Vai al contenuto

Fabiano Amati – Avvocato

Mai Fermi

  • Home
  • Chi sono
  • Notizie
    • Articoli e interviste
    • Dichiarazioni
    • Attività in Regione
  • Documenti
    • Proposte di legge
  • Contatti

Le cose non cadono dal cielo

https://youtu.be/v3hwsXKaqWw

Seguimi sui miei canali

Storie di un bene corrente

https://www.youtube.com/watch?v=z2FEGhRdSmA

Categoria: Dichiarazioni


Primarie 12 gennaio, Amati: “Versamento somme serve per verificare la validità. Spero sia un ritardo, pena nullità elezioni”

Primarie 12 gennaio, Amati: “Versamento somme serve per verificare la validità. Spero sia un ritardo, pena nullità elezioni”

“L’avevo già detto chiaramente prima del 12 gennaio e penso che pure gli altri candidati, a cominciare da Emiliano, siano d’accordo con me. Il versamento delle somme serve per controllare la validità delle Primarie. Spero si tratti di un semplice ritardo, perché altrimenti la consultazione sarebbe nulla”.

Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle Primarie svoltesi lo scorso 12 gennaio per la scelta del candidato presidente della Giunta regionale.

“Il regolamento prescrive – prosegue Amati  – che le somme raccolte devono sostanzialmente combaciare con il numero dei votanti e che tale verifica va effettuata attraverso la consegna dei verbali e dei soldi al comitato organizzatore delle Primarie. Dopo questi controlli – aggiunge – si potrebbe pure decidere di restituire le somme ai territori, oppure riconoscere le spese sopportate per il funzionamento dei seggi, ma trattenerle non è possibile perché così facendo si impedirebbero le verifiche di regolarità e trasparenza. Invito dunque tutti ad adempiere – conclude – con urgenza agli obblighi regolamentari, così da cancellare sul nascere ogni sospetto”.

Scritto il 25 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag Pd, Primarie, Puglia
Newco AQP, Amati: “Sono contrario. Si esprima la maggioranza”

Newco AQP, Amati: “Sono contrario. Si esprima la maggioranza”

“Credo che alla prossima riunione di maggioranza sarà indispensabile parlare con chiarezza, e senza nascondersi, del progetto AQP di costituire una società con i privati per la ricerca perdite e risanamento reti. La Giunta ha dato la sua approvazione, ma io resto contrario per i motivi che ho ampiamente esposto. A questo punto è opportuno capire quale programma si intende presentare agli elettori”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento al Piano industriale AQP approvato dalla Giunta regionale il 30.12.2019.

“Costituire una società mista pubblico-privato – puntualizza Amati – comporta notevoli problemi tecnici e politici. Nei mesi scorsi li ho dettagliatamente esposti, senza ricevere alcuna risposta. Speriamo che nella prossima settimana si chiarisca definitivamente la questione, perché sulle modalità di gestione della risorsa idrica in Puglia non si possono ammettere ambiguità”.

Scritto il 23 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag amati, aqp, newco, Puglia, società
Sanità, Amati: “Cancellare subito la norma obbrobrio che elimina obbligo di esclusività per i primari”

Sanità, Amati: “Cancellare subito la norma obbrobrio che elimina obbligo di esclusività per i primari”

“Alla prima occasione utile proporrò l’abrogazione della norma obbrobrio che ha cancellato il vincolo di esclusività per i primari. Una norma che ammazzerebbe la sanità pubblica. E sino ad allora chiedo alla Giunta regionale di non procedere al riordino dell’istituto dell’esclusività, che era l’intento originario – poi snaturato – della proposta”. Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale Bilancio, con riferimento all’art. 44 della legge regionale 52 del 30 novembre 2019.

“Con la legge di assestamento di bilancio del novembre scorso – prosegue Amati – il Consiglio regionale ha dato mandato alla Giunta regionale di riordinare il rapporto di lavoro esclusivo dei dirigenti medici, garantendo però, attraverso l’accoglimento di un sub emendamento, la possibilità per i primari di svolgere indiscriminatamente l’attività extramoenia, cioè fuori dalle strutture pubbliche che dirigono. Praticamente, un terribile ritorno alla normativa del 1999, abrogata dalla riforma Bindi”.

“Il mantenimento in vigore di questa norma – conclude – metterebbe la parola fine su tutti gli sforzi compiuti per migliorare la sanità pubblica e per ridurre le liste d’attesa, perché a quel punto tutto si svolgerebbe nelle strutture private e a pagamento”.

