I pagamenti della settimana. Dalla Regione 707,3 milioni di euro: 15,6 milioni a 254 Comuni pugliesi, pari al 98,8% del totale

Report settimanale dal 24 al 30 ottobre 2025 sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa

Nel periodo compreso tra il 24 e il 30 ottobre 2025, la Regione Puglia ha autorizzato pagamenti per 707,3 milioni di euro, confermando la continuità della spesa pubblica e la solidità della propria capacità amministrativa e finanziaria.

Una cifra che, come ogni settimana, racconta la Regione che lavora e restituisce valore ai territori, trasformando fondi europei, statali e regionali in risorse concrete per cittadini, imprese e amministrazioni locali.

La parte più consistente — 654,4 milioni di euro — riguarda spese correnti, tra cui la sanità pubblica e i servizi regionali, mentre 52,8 milioni di euro sono stati destinati a spese in conto capitale, cioè investimenti per infrastrutture, opere pubbliche, ambiente e sviluppo urbano.

All’interno di questo quadro, 15,6 milioni di euro sono stati assegnati ai Comuni pugliesi, e quasi tutti i 257 Comuni della Regione, precisamente 254, hanno ricevuto almeno un trasferimento economico.

Una diffusione che conferma il principio di equità territoriale e la capacità della Regione di sostenere anche i centri più piccoli, garantendo liquidità e impulso ai progetti locali in ogni provincia.

Tra i beneficiari principali figurano Andria, con 1,7 milioni di euro per servizi sociali e manutenzioni urbane; Lecce, con 1,4 milioni per buoni servizio, welfare e sostegno alle famiglie; Trani, con 1,49 milioni per il riuso a fini irrigui delle acque reflue affinate; Barletta, con 972 mila euro per interventi di welfare e tutela ambientale; Foggia, con 884 mila euro per manutenzione e servizi urbani; e Rocchetta Sant’Antonio, con 2,1 milioni di euro per la conclusione dei lavori del centro abitato e la mitigazione del rischio idrogeologico.

Tra i Comuni di fascia media e più piccola spiccano San Michele Salentino per la riqualificazione degli edifici scolastici – Scuole: infanzia “C. Carlucci”, primaria “G. Marconi”, secondaria 1° “Giovanni XXIII”, presa d’atto della spesa sostenuta ammessa a finanziamento pari a euro 962.842,01 ed erogazione della rata di saldo di circa 529 euro. Nardò, con 455 mila euro per interventi sociali e territoriali; Altamura, con 371 mila euro per progetti educativi e ambientali; Francavilla Fontana, con 144 mila euro, e Fasano, con 96 mila euro per il rafforzamento dei servizi alla persona.

Completano il quadro Monte Sant’Angelo con 90 mila euro, San Severo con 92 mila, e numerosi altri Comuni — da Conversano a Patù, da Gagliano del Capo a Ostuni — destinatari di risorse per opere pubbliche, welfare locale e manutenzioni diffuse.

Complessivamente, nel periodo 1° gennaio – 30 ottobre 2025, la Regione Puglia ha emesso pagamenti per 10 miliardi e 818 milioni di euro, di cui 9 miliardi e 462 milioni di spese correnti e 1 miliardo e 229 milioni di spese in conto capitale, segno di un andamento costante e di un impegno concreto nel garantire liquidità, investimenti e servizi in tutto il territorio regionale.

Un quadro che restituisce l’immagine di una Regione che non si ferma: che paga, investe e accompagna lo sviluppo dei territori, settimana dopo settimana, senza lasciare indietro nessuno.

Tutti i dettagli negli schemi allegati.

Nel complesso, gli oltre 707,3 milioni di euro pagati in settimana si suddividono in circa 654,4 milioni per spese correnti, circa 52,8 milioni per spese in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 24.10.2025 al 30.10.2025).

COMUNE DI ROCCHETTA SANT’ANTONIO

2.100.602

COMUNE DI ANDRIA

1.776.056

COMUNE DI LECCE

1.062.877

COMUNE DI FOGGIA

850.547

COMUNE DI ALBEROBELLO

680.005

COMUNE DI BARLETTA

572.111

COMUNE DI SAN MICHELE SALENTINO

545.724

COMUNE DI MANFREDONIA

545.563

COMUNE DI NARDO’

483.101

COMUNE DI ALTAMURA

456.561

COMUNE DI TRANI

438.944

COMUNE DI LUCERA

385.869

COMUNE DI OSTUNI

380.016

COMUNE DI MARGHERITA DI SAVOIA

358.999

COMUNE DI BARI

326.071

COMUNE DI CASARANO

318.733

COMUNE DI GALATINA

248.393

COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO

241.730

COMUNE DI BRINDISI

207.716

COMUNE DI ACCADIA

192.283

COMUNE DI GINOSA

162.939

COMUNE DI VICO DEL GARGANO

152.810

COMUNE DI TARANTO

143.220

COMUNE DI PATU’

