Agenda: Amati relatore a un incontro sulla comunicazione

Oggi, venerdì 28 settembre, alle ore 19.00, presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale Bilancio, parteciperà a un incontro sul tema dei social network, diventati luogo per esprimere considerazioni e opinioni su qualsiasi argomento della vita quotidiana, come politica, scienza, salute. L’incontro dal titolo “Odio di palma. Rancore e scienza in rete” è organizzato dal Rotary Club di Fasano per parlare di comunicazione sulle piattaforme social con chi le frequenta per lavoro e per confrontarsi. Relatore anche Dario De Leonardis, social media manager ed esperto di comunicazione. 

 

Ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Potente continuità amministrativa per una struttura ricca di servizi e tecnologia”

“Posare la prima pietra non è una festa. È un ritrovarsi per rendere solenne un patto di responsabilità: fare bene, nei mille giorni pattuiti con l’impresa e possibilmente senza alcuna riserva.”
Lo ha detto il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, intervenendo questa mattina alla cerimonia di avvio del cantiere e posa della prima pietra del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.
“Ho avuto il dono di seguire direttamente le vicende del nuovo ospedale con il Governi Vendola e Emiliano. È stata questa una potente e proficua iniziativa di continuità amministrativa, gestita da tutti con lodevole impegno. Un concerto di professionalità e rigore che ha accumunato le amministrazioni regionale e comunali di Monopoli e Fasano e l’intero apparato burocratico della Regione e della ASL di Bari”.

“Vogliamo realizzare un ospedale interprovinciale, che sani la carenza di ospedali importanti in un raggio di 130 km, cioè tra Brindisi e Bari, al servizio di un territorio di quasi 250 mila abitanti. Il nuovo ospedale sarà ricco di servizi e tecnologie, destinato a soddisfare le prevalenti esigenze dei poveri, cioè di coloro che sono limitati nella libertà di scelta e quindi costretti ad accontentarsi di strutture che per malattie importanti offrono solo un servizio di trasporto verso strutture più dotate. In questo c’è il nostro impegno e la sostanza dell’amministrazione pubblica. Senza enfasi e retorica.”

Agenda, Amati a San Donaci per parlare di sicurezza e sanità

“Sicurezza e Sanità, due diritti fondamentali” è il tema dell’incontro pubblico organizzato dal Partito democratico di San Donaci che si terrà oggi – lunedì 24 settembre – nella Sala consiliare del Comune (Piazza Salvo D’Acquisto – San Donaci) con la partecipazione, tra i relatori, di Fabiano Amati, presidente della Commissione bilancio della Regione Puglia. Interverranno anche Domenico Tanzarella Presidente della Provincia di Brindisi, Antonella Vincenti segretario circolo Pd San Donaci e Rosetta Fusco Segretaria provinciale Pd.

Liste d’attesa, Amati: “Già senza la nostra legge si dovrebbe sospendere l’attività a pagamento perché svolta in passivo”

“Studiando ed esaminando i rimedi alle lunghe liste d’attesa in sanità è emerso che l’attività libero-professionale è svolta in passivo in quasi tutte le aziende sanitarie pugliesi. Ciò smentisce una delle critiche più ricorrenti alla proposta di legge, e cioè che l’attività a pagamento comporta un guadagno per il sistema ospedaliero pugliese”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, a margine della seduta odierna del Consiglio regionale, che ha deciso il rinvio alla seduta 9 ottobre (per esame emendamenti) della proposta di legge “Misure per la riduzione delle liste d’attesa in sanità. Primi provvedimenti”, sottoscritta dallo stesso Amati e dai consiglieri Napoleone Cera, Enzo Colonna e Ruggiero Mennea.

images“Dalla lettura dei bilanci in generale e dall’esame della contabilità analitica separata, che purtroppo non è compilata da tutte le aziende come la legge prevede, emerge un quadro che non considera tutti i costi diretti e indiretti, oltre che i mancati introiti da ticket. Sulla base di alcune simulazioni ne è derivato che l’attività libero-professionale è effettuata in perdita, e che tale circostanza comporterebbe già – per fatto diverso dal mancato allineamento – la sospensione del servizio relativo all’erogazione delle prestazioni sanitarie private, ai sensi del Regolamento regionale vigente.”