Scritto il 18 Gennaio 202018 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag amati, dichiarazioni, Liste d’attesa, Primari, Sanità
Manifesti affissi a Bari, Amati: “Ho denunciato tutto alla Polizia. Non mi faccio intimidire. Mia posizione sempre a favore della prova scientifica”

Manifesti affissi a Bari, Amati: “Ho denunciato tutto alla Polizia. Non mi faccio intimidire. Mia posizione sempre a favore della prova scientifica”

“Ho denunciato alla Polizia di Stato l’affissione a Bari di manifesti murali con cui mi si accusa di contiguità con non meglio specificate ‘lobby’ industriali e multinazionali dei veleni. Non mi farò ovviamente intimidire; la mia posizione rimane sempre in favore della prova scientifica e dell’ambientalismo tecnologico”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“I manifesti murali sono stati affissi in numerosi punti della città, con la firma di un gruppo impegnato nel sostenere posizioni anti-Scienza. Il manifesto riproduce la mia foto con richiami grafici alla recente campagna pubblicitaria ‘ENI + 1’ e il seguente testo: ‘Eni + Fabiano è peggio di Eni. Liberiamo la politica dai galoppini delle lobbies. Fuori le multinazionali dei veleni dalla ricerca. Liberiamoci dall’inquinamento. Per una riconversione ecologica dell’economia, sotto controllo operaio e popolare’. Purtroppo – prosegue Amati –, viviamo tempi in cui si prova a trasformare l’ecologia in ideologia, con toni esaltati ed esasperati, per il raggiungimento di finalità di lotta politica e di potere”.

“E tutto questo – servendosi di un linguaggio allusivo e diffamatorio, cioè provando a fare ‘bottega col pubblico spavento’ – crea un formidabile paradosso: contestare le attività di tutela ambientale con rimedi tecnologici e metodi suggeriti dalla Scienza, per lasciare spazio a distruzione, inquinamento e rischi di contagio. Un’ideologia, insomma, che si rifiuta di ammettere che l’economia circolare è un imponente sistema industriale, che la transizione verde è un giusto e costosissimo processo di sostituzione delle risorse e che nessun uomo è disponibile a rinunciare alle libertà conquistate attraverso il progresso. E su questo – conclude – sarebbe bello se la lingua di tutta la classe dirigente fosse più sciolta e sempre meno di legno”.

Scritto il 14 Gennaio 202015 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag amati, bari, manifesti, Scienza
Primarie, Amati: “Affluenza dice che sarà disastro se non facciamo qualcosa. Sentirò tutti i protagonisti della mia campagna”

Primarie, Amati: “Affluenza dice che sarà disastro se non facciamo qualcosa. Sentirò tutti i protagonisti della mia campagna”

“Nei prossimi giorni ascolterò tutti i protagonisti della mia campagna elettorale, a cominciare dai colleghi Consiglieri regionali, per valutare e decidere assieme. Per me la condivisione è un valore.

Posso nel frattempo dire che il dato dell’affluenza suggerisce di fare al più presto qualcosa, altrimenti le elezioni di primavera potrebbero rivelarsi un disastro.

Come è evidente – prosegue Amati – non è scattato il voto d’opinione, cioè quello che riempie i gazebo e misura l’entusiasmo, forse perché c’è una cattiva opinione su numerose questioni non trattate in questi anni di governo, su cui abbiamo posto più volte la nostra attenzione.

Penso che Emiliano abbia vinto le Primarie aiutato dal fatto che non c’era un’unica candidatura alternativa, e purtroppo più di una volta avevamo provato a convincere tutti su questa necessità, e per via della decisione di non partecipare – sia pur comprensibile – espressa da alcuni importanti partiti, movimenti politici e cittadini.

Ciò significa che nonostante il Presidente Emiliano abbia avuto dalla sua il prestigio e la popolarità derivanti dalla carica, che pure hanno avuto rilievo, sarebbe stato possibile vincere le Primarie se solo ci fosse stata un’unica candidatura alternativa e l’impegno convinto di tutti.

Così non è andata ed è inutile attardarsi, perché il futuro consiste nel guardare avanti. Cosa c’è avanti? Sul presupposto che in base all’affluenza si possa ribadire che l’aria politica non è a noi favorevole, c’è bisogno di fare negli ultimi mesi di legislatura cose così utili da sembrare pazzesche, e soprattutto allargare la coalizione a chi sinora non c’è stato, perché – conclude infine – quella presentatasi alle elezioni Primarie è molto ridotta e non garantisce per nulla sulla possibilità di competere”.

Scritto il 13 Gennaio 202013 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag fabiano amati, Pd, Primarie
Appello Amati: “Italia viva, La giusta causa e La Puglia in più partecipino alle Primarie. Evitiamo di agevolare Emiliano o di rimpiangere il cambiamento”

Appello Amati: “Italia viva, La giusta causa e La Puglia in più partecipino alle Primarie. Evitiamo di agevolare Emiliano o di rimpiangere il cambiamento”

Appello Amati: “Italia viva, La giusta causa e La Puglia in più partecipino alle Primarie. Evitiamo di agevolare Emiliano o di rimpiangere il cambiamento”

 “Mi appello a Italia viva, La Giusta causa e La Puglia in più: partecipate alle Primarie. Il vostro contributo è decisivo. Potete spalancare la strada del cambiamento che serve alla Puglia”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle elezioni Primarie del 12 gennaio 2020.

