Amati. Fontanina Aqp sbarca su Facebook.

L’inaugurazione in occasione della giornata mondiale dell’acqua.

Una fontanina di acqua potabile dell’Acquedotto Pugliese sbarcherà su Facebook. L’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati annuncia infatti che sarà inaugurata la prima fontanina pubblica su Facebook in occasione della giornata mondiale dell’acqua, il 22 marzo prossimo. Essendo i social network delle vere e proprie piazze virtuali e poiché ogni piazza ha una fontana a cui attingere acqua potabile, anche l’immensa piazza di Facebook avrà presto una “fontana”, seppur virtuale, a cui attingere riflessioni, analisi e comprendere l’importanza del bene. “I social network sono ormai una realtà diffusissima in tutto il mondo – ha detto Amati – Ho moltissimi amici sul mio profilo Facebook e grazie a questo strumento riesco ad avere contatti con molti di loro e condividere idee, attività e programmi. Per questo l’idea di una fontanina virtuale non solo è molto moderna, ma rappresenta un ottimo strumento che permetterà di “portare la nostra acqua potabile” oltre le piazza reale. Essendo ormai il web – ha concluso – la strada su cui viaggiano persone e informazioni, trovo giusto che anche le antiche fontanine di un tempo cambino veste, si adeguino alla contemporaneità e arrivino sulla famosa piazza virtuale. Questa iniziativa sarà un ottimo strumento per portare sul web e tra i giovani i temi legati all’acqua, alla sua tutela e al suo utilizzo responsabile”.

Amati – Aqp e Acquedotto Lucano danno attuazione ad accordo Puglia – Basilicata

Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano hanno dato attuazione all’accordo tra le Regioni Puglia e Basilicata, già deliberato nelle scorse settimane, attraverso il quale, a partire dal 1 aprile 2010, la gestione dei potabilizzatori di Montalbano Jonico, del Camastra e relativo personale impiegato, attualmente gestiti da Acquedotto Pugliese, saranno trasferiti ad Acquedotto Lucano. Lo rende noto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati.

L’atto sottoscritto tra i due enti gestori favorirà il rilancio di proficue collaborazioni tra le due realtà industriali, anche in chiave futura, in un rinnovato contesto di chiarezza nei rapporti e nelle specifiche competenze, anche a beneficio dei territori serviti.

Con il trasferimento dell’impianto del Camastra, viene trasferita, altresì, la gestione della condotta premente con annesso impianto di sollevamento a servizio del potabilizzatore. 

“Stiamo riuscendo a definire questioni pendenti da anni tra la Regione Puglia, la Regione Basilicata, l’Acquedotto Pugliese e quello Lucano – ha detto l’assessore Amati – Grazie a quest’accordo e all’attività svolta negli ultimi mesi, siamo riusciti a stabilire la titolarità e la gestione degli impianti di potabilizzazione e a definire le complessive partite debitorie e creditizie ancora sospese. Abbiamo partecipato – ha spiegato – a numerose riunioni del Comitato di Coordinamento per l’attuazione dell’Accordo di Programma tra la Basilicata, la Puglia e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che spesso sono state accese e complicate, ma la voglia di mettere un punto alle numerose questioni sospese era forte”.

REGIONALI: AMATI, PALESE HA GIÀ PERSO SU TEMI CONCRETI

«Consiglio ai cittadini pugliesi di votare per Rocco Palese o per Adriana Poli Bortone se vogliono che la gestione dell’acqua finisca nelle mani dei privati; se invece vogliono che la gestione del servizio idrico integrato sia pubblica non possono fare altro che esprimere la preferenza per Nichi Vendola e per la coalizione di centro-sinistra». Lo afferma l’assessore regionale pugliese alle Opere Pubbliche Fabiano Amati commentando i dati forniti oggi da ‘Il sole 24 orè secondo cui i pugliesi per il 64% dicono ‘nò alla privatizzazione dell’Acquedotto. «Non posso fare altro che constatare che sui temi concreti – afferma in una nota – Palese ha già perso e che i pugliesi sono con noi nella lotta che stiamo portando avanti con tutte le nostre forze in favore della gestione pubblica dell’acqua. I dati pubblicati oggi dai giornali confermano ciò che noi abbiamo sempre sostenuto, ovvero che l’idea dell’acqua come bene comune non è assoggettabile a logiche di mercato e non deriva da totem politici ma va oltre qualunque schieramento o colore e che di fronte alla reale esigenza di giustizia ed equità che l’acquedotto garantisce i cittadini non possono che essere con noi». «Sono sicuro – conclude Amati – che questi dati sono il frutto dell’assidua campagna di informazione e sensibilizzazione che stiamo portando avanti, raccogliendo l’esigenza che i cittadini posseggono molto più efficacemente della classe politica».

Amati: “Combatteremo col coltello tra i denti per difendere la gestione pubblica dell’acqua”

“L’acquedotto Pugliese è appetibile per i privati in quanto strumento per creare reti a banda larga o per utilizzare i fanghi per i concimi; combatteremo col coltello tra i denti per far in modo che ciò non accada”: lo ha detto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati intervenendo ad una trasmissione di approfondimento giornalistico di una emittente televisiva pugliese.

“Noi combatteremo questa battaglia in favore della gestione pubblica del servizio idrico integrato che rappresenta una battaglia in favore della civiltà, della giustizia e dell’equità. Gestione pubblica non è sinonimo di scarsa qualità ma, oltre ad erogare un ottimo servizio, è anche un veicolo di giustizia in grado di far sì che anche il più piccolo paesino della regione possa ottenere gli stessi servizi delle grandi città, anche a scapito dei grossi guadagni. I numeri parlano: il nostro Acquedotto ha fatto investimenti per milioni di euro, ha approvato il Piano d’Ambito che prevede opere in tutta la regione per un miliardo e mezzo di euro, di cui 666 saranno investiti nei prossimi tre anni; relativamente alla tariffa, la Puglia occupa il 41 esimo posto in Italia nonostante paghi l’acqua alla Basilicata, grazie tra l’altro alle scelte assunte dal governo Fitto”.

Assessore Amati risponde a Rocco Palese su Acquedotto Pugliese


Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal candidato alla Presidenza della Regione Puglia per il centro destra Rocco Palese, l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“L’unico argomento vero che Palese poteva trattare sull’Acquedotto Pugliese non lo ha trattato: l’imbroglio del bond Merrill Lynch simile a quello della Regione Puglia negoziato da Palese nella lingua inglese pur non conoscendo nemmeno la parola love. La stessa parola che penso Palese non conosca nemmeno in italiano perché l’amore non tanto per la verità quanto per la propria terra lo avrebbe dovuto indurre, assieme al consigliere Attanasio, a cospargersi il capo di cenere pensando a cos’era Aqp nel 2006 e a cosa è oggi.

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Superata emergenza rifornimento idrico aree rurali Cisternino.

L’Assessore Amati, insieme con il direttore Aqp, ha incontrato la Giunta comunale

Entro pochi giorni, saranno attivi due idranti in grado di fornire acqua alle aree rurali del comune di Cisterino; entro un mese inoltre, l’Acquedotto pugliese studierà l’opportuna localizzazione di un terzo idrante in vista delle esigenze legate alla stagione estiva. Sono queste le decisioni assunte questa mattina nel corso dell’incontro promosso dall’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia Fabiano Amati, al quale hanno partecipato il Direttore Generale di Aqp Massimiliano Bianco, il Sindaco di Cisternino Luigi Convertini e gli assessori comunali competenti.

Tra massimo dieci giorni l’Acquedottto pugliese avvierà tutte le procedure necessarie ad attivare gli idranti nelle zone Casalini e Madonna d’Ibernia; inoltre, poiché durante la stagione estiva l’esigenza legata al consumo dell’acqua aumenta notevolmente, l’Acquedotto Pugliese individuerà un terzo polo utile a fornire acqua senza creare problemi di disagio o disordine pubblico.
“Abbiamo assunto la decisione migliore – ha detto Amati – per far fronte ad un’emergenza effettiva e ad un profondo disagio di numerosi cittadini delle aree rurali di Cisternino che soffrono problematiche di carenza idrica. Attraverso le decisioni assunte oggi il problema è stato temporaneamente risolto, ma il nostro obiettivo è quello di porre definitivamente la parola fine alla vicenda. Nel Pot infatti – ha concluso – approvato da pochi giorni, è prevista l’estensione della rete idrica che darà la possibilità in queste zone di avere l’acqua direttamente nelle case”.

