Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 28.567 dosi dosi, +8.362 rispetto a domenica 2, +2.494 rispetto a sabato 1, -4.451 rispetto a venerdì 30”.

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 10:12 di oggi.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate dosi 28.567.
+8.362 rispetto a domenica 2,
+2.494 rispetto a sabato 1,
-4.451 rispetto a venerdì 30.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.369.002 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.022.797 prime dosi e 346.205 seconde dosi. In giacenza 214.083 dosi.

“La giacenza cresce e continuerà a crescerà, perciò non si giustifica più alcun ritardo – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati -. È opportuno intensificare l’organizzazione per la copertura delle persone fragili”.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 25,87 %, mentre l’8,76% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 327.530. Giacenza 109.770.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 7.689 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 5.471 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 929.818. Giacenza 56.217.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 18.163 dosi di Pfizer/BioNTech, + 2.211 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 99.574. Giacenza 37.626.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 628 dosi di Moderna, + 352 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 12.080. Giacenza 10.470.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 2.087 dosi di Janssen, + 328 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in nona posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.369.002, pari all’86,5%.
Preceduta da: prima Lombardia, seconda Marche, terza Liguria, quarta Veneto, quinta Emilia Romagna, sesta Umbria, settima Molise, ottava Valle D’Aosta.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (54,0%);
Ottava per fascia 80/89 (67,5%);
Terza per fascia 70/79 (6,1%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 236.097 pari al 24,29%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Amati: “Vietato morire da soli. Ospedali applichino legge prima che entri in vigore, perché ogni giorno ha il suo rimpianto”.

“In Puglia i malati ricoverati in ospedale non possono morire soli. Questa è una legge-divieto che spero sia applicata prima ancora che entri in vigore, perché ogni giorno che passa si porta dietro decine di crudeli rimpianti. La nostra iniziativa era mossa da un’ispirazione che oggi è diventata dedica: in memoria di centinaia di persone morte in solitudine in tempo di Covid e chiuse in un sacco senza lo sguardo di chi le ha amate”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Per giungere al risultato auspicato con la nostra proposta abbiamo dovuto faticare un bel po’, forse illusi dal fatto che una proposta del genere potesse rotolare facilmente perché spinta dalla forza di gravità dell’amore. E invece è stata una battaglia, vinta però grazie alla dedizione della maggior parte dei colleghi Consiglieri regionali.
Ringrazio il collega Antonio Tutolo che ha messo in gioco tutte le energie per conseguire l’esame della Commissione e del Consiglio regionale e gli altri colleghi che poi hanno sostenuto con la loro sottoscrizione un’idea antichissima di umanità e civiltà.
Poiché la legge approvata oggi deve scontare ancora qualche giorno per la pubblicazione e l’entrata in vigore, mi appello ai responsabili amministrativi e sanitari delle ASL e delle RSA affinché anticipino gli effetti delle disposizioni approvate, dando immediate disposizioni per offrire a pazienti e ospiti la possibilità di avere accanto una persona cara. E ciò lo dico perché ogni giorno muoiono decine di persone che non possono ricevere il confronto di una mano stretta per amore”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 19.701 dosi, -5.786 rispetto a sabato 01, -12.898 rispetto a venerdì 30, -5.175 rispetto a giovedì 29”.

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 17:11 di oggi.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate dosi 19.701.
– 5.786 rispetto a sabato 1,
– 12.898 rispetto a venerdì 30,
– 5.175 rispetto a giovedì 29.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.345.226 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.006.732 prime dosi e 338.494 seconde dosi. In giacenza 237.859 dosi.

“Mi preoccupa molto la copertura ancora limitata dei fragili e i ritardi di convocazione per chi ha saltato il turno per carenza di dosi, o per chi è stato ritenuto incompatibile ad AstraZeneca e attende ancora di essere richiamato” – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 25,47 %, mentre l’ 8.56 % ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 320.819. Giacenza 116.345.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 2.097 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 752 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 915.126. Giacenza 70.909.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 15.637 dosi di Pfizer/BioNTech, – 5.577 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 98.756. Giacenza 38.444.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 272 dosi di Moderna, – 1.083 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 10.389. Giacenza 12.161.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 1.795 dosi di Janssen, +122 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in decima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.345.226, pari al 85%.
Preceduta da: prima Liguria, seconda Marche, terza Lombardia, quarta Emilia Romagna, quinta Umbria, sesta Veneto, settima Valle D’Aosta, ottava Molise, nona Piemonte.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (53,1%);
Nona per fascia 80/89 (66,6%);
Quarta per fascia 70/79 (5,5%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 207.227 pari al 21,32%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Facoltà medicina Lecce, Amati: “Le Università pugliesi si parlino, senza campanilismi, per non lasciare spazio a fraintendimenti.”

“Penso che il sistema universitario pugliese debba parlarsi con franchezza e senza eccessi di fair play, per valutare come programmare al meglio l’ampliamento dell’offerta di ricerca e formazione. Ha suscitato interesse, infatti, l’opinione del Rettore dell’Università di Bari in ordine alla necessità di dare priorità alle scuole di specializzazione piuttosto che ai corsi di laurea, dando così continuità agli investimenti già previsti e al miglioramento delle dotazioni infrastrutturali delle sedi esistenti”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“La Regione sta per decidere un notevole investimento economico sulla ricerca e formazione universitaria, impegnandosi per vent’anni e fuori dalle proprie competenze funzionali. La straordinarietà della questione merita, perciò, un impegnativo approfondimento, a cominciare dal rifiuto sincero e concreto di ogni ipotesi di campanilismo, dirigendosi verso l’ampliamento della reputazione del nostro sistema universitario e valutando gli investimenti sulla base di dati obiettivi.
In tal senso vanno considerati il dato demografico, il sistema pensionistico e le aspettative di vita, che in forma congiunta o disgiunta sono in grado di condizionare l’insegnamento universitario per progressiva contrazione di studenti, per aumento degli anni di lavoro del personale in servizio e per mutamento delle necessità specialistiche.
Tutto ciò rende necessario, alla luce della scarsità delle risorse economiche disponibili, una programmazione più pertinente e meno emotiva, puntata sull’ampliamento dell’offerta specialistica, che è un modo più sicuro per contrastare i flussi degli studenti pugliesi verso le altre università italiane. In poche parole, così come ha fatto intendere il Rettore di Bari, è più importante che i giovani medici si specializzino in Puglia, così da rimanerci, piuttosto che laurearsi in Puglia ed emigrare verso scuole di specializzazione extra regionali che non li riporteranno più indietro, impoverendo il nostro sistema sanitario.
Spero dunque che nell’audizione della prossima settimana con gli assessori regionali alla Sanità e alla Formazione si parli di questo e con ampi livelli di disponibilità ad aprirsi a tutte le ragioni, anche per onorare le sollecitazioni che abbiamo richiesto e che sono venute non per esigenze di cerimoniale ma per farci meglio valutare la decisione politica che stiamo per prendere”.

Ristorazione Oncologico, Amati: “Vicenda s’ingarbuglia. Asl Brindisi autorizzò estensione ma si preferì attendere per molto tempo la gara dell’Asl Bari. Perché?”

