Sma e terapia genica, Amati e Vizzino: “Dopo la somministrazione a Melissa, purtroppo all’estero, e a Federico in Italia, ora bisogna occuparsi di Giovanni, Marco e Paolo”.

“Grazie a cinque bimbi pugliesi i problemi delle malattie rare e della SMA sono entrati con decisione nell’aula del Consiglio regionale. Dopo la cura per l’apripista Melissa, purtroppo all’estero, e la somministrazione a Federico effettuata ieri a Roma, ora tocca occuparsi di Giovanni, Marco e Paolo, in Italia o all’estero, se le condizioni cliniche lo permetteranno. In ogni caso noi saremo al loro fianco”.

Lo dichiarano Fabiano Amati e Mauro Vizzino, rispettivamente Presidenti delle Commissioni regionali Bilancio e Sanità.

“Cinque bimbi che a causa della diagnosi tardiva, oltre i sei mesi d’età, non potevano ricevere l’innovativa cura genica. Di lì una lunga lotta che a oggi vede anche in Italia, come nella gran parte dei paesi del mondo, la possibilità di somministrazione sino a 13,5 kg di peso corporeo o, in particolari condizioni, sino a 21 kg.
Di questa nuova normativa regolatoria non ha usufruito Melissa, alla quale la terapia è stata somministrata all’estero e grazie a una capillare gara di solidarietà, mentre è stata utile per Federico che ieri ha ottenuto l’infusione della terapia presso il Policlinico Gemelli di Roma e sulla base dell’acquisto immediato del farmaco da parte della Regione Puglia, disposto in tempi record dal DG della Asl di Taranto Stefano Rossi.
Ora bisogna seguire i casi di Giovanni, Marco e Paolo, tre bimbi pugliesi che ancora sperano di poter usufruire della speciale terapia, qualora i protocolli terapeutici di centri italiani o esteri la ritengano clinicamente utile.
Noi seguiremo questi casi con l’attenzione che meritano e se servirà siamo disposti a fare tutto ciò che serve per rendere possibile il miglioramento della loro condizione di salute”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Lopalco dice che gli hub sono vuoti mentre a me risulta che molti sono chiusi e che 250mila sessantenni aspettano di essere vaccinati”

“L’assessore Lopalco dice che gli hub sono vuoti, perché i 60enni rifiutano la vaccinazione. A me risulta, invece, che molti centri sono chiusi, per molti si prevede la chiusura nel prossimo fine settimana e, leggendo i dati, invece, ci sono 250mila 60enni che aspettano trepidanti il loro turno di vaccinazione. Sono preoccupato per tanta dissipazione di parole senza riferimenti numerici, mentre abbiamo in giacenza quasi 250mila dosi, con AstraZeneca non più sul banco degli imputati e anzi con la necessità di risparmiarlo per usarlo nei richiami per il personale scolastico. Insomma, occorre un programma speciale mediante sessioni straordinarie e pure notturne, perché ogni dose di vaccino non somministrata è un potenziale nuovo contagio che si sarebbe potuto evitare”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati riferiti alle ore 6:12

Andando ai dati della campagna vaccinale, aggiornati alle 6:12 di oggi, risulta il seguente quadro.

Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate dosi 32.533.
-3.961 rispetto a mercoledì 05,
-991 rispetto a martedì 04,
-138 rispetto a lunedì 03.
Ad oggi sono state consegnate 1.724.655 dosi di vaccini, 1.480.751 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.086.957 prime dosi e 393.794 seconde dosi. In giacenza 243.904 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 27,49%, mentre il 9,96% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 359.697. Giacenza 77.603.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 9.233 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -4.719 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.127.605, dosi somministrate 996.365. Giacenza 131.240.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 20.757 dosi di Pfizer/BioNTech, + 1.944 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 106.816. Giacenza 30.384.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 1.979 dosi di Moderna, -371 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 17.873. Giacenza 4.677.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 564 dosi di Janssen, -815 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in settima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.724.655 dosi consegnate, sono state somministrate 1.480.751, pari allo 85,9%.
Preceduta da: prima Liguria, seconda Veneto, terza Marche, quarta Lombardia, quinta Emilia Romagna, sesta Molise.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Nona per la fascia +90 (57,0%);
Nona per fascia 80/89 (70,0%);
Quinta per fascia 70/79 (10,0%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 273.422 pari al 28,14%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Medici no-vax, Amati: “Desta sconcerto avere decine di obiezioni e nessuna sanzione. Le leggi si rispettano”