“Nella vita, e quindi pure in politica, prosegue Amati, solo chi osa e ha buone idee può cambiare le cose. Ho un programma di soluzioni e idee largamente compatibili con le vostre, il che rende fattibile una condivisione della mia candidatura. Capisco e condivido perfettamente le vostre ragioni, ed è preoccupante sentire in queste ore sia il Presidente Emiliano che i suoi sostenitori addirittura sollevati dalle defezioni dall’appuntamento di domenica prossima. Per questo vi invito a partecipare: non vorrei che lunedì ci ritrovassimo Emiliano candidato e legittimato proprio grazie alla mancata partecipazione di tutti alle Primarie. Cioè il solito problema della conseguenze non intenzionali di un gesto intenzionale”.

Scritto il 10 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag appello, Primarie, Puglia, voto
Primarie, Amati: “Se non fosse grave sarebbe comico. In alcuni circoli si rischia addirittura il miracolo di sapere in anticipo i risultati”

Primarie, Amati: “Se non fosse grave sarebbe comico. In alcuni circoli si rischia addirittura il miracolo di sapere in anticipo i risultati”

“Il PD di Bisceglie sta invitando al voto con l’invio di un fac-simile su cui è segnata la preferenza per Emiliano. Di questo passo finiranno per farci sapere i risultati già sabato sera? Ciò che accade se non fosse grave sarebbe comico. Lo ripeto ancora una volta: così facendo si rischia il mancato riconoscimento del risultato”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle elezioni Primarie del 12 gennaio 2020.

“La cosa spiacevole è che non si sa nemmeno a chi appellarsi. Non c’è il PD regionale, considerato che tutta la nomenclatura è apertamente schierata con Emiliano. Non è possibile rivolgersi nemmeno ai sindaci, perché quasi tutti ‘non sono d’accordo con Emiliano, ma lo voto’, come ha sintetizzato di recente un sindaco pugliese. Non è infine possibile appellarsi ai parlamentari, perché – aggiunge – la maggior parte sono stati indicati nelle liste bloccate da Emiliano. Per inciso: come fa Emiliano a parlar male di Renzi che da segretario accettò tutte le sue indicazioni, sacrificando le persone a lui più vicine? E allora, per l’ennesima volta, patti chiari e amicizia lunga – conclude -. Esigo correttezza e serietà, perché di questo passo la giornata del 12 gennaio si rivelerà del tutto inutile”.

Scritto il 9 Gennaio 2020Categorie Dichiarazioni
Ilva e Tap, Amati: “L’ammuina su Tap ci ha fatto perdere i ristori e su Ilva siamo nello stesso punto deciso da Gentiloni”

Ilva e Tap, Amati: “L’ammuina su Tap ci ha fatto perdere i ristori e su Ilva siamo nello stesso punto deciso da Gentiloni”

“Mi candido per mettere fine alla stagione degli eccessi di parole e della scarsità di fatti, a cui anche oggi Emiliano ha fornito materiale con la conferenza stampa su Tap e Ilva”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle elezioni Primarie del 12 gennaio 2020.

“Con il buon senso alla mano possiamo dire che su Tap l’unica cosa certa sinora è che si tratta di un tubo di un diametro inferiore a un metro, che serve per le necessità energetiche e quindi pure per la decarbonizzazione, e che a causa dell’ammuina fatta abbiamo perso tutta la forza contrattuale per ottenere milionari ristori. Resto poi stupito – aggiunge – che si possa dire, e dovrò evidentemente ripassare i manuali di diritto, che la citazione a giudizio penale sancisca la illegittimità dell’opera”.

“Su Ilva. Ci ritroviamo, purtroppo con ritardo clamoroso generato da populismo pure volubile (ogni giorno un’idea diversa), esattamente dove sono riusciti a portarci i governi Renzi e Gentiloni con mille traversie. Cioè, a una fabbrica che dovrebbe funzionare nel rispetto del Piano ambientale, garantendo salute e ambiente. Dall’aggiudicazione ad Arcelor Mittal, accordata con un decreto del Presidente Gentiloni, ad oggi, non è cambiato proprio nulla nei contratti e nei piani industriali, se non iniziative politiche per far scappare l’impresa aggiudicataria (governo Conte ed eliminazione della protezione legale) e varie decisioni giudiziarie di sospensione e proroga dell’attività di Afo2. Continuare ad attaccare, dunque, i governi e i gruppi parlamentari del PD – conclude infine –, e in particolare il governo Gentiloni che aggiudicò la gara ad AM, non mi pare una cosa che Zingaretti possa approvare”.

