La sanità e la “magia”… Il mio articolo oggi su La Gazzetta del Mezzogiorno

La sanità e la “magia”…

In sanità funziona sempre la stessa “magia”: qualunque cosa accada, i responsabili spariscono e la colpa finisce al “Sistema”, ossia una “Cosa” senza testa né gambe.
Dietro liste d’attesa infinite, carenza di medici e sprechi di spesa ci sono sempre decisioni sbagliate di uomini in carne e ossa, ma la “magia” (in italiano buono si dice “reificazione”) trasforma tutto in un’entità astratta (il “Sistema”) a cui addebitare i guai, così da continuare sempre nello stesso modo, giustificando l’inerzia e nascondendo le mani colpevoli (politiche, burocratiche e sindacali).
Per smettere di aspettare che sia solo la tecnologia a darci soluzioni e miglioramenti, che pur arrivano anche se con ritardo, bisogna ricordare che il mondo cammina sulle gambe delle persone, non sulle ali delle “Cose”: Stato, Politica, Burocrazia, Società, Partito, Comunità o Sanità, sono solo “Cose”, e non possono servire da alibi colpevole ai veri colpevoli, che sono sempre uomini con nomi e cognomi.
Questo e altro sull’articolo di oggi pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno.


L’intervista – “Con me l’altro PD: senza veti, fatto di realtà e realismo” su Nuovo Quotidiano di Puglia

Chi fa davvero disturba sempre qualcuno…
Io continuo, perché i fatti concreti parlano più dei veti, dei silenzi e delle comode convenienze.
Oggi sul Nuovo quotidiano di Puglia lo dico chiaro: questa battaglia è per continuare a fare e contro ogni sistema di potere.

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Intelligenza artificiale, intervista a Radio Radicale per “Puntini sull’AI”.

Intelligenza artificiale… oggi sono stato intervistato da Marco Cerrone su Radio Radicale per “Puntini sull’AI”.

Abbiamo parlato di intelligenza artificiale e di come la Puglia stia diventando laboratorio nazionale: dal progetto LLaMAntino alla legge regionale sull’IA, fino alle applicazioni nella Pubblica Amministrazione per capire perché la dimensione linguistica dell’IA è anche una questione democratica: trasparenza, controllo pubblico, qualità dei servizi.

Al centro la L.R. 4/2025 su innovazione e IA, il caso d’uso del chatbot BiT Puglia per il bollo auto, le opportunità e i rischi nella sanità e negli appalti pubblici, fino al mosaico normativo europeo – nazionale – regionale.

Puoi rivedere e riascoltare la puntata qui https://www.radioradicale.it/scheda/769688

Piattaforma podcast qui https://bit.ly/puntini-sull-ai

Terapia genica: la Puglia salva bimbo lucano affetto da Sma 1

Succede che apri il giornale e ti senti felice… ma anche triste.
Felice, perché un bambino della Basilicata, con diagnosi da sintomi di SMA 1, è stato preso in cura dall’ospedale Giovanni XXIII di Bari per la cura con la terapia genica.
Triste, perché ci sono ancora regioni che non hanno ancora attivato lo screeening obbligatorio per diagnosticare subito la malattia, così da ottenere una maggiore utilità della terapia.
Certo, i complimenti sull’avanguardia pugliese nel mondo fanno molto piacere, ma ci possono essere in Italia regioni con tempi e pratiche diverse, capaci di generare effetti felici o tristi?
Ci può essere la Puglia prima al mondo con il suo progetto Genoma, capace di diagnosticare tempestivamente 480 malattie, e altri stati o regioni che non hanno nemmeno cominciato quello della SMA?
La genetica e la diagnosi precoce sono questioni di salute, certamente, ma anche di democrazia; e spero tanto che al più presto, magari accesi dall’invidia, altri possano imitarci e noi, indomiti, progredire ancora di più.
Ecco l’articolo

IA e il modello Puglia – Articoli di Gazzetta del Mezzogiorno

Oggi su La Gazzetta del Mezzogiorno due articoli raccontano la sfida pugliese sull’intelligenza artificiale.

Da un lato l’accordo tra Regione Puglia, Treccani e Università di Bari per sperimentare un modello linguistico open source capace di tradurre, valorizzare e rendere accessibile la cultura italiana.
Dall’altro l’ambizione scientifica: con “LLaMantino-3-Anita”, primo grande schema generalista in lingua italiana, l’Università di Bari punta a superare i colossi internazionali, offrendo un’IA trasparente e sicura.

È il modello made in Puglia che innova i processi amministrativi, rafforza la lingua italiana e apre una finestra sul futuro digitale della cultura.

I vaccini resteranno obbligatori – L’intervista su La Repubblica

Follia….

C’è ancora qualcuno (Lega) che a Roma pensa di eliminare l’obbligo vaccinale (per ora smentito da FdI e FI). Ma se questo dovesse accadere la Puglia lo reintrodurrà. Parola d’onore.
Ma voi fareste mai entrare un bambino in una classe armato di un coltello? Io no! Ma è la stessa cosa se si facesse entrare in classe un bambino senza vaccinazione.

Questo è altro nell’intervista di oggi a Davide Carlucci per la Repubblica – Bari.

