Xylella, Amati e Pentassuglia: “Si sta indagando sull’albero di Monopoli risultato erroneamente infetto: domani sarà arretrata la perimetrazione”

“Entro domani sarà arretrata la delimitazione delle aree interessate da Xylella, in conseguenza delle nuove analisi sull’albero di Monopoli risultato indenne dopo ulteriori analisi. Ovviamente, siamo felici dell’esito delle nuove analisi e speriamo che si riesca a capire se ci sia stato dolo oppure colpa”.

Lo comunicano i Presidenti delle Commissioni Bilancio e Agricoltura, Fabiano Amati e Donato Pentassuglia, a seguito dell’audizione svoltasi oggi sull’argomento.

“Sappiamo che l’episodio di Monopoli ha ringalluzzito il fronte del negazionismo, impegnato a generalizzare, e quindi ad affermare la fallacia delle analisi su tutto il territorio regionale. Purtroppo non è così – aggiungono –. La tragedia degli ulivi secchi è visibile in tutto il Salento e si hanno notizie di ulteriori casi d’infezione in zone non ancora colpite.

La vicenda dell’ulivo di Monopoli, venuta alla luce grazie ai dubbi sollevati da parte di funzionari regionali nel corso di un sopralluogo svoltosi nell’aprile scorso, dimostra che l’organizzazione del sistema pubblico di lotta e contenimento al batterio possiede strumenti interni di scrupolosa e imparziale verifica, e che tale organizzazione viene messa in crisi o rallentata solo da iniziative di disturbo non accordate con la prova scientifica, assunte con l’unico scopo d’interferire per effimeri interessi di lotta politica”.

 

Xylella, Amati e Pentassuglia: “Il caso dell’ulivo di Monopoli. Cos’è accaduto, chi i responsabili, dolo o colpa? Lunedì in commissione”

Xylella, Amati e Pentassuglia: “Il caso dell’ulivo di Monopoli. Cos’è accaduto, chi i responsabili, dolo o colpa? Lunedì in commissione”

Cosa è successo per il caso dell’Ulivo di Monopoli? Come mai c’è stato l’errore diagnostico? Chi sono i responsabili? Dolo o colpa? Perché non si arretra il perimetro dell’area infetta? Lo chiederemo lunedì prossimo in commissione all’assessore e al dirigente dell’Osservatorio fitosanitario”.

Lo comunicano i presidenti delle commissioni Bilancio e Agricoltura, Fabiano Amati e Donato Pentassuglia, con riferimento all’ulivo di Monopoli prima dichiarato positivo a Xylella e poi negativo.

“Premesso che aver riscontrato un errore diagnostico – spiegano – è per noi un’ottima notizia, abbiamo bisogno di sapere cos’è accaduto, chi sono i responsabili e se dall’indagine sia emerso dolo o colpa, considerato che l’erronea diagnosi ha comportato una diversa delimitazione delle aree interessate da batterio, con tutto ciò che questo comporta. È necessario che si conoscano i dettagli della vicenda, si agisca contro i responsabili se hanno agito con dolo e si determini una nuova perimetrazione arretrando l’area d’infezione”.

“Il caso dell’ulivo di Monopoli – aggiungono Amati e Pentassuglia – non significa, ovviamente, che il problema della Xylella sia debellato o non esista, così come strumentalmente viene fatto percepire in queste ore nell’ambiente del negazionismo e dei santoni. Significa solo che la zona più avanzata dell’infezione rimane Torre Canne, cioè a pochi chilometri, e che tutte le misure necessarie devono essere compiute con forza, senza esitazioni e ascoltando i suggerimenti delle autorità scientifiche e dei ricercatori; il tutto – concludono –  per evitare di vedere avanzare il tragico paesaggio lunare formatosi nel Salento a causa di inerzie e negazionismi vari”.