“Nell’imminenza della stagione estiva, nutro forti preoccupazioni sulla riproposizione dell’importante progetto di salvataggio in mare (Emersanmare), istituito negli anni scorsi dall’Assessorato alla Protezione civile con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche della Salute. Per questa ragione, ho richiesto al Presidente della II Commissione Giovanni Brigante, la convocazione in audizione degli assessori Minervini e Gentile, per ottenere le più opportune informazioni, anche al cospetto della posta di bilancio di 300.000 € che il Consiglio regionale ha posto a disposizione del Governo regionale, attraverso il fondamentale atto d’indirizzo della Regione: il bilancio di previsione.”
Continua a leggere Emersanmare, perplessità su riproposizione del progetto
“Mi compiaccio per la sottoscrizione dei protocolli d’intesa con altri 58 comuni pugliesi, finalizzati al completamento delprogramma di finanziamento per il potenziamento delle strutture comunali di Protezione civile. E’ una bella notizia, soprattutto perché adempie ad un impegno da me assunto nei mesi passati, in occasione della erogazione di risorse ad altri 152 comuni pugliesi. Con l’attuale finanziamento i comuni interessati salgono a 210 e le somme poste a disposizione ammontano a quasi 14 milioni di euro.”
“Dobbiamo restituire o non far pagare ai pugliesi l’incremento tariffario dell’acqua, deliberato qualche settimana fa dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), a causa del mancato finanziamento da parte della Regione di 120 milioni di euro aggiuntivi al piano approvato nel 2009. Tale intervento finanziario era previsto, peraltro, da apposito protocollo d’intesa sottoscritto il 21 giugno 2012 dalla Regione Puglia, dall’Autorità Idrica Pugliese e da Acquedotto Pugliese nel giugno dello scorso anno.”
“Salutare con soddisfazione una decisione paesaggistico-discrezionale contraria sul progetto stradale Talsano-Avetrana, tradisce una concezione del diritto al paesaggio che si fa ‘tiranno’ del diritto alla vita e alla salute.”
“In nome di un lungo rapporto di proficua collaborazione e produttivo di ottimi risultati, credo di poter chiedere ai manager AQP di rinunciare volontariamente a tutti i benefits aziendali (case e automobili, in particolare) e a rivedere al ribasso il sistema dei premi di risultato. Sarebbe un gran gesto, degno della migliore tradizione solidaristica di AQP, in attesa che una legge di riforma sui tetti degli stipendi, possibilmente in grado di incidere sui contratti sottoscritti da diversi anni, possa riordinare con razionalità e sobrietà l’intera questione.”