Vaccini, Amati: “La coalizione giallo-verde torna sui suoi passi. Dopo la critica la lode: mi congratulo”

“Si ha diritto alla critica se si è capaci di esercitare il dovere alla lode. Perciò mi congratulo con i relatori Cinquestelle del mille proroghe per la presentazione dell’emendamento che elimina il rinvio al prossimo anno scolastico dell’obbligo vaccinale per la frequenza della scuola.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando la presentazione di un emendamento sui vaccini al decreto Milleproroghe, da parte dei relatori Vittoria Baldino e Giuseppe Bompane del Movimento Cinquestelle.

“Nell’attesa del voto sull’emendamento, previsto per il prossimo 23 settembre, mi pare di poter dire che era impensabile vedere una coalizione di governo attestata su posizioni scientificamente infondate e frutto di credulità popolare. Certo, è da biasimare la condotta equivoca assunta negli anni dell’opposizione dalla Lega e dai 5Stelle, finalizzata ad illudere i no-vax o free-vax per turlupinare i loro voti. Ma tutto è bene quel che sembra poter finir bene, anche se mi è costato mesi e mesi d’insulti solo per aver mantenuto sempre e con chiarezza la stessa posizione e senza tentennamenti.”

Xylella, Amati: “Alle difficoltà ampiamente previste del mondo vivaistico della Piana degli ulivi si può rispondere con l’autorizzazione in deroga”

“Stiamo provando ad aiutare il settore vivaistico pesantemente danneggiato dall’avanzata della xylella e per questo ieri al Comune di Monopoli ed oggi all’Assessorato regionale all’agricoltura ci siamo incontrati con gli operatori del settore per trovare qualche soluzione. Spiace solo constatare che ciò che sta avvenendo era stato ampiamente previsto sin dal 2013 – tra disinteresse incredulità e dileggio – e che oggi le volpi (cioè quelli che non credevano alla xylella) si propongano a guardia del pollaio”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“Dalle riunione di ieri a Monopoli ed oggi a Bari con l’Assessore Di Gioia è emersa la possibilità di autorizzare con urgenza i vivai ad esercitare l’attività in deroga alle misure previste per contenere la diffusione della xylella, previa verifica sulla mancata presenza del patogeno nei 100 metri circostanti e un campionamento delle piantine.
È chiaro che questa è l’unica possibilità che abbiamo a livello regionale per contenere i danni a carico dei vivai in attività nelle zone di contenimento e cuscinetto.
Confido ovviamente sull’impegno del Governo nazionale e dei parlamentari pugliesi per chiudere i fascicoli sulle commissioni d’inchiesta o sulla credulità antiscientifica e aprire quelli per dialogare con l’Europa per ottenere misure di maggiore stabilità in favore delle imprese vivaistiche, comprese quelle operanti nelle zone già dichiarate infette”.

“Piano casa: valga anche per il 2019 perché è legge di concretezza. Presentata proposta di legge”

“Proponiamo che il Piano casa, la legge dei bonus edilizi che ha tenuto in piedi il settore negli ultimi anni, sia valido anche per il 2019 e su immobili realizzati entro il 1 agosto 2018. Il Piano casa è una delle classiche leggi paradosso: con poche parole e senza enfasi serve ad assicurare un bene generalizzato ma purtroppo non concorre a valutare il buono della politica. Nonostante ciò è sempre giusto farla perché non si vive solo di consenso o sterile propaganda, ma soprattutto di concretezza.”

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, sottoscrittore con i Consiglieri Donato Pentassuglia, Vincenzo Colonna, Giuseppe Longo, Ruggiero Mennea e Sergio Blasi, di una proposta di legge presentata oggi per prorogare anche al 2019 gli effetti del Piano casa.
“La legge sul Piano casa si occupa della dignità reale – non parolaia – del lavoro e agisce su almeno cinque versanti di rilievo produttivo: realizza e incentiva la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente; appaga necessità insediative senza consumo di suolo; recupera e risana immobili produttivi in abbandono; produce ricchezza al settore edilizio e delle professioni tecniche; contribuisce a preservare e creare occupazione in uno dei settori a più alta densità di posti di lavoro.
Nel corso dell’iter di approvazione, che sarà sospeso solo se entro novembre saremo in grado di approvare un provvedimento strutturale sul tema dell’edilizia, proveremo anche a sistemare vari profili interpretativi che nel corso degli anni sono stati disattesi da interpretazioni amministrative a tutto concedere integrative della legge (pretaer legem), creando così disparità di trattamento.”