“Si sta ingarbugliando la storia della ristorazione all’IRCCS Oncologico Giovanni Paolo II. E la mia nuova obiezione è tutta in una domanda: perché si decise di attendere l’esito della gara di ristorazione di Bari per poi chiedere l’estensione, nonostante un anno e tre mesi prima la Asl di Brindisi avesse dato l’autorizzazione ad avvalersi della propria gara ponte? Mi pare che all’aumentare delle domande s’ingigantiscano i dubbi. Chiederò l’audizione del Commissario straordinario Delle Donne”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’esito dell’audizione odierna in III Commissione del DG della Asl di Brindisi.
“Dal complesso delle audizioni emerge un quadro abbastanza critico. Abbiamo avuto modo di appurare che il 28 maggio 2019 l’Oncologico dichiarava deserta la propria gara ponte per la ristorazione e che il 28 ottobre 2019 l’Asl di Bari bandiva una gara per ristorazione collettiva, estensibile alle altre aziende pugliesi in virtù di una norma approvata dal Consiglio regionale ben 17 anni fa, cioè l’articolo 28 della Legge regionale n. 1 del 2004.
Il 4 dicembre 2019, cioè ben sette mesi dopo la dichiarazione di gara deserta, l’Oncologico chiedeva alla Asl Bari di poter usufruire della clausola di estensione, e il 7 ottobre 2020, cioè oltre un anno e mezzo dopo la dichiarazione di gara deserta, la Asl di Bari aggiudicava la propria gara.
Dopo aver sollevato il problema in sede di prima audizione in Commissione per chiedere spiegazioni sui fatti e in particolare sulla sussistenza dei requisiti di legge per far corso all’estensione, chiedevo al DG dell’Oncologico se avessero domandato a qualche altra Asl la possibilità di ottenere l’estensione del servizio, nel tempo intercorrente dalla dichiarazione di gara deserta, cioè il 28.5.2019, all’aggiudicazione della gara della Asl di Bari, cioè il 7.10.2020. A seguito di questa domanda ricevevo l’informazione che l’estensione della gara per il servizio di ristorazione era stata richiesta alla Asl Brindisi e che la stessa non aveva inteso rispondere. Sulla base di tale informazione provvedevo a richiedere l’audizione del DG della Asl Brindisi per conoscere i motivi di tale silenzioso diniego.
L’audizione si è svolta oggi e ho avuto modo di apprendere come i fatti non stiano proprio come riferito dal DG dell’Oncologico. Infatti, in data 2.7.2019, cioè un mese dopo la gara deserta, l’Oncologico chiedeva alla Asl di Brindisi di poter avvalersi dell’estensione, per una somma di € 560.000 al netto di IVA; in data 30.7.2019 la Asl accoglieva la richiesta, dichiarando una disponibilità d’estensione capiente rispetto alla richiesta, cioè pari a € 1.604.011; dopo tale ultima dichiarazione non sopraggiungeva alcun seguito; in data 22.10.2019 la Asl di Brindisi reiterava la propria disponibilità all’estensione della propria gara in favore dell’Oncologico; anche tale ultima missiva restava priva di riscontro.
Mettendo dunque in ordine gli atti e le date, risulta che, tra la dichiarazione di gara deserta dell’Oncologico e l’aggiudicazione della gara da parte della Asl di Bari, è intervenuta una pronta dichiarazione di disponibilità della Asl di Brindisi ingiustificatamente non accolta, preferendo invece attendere per più di un anno l’esito della gara della Asl di Bari.
E su questo sarà interessante conoscere le giustificazioni che potrà formulare il Commissario straordinario dell’Oncologico, che oggi stesso ho chiesto sia chiamato a riferire in audizione”.

 

Fabiano Amati – Presidente Commissione Bilancio Regione Puglia
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Dati vaccinazione Puglia: Amati “Arrivate 151.800 nuove dosi, portando le giacenze a 255.218. Ora bisogna recuperare il tempo perso. Ieri, sabato 1 maggio, sono state somministrate 24.226 dosi”

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 17:11 di oggi.

Ieri, sabato 1 maggio, sono state somministrate dosi 24.226.

-7.409 rispetto a venerdì 30 aprile,

-317 rispetto a giovedì 29 aprile,

+5.193 rispetto a mercoledì 28 aprile.

Ad oggi sono state consegnate 1.577.235 dosi di vaccini, 1.322.017 delle quali sono state somministrate.

Nello specifico sono 991.420 prime dosi e 330.597 seconde dosi. In giacenza 255.218 dosi.

Consegne delle ultime ore: Janssen 10.500 dosi; Moderna 16.900 dosi; AstraZeneca 124.400 dosi. 

 

“Sono arrivate 151.800 nuove dosi, portando le giacenze a 255.218 – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati – .Sono sempre poche, ma rispetto alle previsioni sulla continuità dei nuovi arrivi non si giustificherebbero ulteriori timidezze, soprattutto nel recuperare i turni vaccinali saltati e soprattutto il completamento delle vaccinazioni per i fragili, ancora attestata al 22,72 % della copertura totale”.

 

Il punto sull’immunità.

La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 25.08 %, mentre il 8.36 % ha ricevuto anche la seconda dose.

 

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.

VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300 (comprese le 124.400 dosi consegnate nelle ultime ore), dosi somministrate 317.967. Giacenza 119.333.Ieri, sabato 1 maggio, sono state somministrate 1.314 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.533 rispetto al giorno precedente.

 

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 980.185, dosi somministrate 897.549. Giacenza 82.636.

Ieri, sabato 1 maggio, sono state somministrate 20.160 dosi di Pfizer/BioNTech, -5.719 rispetto al giorno precedente. 

 

MODERNA dosi consegnate 137.200 (comprese le 16.900 dosi nuove ricevute), dosi somministrate 97.819. Giacenza 39.381. 