134.842

COMUNE DI BISCEGLIE

127.417

COMUNE DI CONVERSANO

125.702

COMUNE DI FRANCAVILLA FONTANA

108.523

COMUNE DI TUGLIE

108.085

COMUNE DI FASANO

96.576

COMUNE DI MONTE SANT’ANGELO

94.270

COMUNE DI SAN SEVERO

91.821

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA

82.560

COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI

79.900

COMUNE DI MESAGNE

67.671

COMUNE DI SERRACAPRIOLA

64.292

COMUNE DI DELICETO

61.404

COMUNE DI MANDURIA

54.735

COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA

53.279

COMUNE DI MOTTA MONTECORVINO

50.125

COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA

49.556

COMUNE DI BITONTO

48.632

COMUNE DI CAROVIGNO

40.879

COMUNE DI TRIGGIANO

40.849

COMUNE DI LATERZA

39.459

COMUNE DI SAN PIETRO VERNOTICO

38.077

COMUNE DI TRINITAPOLI

37.885

COMUNE DI ALBERONA

37.567

COMUNE DI LATIANO

37.454

COMUNE DI CRISPIANO

35.808

COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

35.567

COMUNE DI CORATO

35.558

COMUNE DI CERIGNOLA

35.441

COMUNE DI ORIA

34.689

COMUNE DI ARADEO

32.628

COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA

30.263

COMUNE DI CISTERNINO

29.417

COMUNE DI MARTINA FRANCA

28.504

COMUNE DI MINERVINO MURGE

27.692

COMUNE DI GROTTAGLIE

27.686

COMUNE DI UGENTO

25.000

COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO

24.716

COMUNE DI ERCHIE

24.108

COMUNE DI UGGIANO LA CHIESA

21.848

COMUNE DI MOLA DI BARI

20.605

COMUNE DI GALLIPOLI

20.598

COMUNE DI MASSAFRA

20.252

COMUNE DI ROSETO VALFORTORE

20.094

COMUNE DI PRESICCE-ACQUARICA

19.184

COMUNE DI VILLA CASTELLI

18.844

COMUNE DI ALESSANO

17.946

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

17.564

COMUNE DI SAN DONACI

17.397

COMUNE DI CELLINO S.MARCO

17.193

COMUNE DI SPINAZZOLA

16.711

COMUNE DI TROIA

16.575

COMUNE DI TORCHIAROLO

13.876

COMUNE DI MODUGNO

13.441

COMUNE DI MOLFETTA

13.307

COMUNE DI AGNONE

12.929

COMUNE DI SAN MARCO IN LAMIS

11.875

COMUNE DI COPERTINO

11.487

COMUNE DI MONOPOLI

10.249

COMUNE DI NOICATTARO

9.811

COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE

9.635

COMUNE DI PALO DEL COLLE

8.963

COMUNE DI SAN NICANDRO GARGANICO

8.957

COMUNE DI PUTIGNANO

8.464

COMUNE DI TAURISANO

8.447

COMUNE DI VIESTE

8.280

COMUNE DI APRICENA

8.024

COMUNE DI CARPIGNANO SALENTINO

7.974

COMUNE DI GALATONE

7.701

COMUNE DI CASAMASSIMA

7.691

COMUNE DI RUVO DI PUGLIA

7.553

COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO

7.519

COMUNE DI MATINO

7.464

COMUNE DI SURBO

7.331

COMUNE DI ORTA NOVA

7.300

COMUNE DI MOTTOLA

7.269

COMUNE DI MONTERONI DI LECCE

7.257

COMUNE DI TERLIZZI

7.202

COMUNE DI TORREMAGGIORE

7.145

COMUNE DI GRUMO APPULA

6.498

COMUNE DI TAVIANO

6.475

COMUNE DI NOCI

6.415

COMUNE DI LEVERANO

6.387

COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI

6.182

COMUNE DI RACALE

5.797

COMUNE DI BITRITTO

5.787

COMUNE DI ADELFIA

5.760

COMUNE DI TURI

5.704

COMUNE DI CAPURSO

5.686

COMUNE DI TREPUZZI

5.627

COMUNE DI RUTIGLIANO

5.572

COMUNE DI LOCOROTONDO

5.372

COMUNE DI SAN MARZANO DI SAN GIUSEP PE

5.351

COMUNE DI CARMIANO

5.312

COMUNE DI PALAGIANO

5.288

COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI

5.212

COMUNE DI SAN PAOLO DI CIVITATE

5.173

COMUNE DI POLIGNANO A MARE

5.113

COMUNE DI SAVA

5.079

COMUNE DI LIZZANELLO

4.988

COMUNE DI MAGLIE

4.589

COMUNE DI MELISSANO

4.571

COMUNE DI STATTE

4.526

COMUNE DI LIZZANO

4.411

COMUNE DI TRICASE

4.407

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE

4.345

COMUNE DI SQUINZANO

4.320

COMUNE DI VALENZANO

4.222

COMUNE DI LESINA

4.068

