Xylella, Amati: “Rigenerare e contenere ascoltando la prova scientifica”

Una candidatura per tante buone ragioni | #4

Mi candido per continuare la dura battaglia che ho sostenuto per combattere la tragedia Xylella, sulla quale occorre sempre legare la coppia d’azioni ‘contenere + rigenerare’, ascoltando quello che la Scienza e la prova scientifica suggeriscono. Su questo, che è uno dei più gravi problemi che la Puglia ha, purtroppo, sottovalutato sino a quando non si rende visibile nei diversi territori e cioè troppo tardi, occorre portare avanti operazioni risolute con risorse adeguate, per impedire la diffusione del contagio a territori ancora indenni e che non stiamo difendendo come si deve”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020, presentando il punto 4 del programma “Una candidatura per tante buone ragioni”.

“Su questo tema, ogni intervento deve essere corale e basato sul lavoro fatto dalle istituzioni scientifiche. Lotta al vettore, eradicazioni delle piante infette e monitoraggi con campionamento sono gli strumenti per rallentare il contagio, e magari arretrare gli ambiti delimitati. Ce lo impone il dovere che abbiamo nei confronti della Puglia e della sua più vasta integrità ambientale, paesaggistica e produttiva. Il mio impegno andrà sempre nella direzione contraria a quella seguita da negazionisti e creduloni, per abbracciare il metodo rigoroso della Scienza”.

Venerdì 4 settembre a Montalbano di Fasano, Fabiano Amati inaugura il Comitato Elettorale

Venerdì 4 settembre, il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020, inaugurerà il Comitato Elettorale di Montalbano (Fasano). L’appuntamento è alle ore 19.00, nella sede in via

Calatafimi n. 59. Nel corso della serata, Amati presenterà il suo impegno per la Regione Puglia e il suo programma elettorale.
L’evento è aperto alla cittadinanza.

Diritto allo studio, Amati: “Assicurare parità di condizioni per tutti gli studenti pugliesi”

Una candidatura per tante buone ragioni | #3

“Mi candido per assicurare agli studenti parità di condizioni sul tema del diritto allo studio, a prescindere dalla provincia di provenienza. Il dovere di studiare non può consolidarsi senza il contestuale diritto alla rimozione delle condizioni di differenza territoriale ed economica. Per questa ragione, continuerò a sostenere gli studenti in qualunque difficoltà che malauguratamente dovesse presentarsi in futuro”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020, presentando il punto 3 del programma “Una candidatura per tante buone ragioni”.

“In una battaglia recentissima, ho proposto una norma, approvata poi dal Consiglio regionale, che qualifica come fuori sede tutti gli studenti residenti in province diverse da quelle in cui ha sede l’Università o l’istituto di formazione. Il sostegno allo studio, infatti, non deve discriminare i ragazzi sulla base di criteri legati al tempo di percorrenza dei mezzi di trasporto”.

Rischio idrogeologico, Amati: “Tutelare l’ambiente e la vita umana con un preciso piano di interventi”

Una candidatura per tante buone ragioni | #2

Mi candido per tutelare l’ambiente e la vita umana con un preciso piano di interventi, come quello che ho promosso in passato e che ha prodotto tante azioni concrete e tanta sicurezza. Lo ripeto da anni: per custodire la terra e contenere la furia dell’acqua è necessario rendere prioritaria la mitigazione del rischio idrogeologico”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020, presentando il punto 2 del programma “Una candidatura per tante buone ragioni”.

“Si tratta di realizzare opere che garantiscano assoluta sicurezza da alluvioni e allagamenti, permettendo così di tutelare vite umane, ambiente e paesaggio. Cito come esempi l’intervento di messa in sicurezza di Cisternino-Gravinella e il canale deviatore di Torre Canne, che rientravano in un piano generale di mitigazione del dissesto idrogeologico per circa 200 milioni e per parecchie decine d’interventi sull’intero territorio regionale, approvato all’epoca del mio mandato da Assessore regionale ai lavori pubblici. Gli interventi a favore della mitigazione del rischio idrogeologico vanno eseguiti facendo coincidere le esigenze plurime dei vari territori, senza mai perdere di vista la loro estrema rilevanza”.

Rifiuti, Amati: “Togliere la monnezza dalle strade: sì a impianti e innovazioni tecnologiche”

Una candidatura per tante buone ragioni | #1
 
“Mi candido per cercare di togliere la monnezza dalle strade, per dire no alle discariche e ai tour dei camion in giro per l’Europa, alla ricerca di una casa per i rifiuti. Su questo tema, la mia soluzione è quella di dotarsi di impianti che chiudono il ciclo dei rifiuti. Significa, dunque, aprirsi a tutte le innovazioni tecnologiche che permettono di preservare l’ambiente, la legalità, le libertà e il progresso.
Le linee d’azione da percorrere sono tre: realizzare l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti e del loro trattamento in ambiti territoriali ottimali, perché più rifiuti, più passaggi, più chilometri, più affari in vista; permettere lo smaltimento e il recupero dei rifiuti urbani indifferenziati in uno dei luoghi idonei più vicini alla produzione o raccolta, al fine di ridurre i movimenti dei rifiuti stessi, tenendo conto del contesto geografico e della necessità di impianti specializzati per determinati tipi di rifiuti; utilizzare i metodi e le tecnologie più idonei a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica.
La tutela ambientale è qualcosa di molto concreto e non un fatto puramente teorico; non occuparsi di rifiuti, e quindi di impianti, significa favorire le discariche e l’inquinamento, consentire l’infiltrazione delle organizzazioni criminali. Pertanto, il mio impegno su questo argomento va nella direzione dell’ambientalismo tecnologico e della realizzazione di impianti”.