Rassegna stampa 1/06/2015

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Fabiano Amati ce l’ha fatta: confermato consigliere regionale 

Dopo tante ore di trepida attesa è finalmente giunta l’ufficializzazione dalla Prefettura per l’esponente politico fasanese 

FASANO – Fabiano Amati entrerà in consiglio regionale. L’esponente politico del Partito Democratico ha dovuto attendere con ansia l’ufficializzazione da parte della Prefettura che è giunta nel tardo pomeriggio di oggi. Nella mattinata si erano vissute ore di trepidazione in quanto Amati era risultato il secondo tra i suffragati del Pd a Brindisi con pochi voti di distacco da Pino Romano. Quest’ultimo ha raccolto 7216 mentre Amati si è fermato a 7177. Cioè solo 39 voti tra i due e considerando quello che è accaduto a Fasano si è evitata una grande beffa.   Ma con il gioco delle percentuali a livello regionale è scattato il secondo seggio per il Pd brindisino e così l’esponente politico fasanese ora può festeggiare insieme ai tanti sostenitori che lo hanno acclamato in questa campagna elettorale

“Forza ai fatti” Chiusura campagna elettorale Fabiano Amati

Oggi, venerdì 29 maggio ore 19,30

 

Fasano, piazza Ciaia

 

 

Fabiano Amati, candidato al Consiglio regionale del Partito democratico, questa sera – venerdì 29 maggio – chiuderà, alle ore 19,30, la Campagna elettorale a Fasano. Amati, consigliere regionale uscente e già Assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, parlerà ai sostenitori e cittadini in piazza Ciaia. Un momento per spiegare le cose fatte dal 2009 ad oggi e per raccontare i momenti più belli di una campagna elettorale iniziata già cinque anni fa con i “fatti”, con le cose già realizzate, da completare o da farsi. Per questo “forza ai fatti” è stato il filo conduttore di questo ultimo mese.

 

A sostegno di Amati ci saranno il Senatore Nicola Latorre, Presidente della Commissione Difesa, il Segretario cittadino del PD, Pier Francesco Palmariggi e il gruppo dei Giovani Democratici di Fasano che aprirà la manifestazione.

 

Fabiano Amati chiude la sua campagna elettorale in piazza Ciaia a Fasano

OSSERVATORIOGGI.IT

Il candidato fasanese del Partito Democratico alle prossime regionali sarà affiancato dal senatore Nicola Latorre e dal segretario cittadino Pierfrancesco Palmariggi

FASANO – Fabiano Amati, candidato al Consiglio regionale del Partito democratico, oggi (venerdì 29 maggio) chiuderà, alle ore 19,30, la campagna elettorale a Fasano. Amati, consigliere regionale uscente e già assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, parlerà ai sostenitori e cittadini in piazza Ciaia. Un momento per spiegare le cose fatte dal 2009 ad oggi e per raccontare i momenti più belli di una campagna elettorale iniziata già cinque anni fa con i “fatti”, con le cose già realizzate, da completare o da farsi.   Per questo “forza ai fatti” è stato il filo conduttore di questo ultimo mese. A sostegno di Amati ci saranno il Senatore Nicola Latorre, Presidente della Commissione Difesa, il Segretario cittadino del Pd, Pier Francesco Palmariggi e il gruppo dei Giovani Democratici di Fasano che aprirà la manifestazione. 

Rassegna stampa 19/05/2015


 

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I candidati fasanesi alle regionali in un interessante ‘faccia a faccia’ per ‘Osservatorio’

 