COMUNE DI CAGNANO VARANO

3.899

COMUNE DI CASTELLANA GROTTE

3.826

COMUNE DI CALIMERA

3.788

COMUNE DI TORITTO

3.687

COMUNE DI SCORRANO

3.656

COMUNE DI GIOVINAZZO

3.652

COMUNE DI MATTINATA

3.630

COMUNE DI MARTANO

3.548

COMUNE DI PORTO CESAREO

3.508

COMUNE DI GUAGNANO

3.502

COMUNE DI LEQUILE

3.430

COMUNE DI LEPORANO

3.420

COMUNE DI CARAPELLE

3.413

COMUNE DI SAN CESARIO DI LECCE

3.286

COMUNE DI PULSANO

3.218

COMUNE DI NEVIANO

3.122

COMUNE DI ALLISTE

3.077

COMUNE DI CARPINO

3.069

COMUNE DI POGGIARDO

2.933

COMUNE DI BITETTO

2.837

COMUNE DI NOVOLI

2.800

COMUNE DI SANNICOLA

2.786

COMUNE DI PESCHICI

2.775

COMUNE DI VEGLIE

2.737

COMUNE DI VERNOLE

2.703

COMUNE DI COLLEPASSO

2.657

COMUNE DI SUPERSANO

2.655

COMUNE DI CAMPI SALENTINA

2.649

COMUNE DI MELENDUGNO

2.592

COMUNE DI PARABITA

2.590

COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO

2.548

COMUNE DI MIGGIANO

2.523

COMUNE DI CAROSINO

2.476

COMUNE DI CASTELLANETA

2.389

COMUNE DI ZAPPONETA

2.361

COMUNE DI SALICE SALENTINO

2.355

COMUNE DI CAVALLINO

2.316

COMUNE DI ISCHITELLA

2.289

COMUNE DI ALEZIO

2.287

COMUNE DI ARNESANO

2.100

COMUNE DI STORNARELLA

2.066

COMUNE DI SAN GIORGIO JONICO

2.048

COMUNE DI S.PIETRO IN LAMA

2.026

COMUNE DI SALVE

1.979

COMUNE DI AVETRANA

1.930

COMUNE DI MURO LECCESE

1.930

COMUNE DI RUFFANO

1.865

COMUNE DI MARUGGIO

1.770

COMUNE DI CORIGLIANO D’OTRANTO

1.744

COMUNE DI CORSANO

1.682

COMUNE DI MELPIGNANO

1.669

COMUNE DI MONTELEONE DI PUGLIA

1.646

COMUNE DI PALAGIANELLO

1.636

COMUNE DI MONTEIASI

1.594

COMUNE DI NOCIGLIA

1.590

COMUNE DI CURSI

1.526

COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE

1.485

COMUNE DI MONTEPARANO

1.444

COMUNE DI BINETTO

1.441

COMUNE DI CUTROFIANO

1.406

COMUNE DI SPECCHIA

1.358

COMUNE DI MINERVINO DI LECCE

1.357

COMUNE DI FRAGAGNANO

1.350

COMUNE DI ASCOLI SATRIANO

1.340

COMUNE DI RODI GARGANICO

1.320

COMUNE DI TORRICELLA

1.301

COMUNE DI OTRANTO

1.290

COMUNE DI FAGGIANO

1.264

COMUNE DI PIETRAMONTECORVINO

1.206

COMUNE DI MONTEMESOLA

1.199

COMUNE DI CASTRI’ DI LECCE

1.140

COMUNE DI CASALVECCHIO DI PUGLIA

1.101

COMUNE DI PALMARIGGI

1.087

COMUNE DI MARTIGNANO

1.081

COMUNE DI SPONGANO

1.078

COMUNE DI CELLAMARE

1.067

COMUNE DI BOTRUGNO

1.051

COMUNE DI ORTELLE

1.049

COMUNE DI ROCCAFORZATA

1.024

COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA

963

COMUNE DI CAPRARICA DI LECCE

954

COMUNE DI ORDONA

951

COMUNE DI CASTELLUCCIO DEI SAURI

942

COMUNE DI TIGGIANO

930

COMUNE DI MORCIANO DI LEUCA

923

COMUNE DI POGGIORSINI

906

COMUNE DI DISO

889

COMUNE DI ANDRANO

864

COMUNE DI SANTA CESAREA TERME

841

COMUNE DI SANARICA

808

COMUNE DI SOLETO

789

COMUNE DI GIURDIGNANO

766

COMUNE DI BAGNOLO DEL SALENTO

753

COMUNE DI CELENZA VALFORTORE

718

COMUNE DI SAN CASSIANO

717

COMUNE DI CASALNUOVO MONTEROTARO

682

COMUNE DI BICCARI

647

COMUNE DI SANT’AGATA DI PUGLIA

629

COMUNE DI CASTRIGNANO DE’ GRECI

627

COMUNE DI RIGNANO GARGANICO

605

COMUNE DI POGGIO IMPERIALE

598

COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI

591

COMUNE DI CANDELA

575

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO

541

COMUNE DI SURANO

504

COMUNE DI CASTELNUOVO DELLA DAUNIA

501

COMUNE DI FAETO

486

COMUNE DI VOLTURINO

480

COMUNE DI SAN MARCO LA CATOLA

470

COMUNE DI CHIEUTI

443

COMUNE DI BOVINO

439

COMUNE DI GIUGGIANELLO

437

COMUNE DI CASTELLUCCIO VALMAGGIORE

355

COMUNE DI ANZANO DI PUGLIA

330

COMUNE DI SECLI’

324

COMUNE DI STERNATIA

288

COMUNE DI CASTRO

287

COMUNE DI ZOLLINO

211

COMUNE DI SOGLIANO CAVOUR

188

COMUNE DI CANNOLE

154