Arsenale Brindisi, assessore Amati esprime soddisfazione per primo passo verso soluzione

 

L’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati ha espresso soddisfazione per la delibera approvata dal Consiglio Comunale di Brindisi volta a salvaguardare il futuro dei lavoratori dell’Arsenale di Brindisi, struttura che rischia un ridimensionamento o addirittura la chiusura e che per questo è stata al centro di una seduta monotematica del Consiglio comunale di Brindisi. Amati ha anche detto di voler incontrarne una rappresentanza dei lavoratori nei prossimi giorni.

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Pot, presentati interventi in provincia di Brindisi dall’assessore Amati

Nel 2010 saranno avviati cantieri per un importo di 13 milioni di euro, nel 2011 di 18 milioni e nel 2012 di 8 milioni: è questo il crono programma relativo ai circa 40 milioni di euro che il Piano Operativo Triennale (Pot) 2010-2012 destinerà alla Provincia di Brindisi e che è stato illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, insieme con il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese.

Il Pot, approvato il 22 febbraio scorso dall’assemblea Aato Puglia, investirà complessivamente 666 milioni di euro nei prossimi tre anni per interventi infrastrutturali di natura prioritaria, tra quelli inseriti nel

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Arsenale Brindisi, assessore Amati esprime soddisfazione per primo passo verso soluzione

L’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati ha espresso soddisfazione per la delibera approvata dal Consiglio Comunale di Brindisi volta a salvaguardare il futuro dei lavoratori dell’Arsenale di Brindisi, struttura che rischia un ridimensionamento o addirittura la chiusura e che per questo è stata al centro di una seduta monotematica del Consiglio comunale di Brindisi. Amati ha anche detto di voler incontrarne una rappresentanza dei lavoratori nei prossimi giorni.

“Mi fa molto piacere constatare . ha detto l’assessore alle Opere Pubbliche – che nella vicenda relativa ai lavoratori dell’Arsenale di Brindisi si stanno facendo passi in avanti e ci si sta muovendo concretamente. Apprendo dai giornali che il consiglio comunale di Brindisi ha approvato un ordine del giorno sull’argomento che pone al centro dell’attenzione la sorte dei lavoratori e di una struttura importante da un punto di vista storico e strategico per la città. La buona politica è quella dei fatti e non quella delle chiacchiere; constatare dunque che da parte della amministrazioni locali c’è la concreta volontà di andare incontro alle esigenze di lavoratori che rischiano il proprio posto ed esiste la giusta sensibilità nei confronti di chi vive un disagio non può che farmi piacere e spingermi ad affiancare i protagonisti di questa battaglia per la salvaguardia della dignità e dei diritti dei lavoratori; in casi come questo non esistono colori politici che tengano, la sorte dei lavoratori è più importante di ogni ideologia. E’ mia intenzione dunque incontrare nei prossimi giorni una rappresentanza dei lavoratori della struttura e ascoltare direttamente da loro quale situazione stanno vivendo, cercando di capire in quale modo la regione ha la possibilità di intervenire a dare una mano concreta per risolvere questa difficile situazione che coinvolge centinaia di famiglie. In un momento in cui il governo nazionale non fa altro che minare la sicurezza, la dignità e il futuro dei lavoratori italiani, la nostra amministrazione regionale lotterà sempre per far sì che più nessuno debba vivere il terribile disagio della precarietà”.

Domani Amati a Cisternino per rifornimento idrico aree rurali

Domani, giovedì 4 febbraio, alle ore 9.00, presso la sede del Comune di Cisternino, l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati incontrerà il direttore generale dell’Acquedotto Pugliese Massimiliano Bianco e il Sindaco di Cisternino Luigi Convertini per organizzare il servizio di rifornimento idrico nelle aree rurali di Cisternino.

 L’incontro è stato promosso dall’assessore Amati che ha ascoltato, nei giorni scorsi, il Sindaco Convertini insieme con i cittadini delle contrade della città.