Rassegna stampa 18/05/2015

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“E se oggi toccasse a te cambiare la storia?”


Iniziativa organizzata dai Giovani Democratici di Fasano per raccontare la loro idea di politica

“E se oggi toccasse a te cambiare la storia?”. Recita cosi il titolo dell’incontro organizzato dai Giovani Democratici di Fasano nella sede del comitato elettorale di Fabiano Amati. L’iniziativa, tesa ancora una volta a far avvicinare i giovani al mondo della politica, ha visto succedersi sul palco una serie di voci che hanno espresso la loro idea di Politica, quella con la P maiuscola, e di quanto questa possa avvicinarsi ai giovani.

Tante le personalità che si sono raccontate. Il primo è stato Andrea Di Bari, segretario del Giovani Democratici, che ha introdotto la serata citando un grande del passato, Enrico Berlinguer, con l’idea che lo storico segretario del Pci aveva dei giovani. Poi è toccato ad Orio Anglani prendere la parola, che in primis ha ringraziato i GD per aver intestato il circolo cittadino a suo figlio Marcello, il ragazzo scomparso lo scorso novembre per un incidente d’auto. Il pensiero di Anglani ha emozionato tutti quando ha ricordato la personalità politica di Marcello ed il suo senso critico nel confronti del partito stesso, descrivendolo come un vero e proprio amante della politica del confronto.


Ha preso poi la parola Fabiano Amati, raccontando un particolare aneddoto dei suoi inizi, e di come il confronto di idee nel suo partito fosse fonte di stima. Quindi è stato Tommaso Grassi, giovane studente del liceo “Da Vinci”, e fresco presidente dei GD a prendere la parola, raccontando anche e soprattutto la rabbia di una generazione di giovani ormai stanca di sentirsi vittima di una politica che non gli appartiene. Un emozionato Tonio Leone, presentato al pubblico proprio come “appassionato sostenitore dei giovani”, ha raccontato le sue emozioni per la politica, ricordando, inevitabilmente, la forza politica di Marcello Anglani.

È stata la volta poi di Angelo Colucci e Stefano Carrieri, anche loro iscritti al  gruppo dei GD, i quali con forza e coraggio hanno urlato diverse realtà troppo distorte e lontane dai giovani del nostro tempo. Il segretario Pierfrancesco Palmariggi quindi ha gestito il suo intervento puntando sulla passione e la fiamma della politica che deve ardere in tutti e soprattutto sui giovani, sottolineando quanto troppo spesso si commetta l’errore di far coincidere la politica con i politici, quando invece bisognerebbe provare a scindere le due cose. Il nostro collaboratore Pasquale Ancona ha poi preso la parola incentrando il suo discorso sull’importanza che il confronto di idee abbia per fare della buona politica.

E di seguito altri giovani amanti della Politica o molto più semplicemente impegnati nelle diverse realtà che si basano sul confronto di idee, hanno raccontato le loro esperienze, regalando al pubblico tante diverse visioni di una voglia di fare che troppo spesso viene considerata lontana dalle nuove generazioni.



Rassegna stampa 16/05/2015



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Le opportunità del programma di sviluppo rurale spiegate al Laboratorio Urbano di Fasano


FASANO – “Il programma di sviluppo rurale 2014 – 2020 della Puglia”: questo il tema dell’incontro, organizzato dall’Ugc Fasano (Unione Generale Coltivatori), tenutosi ieri (venerdì 15 maggio), alle ore 18, nella sala convegni del Laboratorio Urbano di Fasano. alla presenza diu numerosi operatori del settore agricolo nanno relazionato, introdotti dall’agronomo Giacomo Maringelli, il prof. Vincenzo Fucilli del Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” e il dott. Gabriele Papa Pagliardini, Autorità di gestione PSR Puglia.

Il prof. Fucilli ha illustrato alcuni punti cardine del programma di sviluppo rurale partendo dalla maggiore flessibilità e integrazione tra i fondi comunitari: attraverso una visione integrata tra il profilo delle infrastrutture, materiali e immateriali, e la promozione di strategie imprenditoriali capaci di esaltare meccanismi collaborativi solidi per favorire la concentrazione delle risorse, la selettività degli interventi e dei beneficiari. Sottolineate anche alcune chiare priorità strategiche come il ruolo dei giovani, trasferimento di ricerca e conoscenza e maggiore integrazione degli operatori con il mercato con alcune idee per realizzarle: sostenere l’accesso e la permanenza dei giovani in agricoltura attraverso specifici supporti in termini di crescita del capitale umano e trasferimento tecnologico e organizzativo; costruire una partnership regionale tra sistema produttivo e della ricerca al fine di favorire sia una maggiore aderenza traAZIONI E fabbisogni che meccanismi di trasferimento realmente fruibili; promuovere la robustezza delle reti d’impresa, favorendo i progetti di sviluppo che fondano su solide basi di fornitura, capaci di realizzare adeguata massa critica e attenti alla sostenibilità dei processi e alla internalizzazione d’innovazione.