COMUNE DI PANNI

131

COMUNE DI CARLANTINO

57

Totale complessivo

15.681.224

Il totale dei pagamenti emessi dal 1° gennaio al 30 ottobre 2025 ammonta 10.818.534.696 euro.

Riepilogo

Eni-Versalis Brindisi, Amati: “Garanzie per lavoro diretto e indotto. Rivedere accordo, come in Sicilia, e la firma pugliese ci sarà.”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

«La Regione Puglia non ha ancora sottoscritto l’accordo con Eni e Versalis perché mancano garanzie chiare e vincolanti per i lavoratori diretti e per tutto l’indotto industriale. Non è una questione formale, ma sostanziale: si tratta di assicurare continuità produttiva, tutela occupazionale e sviluppo reale del territorio.

Il piano di trasformazione industriale può essere una grande opportunità per Brindisi e per la Puglia, ma deve camminare insieme alla certezza del lavoro. È necessario prevedere tutele concrete per chi oggi lavora negli impianti e per le imprese dell’indotto che da anni ne sostengono l’attività. Senza questo, nessuna riconversione potrà dirsi giusta.

Servono impegni chiari: il mantenimento dei livelli occupazionali per i lavoratori diretti, percorsi di riqualificazione professionale per accompagnare la transizione, e strumenti di garanzia per l’indotto, in modo che le aziende locali continuino a produrre, investire e impiegare manodopera nel territorio. La transizione non può significare abbandono, ma evoluzione condivisa.

Abbiamo visto come in altre regioni, penso alla Sicilia, si sia raggiunto un equilibrio migliore tra innovazione produttiva e garanzie sociali, ampliando le clausole dell’accordo originario. È quella la strada da seguire: rivedere l’accordo, inserire garanzie solide e misurabili, e allora la firma pugliese ci sarà, senza esitazioni, a suggellare un connubio tra amministrazione pubblica e imprese.

Non siamo contrari al cambiamento industriale, anzi lo vogliamo e lo accompagniamo con determinazione. Ma il cambiamento, per essere credibile, deve essere giusto. E la giustizia, in questo caso, si misura in posti di lavoro, in dignità e in futuro per chi oggi vive di quell’attività.
Ringrazio per l’impegno sulla gerenza il Dipartimento Sviluppo economico della Regione e la task force lavoro regionale.»

SMA, Amati: “Diagnosticato il 13° caso a quattro giorni dalla nascita. Lo screening si conferma salva vita. Che gioia!”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Diagnosticato il tredicesimo caso di SMA a quattro giorni dalla nascita, nell’ambito dello screening obbligatorio attivo dal dicembre 2021. Lo screening obbligatorio si rivela salva vita. Che gioia!
Si tratta di un caso di malattia con tre copie del gene SMN2 (nella diagnosi clinica del passato si sarebbe detto SMA2) e, per la seconda volta nella storia dello screening obbligatorio, sarà trattato con la terapia genica, se il test anticorpale sul vettore virale sarà negativo.
Ad oggi, ossia da quando è cominciato lo screening obbligatorio, sono stati esaminati 100.740 bambini nati in Puglia, praticamente tutti, e oltre ai casi individuati con lo screening nessun altro bambino ha ricevuto la diagnosi in fase sintomatica, cioè quando sarebbe un po’ troppo tardi. Questo significa che la rete dello screening obbligatorio è a maglie strettissime e non sfugge nessuno.
Ringrazio ancora una volta il direttore del Laboratorio di Genetica del Di Venere di Bari, Mattia Gentile, e il suo staff; i componenti dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, con il dirigente Delio Gagliardi; la Farmacia Ospedaliera dell’A.O.U. Policlinico – Giovanni XXIII, con lo staff di Galenica coordinato da Anna Rita Gasbarro, e l’Area amministrativa dedicata.”