Riparto fondo sanitario nazionale, Amati: “Anche sulla salute il treno del cambiamento non si è fermato nelle nostre stazioni”

“E pure sulla sanità il treno del cambiamento ha deciso di continuare sulla vecchia tratta, senza fermarsi nelle nostre stazioni. È accaduto alla Camera dei deputati, con la bocciatura dell’emendamento che provava a riequilibrare in favore delle regioni meridionali il riparto del Fondo sanitario nazionale, introducendo l’indice di deprivazione cosi come da sempre proposto dalla Federazione nazionale dei medici.”

IMG 9268Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, con riferimento alla bocciatura dell’emendamento 8.2 al decreto “Mille proroghe” da parte delle Commissioni I e V della Camera dei deputati e sulla base del parere contrario del relatore e del Governo.
“Che giustificazione hanno da dare, o che manifestino di penitenza hanno da comporre, i ‘nostri’ Cinque stelle che lo avevano promesso nero su bianco con il programma elettorale? Che hanno da dire i ‘nostri’ leghisti che pur non avendolo promesso nel programma elettorale si dichiarano ‘complici-di-Salvini’ nel portare avanti il programma nordista? Hanno intenzione di dire, ‘si, ma pure il PD’? Certo, pure il PD, ma loro non si erano proposti proprio per azzerare le attività di governo del PD e dell’ultimo trentennio?
Insomma, l’abbiamo capito; anche per i prossimi cinque anni saremo costretti ad osservare il solito andazzo, nonostante la favorevole circostanza di un Premier pugliese dopo Salandra e Moro, così come stiamo dicendo in tutte le più recenti cerimonie.”

Agenda: Amati oggi a Modugno

“Liste d’attesa, vaccini obbligatori, gestione dell’acqua pubblica. Le politiche per la salute in Puglia” saranno i temi al centro dell’incontro che si terrà oggi – mercoledì 12 settembre –  a Modugno con Fabiano Amati, presidente della Commissione bilancio della Regione Puglia. Organizzato dal Partito democratico cittadino, l’appuntamento è alle 18,30 presso la caffetteria Quintessenza in Corso Umberto I.

Gas radon a Taranto, Amati: “Senza la legge regionale non avremmo mai saputo dei rischi nelle scuole di Taranto”

[FOTO ANSA]

“Senza la legge regionale sul radon, unica in Italia, e senza l’impegno di Arpa Puglia nell’applicarla, non avremmo mai saputo che in alcune scuole di Taranto si supera il livello di concentrazione e che c’è dunque bisogno di essenziali interventi di adeguamento strutturale”.

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Fabiano Amati

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, primo firmatario della legge sul radon (LR 30 del 2016), sottoscritta anche dal consiglieri Pentassuglia, Lacarra, Mennea e Caracciolo.

“La pericolosità per la salute dall’esposizione al gas radon è fuori discussione, così come fuori discussione è la necessità di monitorare l’intero territorio regionale. Conoscere nel dettaglio i livelli di esposizione a questo pericoloso gas naturale serve innanzitutto a tutelare la salute e a consentire elementari interventi di adeguamento strutturale, così come dettagliatamente previsti dalla stessa legge regionale, in grado di ridurre al massimo il pericolo.
Il caso Taranto dimostra la necessità di monitoraggio in ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, e il rispetto di modalità costruttive anti-radon per tutti i nuovi edifici”.