Nel suo intervento, ilDIRETTORE dell’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Gabriele Papa Pagliardini, ha evidenziato le linee strategiche generali del Piano, annunciando l’unificazione del sistema tra Gal e Gac e ribadendo come i vari enti possano rivestire il ruolo di raccordo, assolutamente strategico, per evitare sovrapposizioni decisionali e funzionali e prevedere azioni concertate tra tutte le strutture che, sul territorio, si occupano di sviluppo locale.

Le conclusioni sono state tracciate dal candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali Fabiano Amati che ha parlato in generale d’agricoltura soffermandosi sulla questione Xylella che tanto discutere sta facendo in queste ultime settimane.

Rassegna stampa 13/05/2015


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Inaugurato il comitato elettorale di Fabiano Amati a Pozzo Faceto



Fabiano Amati, candidato al Consiglio regionale del Partito Democratico, ha inaugurato ieri sera (martedì 12 maggio), il suo Comitato elettorale di Pozzo Faceto. La nuova “casa elettorale” del consigliere regionale uscente, situata in via delle Croci n.7, accoglierà amici, sostenitori e quanti vorranno affacciarsi per conoscere le cose fatte dal consigliere regionale dal 2009 ad oggi e sapere quali sono le priorità per i prossimi cinque anni.


Amati, durante l’incontro di ieri sera, ha spiegato il filo conduttore di questa campagna elettorale, basata sullo slogan “forza ai fatti” in vista delle Elezioni regionali del 31 maggio prossimo.

Rassegna stampa 10/05/2015


FASANOLIVE.COM

Otto grandi cantanti e musicisti con il coro lirico della “Città di Bitonto” hanno dato avvio alla campagna elettorale di Fabiano Amati, candidato al Consiglio regionale del Partito democratico. Il “Galà lirico” si è svolto ai Portici delle Teresiane, in piazza Mercato Vecchio a Fasano, ieri sera (sabato 9 maggio), ed è stato dedicato alla “Festa della mamma” che si celebra proprio oggi.

Le musiche, non esclusivamente tratte da opere liriche, hanno aperto con grande stile la campagna elettorale del nostro concittadino che ha scelto questa formula suggestiva ed elegante «come simbolo dell’orgoglio che nutro verso la nostra Patria, nota per il bel canto, e verso Fasano con cui ho un rapporto carnale». L’obiettivo di Amati è quello di passare dalle parole ai fatti e dar loro forza (come recita lo slogan della campagna) e per farlo inizia con il lasciar “parlare” altri: la mezzosoprano Idilia Annese, la soprano Angela Cuoccio che ha sostituito Anna Lacassia, il tenore Giuseppe Maiorano e il baritono Gianfranco Cappelluti. Ad accompagnarli al pianoforte Giada Iaffaldano mentre sono intervenuti Vito Vilardi alla chitarra classica (che ha eseguito due splendidi brani strumentali), il trombettista Sergio Schiavone e la violinista fasanese Samuela Mizzi.

I molti brani proposti al pubblico, accorso numeroso tanto da lasciare solo posti in piedi, sono pezzi miliari della tradizione operistica: da “Va pensiero” dal “Nabucco” di Verdi a “Una furtiva lagrima” di Donizzetti, dalla “Casta diva” dalla “Norma” di Bellini (di cui rimarrà immortale l’interpretazione della Callas) al “Non più andrai, farfallone amoroso” da “Le nozze di Figaro” di Mozart. E ancora sono stati proposti “Di Provenza il mar il suol” dalla “Traviata” di Verdi, “Vissi d’arte” dalla “Tosca” di Puccini; una splendida performance di Idilia Annese con l’ “Habanera” dalla “Carmen” di Bizet e un’altrettanto coinvolgente esecuzione di“Brindisi” dalla “Traviata di Verdi con il duetto di Angela Cuoccio e Giuseppe Maiorano con il coro lirico della “città di Bitonto”.
I cantanti però hanno anche spaziato in un repertorio non operistico eseguendo alcune canzoni dedicate alla figura materna come “Mamma” di Bixio, Cherubini e l’ “Ave Maria” di Caccini. Si sono poi esibiti con dei classici italiani come “Te voglio bene assaje”“Non ti scordar di me” di De Curtis, “I’te vurria vasà” di Russo e Di Capua e “Munastero e Santa Chiara” di Galdieri. Ultimo partecipato pezzo è stato l’intramontabile “’O sole mio”, brano in lingua napoletana che probabilmente tutti imparano prima che a far di conto.
Piazza Mercato Vecchio si è così fatta convincere a cantare i celebri versi mentre il festoso Fabiano Amati, da buon “padrone di casa”, cantava il ritornello al microfono. Un preludio di campagna elettorale che vuole parlare un linguaggio universale: quello della musica.