SMA – ELENCO DEI CASI DIAGNOSTICATI

Caso 1 – SMA con due copie di SMN2. Data di nascita 4 aprile 2022; data di diagnosi 11 aprile 2022; data somministrazione terapia genica 27 aprile 2022. Ad oggi nessun segno di malattia e cammina. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 2 – SMA con tre copie di SMN2. Data di nascita 10 giugno 2022; data di diagnosi 17 giugno 2022; data avvio terapia non genica 1 luglio 2022. Ad oggi nessun segno di malattia e cammina. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 3 – SMA con due copie di SMN2. Data di nascita 29 ottobre 2022; data di diagnosi 7 novembre 2022; data somministrazione terapia genica 18 novembre 2022. Ad oggi nessun segno di malattia e deambula autonomamente. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 4 – SMA con due copie di SMN2. Data di nascita 31 maggio 2023; data di diagnosi 7 giugno 2023; data somministrazione terapia genica 16 giugno 2023 (dopo 16 giorni dalla nascita e 9 giorni dalla diagnosi). Ad oggi deambula autonomamente con qualche incertezza. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 5 – SMA con due copie di SMN2. Data di nascita 6 ottobre 2023; data di diagnosi 12 ottobre 2023 (dopo 6 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica 19 ottobre 2023. Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Deambula autonomamente. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 6 – SMA con quattro copie di SMN2. Data di nascita 17 ottobre 2023; data di diagnosi 24 ottobre 2023; data avvio terapia non genica 6 novembre 2023. Ad oggi deambula autonomamente. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 7 – SMA con tre copie di SMN2. Data di nascita 28 novembre 2023; data di diagnosi 6 dicembre 2023; data avvio terapia non genica 13 dicembre 2023. Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Tiene la stazione eretta autonomamente. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 8 – SMA con tre copie di SMN2. Bambino di 6 anni, fratello maggiore di un bimbo intercettato (caso 7) con lo stesso difetto genetico, che non aveva ancora sviluppato la malattia (3 copie di SMN2 con variante benigna). Diagnosticato il 15 febbraio 2024 grazie al counseling genetico fatto sulla famiglia. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 9 – SMA con due copie di SMN2. Data di nascita 30 marzo 2024; data diagnosi 4 aprile 2024; data terapia genica 12 aprile 2024. Ad oggi deambula con appoggio. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 10 – SMA con quattro copie di SMN2. Data di nascita 4 agosto 2024; data diagnosi 9 agosto 2024; nessuna terapia, strategia “wait and see”. Sviluppo psicomotorio normale. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Caso 11 – SMA con due copie di SMN2. Data di nascita 17 aprile 2025; data diagnosi 23 aprile 2025; data avvio terapia non genica 26 aprile 2025; terapia genica il 26 maggio 2025. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up. Allo stato la crescita è coerente.

Caso 12 – SMA con tre copie di SMN2. Data di nascita 26 giugno 2025; data diagnosi 1 luglio 2025; terapia genica l’8 luglio 2025. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up. Allo stato la crescita è coerente.

Caso 13 – SMA con tre copie di SMN2. Data di nascita 24 ottobre 2025; data diagnosi 28 ottobre 2025; in attesa della somministrazione della terapia genica. Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

BAMBINO PALESTINESE
Diagnosi clinica di SMA1 a 5 mesi in Cisgiordania. Trattato con Risdiplam.
All’età di 11 mesi arrivava in Italia, reggendo il capo con difficoltà e in maniera incostante. Trattato con terapia genica l’11 aprile 2024. Attualmente tiene la posizione seduta in autonomia. Gestito in Puglia, presso il Giovanni XXIII per terapia e follow up.

Giovanni XXIII, Amati: “Ministeri impongono passaggio alla ASL Bari e chiedono dettagli per la lunga procedura di autonomia. Eseguire subito o ANAC.”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati
«Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero della Salute, con parere congiunto, hanno imposto ai burocrati della Regione Puglia, della ASL Bari e del Policlinico di Bari di attuare la prima fase prevista dalla legge regionale: il trasferimento del plesso pediatrico Giovanni XXIII alla ASL di Bari, come passaggio propedeutico alla piena autonomia dell’ospedale. Si tratta, in sostanza, di una richiesta di conformarsi alla procedura transitoria prevista dalla legge, quindi una questione di legalità, prima di poter istituire l’Azienda ospedaliera autonoma, così come deciso dal Consiglio regionale. Il Ministero ha chiesto inoltre alla Regione di integrare la documentazione con il Programma Operativo 2025-2027, l’aggiornamento della rete ospedaliera ai sensi del DM 70/2015, e i dettagli del piano assunzionale per il triennio 2026-2028, al fine di valutare pienamente la sostenibilità economico-finanziaria e organizzativa della nuova azienda pediatrica. La Regione Puglia ha già trasmesso un piano che prevede il potenziamento di tutti i reparti pediatrici, la creazione di percorsi integrati ad alta complessità (cardiochirurgia, neurochirurgia, ortopedia, genetica, nefrologia, urologia, malattie metaboliche) e una riduzione del disavanzo, oggi attestato a oltre 18 milioni di euro annui. Tutte le azioni sono finalizzate a trattenere in Puglia i piccoli pazienti, riducendo la mobilità passiva e facendo del Giovanni XXIII un punto di riferimento nazionale. Ora il Governo chiede di rispettare l’iter procedurale e di fornire ulteriori dati di dettaglio per completare la valutazione. È un passaggio tecnico, ma necessario per consolidare definitivamente l’autonomia dell’ospedale pediatrico pugliese; ma tutto questo è un procedimento lungo che non consente a nessuno di violare la legge sul passaggio transitorio alla ASL Bari. Ne deriva che, se il transito provvisorio alla ASL Bari non si dovesse eseguire subito, denuncerò l’accaduto all’ANAC, facendo presente che ogni eventuale disavanzo a partire dal 1° gennaio 2025 dovrà essere valutato a titolo di responsabilità amministrativa dei responsabili. Bisogna andare avanti, con la determinazione di sempre, perché i bambini non possono aspettare i tempi dei burocrati e le loro eventuali complicità con le baronie sanitarie.».

ADI BR, Amati: “No proroga né gara ponte. Non si perda tempo. Altrimenti bisognerà dare conto.”

Comunicato stampa dell’assessore e consigliere regionale Fabiano Amati.

“L’ho detto anche alla prima riunione di ieri sera con gli operatori. Per la gestione dell’assistenza domiciliare della ASL Brindisi, in scadenza il 30 novembre prossimo, non è possibile né una proroga all’attuale gestione né una gara ponte. Perciò, l’ipotesi in circolazione su presunti tavoli tecnici, peraltro discutibile nella composizione, non ha nessun motivo di essere. Si possono fare solo due cose: valutare la convenienza della gestione diretta, come credo, e a partire dal prossimo 1° dicembre far transitare il personale nella ASL, nelle more del concorso; oppure procedere con una gestione diretta ponte (altro che gara ponte), nell’attesa di valutare la convenienza della gestione esterna, ma non credo sia così, e procedere alla gara.
Ipotesi diverse, magari fantasiose, mi obbligheranno a investire le autorità competenti sui conti pubblici e sulla legittimità delle procedure.
Anche perché i dirigenti regionali – che ringrazio ancora una volta – hanno parlato chiaro: non si può procedere a gara, anche nella forma ponte, e bisogna attenersi in ogni caso alle determinazioni del Dipartimento Salute.”

ZES, Amati: “La semplificazione non può essere rallentata. Propongo protocollo d’intesa ZES – Regione. Ecco il testo”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

«La ZES Unica è nata per semplificare, non per tornare indietro. Per questo propongo un protocollo d’intesa chiaro e operativo tra Regione Puglia e Struttura di Missione ZES, che tuteli la rapidità dei procedimenti e la certezza dei tempi, senza ricadere nelle lungaggini delle varianti urbanistiche, che rischierebbero di riportarci ai tempi lunghi da cui vorremmo uscire.

L’Autorizzazione Unica ZES deve restare il cuore della semplificazione: tempi brevi, procedure integrate e trasparenza amministrativa. Se si tornasse al vecchio schema delle varianti ordinarie agli strumenti urbanistici, si cancellerebbe di fatto la missione della ZES, con istruttorie che potrebbero durare anche tre o quattro anni. Sarebbe un disastro per le imprese e per l’attrattività del nostro territorio.

Il protocollo d’intesa che propongo, in grado di orientare il lavoro dei dirigenti e dei funzionari regionali e comunali, deve servire – come afferma la sua stessa premessa – ad accorciare i tempi, senza ambiguità e con estrema chiarezza. Ecco perché ritengo necessario introdurre nel testo tempi certi anche per le istruttorie di VIA e una gestione coordinata che mantenga allineati i procedimenti regionali con quelli dell’Autorizzazione Unica.

La ZES Unica è una legge speciale per lo sviluppo dei territori, non un esercizio burocratico. E i numeri lo dimostrano: mi risulta che ad oggi siano state rilasciate 850 Autorizzazioni Uniche nelle otto regioni ZES, per 40 miliardi di nuovi investimenti e 35.000 nuovi posti di lavoro, senza un euro di spesa pubblica.