“In questa materia anche un solo no-vax è un problema, perché in grado di scatenare una catena di contagi. E questo bisogna capirlo, perché la legge prevede sanzioni e non il lusso di sermoni pedagogici che restano purtroppo inascoltati”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, con riferimento all’audizione svoltasi oggi in III Commisione.
“A parte le assenze di alcune Asl, ma io non mollo, mi duole che l’approccio al problema non tenga conto che le leggi vanno rispettate e che i responsabili della loro esecuzione non possono giustificare la mancata irrogazione di sanzioni con una non meglio specificata attività pedagogica, come pure abbiamo sentito dire oggi. Non applicare la legge regionale e le sue sanzioni, significa disconoscere le competenze concorrenti delle regioni in materia di organizzazione sanitaria, così come peraltro sancito dalla Corte costituzionale nel 2019 con una sentenza la cui relatrice fu l’attuale Ministro della Giustizia Marta Cartabia. L’irrogazione delle sanzioni non è un’attività discrezionale ma obbligatoria, per cui omettere il provvedimento equivale ad abusare dell’ufficio e a porre la propria condotta in termini di antecedente causale di eventuali contagi, con tutte le conseguenze in termini di responsabilità”.

 

Amati: “A Brindisi si rifiutano lavori di urbanizzazione a carico di Snam, cioè un’azienda di Stato. Ho chiesto audizione”

“Tranne che a Brindisi, in quale comune si rifiuterebbero lavori di urbanizzazione primaria e secondaria posti a carico di un’azienda di Stato? Sembra incredibile ma ciò sta avvenendo a Brindisi, con riferimento alla disponibilità della Snam di urbanizzare il quartiere di Torre Rossa. Ho chiesto per questo una nuova audizione in Commissione del Sindaco, della Snam e dell’Arpa”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Per ovviare alle prevedibili scuse, comincio col dire che l’accertamento o meno delle responsabilità SNAM sui problemi riscontrati alla falda nel quartiere Torre Rossa non incidono sulla volontà espressa dalla stessa società di offrire le opere di urbanizzazione. È ciò perché, a tacer d’altro, se fosse accertata una responsabilità, valgono le norme vigenti, e nessun atto negoziale può derogarvi.
Ciò detto, andiamo ai fatti, sconosciuta merce rara.
A seguito dei lavori della pipeline d’interconnessione alla rete Snam del gasdotto Tap, nel quartiere Torre Rossa si riscontrò una minore portata d’emungimento d’acqua dalla falda, che mi indusse a segnalare l’accaduto con i cittadini del quartiere.
Nel corso di successivi incontri sollecitati dagli stessi cittadini del quartiere, i rappresentanti della Snam fecero presente che i lavori realizzati coincidevano perfettamente con quanto autorizzato e che comunque si dichiaravano disponibili a realizzare a proprio carico le necessarie opere di urbanizzazione, a prescindere dal negoziato generale sugli investimenti per la realizzazione del gasdotto.
Tale disponibilità, confermata dalla Snam in sede di audizione in Commissione Ambiente della Regione, non è mai stata accolta dal Comune di Brindisi, segnalando l’intenzione prioritaria di esaminare lo scambio di relazioni tecniche sulla vicenda tra Arpa e Snam; come se il ruolo di un’amministrazione pubblica fosse quello della giuria e non la realizzazione di ciò che serve alla città e ai cittadini.
In ogni caso, poiché l’esame tecnico della questione è terminato e al fine di eliminare ogni alibi da narcisismo etico nei confronti di tutto ciò che fa progresso e miglioramento delle condizioni di vita, ho chiesto una nuova audizione in V Commissione del Sindaco di Brindisi, dei rappresentanti Snam e del Direttore generale di Arpa Puglia”.

