Xylella e taglio piante infette: il compito di Arif non consiste in annunci e proclami, ma in azioni concrete / rassegna stampa

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#Xylella e taglio piante infette: il compito di Arif non consiste in annunci e proclami, ma in azioni concrete. I proprietari dei due alberi di Fasano, a cui va il più sentito ringraziamento, hanno già comunicato la disponibilità: a quando l’intervento dell’Arif? Si può sapere la data in cui saranno effettuati i trattamenti preventivi e l’estirpazione?

Xylella: l’Arif deve ancora estirpare 858 piante infette, di cui 354 con termine ampiamente scaduto / rassegna stampa

 

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Xylella: l’Arif deve ancora estirpare 858 piante infette, di cui 354 con termine ampiamente scaduto. Se si escludono le solite giustificazioni burocratiche, ci chiediamo perché non lo faccia, considerato che il tempo perso equivale al contagio dell’intera Piana degli Ulivi monumentali e a una quasi certa espansione verso il nord della provincia di Bari. Una situazione davvero imbarazzante in grado di generare nei cittadini sconforto e rassegnazione. Se nelle prossime ore l’attività non dovesse risultare normalizzata, ci toccherà utilizzare ogni modalità consentita per richiamare tutti al proprio dovere.

Arif: chiediamo un ripensamento sulla nomina del nuovo sub commissario / rassegna stampa

Rassegna Stampa di oggi >> È un errore la nomina a sub commissario Arif, cioè l’agenzia in prima linea nella lotta al contenimento della xylella, di una persona che in passato ha fatto parte del fronte antiscientifico, accreditando teorie di cura infondate. Chiediamo un ripensamento: ci pare che questa nomina possa generare dubbi e sospetti sulla linearità dell’azione amministrativa della regione.

 

 

Arif, C-entra il futuro: “È un errore la nomina di un sub commissario del fronte antiscientifico. Si ponga rimedio subito”

È un errore la nomina a sub commissario Arif, cioè l’agenzia in prima linea nella lotta al contenimento della xylella, di una persona che in passato ha fatto parte del fronte antiscientifico, accreditando teorie di cura infondate. Chiediamo un ripensamento, ad evitare che si possa pensare alla Puglia come una regione dove si mettono le volpi a guardia del pollaio”.
Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea, Donato Pentassuglia, commentando la nomina di uno dei due sub commissari Arif adottata oggi dalla Giunta regionale.
La lotta alla xylella – proseguono – va realizzata con decisione, piglio e in conformità con la prova scientifica. Queste caratteristiche non si possono obiettivamente riscontrare in una persona che in passato aveva annunciato infondatamente di avere trovato la cura al disseccamento, attraverso l’iniezione di un cocktail di sostanze tenute segrete.
E se pure dopo qualche anno avesse cambiato opinione, come auspichiamo, ci pare che la nomina possa generare dubbi e sospetti sulla linearità dell’azione amministrativa della regione.
La questione xylella è così delicata e tragica – concludono i sei Consiglieri – che non ci si può consentire nessun tentennamento, utile a dare voce a un fronte antiscientifico e negazionista che ha già fatto tanti danni”.