Ieri, sabato 1 maggio, sono state somministrate 1.215 dosi di Moderna, -1.075 rispetto al giorno precedente.

 

JANSSEN dosi consegnate 22.550 (comprese le 10.500 nuove dosi consegnate), dosi somministrate 8.682. Giacenza 13.868.

Ieri, sabato 1 maggio, sono state somministrate 1.537 dosi di Janssen, + 918 rispetto al giorno precedente.

 

Il punto a livello nazionale.

La Puglia è in decima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.577.235  dosi consegnate, sono state somministrare 1.322.017, pari al 83,8%.

Il punto sulle fasce d’età Puglia.

Decima per la fascia +90 (92,8%);

Nona per fascia 80/89 (88,6%);

Quarta per fascia 70/79 (68,8%).

 

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni

Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 220. 792 pari al 22,72%. 

 

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

 

Gas e fonti rinnovabili, Amati: “Pratiche ferme nei cassetti della PA e ‘no’ a tutto; così rischiamo di perdere l’appuntamento con il green e i fondi del Recovery”

“Sono fermi nei cassetti della pubblica amministrazione i numerosi programmi del nuovo mondo green e noi rischiamo di perdere lo storico appuntamento, forse perché non è molto chiaro in cosa consista. L’ambientalismo è infatti sotto l’assedio delle inerzie varie, del ‘no’ al gas – noto carburante di transizione – e del ‘no’ alle fonti rinnovabili – cioè quello che serve per produrre idrogeno. C’è da chiedersi, allora: ma si pensa che il green sia uno dei colori sulla tavolozza del pittore?”. Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati. “

“Non c’è dibattito pubblico che non sia incentrato sulle virtù del green e sui fondi del Recovery”, prosegue. Ma a questa gran quantità di parole corrispondono fatti che vanno nel senso contrario e in particolare nel settore della produzione di energia. Si parla tanto di decarbonizzazione, cioè l’eliminazione del carbone tra le fonti di produzione di energia, ma giacciono nei meandri delle burocrazie ministeriali, regionali e comunali le autorizzazioni per le sostituzioni delle unità a carbone con quelle a gas. Eppure si sente spesso decantare la virtù del gas, sia come il miglior carburante di transizione e sia come la fonte fossile decisamente meno inquinante che ci sia”.

“Si parla tanto – sottolinea ancora Amati – di idrogeno verde, cioè quello che si produrrà utilizzando le fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico e biomasse), ma giacciono nei meandri delle amministrazioni provinciali e regionali, tra mille ‘no’, le autorizzazioni per gli impianti rinnovabili. Eppure si dovrebbe sapere che dire ‘no’ alla grande quantità di rinnovabili di cui abbiamo bisogno, coincide con un ‘si’ nel continuare la produzione energetica nelle forme tradizionali, cioè inquinando a più non posso. A meno che tutto questo non nasconda l’intento politico di far arretrare il mondo a condizioni di vita con minore dispendio di energia; ma posto che mi sembra impossibile che gli uomini possano rinunciare al progresso, che in larga parte coincide con gli incrementi di libertà, vuol dire che non siamo di fronte a battaglie ambientaliste ma a dottrine politiche che cercano d’imporsi strumentalizzando i valori ambientali e finendo per proporre un mondo inquinato. Che è – conclude – tutt’altra storia, da combattere senza risparmio”.

Sanità e Covid, Amati: “Nessuno può morire in ospedale senza il conforto di chi ama”

“Si doveva fare già molto tempo fa, perché nessuno può morire in solitudine in ospedale, privo del conforto di una persona amata. Non c’è alcun problema organizzativo insormontabile, a cominciare dalla vestizione e dal tampone molecolare, per poter assicurare un atto di conforto appartenente alla nostra cultura millenaria. Lo sostengo da dicembre e dopo aver visto tante persone morire, ma ora siamo forse in dirittura d’arrivo anche grazie alla lotta a tutto campo del collega Tutolo”.

Lo comunica il consigliere regionale Fabiano Amati, proponente con i consiglieri regionali Antonio Tutolo e Alessandro Leoci della proposta di legge approvata oggi in Commissione sanità, contenente le norme per assicurare gli incontri in ambito ospedaliero tra pazienti in condizioni critiche e loro familiari.