Amati: “Governo indeciso su tutto e imprese sofferenti. Il PD si metta i panni degli imprenditori che vogliono scendere in piazza”

“Mente il Governo nazionale tergiversa cercando non le decisioni utili ma le più efficaci forme di propaganda, le imprese mostrano segni di sofferenza e meditano di scendere in piazza accompagnati dai loro dipendenti. Di fronte a questo il PD non può può avere dubbi sul vestito da mettersi: deve schierarsi con le imprese e scendere in piazza con loro.”

Lo dichiara Fabiano Amati, consigliere regionale e Presidente della Commissione regionale bilancio.

“Nelle ultime settimane è stata in piena attività la fabbrica della propaganda, quella dei problemi da creare a parole per poi a parole risolverli.

Dal Decreto indegno allo Spread e per noi pugliesi da Ilva a Tap, passando per Xylella, c’è un vasto campionario dei problemi che le parole non sono in grado di risolvere.

E mentre tutta l’insufficienza si manifesta su cosa provano a distrarci? Sull’immigrazione; cioè su un argomento che per il duo Salvini-Di Maio svolge la funzione dell’animatore in un programma di distrazione di massa dai problemi che stiamo vivendo.

E il vero guaio di tutto questo è che molti esponenti del mio partito, sia pur in buona fede, stanno accettando il dibattito sulle finte emergenze create per distrarre, con il rischio di allontanandoci anche dal mondo produttivo che non vede di buon occhio i perdigiorno sui problemi drammatizzati ad arte.

Per questo è necessario schierarci a fianco del mondo reale e combattere senza alcuna indulgenza questa nuova coalizione di rapinatori di  inventiva produttiva e risparmio, travestiti con il saio dei benefattori.”

Intramoenia e liste attesa, Amati: “La libera scelta di farsi curare a pagamento è giusta, ma non come rimedio per accorciare l’attesa”

“Non c’è scandalo nel fatto che i medici bravi possano essere scelti dai cittadini per l’attività libero professionale e guadagnino tutti i soldi che meritano. Ma questo deve avvenire solo per la libera scelta dei cittadini e non come rimedio ai tempi lunghi delle liste d’attesa. È questo l’ambito in cui opera la nostra proposta di legge che speriamo di poterla approvare entro settembre”. Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio, con riferimento alla proposta di legge “Misure per la riduzione delle liste d’attesa in sanità. Primi provvedimenti”, sottoscritta dallo stesso Amati e dai consiglieri Napoleone Cera, Enzo Colonna e Ruggiero Mennea.

“Le regole che vorremmo introdurre – prosegue Amati – intervengono sulla coppia che scoppia diritto-dovere: il diritto del medico ad essere scelto dai cittadini in base alla sua bravura e il suo dovere verso l’azienda presso cui lavora a fornire le prestazioni nei tempi previsti. Per raggiungere questo obiettivo mi pare indispensabile – precisa – sospendere l’attività libero-professionale in caso di mancato allineamento dei suoi tempi con quella dell’attività istituzionale, centralizzare e rendere trasparente il sistema delle prenotazioni, mettere in capo ad una sola persona la responsabilità per il mancato raggiungimento degli obiettivi di rispetto dei tempi d’attesa, spendere le risorse trattenute sui compensi per le visite private con incentivi ai medici nell’alleggerire i tempi d’attesa e rendere trasparente ed efficiente tutto il sistema di gestione dell’attività libero-professionale”.

“Sono convinto – conclude il consigliere regionale – che nella migliore e più trasparente organizzazione del servizio istituzionale e libero-professionale, nessuno perde e tutti guadagnano”.

