Liste, Amati: “Boccia dà del mercenario a Cassano e chiede a Calenda il prezzo. Giusto. Ma qual era la merce promessagli invece da Emiliano?”

Dichiarazione del Consigliere regionale del PD Fabiano Amati.

“Parlando oggi del DG Arpal Cassano, Francesco Boccia gli ha dato del mercenario, aggiungendo che questo tipo di politici si accasano in base a quello che gli si promette, per cui bisognerebbe chiedere a Calenda qual è il motivo per cui Cassano corre per lui.
La diagnosi può sembrare fondata, ma sulla base dello stesso criterio di giudizio sarebbe bene se Boccia chiedesse anche a Emiliano qual è stata la merce promessa o elargita per farlo correre con lui sottraendolo al centrodestra e gratificandolo sinora con attenzioni e giustificazioni decisamente immeritate.
Sarebbe utile se Boccia, anche in qualità di commissario pugliese del PD, si mettesse un po’ più al servizio della logica e della verità, cominciando a chiedere con noi l’immediata discussione in Consiglio regionale della riforma Arpal e aiutandoci a combattere con parole chiare il sistema di potere instaurato in Puglia, sistema garantito anche attraverso la predisposizione delle liste elettorali, imposte alla faccia della democrazia e della parità di genere”.

Pubblicato da

Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.