Rassegna stampa 9/05/2015



OSSERVATORIOGGI.IT


Anche a Montalbano presente il comitato elettorale di Fabiano Amati


FASANO – E’ stato inaugurato ieri (sabato 9 maggio), in via Calatafimi a Montalbano, il comitato elettorale per la frazione di Fabiano Amati, consigliere regionale uscente e ricandidato dal Partito Democratico per le regionali del prossimo 31 maggio. A fare gli onori di casa l’ex consigliere comunale e attuale presidente dell’Asp “Latorre” Massimo Vinale. Così come anche a Pezze di Greco numerosi cittadini hanno voluto presenziare all’iniziativa politica del consigliere piddino che ha ribadito, ancora una volta, di voler far parlare i fatti piuttosto che lanciare parole.    Come in altre occasioni Amati ha sottolineato l’importanza del voto utile in quanto l’astensionismo o il voto di protesta danneggerebbe la comunità fasanese che sinora ha avuto modo di essere rappresentata nella massima assise regionale. Nei prossimi giorni anche a Pozzo Faceto si dovrebbe registrare l’apertura di un nuovo comitato elettorale.

Rassegna stampa 8/05/2015


OSSERVATORIOGGI.IT


A Pezze di Greco l’appoggio a Fabiano Amati è bipartisan



FASANO – E’ stato inaugurato ieri (giovedì 7 maggio), in corso Nazionale a Pezze di Greco, il comitato elettorale di Fabiano Amati, consigliere regionale uscente e ricandidato dal Partito Democratico per le regionali del prossimo 31 maggio. A salutare Amati tanti cittadini ma anche numerosiEX ed attuali consiglieri comunali: Paolo Rubino, Enzo Colucci, Rufino De Felice, Checchino Laterrenia, Pasquale Carrieri, Pierino Saladino, Giacomo Rosato, Antonio Pagnelli, Dino Cofano e Vittorio Fanelli. A introdurre la serata è stato Carrieri che ha voluto sottolineare come per Fasano sia importante riconfermare Amati in Regione dato il suo spessore di amministratore dimostrato in questi ultimi anni con i ‘fatti’ appunto. Amati, prima del suo saluto, ha voluto che gli ex e attuali consiglieri comunali pezzaioli presenti dicessero qualcosa. La prima sorpresa è giunta dall’intervento di Pierino Saladino che ha subito sottolineato come egli sia “uomo di destra che rimane a destra” ma che in questa tornata elettorale sosterrà comunque Fabiano Amati affinché questi porti a termine i progetti da lui iniziati sul territorio, nuovo ospedale in primis.

“Non terrò alcun discorso politico – ha invece affermato Amati – perché questa è casa mia. Sarebbe inutile presentarmi. Vedo tanti volti amici e per me è sempre un’emozione. Questa sera quel che è stato e quel che è insieme per quello che sarà. Mi basta vedere il sorriso sul volto di ognuno di voi per capire se sto lavorando bene e un volto corrucciato mi fa capire che qualcosa sto sbagliando. Questo è il bello di stare a casa”.

Rassegna stampa 8/05/2015


OSSERVATORIOGGI.IT


Interessante approfondimento su ‘Garanzia Giovani’ al Comitato di Fabiano Amati


FASANO – Se ne sente parlare da un po’ di tempo eppure occorre fare chiarezza sui passi da seguire per poterne beneficiare. Stiamo parlando di Garanzia Giovani (Youth Guarantee) ovvero il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, infatti, l’Unione Europea ha stanziato deiFINANZIAMENTI a beneficio dei giovani, tra i 15 e i 29 anni e residenti in Italia, che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (definiti con la parola “Neet” – Not in Education, Employment or Training).

 

Allo scopo di approfondire il programma Garanzia Giovani in modo concreto, nel pomeriggio di ieri (giovedì 7 maggio), il Comitato Elettorale di Fabiano Amati ha ospitato un incontro informativo. A spiegare in modo dettagliato ogni elemento dell’iniziativa sono stati due professionisti diSETTORE,  Michele Carriero, esperto programmazione fondi Ue, e Stefano Maviglio dell’Ats Noneet. L’appuntamento, introdotto da Pierfrancesco Palmariggi ha visto anche l’intervento del consigliere regionale Fabiano Amati. Tanti i presenti che hanno voluto fare chiarezza sull’articolato progetto.

