“Anche se non più in prima linea, il mio pensiero va alla campagna antincendi boschivi 2013 che da domani si avvia. Una vera e propria “guerra” a difesa dell’incolumità umana e del nostro splendido territorio, combattuta dallo straordinario esercito del sistema regionale di Protezione civile, che ormai ha raggiunto ottimi livelli di efficienza. Resta sempre sullo sfondo, però, la necessità di incentivare l’invito a denunciare i fatti-reato che molto spesso causano gli incendi; ove si diffondesse la cultura della denuncia, sono certo che si ridurrebbe sensibilmente la frequenza di tale piaga, che piega ambiente, paesaggio e casse pubbliche.”
Continua a leggere Incendi: “È importante che i cittadini denuncino i reati”
“Ho chiesto al Presidente della I commissione consiliare Giuseppe Lonigro che il disegno di legge che istituisce il fascicolo del fabbricato sia al più presto portato in aula consiliare per la definitiva approvazione”.
Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.
“Ci sembra giusto che la Regione Puglia adegui la sua legislazione in materia di rilascio della certificazioni mediche di idoneità all’attività sportiva agonistica, consentendo che tale attività sia compiuta anche dai centri medici privati diretti da specialisti in medicina dello sport, organizzati in apposito albo, così come peraltro è previsto dalla legislazione nazionale.”
“Finalmente in Puglia l’argomento della depurazione, e dei suoi problemi, è diventato oggetto di riflessione comune e dibattito. È insomma passato dalla condizione impropria di questione settoriale e marginale, assegnata alle cure di pochi amministratori e dirigenti regionali, al rango più veritiero di una questione prioritaria di salute su cui investire impegno e risorse. Da questo momento immagino che non ci sarà più un’elite ignorata ad occuparsene, sia pur con parziali successi, così come negli ultimi anni è accaduto, ma l’intero sistema di governo della Regione. Purché se ne parli in concreto e con profondità.”
“Per l’entrata in esercizio del depuratore di Pulsano, bisognerà attendere l’autunno, periodo in cui saranno completate le operazioni tecnico-amministrative di collaudo del recapito finale, di competenza del Comune di Pulsano, e la rifunzionalizzazione dell’impianto realizzato dallo stesso Comune e transitato – solo qualche mese fa – nella disponibilità di AQP, in condizioni di pessima manutenzione, in parte inesistente, di tutti gli impianti tecnologici.”
“La questione del depuratore di Gallipoli e della condotta sottomarina appartiene alla valutazione costi-benifici che il Governo regionale si è impegnato ad eseguire a breve per poi formulare la proposta definitiva. È chiaro che l’obiettivo del Comune di Gallipoli, da tenere in debita considerazione, consiste nel sottrarre 1 Km di costa dal divieto di balneazione, obbligatorio qualora il recapito finale sia lo scarico in battigia, con o senza affinamento. A questo scopo adempie solo la condotta sottomarina, qualora il recapito finale sia considerato il mare, a prescindere da qualsiasi tecnica di depurazione prescelta.”