Rischio idrogeologico, Amati: “Tutelare l’ambiente e la vita umana con un preciso piano di interventi”

Una candidatura per tante buone ragioni | #2

Mi candido per tutelare l’ambiente e la vita umana con un preciso piano di interventi, come quello che ho promosso in passato e che ha prodotto tante azioni concrete e tanta sicurezza. Lo ripeto da anni: per custodire la terra e contenere la furia dell’acqua è necessario rendere prioritaria la mitigazione del rischio idrogeologico”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020, presentando il punto 2 del programma “Una candidatura per tante buone ragioni”.

“Si tratta di realizzare opere che garantiscano assoluta sicurezza da alluvioni e allagamenti, permettendo così di tutelare vite umane, ambiente e paesaggio. Cito come esempi l’intervento di messa in sicurezza di Cisternino-Gravinella e il canale deviatore di Torre Canne, che rientravano in un piano generale di mitigazione del dissesto idrogeologico per circa 200 milioni e per parecchie decine d’interventi sull’intero territorio regionale, approvato all’epoca del mio mandato da Assessore regionale ai lavori pubblici. Gli interventi a favore della mitigazione del rischio idrogeologico vanno eseguiti facendo coincidere le esigenze plurime dei vari territori, senza mai perdere di vista la loro estrema rilevanza”.

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.