Amati: “Vaccineremo i 50enni? Notizia ovvia. Nessuna notizia sul recupero dei 300mila 60enni, dei fragili e in ambiente protetto”

“Mi sembra un annuncio ovvio quello che ci prepariamo a vaccinare i 50enni e poi tutti gli altri. La notizia che vorrei sentire, invece, riguarda il tempo di recupero dei 300mila 60enni, della copertura totale dei fragili e delle somministrazioni in ambiente protetto. Abbiamo 250mila dosi in giacenza e il programma di fornitura mi pare promettente, perciò ritengo utile organizzare sessioni straordinarie e pure notturne”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.
“L’amministrazione pubblica quotidiana non può essere farcita da notizie su ciò che s’intende fare ma su ciò che si sta facendo. Declinare sempre al futuro le voci verbali, per dare notizia sull’espletamento dei propri compiti, rischia di apparire come una ricerca d’alibi.
Abbiamo il compito di vaccinare tutti i pugliesi, tranne i minori di 16 anni, entro la fine dell’estate, per cui non mi sembra una grande notizia quella dell’apertura delle agende per le persone non ancora toccate da alcun programma di vaccinazione, cioè quello nella classe d’età 59-16.
In questo momento abbiamo una giacenza di vaccini pari a 243.904 dosi e il programma di consegna risulta rassicurante. Considerato ciò, mi sembra necessario organizzare sedute vaccinali straordinarie, anche notturne, così da recuperare rapidamente i 60enni e comunque tutti coloro che hanno subito l’annullamento del turno. Ciò non deve però distogliere l’attenzione sul completamento delle vaccinazioni dei fragili da parte dei medici di medicina generale, la cui copertura è oggi attestata al 28% (273.422 vaccinati su 485.896 stimati) e delle persone che sono state rinviate alla vaccinazione in ambiente protetto”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Mancano 300mila sessantenni e c’è da recuperare molto tra i settantenni. Bisogna osare con sedute straordinarie, pure notturne”.

“Soffriamo nella fascia d’età 69-60, con 195.706 vaccinati su una popolazione di 490.900, e abbiamo da recuperare molto nella fascia d’età 79-70. Con questa giacenza straordinaria di vaccini, circa 300.000, e con i programmi d’arrivo decisamente promettenti, mi pare che si possa osare di più, organizzando somministrazioni straordinarie e senza prenotazioni per 70enni, e sedute notturne di AstraZeneca per chiunque voglia. Tenendo ovviamente sempre sotto tensione l’organizzazione per la vaccinazione dei fragili, che ad oggi conta un indice di copertura del 26,65%, cioè 258.995 su 485.896 stimati”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati riferiti alle ore 12:56

Andando ai dati della campagna vaccinale, aggiornati alle 12:56 di oggi, risulta il seguente quadro.

Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate dosi 33.436.
+382 rispetto a martedì 04,
+1.063 rispetto a lunedì 03,
+12.519 rispetto a domenica 02.
Ad oggi sono state consegnate 1.724.655 dosi di vaccini, 1.443.216 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.067.615 prime dosi e 375.601 seconde dosi. In giacenza 281.439 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 27,01%, mentre il 9,5% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 350.016. Giacenza 87.284.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 13.614 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +5.315 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.127.605, dosi somministrate 972.003. Giacenza 155.602.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 16.672 dosi di Pfizer/BioNTech, -3.562 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 103.968. Giacenza 33.232.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 1.771 dosi di Moderna, -4 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 17.229. Giacenza 5.321.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 1.379 dosi di Janssen, -1.367 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 1.724.655 dosi consegnate, sono state somministrate 1.443.216, pari al 83,7%.
Preceduta da: prima Liguria, seconda Marche, terza Veneto, quarta Lombardia, quinta Emilia Romagna, sesta Valle D’Aosta, settima Molise.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Ottava per la fascia +90 (57,6%);
Ottava per fascia 80/89 (69,7%);
Terza per fascia 70/79 (8,7%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 258.995 pari al 26,65%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