 
FASANO – «Le elezioni regionali sono un’occasione importante nella storia di un territorio. Avere un occhio fasanese sui banchi regionali è di estrema importanza per questo, vi invito a votare un candidato di Fasano». Con questo appello, ilDIRETTORE di Osservatorio Zino Mastro ha chiuso lo speciale “faccia a faccia” che, nella serata di ieri (lunedì 18 maggio), ha visto confrontarsi i cinque candidati fasanesi alle elezioni regionali del prossimo 31 maggio. Dunque, al Laboratorio Urbano, Fabiano Amati (Partito Democratico), Vito Ammirabile (Movimento Schittulli), Grazia Neglia (Fratelli d’Italia), Gianluca Sardella (Popolari per Emiliano) e Antonio Scianaro (Forza Italia) hanno risposto alle domande poste da Zino Mastro e da Alfonso Spagnulo, permettendo così ai numerosi presenti di conoscere opinioni e posizioni su questioni di forte valenza per la città. Per ciascun interrogativo, i cinque politici hanno avuto a disposizione un minuto, ad eccezione di uno dei quesiti per cui sono stati concessi 2 minuti. La speciale serata è stata inserita nella serie di eventi con cui Osservatorio intende festeggiare il trentennale della sua nascita. Riportiamo di seguito le dieci domande rivolte ai candidati nel corso del dibattito (a cui se ne sono aggiunte altre due selezionate tra quelle suggerite tramite mail dai lettori dato che molti hanno scritto ponendo tuttavia domande inerenti l’attività amministrativa comunale piuttosto che quella regionale) e un sunto delle risposte.

 

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Rassegna stampa 18/05/2015

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“E se oggi toccasse a te cambiare la storia?”


Iniziativa organizzata dai Giovani Democratici di Fasano per raccontare la loro idea di politica

“E se oggi toccasse a te cambiare la storia?”. Recita cosi il titolo dell’incontro organizzato dai Giovani Democratici di Fasano nella sede del comitato elettorale di Fabiano Amati. L’iniziativa, tesa ancora una volta a far avvicinare i giovani al mondo della politica, ha visto succedersi sul palco una serie di voci che hanno espresso la loro idea di Politica, quella con la P maiuscola, e di quanto questa possa avvicinarsi ai giovani.

Tante le personalità che si sono raccontate. Il primo è stato Andrea Di Bari, segretario del Giovani Democratici, che ha introdotto la serata citando un grande del passato, Enrico Berlinguer, con l’idea che lo storico segretario del Pci aveva dei giovani. Poi è toccato ad Orio Anglani prendere la parola, che in primis ha ringraziato i GD per aver intestato il circolo cittadino a suo figlio Marcello, il ragazzo scomparso lo scorso novembre per un incidente d’auto. Il pensiero di Anglani ha emozionato tutti quando ha ricordato la personalità politica di Marcello ed il suo senso critico nel confronti del partito stesso, descrivendolo come un vero e proprio amante della politica del confronto.


Ha preso poi la parola Fabiano Amati, raccontando un particolare aneddoto dei suoi inizi, e di come il confronto di idee nel suo partito fosse fonte di stima. Quindi è stato Tommaso Grassi, giovane studente del liceo “Da Vinci”, e fresco presidente dei GD a prendere la parola, raccontando anche e soprattutto la rabbia di una generazione di giovani ormai stanca di sentirsi vittima di una politica che non gli appartiene. Un emozionato Tonio Leone, presentato al pubblico proprio come “appassionato sostenitore dei giovani”, ha raccontato le sue emozioni per la politica, ricordando, inevitabilmente, la forza politica di Marcello Anglani.

È stata la volta poi di Angelo Colucci e Stefano Carrieri, anche loro iscritti al  gruppo dei GD, i quali con forza e coraggio hanno urlato diverse realtà troppo distorte e lontane dai giovani del nostro tempo. Il segretario Pierfrancesco Palmariggi quindi ha gestito il suo intervento puntando sulla passione e la fiamma della politica che deve ardere in tutti e soprattutto sui giovani, sottolineando quanto troppo spesso si commetta l’errore di far coincidere la politica con i politici, quando invece bisognerebbe provare a scindere le due cose. Il nostro collaboratore Pasquale Ancona ha poi preso la parola incentrando il suo discorso sull’importanza che il confronto di idee abbia per fare della buona politica.

E di seguito altri giovani amanti della Politica o molto più semplicemente impegnati nelle diverse realtà che si basano sul confronto di idee, hanno raccontato le loro esperienze, regalando al pubblico tante diverse visioni di una voglia di fare che troppo spesso viene considerata lontana dalle nuove generazioni.