Noi sulla sanità diamo la sveglia al governatore

Fabiano Amati, lei è il capogruppo di Azione in Consiglio regionale e ha una grossa responsabilità: Michele Emiliano non dorme più per voi.

«Si potrebbe dire diversamente, che noi l’abbiamo svegliato»

Perché, dormiva?

«Secondo noi sì, almeno sui temi della sanità. Tant’è che sono anni che urliamo per destare lui e la maggioranza dal torpore. Basta andare in giro e ce ne se accorge».

Negli ospedali ci andiamo tutti, purtroppo.

«La competenza maggiore della Regione è nella sanità e lì soffriamo molto. La situazione è disperata, perle prenotazioni e la diagnostica. Mica si può far finta che non è così. Il fatto che questo sia un problema dell’intero Paese non abilita a non far nulla per metterci nelle condizioni di risolvere molti problemi organizzativi che servirebbero a migliorare di granlunga il sistema».

Quali sono per voi le situazioni più scandalose?

Le agende chiuse: un trucco per non far vedere la vergogna dei tempi lunghissimi di attesa. Ma sono illegali».

Basta cosi?

«No. Mancano le agende dedicate per i malati gravi, come glioncologici. Le visite di controllo le dovrebbero prenotare gli specialisti senza mettersi in fila al Cup sentendoti dire che l’agenda è chiusa, saltando la periodicità dei controlli. Per non parlare del disallineamento dei tempi fra pubblico e privato, che non dovrebbe esserci, perché alimenta il ricorso alle visite a pagamento. Temi sui quali noi abbiamo presentato due proposte di legge».

Chiedete, in generale, la rotazione dei dirigenti e deidirettori di dipartimento.

«Naturalmente le burocraziesanitarie non sono tanto contente diun sistema che li impegna in questo modo. Quanto ai dirigenti, vengono pagati per l’immediata adattabilità a ogni funzione».

Esiste l’asse Azione-5 Stelle?

«Noi non ci alleiamo con le sigle ma con le cose da fare».

Riuscirà a far incontrare Emiliano e Carlo Calenda?

«Se vogliono fare la pace non hanno bisogno di me».

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. E’ attualmente Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia.