Maggioranza trasversale oggi in 4° commissione che ha licenziato la proposta di legge sulla “Promozione del sistema golfistico regionale” (primo firmatario Nino Marmo, Pdl). Il provvedimento è passato con 7 voti favorevoli dei rappresentanti del centro destra, dell’Udc, del presidente della IV commissione Orazio Schiavone (Democratici autonomi) e di frange del PD. Hanno votato contro Giuseppe Lonigro (Sel) e Giovanni Epifani (PD). Si è astenuto il capogruppo della Puglia per Vendola, Antonio di Sabato.
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“Accetto volentieri il suggerimento di saggezza ed esperienza dell’Assessore Lorenzo Nicastro: chiederò di estendere l’audizione sui rifiuti tossici ai Prefetti, ai Procuratori della Repubblica e ai comandanti provinciali delle forze di polizia, che all’epoca operavano nelle province pugliesi.
“Spero che le dichiarazioni di Schiavone siano balle, cioè mi auguro che in Puglia non siano stati ‘tombati’ rifiuti tossici né alla fine degli anni novanta, né in tempi più recenti. In ogni caso, abbiamo il dovere, per quanto possibile, di verificare con accuratezza le dichiarazioni rese dinanzi alla Commissione sul ciclo dei rifiuti nell’ottobre 1997, sia pur nell’esercizio di funzioni e prerogative meramente amministrative. In fondo ciò che alla Pubblica amministrazione deve interessare prioritariamente, qualora le dichiarazioni fossero riscontrate, non sono i profili criminali ma la bonifica dei luoghi e dei territori eventualmente interessati. Ad altre Autorità dello Stato spettano le iniziative investigative e sanzionatorie.”
“Ad evitare che si alimentino delusioni o false aspettative nei Cittadini, mi sembra opportuno far presente, a demagogia zero, che le campagne di condivisione e ascolto sulla TAP non potranno mai servire a spostare la localizzazione dell’approdo da Melendugno a Cerano. Chi alimentasse questa speranza sta mentendo fragorosamente.”
“Sul Piano paesaggistico è sempre necessario utilizzare ogni occasione per mantenersi sul concreto. Infatti, assieme alle norme sul procedimento e ai maggiori poteri della Commissione in materia paesaggistica, la proposta di legge approvata oggi in V Commissione contiene norme di accelerazione sul procedimento di deperimetrazione dal Piano paesaggistico adottato, di tutte le aree che dalla data del 6 settembre 1985 ricadono: 1) nelle zone storiche (A) o di completamento (B); 2) diverse dalle zone A e B, e limitatamente alle parti di esse ricomprese in piani pluriennali di attuazione, a condizione che le relative previsioni siano state concretamente realizzate; c) ricadenti nei centri edificati perimetrati.”