
“Spero che questo sia l’ultimo intoppo burocratico che sono stato chiamato a risolvere per l’ammodernamento e messa in sicurezza della 172 dir Fasano-Laureto. È frustante che per ogni passaggio amministrativo ci debba essere il mio intervento per sbloccare incomunicabilità burocratica e ritardi. Eppure pensavo che aver concepito e finanziato i lavori erano i miei due unici compiti. Invece non è stato così. Ma non mollo, ovviamente, perché è troppo importante la realizzazione del progetto per la sicurezza stradale.”
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, all’esito della riunione della V Commissione convocata, su mia richiesta, per rimuovere gli ultimi ostacoli burocratici prima dell’appalto.




“No, non ci siamo. Mentre il Consiglio regionale cancella (a quasi unanimità) il monopolio della certificazione sportiva, la Giunta regionale mette la palla in fallo organizzando un tavolo tecnico per scrivere un regolamento, peraltro ben oltre il termine perentorio che gli era stato assegnato per approvarlo. A ciò si aggiunga che i professionisti chiamati al tavolo tecnico sono i vertici dell’organismo sportivo che ha criticato con maggiore forza la legge. È la solita storia: nel nostro paese le riforme si fanno solo a parole e i garantiti vincono sempre tutte le partite, nonostante la loro squadra abbia meno giocatori dei non garantiti. Sarà doping?”

“Aspettiamo quanto prima le proposte che l’assessorato regionale ai Lavori pubblici vorrà avanzare per sbloccare la situazione legata all’interporto di Francavilla Fontana e per il recupero di un’opera attualmente in stato di abbandono, nonostante l’investimento di numerose risorse pubbliche, che rischiano di essere perdute”.