ASI BR, Amati: “Torno a parlare dei fatti dopo che gli interessati alle poltrone hanno terminato i lavori”.

“Sull’ASI di Brindisi è ora che si torni a parlare dei fatti, dopo che gli interessati alle poltrone  hanno concluso i loro lavori. C’è ancora da capire molto sull’attività amministrativa compiuta negli ultimi anni e perciò ho chiesto l’audizione del nuovo CdA, dei Revisori dei conti e dei sindaci-soci”.

 

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

 

“Ho chiesto oggi al Presidente della IV Commissione di ascoltare in audizione il nuovo CdA dell’ASI di Brindisi, i Revisori dei conti e i soci-sindaci, perché i problemi sollevati non riguardavano le persone ma gli atti.

E poiché non mi pare che le questioni poste siano state riesaminate, avverto la necessità di sondare gli orientamenti del nuovo Presidente.

Ricordo che tra le questioni sollevate figurava il Bilancio 2019, approvato con l’accoglimento di tutte le obiezioni dei Revisori dei conti, alcune procedure di reclutamento di personale, di acquisizione di beni per donazioni, di affidamento di servizi, incarichi professionali e consulenze.

La necessità di conoscere i fatti e le intenzioni del nuovo organo amministrativo dell’ASI, su eventuali iniziative di riesame dell’attività amministrativa compiuta sinora, non ha motivazioni originali come purtroppo spesso mi capita di cogliere in commenti politicisti che molto male fanno al prestigio della classe dirigente brindisina.

Attiene all’idea che un ente pubblico economico deve giustificare le sue attività ed eventualmente modificarle, perché ciò è imposto dal carattere pubblico della missione e dalla proprietà pubblica delle risorse”.

Visita parenti in ospedale, Amati: “La Asl di Brindisi parte oggi, si faccia così in tutta la Puglia”.

“Da oggi negli ospedali dell’Asl di Brindisi cominciano le visite dei parenti ai pazienti in condizioni cliniche critiche o bisognosi di sostegno psicologico. È meraviglioso vedere una Asl che prima della pubblicazione della legge, approvata martedì scorso, anticipa l’obbligo, in nome del sentimento di umanità”.

Lo comunica Fabiano Amati, il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione.

“Mi colpisce l’entusiasmo con cui è stata accolta la nuova legge, che è tipica di manager e medici appassionati come il DG Giuseppe Pasqualone, il coordinatore emergenza Covid Angelo Greco e i direttori delle unità operative a diretto contatto con le problematiche Covid Piero Bracciale, Massimo Calò, Emanuela Ciracì, Piero Gatti, Salvo Minniti ed Eugenio Sabato.
La gara virtuosa tra loro a chi faceva prima ha consentito che tutti lo facessero nello stesso momento: ed è oggi, appunto, quel momento.
Si partirà ovviamente con circospezione, per tarare al meglio le condizioni di sicurezza, perché un conto è prevederle nelle leggi e nei protocolli, come sapevo bene quando ho scritto materialmente la legge, altro conto è applicarle con gli imprevisti della realtà.
Auspico adesso che la gara virtuosa coinvolga con altrettanta rapidità anche le unità operative non direttamente coinvolte nella cura dei pazienti Covid, ma che comunque hanno in cura pazienti con il diritto di avere accanto le persone che amano.
Mi piacerebbe infine che tutte le Asl pugliesi, le aziende ospedaliere pubbliche e private e tutte le RSA assumessero la stessa iniziativa, perché ogni giorno che passa si amplia l’elenco tragico delle persone che vanno via senza un minimo di conforto”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “In migliaia attendono chiamata per salto turno, necessità di ambiente protetto e cambio vaccino. Ieri, martedì 4 maggio, somministrate 30.138 dosi; in giacenza 178.323”