Di Maio in Fiera, Amati: “Su Ilva è in attività una compagnia di chiacchieroni”

“Ma che chiacchieroni. Prima la promessa di Taranto come Bilbao e Pittsburgh senza ciminiere, poi l’accordo come quello di Calenda se non peggio. Prima la nuova promessa – made 5S Puglia – di riconvertire Ilva (sic!) qualche minuto dopo aver sottoscritto l’accordo, poi Di Maio in Fiera che promette di trasformare Taranto in Bilbao ma questa volta con ciminiere, compensata però con fondi pubblici – come se piovesse – per turismo, cultura e nuove imprese da insediare”.

IMG 7317Lo dichiara il Presidente della commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio a margine della sua visita di ieri alla Fiera del Levante.

ilva-taranto-750x450“L’unica cosa seria è l’accordo con Arcelor Mittal. Per il resto raffica di parole cambiate ogni giorno per meglio frastornare, per convincere che la realtà non è quella che si vede ma quella che si racconta. E il tutto con un unico obiettivo: fabbricare creduloni da trasformare in elettori. Cioè la cosa più ingiusta che si possa fare in politica”.

Ilva, Amati: “Un comico manifestino dei ‘nostri’ grillini giustifica accordo e promette la riconversione. Sono ragazzi meravigliosi”

“Sono ragazzi meravigliosi. Dopo qualche minuto dall’accordo Ilva, quello con cui si autorizza anche un aumento della produzione industriale, i miei colleghi 5S pubblicano un comicissimo manifestino di propaganda per dire che il loro obiettivo (sic!) è la riconversione della fabbrica. Avvisate i parenti: prima manipolavano la realtà ora manipolano la realtà manipolata. Dal fuck al fake, un continuo avanti e indietro.”

Fabiano Amati

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, commentando la pubblicazione di un manifesto di propaganda a mezzo social del Movimento Cinque Stelle Puglia “ILVA TARANTO – ORA OBIETTIVO RICONVERSIONE”.

“Tra un salto all’altezza di un pudico silenzio o un balzo gagliardo verso una coerente opposizione alle decisioni del governo nazionale, i grillini pugliesi hanno scelto di lanciarsi il peso in faccia: approvano l’accordo che rimette in vita ILVA per i prossimi decenni e promettono da subito (“ora”) la riconversione. 

Come possano pretendere di trovare persone ‘sane’ disposte a condividere questa posizione, è francamente un mistero.”

 

Ilva, Amati: “Accordo cosa buona. I nostri 5S ‘mi piego ma non mi spezzo’ contesteranno ora Di Maio?”

“L’accordo su Ilva è una buona cosa e fa calare il sipario – come ampiamente previsto – su insopportabili finzioni e furbizie. Per chiudere la pratica piacerebbe ascoltare ora il parolaio piglio ‘mi piego ma non mi spezzo’ dei colleghi Consiglieri regionali 5S, i quali certamente contesteranno l’accordo e il ministro Di Maio, in coerenza con quanto sostenuto dal 2015 e ribadito sino a qualche settimana fa: chiusura, bonifica e riconversione. Anche se c’è chi scommette nel loro silenzio, forse per ristorare le corde vocali dopo anni d’infuocate requisitorie nell’aula del Consiglio.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati. 

“Mi pare che non ci si poteva aspettare nulla di diverso. Spiace solo osservare la spregiudicatezza con cui è stato usato l’impegno civile di tante associazioni tarantine, fino all’ultimo affollato incontro pubblico convocato dal ministro Di Maio per rispettare il copione teatrale della strategia d’uscita dalla menzogna.

Ora speriamo solo che il seguito della storia siderurgica di Taranto e della Puglia tenga in attività una pubblica amministrazione lucida, severa e mai accondiscendente nel controllare l’esecuzione di tutte le prescrizioni anti inquinamento, o ad irrogarne altre più compatibili con tecnologie sempre nuove. Perché fuori da questo contesto il rischio è il richiamo ai valori di salute e occupazione solo quando le nostre parole avessero bisogno di essere farcite da un po’ di retorica.”