Vivai, Amati e Pentassuglia: “Le nostre parole un atto d’accusa. La Regione si rifiuta di applicare una sua stessa legge e i vivai falliscono”

“A questo punto le nostre parole valgono quanto un atto d’accusa, perché stiamo combattendo per ottenere il rispetto di una legge. Abbiamo approvato una norma, il Governo non l’ha impugnata, ma la Regione si rifiuta di applicarla, nascondendosi dietro mille scuse. Da non crederci. E nel frattempo i vivai falliscono”.

Lo dichiarano i Presidenti delle Commissioni regionali Bilancio e Agricoltura della Regione Puglia Fabiano Amati e Donato Pentassuglia, con riferimento alla nota questione delle deroghe e autorizzazioni alla movimentazione delle piante all’esterno e all’interno delle aree delimitate per contenere la diffusione della xylella.

“Con la tragedia xylella è arrivata pure la tragedia dello scarica barile e dell’inerzia, a cui non c’è purtroppo rimedio. Denunciamo da mesi questo scempio di burocrazia insensibile al rischio di perdere imprese e posti di lavoro nel settore vivaistico, ma ogni giorno assistiamo ad una scusa per rinviare e ritardare, allo scopo di non assumersi responsabilità nel decidere.

A questo punto ognuno si assuma le proprie responsabilità. Noi abbiamo provato in ogni modo a sollecitare, convincere e offrire ogni forma di aiuto. È stato purtroppo tutto vano e in costante violazione della legge e del buon senso”.

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Fabiano Amati

Nato a Fasano, in provincia di Brindisi, il 18 ottobre 1969. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bari, svolge la professione di Avvocato. Già Assessore Bilancio, Ragioneria, Finanze, Affari Generali della regione Puglia e Consigliere regionale per tre legislature.