 

In sintesi, il programma Garanzia Giovani offre opportunità di orientamento, formazione e inserimento nel mondo del lavoro dei giovani inoccupati servendosi della sinergia tra ilSETTORE pubblico e quello privato. Le misure previste comprendono una prima fase informativa di accoglienza, presso uno sportello regionale, quindi la fase di orientamento che consiste in un colloquio individuale con un operatore che individua un percorso personalizzato per il candidato: in base alle caratteristiche personali, formative e professionali sarà suggerito di proseguire la formazione, iniziare un tirocinio o un’attività lavorativa. La formazione può essere mirata all’inserimento lavorativo, con l’acquisizione di competenze professionali sul campo, oppure consentire il reinserimento formativo dei giovani tra i 15 e i 19 anni.

 

L’accompagnamento al lavoro, invece, si occupa di sostenere la realizzazione di un’esperienza lavorativa o di un contratto di apprendistato, garantisce anche un supporto nella ricerca attiva del lavoro e nella definizione di un progetto professionale. I ragazzi, quindi, possono intraprendere attività di apprendistato, tirocinio o servizio civile, quest’ultimo tramite apposito bando regionale. Viene fornita anche assistenza personalizzata per progetti di autoimprenditorialità che, se giudicati positivamente, potranno ricevere un sostegno economico; si favorisce infine anche la mobilità lavorativa in altre regioni d’Italia o in Paesi d’Europa. Il programma Garanzia Giovani prevede anche agevolazioni per le imprese che assumono con diminuzioni del costo del lavoro per specifiche tipologie contrattuali, in modo da supportare eco­no­mi­camente l’ingresso e la stabilizzazione nelMERCATO del lavoro.

 

Ai giovani disoccupati non rimane che approfondire il programma facendo attenzione ad ogni singolo passaggio del percorso, per poi iniziare la tanto agognata esperienza lavorativa. Le informazioni possono essere reperite al sito http://www.ga­ranziagiovani.gov.it.

 

Rassegna stampa 3/05/2015

FASANOLIVE.COM


Un contributo alla memoria di Marzio Perrini


Un volume che rappresenta un contributo alla figura e al valore di un uomo di cultura. È stato presentato ieri sera, 2 maggio, al Teatro Sociale il libro, pubblicato postumo da Faso Editrice, di Marzio Perrini dal titolo “I motori a Fasano: dai cavalli alle automobili”. Un’iniziativa organizzata dalla stessa casa editrice e patrocinata dal Comune, che ha visto come relatore d’eccezione il consigliere regionale Fabiano Amati. Presenti il sindaco Lello Di Bari, che ha salutato i presenti e ha dedicato un ricordo affettuoso alla figura di Perrini, scomparso nel 2008, e a tutti i suoi cinque figli presenti. Continua a leggere Rassegna stampa 3/05/2015

Rassegna stampa 2/05/2015

BRINDISIOGGI.IT



Faccia a faccia con Amati: “Vi spiego cosa ho fatto in questi anni alla Regione”



BRINDISI- Prima assessore regionale alle Opere Pubbliche con delega alla Protezione civile poi consigliere regionale, ora ci riprova a ritornare nell’assise di via Capruzzi, Fabiano Amati 46 anni di Fasano,  scende in campo nella lista del Pd a sostegno di Michele Emiliano. Chiedetemi che cosa ho fatto in questi anni in Regione- dice ai giornalisti- durante la sua conferenza stampa di presentazione alla candidatura. Noi  di BrindisiOggi vogliamo chiedergli qualcosa in più.

Cosa risponde a chi afferma che in questi anni si è visto poco sul territorio brindisino, almeno in queste parti del capoluogo?

Se essere presente intendete che doveva partecipare alle congiure di partito e occupare così  il mio tempo allora sono un disertore. Ma sulle cose fatte per questa provincia mi ritengo il più presente di tutti.

Quale sarebbe stato il suo apporto per questo territorio. Cosa ha fatto di concreto?

Innanzitutto ho proposto il finanziamento per il Centro grandi ustionati dell’ospedale Perrino,  è grazie al mio impegno e che i lavori  oggi sono in appalto. Poi i lavori di risanamento idrico-fognario dove la provincia di Brindisi prende una parte importante di un milione e mezzo di euro del Piano d’ambito. Da non sottovalutare la sostituzione nella città di Brindisi di tutti i contatori dell’acqua. Lo stanziamento dei fondi per il dissesto idrogeologico. La bonifica di Sbitri sul litorale nord di Brindisi. Il finanziamento della Protezione civile nei comuni. Il programma Strade facendo, con l’efficiendamento e la messa in sicurezza delle ex strada Anas. Queste le opere più importanti poi ci sono tanti altri piccoli interventi. Ritenete non merito di ritornare a rappresentare questo territorio?