“Sono migliaia le persone che attendono di essere chiamate dopo aver saltato il turno per mancanza di vaccini, incompatibilità con il vaccino programmato e somministrazione in ambiente protetto. Solo a Brindisi si stimano in 3.000 e chissà quanti saranno in Puglia. A questi bisogna inoltre aggiungere lo scarso livello di copertura dei fragili, che attualmente risulta al 25,48 %. Credo che siano necessarie sessioni straordinarie, anche notturne, considerato che la previsione di vaccini in consegna appare rassicurante, piuttosto che dover registrare ancora una volta centri vaccinali con più di 8 postazioni ancora non in servizio h12. Insomma, il solito problema di mantenimento costante delle prestazioni”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati riferiti alle ore 10:56

“Andando ai dati della campagna vaccinale, aggiornati alle 10:56 di oggi, risulta il seguente quadro.
Ieri, martedì 4 maggio, sono state somministrate dosi 30.138.
– 1.457 rispetto a lunedì 03,
+ 9.326 rispetto a domenica 02,
+3.633 rispetto a sabato 01.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.404.762 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.043.010 prime dosi e 361.752 seconde dosi. In giacenza 178.323 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 26,38 %, mentre il 9.15 % ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 355.931. Giacenza 101.369.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 7.966 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), – 15 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 951.809. Giacenza 34.226.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 18.196 dosi di Pfizer/BioNTech, – 1.811 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 101.481. Giacenza 35.719.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 1.385 dosi di Moderna, + 612 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 15.541. Giacenza 7.009.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 2.591 dosi di Janssen, – 243 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.404.762, pari al 88,7%.
Preceduta da: prima Marche, seconda Veneto, terza Lombardia, quarta Emilia Romagna, quinta Liguria, sesta Molise, settima Valle D’Aosta.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (55,7%);
Ottava per fascia 80/89 (68,5%);
Terzi per fascia 70/79 (7,8%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 247.628 pari al 25,48%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 28.567 dosi dosi, +8.362 rispetto a domenica 2, +2.494 rispetto a sabato 1, -4.451 rispetto a venerdì 30”.

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 10:12 di oggi.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate dosi 28.567.
+8.362 rispetto a domenica 2,
+2.494 rispetto a sabato 1,
-4.451 rispetto a venerdì 30.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.369.002 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.022.797 prime dosi e 346.205 seconde dosi. In giacenza 214.083 dosi.

“La giacenza cresce e continuerà a crescerà, perciò non si giustifica più alcun ritardo – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati -. È opportuno intensificare l’organizzazione per la copertura delle persone fragili”.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 25,87 %, mentre l’8,76% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 327.530. Giacenza 109.770.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 7.689 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 5.471 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 929.818. Giacenza 56.217.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 18.163 dosi di Pfizer/BioNTech, + 2.211 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 99.574. Giacenza 37.626.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 628 dosi di Moderna, + 352 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 12.080. Giacenza 10.470.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 2.087 dosi di Janssen, + 328 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in nona posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.369.002, pari all’86,5%.
Preceduta da: prima Lombardia, seconda Marche, terza Liguria, quarta Veneto, quinta Emilia Romagna, sesta Umbria, settima Molise, ottava Valle D’Aosta.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (54,0%);
Ottava per fascia 80/89 (67,5%);
Terza per fascia 70/79 (6,1%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 236.097 pari al 24,29%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport