Manduria. Amati: serve intervento Protezione Civile nazionale.

“Più passano le ore e più mi convinco che siamo governati da fuori di testa e chi non si adegua alla follia passa per reprobo, come con villania e disprezzo del ridicolo ha fatto Bossi nei confronti di Mantovano e del suo gesto dignitoso”: l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati ha così commentato la notizia che in viaggio verso Manduria ci sarebbero 2.300 immigrati, partiti con due navi da Lampedusa. Continua a leggere Manduria. Amati: serve intervento Protezione Civile nazionale.

Impianto Depurazione Porto Cesareo. Amati: Necessaria collaborazione

Un’ulteriore riunione per fare il punto della situazione, con riferimento al crono programma stabilito per mettere in funzione l’impianto di depurazione di Porto Cesareo (LE), si è svolta oggi a Bari alla presenza dell’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati , del Sindaco di Porto Cesareo Vito Foscarini e rappresentanti dell’Acquedotto pugliese. Continua a leggere Impianto Depurazione Porto Cesareo. Amati: Necessaria collaborazione

Marina di Lesina. Incontro tecnico con assessore Amati

Domani, venerdì primo aprile alle ore 10, presso la sede dell’assessorato regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile (via delle Magnolie, 8 – Zona industriale di Modugno – BA), si svolgerà un incontro tecnico per l’assunzione in gestione e l’adeguamento dell’impianto di depurazione di Marina di Lesina (FG), nell’ambito del dissesto idrogeologico che interessa il comune di Marina di Lesina.
Parteciperanno tra gli altri il Presidente dell’Ato Puglia Michele Emiliano, il Sindaco di Lesina Pasquale Tucci, il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino della Puglia Antonio di Santo, il Direttore generale dell’ARPA Puglia Giorgio Assennato, il Direttore generale dell’Aqp Massimiliano Bianco

Martina Franca.Raggiunto accordo per impianto di depurazione.

Accordo raggiunto oggi tra la Regione Puglia, il Comune di Martina Franca e l’Acquedotto pugliese sul progetto relativo ai lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione a servizio del Comune di Martina Franca (TA), le cui trincee drenanti saranno accorpate in un’unica area in prossimità dello stesso impianto. Continua a leggere Martina Franca.Raggiunto accordo per impianto di depurazione.

Impianto depurazione Sava-Manduria. Amati: Regione finanzierà i lavori.

“Fermo restando il progetto così come già approvato, la Regione Puglia assume l’impegno di finanziare la realizzazione dei lavori di adeguamento dello scarico ai fini del riutilizzo dei reflui in agricoltura. Questo tra l’altro rappresenta una priorità per noi, con riferimento all’attuazione del Piano di Tutela delle Acque ed incontra la volontà della maggior parte degli interessi meritevoli di tutela avanzati dai Cittadini dell’area interessata”. E’ quanto dichiarato dall’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, nel corso dell’incontro tecnico da lui convocato per l’analisi dell’avvio in esercizio dell’impianto di depurazione di Sava – Manduria. Continua a leggere Impianto depurazione Sava-Manduria. Amati: Regione finanzierà i lavori.

Impianto depurazione Carovigno:dispiaciuto assessore Amati.

“Sono dispiaciuto ma comprendo le motivazioni che hanno generato l’impossibilità da parte del Comune di Carovigno e di AQP, di rispettare l’impegno assunto di mettere in funzione entro oggi, giovedì 31 marzo, l’impianto di depurazione di Carovigno (BR)”. Questo il commento dell’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati alle note giunte da parte dei vertici di Acquedotto Pugliese e dell’amministrazione comunale interessata con le quali si comunica che, nonostante gli impegni assunti nel corso di precedenti incontri tecnici di mettere in funzioni entro la giornata di oggi l’impianto, l’avvio in esercizio sconterà un ritardo di natura tecnico – amministrativa. Continua a leggere Impianto depurazione Carovigno:dispiaciuto assessore Amati.