Ritiene di essere l’espressione democristiana del Partito democratico? Cosa gli è rimasto della sua estrazione della Margherita?

Della Margherita porto con me il carattere riformista di quel progetto. Io sto bene nel Pd a condizione che resti a fare il partito delle riforme.

Brindisi è stata trascurata dalla politica regionale degli ultimi anni. La Fondazione del teatro Verdi non rientra tra quelle sovvenzionate dalla Regione, così come l’Università.

La cultura è un’attività d’impresa. Ci vuole competitività per superare la concorrenza  e serve un management all’altezza. Carmelo Grassi direttore artistico del Verdi è la persona giusta per fare questo ma bisogna lasciarlo fare, bisogna dargli spazio. Così si può competere con le altre realtà.

La Regione non ha ancora affrontato le conseguenze della legge Delrio , i lavoratori della Provincia non conoscono il loro futuro. A rischio chiusura Biblioteca e museo provinciale.

La Regione deve assumere delle responsabilità, la prossima legislatura dovrà affrontare questo impegno. C’è un disegno di legge pendente che deve essere approvato. Ovviamente non se ne parla di chiudere biblioteca e museo. Potrà essere rivista l’organizzazione,  ma il servizio deve restare.

Lucia Portolano

Rassegna stampa 27/04/2015

FasanoLive.com


«Avviamo una galoppata fondata sui fatti»

Inaugurato ieri il comitato elettorale di Fabiano Amati, candidato al Consiglio regionale a sostegno di Michele Emiliano. Tanta la gente presente e tra questi anche il senatore Nicola Latorre

Solo tre mesi fa Fabiano Amati stava vivendo un grande incubo, quello legato alla nota vicenda del Piano di recupero del centro storico. Una storia giudiziaria che, in alcuni casi, lo ha fatto sentire solo contro tutti. Ora, il consigliere regionale è circondato dall’affetto di tanti amici che sostengono la sua candidatura alle prossime elezioni Regionali. E questo affetto è stato dimostrato ieri pomeriggio in occasione dell’inaugurazione del comitato elettorale di corso Vittorio Emanuele. Erano presenti al taglio del nastro, tra gli altri, il senatore Nicola Latorre, il consigliere comunale ed ex sindaco Donato De Carolis, l’ex assessore monopolitano Michele Suma e tanti altri consiglieri comunali e amici dell’avvocato fasanese. Amati è pronto a scendere in campo a sostegno del candidato presidente del centrosinistra Michele Emiliano.

Il Comitato elettorale è considerato un vero e proprio “cantiere elettorale” per accogliere amici, sostenitori e quanti vorranno affacciarsi per conoscere le cose fatte dal consigliere regionale Amati dal 2009 ad oggi e sapere quali sono le priorità dei prossimi cinque anni. La serata è stata e introdotta dai Giovani Democratici di Fasano, pronti a rappresentare la nuova generazione, tra speranze e prospettive. È stato proiettato un video e a seguire il candidato Fabiano Amati ha spiegato il leitmotiv di questa campagna elettorale, basata sullo slogan “Forza ai fatti” in vista delle elezioni Regionali del 31 maggio prossimo.

Oggi l’inaugurazione del comitato elettorale, per essere più vicino alla gente, per dare “Forza ai fatti”…
«Il comitato elettorale è una casa, dove – in una campagna per le elezioni – si contiene l’approccio alla speranza. Naturalmente, è una casa che va costruita e irrobustita e si comincia così. Questo è un gesto per dire costruiamo assieme le ragioni di un successo e stasera comincia questo percorso».

Un percorso che inizia alla presenza di tanti amici..
«Con tantissimi amici e già questo mi riempie il cuore di gioia. Sono amici di tutta la provincia e si avvia questa galoppata fondata sui fatti».

Che campagna elettorale sarà secondo lei?
«Deve essere per forza un mese intenso, perché un candidato che non riesce a dare intensità vuol dire che è un candidato che non indica una speranza. Sarà un mese intenso, come al solito e come per tutte le cose che faccio e in particolare lo faccio sapendo che in questi cinque anni tante cose sono state realizzate e ci apriamo ad altri cinque anni durante i quali tante altre cose dobbiamo fare. Io sono pronto».