Rsa Ostuni, Amati: “Il rispetto delle leggi non è negoziabile. Senza internalizzazione c’è danno erariale e obbligo di segnalazione”

Nota del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Sulla Rsa di Ostuni, struttura di proprietà della Asl di Brindisi, e sulla necessità di concludere al più presto il processo d’internalizzazione, non è ammessa alcuna negoziazione, meno che mai di tipo politicistico. E ciò perché sono le leggi a prescriverla, come messo nero su bianco e per l’ennesima volta dai dirigenti regionali con la nota dell’11 luglio 2025 (prot. 0393338/2025).
Non ci potrà mai essere alcun dirigente della Regione e della Asl disposto a sottoscrivere un’ulteriore proroga tecnica al gestore privato senza incorrere in responsabilità contabile o altra ipotesi d’illegittimità, con il nostro conseguente obbligo di segnalazione alle autorità giurisdizionali. E chiunque volesse ostacolare il percorso, a motivo di qualche piccola invidia per eccesso d’iniziativa amministrativa altrui, sappia che sta sostenendo la violazione della legalità formale.
Veniamo ai fatti, unico elemento di regolazione della verità.
La Rsa di Ostuni è una delle 11 Rsa, di proprietà pubblica, assegnate tanti anni fa alla Fondazione San Raffaele della Famiglia Angelucci e poi transitate in altre società; e sui procedimenti di transito sto valutando gli atti ed eventuali profili di problematicità da approfondire.
Nel corso degli anni e alla scadenza dei contratti, la Regione Puglia ha ripetutamente avvertito le diverse Asl, compresa quella di Brindisi (e su questo c’è abbondante documentazione), sulla necessità di giustificare la convenienza alla gestione privata, come condizione per ottenere l’autorizzazione a effettuare nuove gare, ricordando che senza la prova della convenienza il regime legale ordinario di gestione è quello interno.
Ovviamente, nessuna Asl, compresa quella di Brindisi per la Rsa di Ostuni, ha mai potuto giustificare la convenienza della gestione privata, poiché è impossibile sostenere tale ipotesi, come peraltro riportato nella nota già richiamata dell’11 luglio 2025 e nei numerosi pareri tecnici espressi sulle varie proposte di legge presentate sulle stesse materie.
Da ultimo, con delibera della Giunta regionale del 7 luglio 2025, n. 961 si è provveduto a elencare le Rsa pubbliche, mettendo in evidenza il loro stato giudico, purtroppo in molti casi caratterizzato da proroghe tecniche ingiustificabili.
Cosa significa tutto questo? Significa che non si può procedere all’affidamento al gestore privato e che non sono giustificabili proroghe tecniche dei contratti, nell’attesa che si svolgano gare per cui non si potrà mai ottenere l’autorizzazione, stante la mancanza del presupposto, ossia la maggiore convenienza rispetto alla gestione interna. Tra l’altro, le leggi prescrivono che qualora fosse possibile la gara (ma non è questo il caso), la proroga tecnica è consentita solo se contestualmente si pubblica la gara e non come mero intendimento dall’incerta realizzabilità.
In queste ultime ore, sto peraltro approfondendo, com’è mio dovere, tutti gli atti amministrativi e negoziali che hanno caratterizzato il rapporto tra la Asl di Brindisi e i soggetti gestori della Rsa, anche perché ho seri dubbi su diverse operazioni di compensazioni tra crediti e debiti, ovvero tra riduzioni e azzeramenti di canoni: a occhio, ma spero di essere smentito, mi pare di rivedere una modalità già incrociata nella vicenda del Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica e che all’epoca mi costrinse a informare i dirigenti regionali, i quali si mostrarono (li ringrazierò sempre) immediatamente recettivi e in grado di dominare e risolvere l’imponente problema, segnalando peraltro il tutto alle autorità competenti.
Sulla questione dei maggiori costi di personale per via dell’internalizzazione, valgano le leggi più che le parole. Con la stessa nota dell’11 luglio 2025, i dirigenti regionali hanno affrontato la questione, stabilendo che è consentita una rimodulazione del Piano del fabbisogno 2023-2025, con relativa quantificazione della spesa.
Nella speranza di aver spiegato con sufficiente dettaglio la questione di legalità posta alla base della mia richiesta d’internalizzazione e aver ribadito che il caso delle Rsa di proprietà pubblica non è sovrapponibile ad altri casi su cui si discute da tempo d’internalizzazione, sono certo che il direttore generale di Brindisi, sempre attento alle questioni di migliore assistenza sanitaria e legalità, saprà fare ciò che le leggi impongono e nel più breve tempo possibile”.

I rischi del Consiglio a vuoto? – Intervista su Quotidiano di Puglia

La “febbre” elettorale rischia di far saltare appuntamenti importanti, come le variazioni per mettere in ordine i bilanci 2026 e 2027.
E questo rischia di accadere perché ognuno di noi si sente il ventiseiesimo, ossia il numero senza il quale nulla accade o tutto si può bloccare.
Ma qui valga Isaia per ricordare che spesso la sega s’insuperbisce anche nei confronti di chi la usa.

Questo e altro nella intervista di oggi a Nuovo Quotidiano di Puglia

Quando ci si occupa dei soldi dei cittadini bisogna farlo come se fossero propri e con saggezza e severità. Come dice l’abate Abbone: «Se mai fossi saggio, lo sarei perché so di essere severo».

Nell’intervista di oggi a Michele De Feudis del La Gazzetta del Mezzogiorno, racconto la Puglia e la salute dei suoi conti pubblici.

Qui l’intervista completa