La Puglia deve restare in questa traiettoria. Il nostro obiettivo è semplificare, attrarre investimenti, creare lavoro. E per farlo serve una pubblica amministrazione che cammini al passo della celerità, non a quello della lentezza.

Devo dare atto, per il giusto riconoscimento e ringraziamento, che nella prospettiva di un protocollo d’intesa sono da mesi impegnati i Dipartimenti Ambiente (direttore Paolo Garofoli) e Sviluppo Economico della Regione (direttrice Gianna Berlingerio), che attendono solo di esserne dotati attraverso la condivisione con la Struttura di Missione ZES e l’approvazione della Giunta regionale.».

BOZZA PROTOCOLLO DI INTESA Regione Puglia ZES UNICA

I pagamenti della settimana. Dalla Regione oltre 189,9 milioni di euro: 66,6 milioni per investimenti e 76 Comuni pugliesi beneficiari

Report settimanale dal 17 al 23 ottobre 2025 sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa

Nel periodo compreso tra il 17 e il 23 ottobre 2025, la Regione Puglia ha disposto pagamenti per un valore complessivo di 189,9 milioni di euro, confermando la solidità della propria gestione finanziaria e la costanza nell’attuazione della spesa pubblica.

La parte più rilevante, pari a 66,6 milioni di euro, è stata destinata a spese in conto capitale, cioè investimenti per opere pubbliche, infrastrutture, interventi ambientali e di sviluppo urbano. I restanti 123,3 milioni hanno coperto spese correnti e servizi, incluse le risorse per la sanità e per il funzionamento ordinario dell’amministrazione regionale.

Un’attenzione particolare è andata ai territori, con 76 Comuni raggiunti dai mandati di pagamento della settimana e oltre 11,6 milioni di euro complessivi erogati.

A guidare la classifica dei beneficiari c’è Trani, con 1,49 milioni di euro per il progetto di riutilizzo irriguo delle acque reflue affinate, un investimento strategico per l’agricoltura e la sostenibilità idrica. Seguono Molfetta, che riceve 1,25 milioni di euro tra Buoni Servizio per anziani e disabili e contributi per le spese elettorali, e Barletta, con 966 mila euro tra welfare e misura “Patto di Cura”.

Risorse importanti anche per Putignano (598 mila euro) e Monteleone di Puglia (433 mila euro per la messa in sicurezza dell’ex discarica), mentre a San Donaci arrivano 368 mila euro per il progetto culturale “SMART-IN”, dedicato alla valorizzazione dei luoghi archeologici. Martina Franca ottiene 363 mila euro per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico urbano, e Vico del Gargano, Giurdignano, Martano, San Ferdinando di Puglia e Manduria beneficiano di fondi destinati al welfare territoriale e alle reti pluviali.

Completano il quadro numerosi interventi diffusi, da San Vito dei Normanni a Motta Montecorvino, da Triggiano e Altamura fino a Corato, Lucera, Bitonto e Monopoli, segno di una presenza capillare della Regione nel sostegno alle comunità locali.

Un insieme di risorse che racconta una Puglia in movimento, impegnata a rafforzare infrastrutture, servizi sociali, ambiente e cultura, con interventi che migliorano concretamente la qualità della vita dei cittadini.

Tutti i dettagli sono riportati negli schemi allegati.

Nel complesso, gli oltre 189,8 milioni di euro pagati in settimana si suddividono in circa 123,3 milioni per spese correnti, circa 66,5 milioni per spese in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 17.10.2025 al 23.10.2025).

COMUNE DI TRANI

1.497.170

COMUNE DI MOLFETTA

1.255.261

COMUNE DI BARLETTA

966.813

COMUNE DI BARI

739.454

COMUNE DI PUTIGNANO

598.495

COMUNE DI MONTELEONE DI PUGLIA

433.495

COMUNE DI SAN DONACI

368.131

COMUNE DI MARTINA FRANCA

362.971

COMUNE DI VICO DEL GARGANO

315.486

COMUNE DI GIURDIGNANO

311.790

COMUNE DI MARTANO

298.973

COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA

289.373

UNIONE COMUNI TERRA DI LEUCA

277.847

COMUNE DI MANDURIA

270.391

COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE

214.436

COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI

202.516

COMUNE DI MOTTA MONTECORVINO

194.371

COMUNE DI SANT’AGATA DI PUGLIA

178.212

COMUNE DI TRIGGIANO

165.784

COMUNE DI ALTAMURA

138.664

COMUNE DI PATU’

128.658

COMUNE DI CORATO

122.217

COMUNE DI LUCERA

116.768

COMUNE DI BITONTO

115.340

COMUNE DI MONOPOLI

114.348

COMUNE DI GRUMO APPULA

97.141

COMUNE DI MIGGIANO

86.756

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

82.030

COMUNE DI MANFREDONIA

81.934

COMUNE DI MODUGNO

76.409

COMUNE DI NARDO’

