell’elettricità, via Spalato (località Savelletri), via Mazzini (località Pezze di Greco), via Catania (località Torre Canne), via De Curtis, via Magnani, via De Sica, per un totale di 1.270 metri”.

 

“È inoltre in corso la verifica tecnica sugli interventi in contrada Salamina, contrada Santa Elia, Contrada Lamascopone, Lama d’Impisa e via Fascianello, resi possibili in virtù della recente legge da me proposta per estendere le reti idriche e fognarie fuori dal perimetro urbano – aggiunge –. Nel frattempo, sono stati approvati i progetti per gli interventi deliberati ad aprile scorso, i cui lavori partiranno al più presto, e cioè la realizzazione della rete idrica in via Colucci, via della Tecnica, via della Chimica e contrada Varello e traversa, per un totale di metri 840; della rete fognaria in strada comunale San Oronzo, via Colucci, contrada Varello e traversa, per un totale di 1.030 metri”.