Ilva, Amati: “Chi non tace, aspettando di leggere il parere, Di Maio è”

“Chi non tace sino a quando non si conoscerà il testo ufficiale del parere dell’Avvocatura dello Stato su Ilva è un Luigi Di Maio qualsiasi”. Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio, commentando le dichiarazioni odierne del ministro Di Maio sul parere Ilva redatto dall’Avvocatura dello Stato.

img 6410“L’unica cosa da fare – prosegue Amati – è richiedere la pubblicazione del parere, disinteressandosi dei commenti di Di Maio. Altrimenti anche per la questione Ilva Di Maio si garantirà l’immunità per il ‘delitto di pessima amministrazione’. Di Maio, infatti, commenta un parere che solo lui conosce e tutti che lo prendono sul serio commentando il commento”.

“Così facendo – rimarca il consigliere regionale – alla fine, nella confusione dei commenti al commento, la verità non sarà il contenuto del parere ma il commento (“delitto perfetto”) di Di Maio, e lui avrà imposto la verità che più gli piace e tutti gli altri a corrergli vanamente dietro. Non è un suggerimento nuovo, l’aveva già dato secoli fa Niccolò Machiavelli”.

Tap, Ilva ed altro, Amati: “Il governo del cambiamento sta ragionevolmente decidendo per la continuità”

“Con Giorgetti che dice ‘si’ TAP, ‘ni’ TAV e nessun posto di lavoro perso per ILVA, e Di Maio che dice ‘si’ Gronda, il governo del cambiamento sta ragionevolmente decidendo per la più rigorosa continuità.”

FABIANO AMATI

Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti e nei giorni scorsi dal ministro Luigi Di Maio.
“C’è da aggiungere – prosegue Amati – che con le decisioni annunciate e che presto saranno rese note – si sta solo aspettando che Rocco Casalino provi a cancellare tutti i vecchi post, tweet e video in diretta – sta pure per finire la più falsa commedia italiana: assecondare i diversi comitati italiani del ‘no’ al solo fine di derubargli voti e aspettative.
Mi spiace davvero per le persone dei comitati vari che hanno generosamente creduto negli anni scorsi al sostegno degli attuali esponenti di governo alle diverse cause e che forti di quelle illusioni hanno contestato chi non si permetteva di promettere – molto più lealmente – ciò che non avrebbe potuto mantenere.
Nei prossimi giorni e mesi – ha concluso – cadranno giustamente tutti gli altri ‘no’ sulle opere pubbliche ed emergeranno nuovi ‘no’ su altre illusioni elettorali che non potranno essere appagate, perché governare significa decidere – anche tenendo conto dei soldi a disposizione – e quindi dispiacere.”

Amati ai Cinquestelle: “Su Ilva, Tap, Xylella, vaccini e omeopatia, avvisate i militanti che era uno scherzo e che il Pd non fa così tanto schifo. Cronache da un manicomio”

“Dopo Ilva, Tap, Xylella e vaccini, l’ultimo arrivato è l’omeopatia: la normalizzazione a Cinque stelle dimostra che i proclami elettorali erano uno scherzo da illusionisti e che il PD in fondo non faceva così tanto schifo. La serietà però suggerirebbe una confessione extra lusso, ma purtroppo non arriverà mai”. Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio.

“Su Ilva teorizzavano – prosegue Amati – la chiusura ed invece stanno perdendo tempo alla ricerca del modo migliore per rimangiarsi l’impegno, purtroppo al costo di diversi milioni al giorno prelevati dalle tasche degli italiani. Su Tap proclamavano il blocco ed invece stanno ancora tergiversando per non dire chiaramente che l’opera è importantissima per l’Italia e che perciò non sono ammessi passi indietro. Su Xylella – rimarca promettevano di risolvere con cartomanti e fattucchieri per evitare l’eradicazione degli alberi, ed invece stiamo attendendo un piano che con ovvia razionalità coinciderà quanto a strategia con i vecchi piani purtroppo ostacolati. Sui vaccini assicuravano l’eliminazione dell’obbligo per poter accedere a scuola, ed invece ci ritroviamo con circolari sull’autocertificazione (che in Puglia non serve grazie ai sistemi informatici), con l’obbligo flessibile (parente della libertà chiusa a chiave) e con Di Maio che annuncia, per fortuna, la piena vigenza del decreto Lorenzin per il prossimo anno scolastico”.

“Sull’omeopatia, da ultimo, avevano – sottolinea – una buona opinione al pari del metodo Di Bella, Stamina e, forse, anche dei fiori di Bach e del pappagallo sulla spalla. E, invece, ci ritroviamo con Grillo che chiede ai farmacisti di non vendere i prodotti omeopatici e la maggioranza parlamentare Lega-5 stelle che rinvia con il mille proroghe l’obbligo di autorizzazione per la vendita. Se questo non è un manicomio – conclude il consigliere Amati – cos’è?”.

Tap, Amati: “Alla lottoTap Conte estrae un biglietto ‘ni’ che somiglia a un ‘si’. Sta per finire la grande illusione?”

“Alla lottoTap di oggi il premier Conte ha estratto un nuovo biglietto “ni” che forse somiglia a un “si”; come quello di Salvini. Sembra ormai scaduto il biglietto “no” della Lezzi e del corrispondente da Puerto Escondido Alessandro Di Battista. E nel frattempo nessun segnale dal fronte extra lusso regionale: il cartello ‘Melendugno libera’ è sempre ben visibile sulle vetrate del Consiglio regionale”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla questione Tap, a seguito dell’incontro con i parlamentari, il Sindaco di Melendugno e i suoi consulenti.

“Oggi sembra prevalere un normale buon senso, in grado di far dire al premier che non ha senso parlare di questo tipo di opere in modo astratto, e per di più di un’opera completata per il 70% in Grecia e Albania e per il 30-40% in Italia.
È proprio questa astrattezza da politicanti a generare fastidio, messa in mostra in passato ed ancora oggi per turlupinare voti, ed incentrata su valutazioni tecnico-economico-ambientali assemblate senza alcun rigore e solo per eccitare le paure del popolo.
Mi pare che ancora qualche ulteriore estrazione alla lottoTap, con biglietti “si”, “no” e “ni”, e la questione sarà definitivamente archiviata.
Spiace dover constatare che sull’argomento si sta svelando il carattere illusorio di tutte le promesse elettorali. Ed è questo il gran delitto che invoca giustizia”.

Vaccini, Amati: “In Puglia autocertificazione non serve. Sul computer dei dirigenti scolastici c’è tutto ciò che serve sapere”

“In Puglia autocertificare la copertura vaccinale non serve perché abbiamo GIAVA. È un sistema informatico a cui accedono i dirigenti scolastici per verificare l’assolvimento dell’obbligo. Pertanto l’unico attuale problema consiste nel contrastare la sciagurata iniziativa M5S/Lega di prorogare l’obbligo all’anno scolastico 2019-2020, mettendo in crisi gli ottimi risultati riscontrati nell’ultimo anno.”
Lo dichiara Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.
”Mi pare che anche la tecnologia predisposta nell’ultimo anno dalla Regione Puglia sia in linea con i migliori auspici dei presidenti e dei segretari delle sezioni regionali della Società italiana di igiene e medicina preventiva (Siti), della Società italiana di pediatria (Sip), della Federazione italiana dei pediatri (Fimp) e della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg). Un bel fronte per contrastare la malattia e gli aguzzini del popolo travestiti da Robin Hood.”

IL SISTEMA GIAVA
Dai documenti di presentazione del sistema risulta che GIAVA è un servizio telematico che consente di verificare l’effettiva ottemperanza della norma e di produrre una serie di documenti che attestino tale verifica. Il sistema consente tramite accesso con SPID di effettuare queste verifiche telematicamente e per tutti gli studenti richiedenti iscrizione alla scuola. I dirigenti scolastici che si collegano con GIAVA possono visualizzare l’elenco di tutte le vaccinazioni, cioè il Diario Vaccinale, disponibile per i nati dopo il 2002; per ogni bambino, il dirigente può effettuare la “Consultazione vaccini effettuati”, dove sono riportate tutte le vaccinazioni effettuate in ordine di data decrescente (dalla più vicina alla più lontana); con la ‘Consultazione vaccini non effettuati e/o da effettuare’ invece il dirigente può visionare per ogni bambino le vaccinazioni e le date previste per le somministrazioni a partire dalla data più prossima.
Il dirigente può caricare via Internet i file con gli elenchi degli iscritti e scaricare, per ognuno di essi, l’esito delle verifiche dell’assolvimento dell’obbligo vaccinale, prodotte automaticamente dal sistema, sulla base dei dati relativi alle vaccinazioni registrate nell’Anagrafe Regionale dei Soggetti vaccinati della Regione Puglia.