Scritto il 8 Gennaio 20208 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag amati, emiliano, ilva, Puglia, Tap
Primarie, Amati: “Ringrazio Calenda per il sostegno e chiedo a Zingaretti di occuparsi subito delle questioni sollevate da Italia Viva e Azione”

Primarie, Amati: “Ringrazio Calenda per il sostegno e chiedo a Zingaretti di occuparsi subito delle questioni sollevate da Italia Viva e Azione”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle Primarie del prossimo 12 gennaio per la scelta del Candidato Presidente alle prossime elezioni regionali.

“Ringrazio Carlo Calenda per le belle parole nei miei confronti e soprattutto per il sostegno di Azione in questa battaglia difficilissima. La stiamo conducendo contro gli annessi e connessi di cinque anni di governo, al solo scopo di far vincere idee e soluzioni diverse e così risollevare la Puglia da decine di errori sugli argomenti più importanti.

Non è una novità, tuttavia, che Azione e Calenda non sosterrebbero mai Emiliano qualora non dovessi vincere le Primarie. È stato sempre detto con la solita chiarezza e senza giri di parole. A ciò si aggiunga che anche Italia Viva sostiene più o meno le stesse cose, Teresa Bellanova lo ripete ogni giorno e con altrettanta chiarezza, per cui mi sembra che l’unica cosa inspiegabile a questo punto sia il silenzio di Zingaretti, il segretario del mio partito”.

“Inspiegabile – prosegue Amati – perché a prescindere dall’esito delle Primarie questo clima non si concilia con la vittoria finale, facendola diventare più difficile di quanto già non sia; l’aria è infatti amara, sia in generale che per gli errori di Emiliano, e la Puglia non è un comune qualsiasi in cui è in corso una lite nel condominio politico. In gioco ci sono soluzioni su problemi molto controversi che riguardano l’intero Paese, e perciò il PD nazionale deve parlare immediatamente e prima che sia troppo tardi”.

Scritto il 8 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag Azione, Carlo Calenda, Primarie, primarie 2020, Puglia
Pontili e lidi, Amati: “Imporre lo smontaggio invernale distrugge l’ambiente e ci tiene in ostaggio delle burocrazie”

Pontili e lidi, Amati: “Imporre lo smontaggio invernale distrugge l’ambiente e ci tiene in ostaggio delle burocrazie”

“Smontare e rimontare lidi o pontili è un’attività che stressa o distrugge l’equilibrio ambientale. Il problema italiano è che nella pubblica amministrazione, Soprintendenze in questo caso, è carente la cultura scientifica e tutto si risolve in potere burocratico, cioè il potere di tenere i cittadini in ostaggio. Insomma, residui di ideologia invadente che, se divento Presidente della Puglia, farò di tutto per cancellare, perché la tutela ambientale viene prima della burocrazia organizzata in potere”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle elezioni Primarie del 12 gennaio 2020, commentando recenti decisioni giudiziarie e mobilitazioni di protesta sulla questione dello smontaggio nel periodo invernale delle strutture mobili e precarie per la gestione della portualità e della balneazione.

“Il problema non è solo attorno ad alcune sentenze del Consiglio di Stato, che pure mi paiono abbastanza discutibili, ma il rifiuto di qualche Soprintendenza di consentire in sede di autorizzazione il mantenimento delle strutture anche nel periodo invernale.
E già il fatto di registrare in Italia condotte a macchia di leopardo delle Soprintendenze – prosegue ancora Amati – la dice lunga sul fatto che si tratti di mero esercizio di potere da difendere con i denti, talora anche a dispetto della legge”.

“La priorità in questa materia, invece, dovrebbe ruotare attorno alla tutela dell’equilibrio ambientale, gravemente compromesso da attività di radicale trasformazione ripetuta ogni sei mesi, sia pur per la messa in opera di strutture amovibili e precarie – aggiunge -.Tranne l’ipotesi di un ritorno al passato, non esiste alcuna possibilità di tutelare davvero l’equilibrio ambientale, l’incanto delle nostre bellezze e la produttività turistica, se non saremo in grado di applicare i rimedi scientifici, che in questi casi suggeriscono il minor movimento delle strutture e – conclude – la loro maggiore manutenzione anche in periodi di inattività, al solo fine di preservare i siti su cui sono impiantate”.

Scritto il 7 Gennaio 20207 Gennaio 2020Categorie DichiarazioniTag balneazione, fabiano amati, lidi e pontili, Puglia

Paginazione degli articoli

Pagina precedente Pagina 1 … Pagina 137 Pagina 138 Pagina 139 … Pagina 188 Pagina successiva
regione_puglia_marchio Proudly powered by WordPress