Amati: giovedì incontri per depuratori Sava, Martina F. e P. Cesareo

Giovedì 31 marzo, a partire dalle ore 9:30, presso la sede dell’assessorato regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile (via delle Magnolie n. 6, Z.I. Modugno – BA), si svolgeranno una serie di incontri tecnici convocati dall’assessore Fabiano Amati sulle problematiche legate all’avvio degli impianti di depurazione di Sava – Manduria (TA), Martina Franca (TA) e Porto Cesareo (LE). In particolare, si partirà con l’analisi dell’impianto di Sava – Manduria, a servizio degli abitati di Sava e Manduria e delle marine di Manduria. Parteciperanno Giovanni Florido, Presidente della Provincia di Taranto, Michele Emiliano, Presidente ATO Puglia, Aldo Maggi, Sindaco di Sava, Paolo Tommasini, Sindaco di Manduria, Mario De Marco, Sindaco di Avetrana, Massimiliano Bianco, Direttore Generale dell’Aqp e dirigenti regionali A seguire, alle ore 11,00, si svolgerà un incontro sulle problematiche connesse all’avvio del depuratore di Martina Franca. Parteciperanno Francesco Palazzo, Sindaco del Comune di Martina Franca, Massimiliano Bianco, Direttore Generale dell’AQP, Vito Colucci, Dirigente per la Pianificazione AATO Puglia, rappresentanti del Comitato “Città Futura” e dirigenti della Regione Puglia. L’ultima riunione convocata da Amati sull’ argomento il 26 gennaio scorso, si concluse con l’impegno del Comune a comunicare una decisione definitiva in merito alle alternative tecniche, valutate di concerto con l’Acquedotto pugliese e l’AATO Puglia, oppure – in mancanza di comunicazione – ad avviare i lavori così come previsti dal progetto originario. Il Comune di Martina Franca e i suoi cittadini avevano espresso infatti preoccupazione in merito al possibile impatto ambientale che il depuratore avrebbe potuto avere sulla Valle d’Itria. Nonostante esistesse già un progetto iniziale redatto da Aqp dunque, l’assessorato alle Opere pubbliche aveva preso in considerazione le alternative tecniche proposte dai tecnici del Comune di Martina Franca. Una di queste riguarda la possibilità di spostare il sito di una delle due trincee drenanti previste, così da raddoppiare la trincea già prevista in prossimità dello stesso impianto: soluzione tecnicamente condivisa anche da Acquedotto pugliese, nonostante il coinvolgimento di altre proprietà immobiliari che dovranno essere espropriate. Infine, alle ore 12,30, è stata convocata la riunione relativa all’avvio dell’ impianto di depurazione di Porto Cesareo. Interverranno Vito Foscarini, Sindaco di Porto Cesareo, Massimiliano Bianco, Direttore Generale dell’AQP, Vito Colucci, Dirigente per la Pianificazione AATO Puglia e dirigenti regionali. Lo scopo è quello di far uscire l’Italia, la Regione Puglia e il Comune di Porto Cesareo dalla procedura di infrazione comunitaria che riguarda la realizzazione dell’opera ed è per questo che, nel corso dell’ultima riunione, che si è svolta il 26 gennaio, si è deciso di procedere per singole fasi, per raggiungere lo scopo e allo stesso tempo mettere in funzione l’impianto di depurazione. Operando per stralci sul progetto complessivo dunque, ed individuando lotti funzionali, l’Acquedotto pugliese aveva assunto l’impegno di eseguire inizialmente il progetto di adeguamento dell’impianto e di realizzare la condotta per il collettamento a Nardò per poi presentare il progetto e richiedere la convocazione della conferenza di servizi entro aprile prossimo. Sulla base di questo cronoprogramma, sono state create le condizioni per interloquire con il Ministero dell’Ambiente e sottrarsi dalla procedura di infrazione. (COM.)

 

Data: Mer, 30 Marzo 2011 @ 17:24

Amati e Fratoianni a Manduria: sopralluogo al centro immigrati

“Dopo il sopralluogo restano intatte le nostre proteste per il mancato coinvolgimento della Regione e delle comunità cittadine nella gestione dell’emergenza, che avrebbe potuto dare ben altro grado di soluzione, consistente per esempio nell’organizzazione di un processo d’accoglienza non fondato sugli assembramenti o su incomprensibili distinzioni tra richiedenti asilo e clandestini”: Lo hanno dichiarato poco fa gli assessori alla Protezione civile e all’Attuazione del programma Fabiano Amati e Nicola Fratoianni, a margine del sopralluogo compiuto presso il campo in allestimento a Manduria. Continua a leggere Amati e Fratoianni a Manduria: sopralluogo al centro immigrati

Amati: contro la crisi idrica, nuova intesa Regione-Governo per infrastrutture

“Di concerto con l’Acquedotto Pugliese, gestore del servizio idrico integrato in Puglia, abbiamo individuato una serie di interventi di valenza strategica la cui realizzazione permetterà di raggiungere l’obiettivo di affrancare il territorio pugliese dalle problematiche legate alla carenza di approvvigionamento idrico, attraverso opere che permetteranno di ottenere una maggiore disponibilità della risorsa idrica e un’ottimizzazione delle strutture di distribuzione della stessa”: così l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha commentato la proposta pugliese di rimodulazione dell’Intesa generale quadro tra la Regione Puglia e il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che prevede anche opere relative agli schemi idrici. Continua a leggere Amati: contro la crisi idrica, nuova intesa Regione-Governo per infrastrutture

Richiedenti asilo.Vendola scrive a Maroni. Fratoianni ed Amati in confstampa

“Caro Ministro,
“Ciò che sta accadendo in queste ore al CARA di Bari conferma purtroppo le preoccupazioni che ho avuto modo di esporre durante l’incontro da lei convocato presso il suo ministero.
“A seguito di una visita effettuata dalla regione questa mattina abbiamo constatato come i trasferimenti dei richiedenti asilo nella struttura di MINEO avvengano con modalità assolutamente inaccettabili. I richiedenti asilo che abbiamo incontrato sono costretti all’interno di un tendone da circa trenta ore, senza alcuna possibilità di movimento. Hanno dormito a terra e sono stati costretti ad espletare i propri bisogni fisiologici in bottigliette di plastica. Continua a leggere Richiedenti asilo.Vendola scrive a Maroni. Fratoianni ed Amati in confstampa