“Si arriva un po’ tardi, non c’è dubbio. Ma abbiamo dovuto superare notevoli contrasti e avversità, nonostante in molte regioni italiane è bastata una semplice deliberazione per rendere possibile ciò che mi pare estremamente ragionevole.
È chiaro che questa possibilità di umanità s’interseca con notevoli problemi di sicurezza che vanno in ogni caso assicurati; ma poiché è possibile conciliare sicurezza e umanità, aggiungendo solo un po’ più di applicazione organizzativa, mi pare che non ci sia alcun motivo per non procedere nel senso auspicato dalla nostra proposta di legge.
Spero solo che martedì la proposta sia approvata dal Consiglio”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 23.281 dosi, +4.644 rispetto a mercoledì 28, -2.314 rispetto a martedì 27, -2.092 rispetto a lunedì 26”

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 17:11 di oggi.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate dosi 23.281.

+ 4.644 rispetto a mercoledì 28,

– 2.314 rispetto a martedì 27,

– 2.092 rispetto a lunedì 26.

Ad oggi sono state consegnate 1.425.435 dosi di vaccini, 1.263.108 delle quali sono state somministrate.

Nello specifico sono 953.086 prime dosi e 310.022 seconde dosi. In giacenza 162.327 dosi.

 

“Mi pare che si proceda stancamente – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati – e purtroppo anche le vaccinazioni dei fragili vanno a rilento. Nella giornata di ieri sono stati vaccinati, infatti, solo 1.935 fragili, mentre residuano ancora 291.636”.

Il punto sull’immunità.

La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 24.11 %, mentre il 7.84 % ha ricevuto anche la seconda dose.

 

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.

VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 312.900, dosi somministrate 313.977. Giacenza xxxx.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 4.621 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -198 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 980.185, dosi somministrate 849.039. Giacenza 131.146.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 16.212 dosi di Pfizer/BioNTech, + 5.244 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 120.300, dosi somministrate 93.984. Giacenza 26.316. 

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 1.995 dosi di Moderna, + 308 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 12.050, dosi somministrate 5.996. Giacenza 5.942.

Ieri, giovedì 29 aprile, sono state somministrate 453 dosi di Janssen, -710 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.

La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 1.425.435 dosi consegnate, sono state somministrate 1.263.108, pari al 88,6%.

Preceduta da: prima Liguria, seconda Marche, terza Umbria, quarta Emilia Romagna, quinta Veneto, sesta Piemonte, settima Molise.

Il punto sulle fasce d’età Puglia.

Decima per la fascia +90 (91,3%);

Decima per fascia 80/89 (87,6%);

Quinta per fascia 70/79 (65,0%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni

Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 194.260 pari al 19,99%. 

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

 

Vaccinazioni, Amati: “Dono alla Regione il mio portale. Solo con i dati si decide al meglio”

“Le maggiori difficoltà nella gestione della campagna vaccinale e nell’assunzione di decisioni ben calibrate, derivano dalla incredibile mancanza di un sistema unitario di raccolta e catalogazione dei dati. Per questo ho scritto al Presidente Emiliano, offrendo alla Regione il mio portale e la collaborazione del mio staff; e tutto ciò per migliorare la qualità della campagna di vaccinazione ed evitare disagi per i cittadini, problemi per gli operatori e rischi di mancato raggiungimento dell’obiettivo d’immunità di popolazione”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Attraverso il portale è possibile valutare l’andamento della campagna vaccinale pugliese.
Attraverso un’analisi dettagliata dei numeri su andamento vaccinazioni per categorie e dosi disponibili, si possono notare i punti deboli che il Piano vaccinale dovrebbe tenere presente ed eliminare attraverso scelte mirate e precise, così da valutare ampiamente le somministrazioni da fare e a chi, sulla base dei numeri e dei vaccini a disposizione. Ogni giorno, infatti, il dato dei vaccini in giacenza è sempre troppo elevato per giustificare una sospensione dell’attività nei centri vaccinali. E allora attraverso questo importante strumento che ragiona sui numeri si può pianificare al meglio giorno per giorno la campagna vaccinale pugliese. Si può raggiungere la piattaforma direttamente dal link https://fabianoamati.it/covidreport con il proprio smartphone o con il computer e navigare tra le numerose funzioni.
Mi auguro che sia uno strumento utile per prendere decisioni importanti per raggiungere quanto prima l’immunità di popolazione”.