70.320

COMUNE DI ALBERONA

69.094

COMUNE DI MOLA DI BARI

63.231

COMUNE DI CORIGLIANO D’OTRANTO

59.716

COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

57.001

COMUNE DI PRESICCE-ACQUARICA

56.000

COMUNE DI CONVERSANO

54.638

COMUNE DI TERLIZZI

52.511

COMUNE DI RUVO DI PUGLIA

52.173

COMUNE DI NOICATTARO

50.923

COMUNE DI GIOVINAZZO

49.555

COMUNE DI PALO DEL COLLE

45.766

COMUNE DI VALENZANO

45.735

COMUNE DI FAETO

45.000

COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI

44.491

COMUNE DI CASTELLANA GROTTE

42.860

COMUNE DI POLIGNANO A MARE

41.400

COMUNE DI RUTIGLIANO

41.125

COMUNE DI CASTELNUOVO DELLA DAUNIA

40.448

COMUNE DI NOCI

39.957

COMUNE DI CASAMASSIMA

38.234

COMUNE DI CASALNUOVO MONTEROTARO

37.913

COMUNE DI ADELFIA

36.917

COMUNE DI CAPURSO

33.691

COMUNE DI POGGIORSINI

30.660

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE

30.418

COMUNE DI CELENZA VALFORTORE

30.000

COMUNE DI TURI

29.949

COMUNE DI LOCOROTONDO

28.630

COMUNE DI ORIA

26.250

COMUNE DI BITRITTO

25.421

COMUNE DI BITETTO

24.975

COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI

24.799

COMUNE DI ALBEROBELLO

21.600

COMUNE DI TORITTO

21.166

COMUNE DI STORNARELLA

20.000

COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI

16.935

COMUNE DI SPONGANO

15.402

COMUNE DI MARTIGNANO

15.000

COMUNE DI CELLE DI SAN VITO

13.129

COMUNE DI CELLAMARE

13.058

COMUNE DI MATINO

9.395

COMUNE DI MESAGNE

9.000

COMUNE DI MELENDUGNO

7.000

COMUNE DI BINETTO

5.699

COMUNE DI STATTE

549

Totale complessivo

11.688.967

Il totale dei pagamenti emessi dal 1° gennaio al 23 ottobre 2025 ammonta 10.111.305.436 euro.

Riepilogo

ADI Brindisi, Amati: “Regione chiede chiarimenti su tutto: costi, farmaci, auto, telemedicina. La trasparenza è un dovere.”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

«La Regione ha chiesto alla ASL di Brindisi di chiarire ogni aspetto della gestione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): dai farmaci ai dispositivi, dai costi complessivi all’uso delle auto aziendali, dai sistemi di telemedicina alla privacy dei pazienti.
Una richiesta completa e dettagliata, che arriva a conferma del dovere di verifica che incombe sulla Pubblica amministrazione, a dispetto di ogni polemica strumentale e politicizzata posta in essere dagli amministratori della cooperativa San Bernardo.
La nota regionale, in riscontro alla prima relazione inviata dalla ASL, amplia il fronte degli approfondimenti e chiede di esibire varia documentazione:
il protocollo operativo sulla fornitura diretta di farmaci e materiali sanitari ai pazienti ADI;
una relazione sulle modalità di acquisizione e la rendicontazione dei costi sostenuti negli anni;
chiarimenti sull’identità del Responsabile della Collaborazione Gestionale (RE.CO.GE.);
precisazioni sulle autorizzazioni sanitarie relative alle attività svolte; la ripartizione del contratto triennale 2022-2025 da 30 milioni di euro, con copia integrale dell’accordo;
spiegazioni sull’uso del parco auto aziendale, cresciuto a oltre 100 vetture rispetto alle 12 previste dal progetto originario, per capire chi ne sostiene i costi e con quale titolo; il modello di approvvigionamento e dispensazione di farmaci e materiali di consumo, con analisi dei costi e delle modalità prescrittive;
le condizioni di utilizzo dei dispositivi ASL per il telemonitoraggio, comprese le eventuali spese a carico del SSR;
le garanzie sul trattamento dei dati personali nei sistemi di telemedicina; copia delle fatture mensili emesse;
il dettaglio dei servizi “migliorativi” dichiarati, per verificare se si tratti effettivamente di prestazioni comprese nei LEA o di attività aggiuntive a carico della spesa pubblica.
Inoltre, la Regione ha chiesto un quadro riepilogativo dei dati economici per ogni anno di attività, distinguendo tra importi riconosciuti e oneri a carico del SSR, e l’elenco del personale impiegato con i relativi profili professionali.
Con la stessa nota, la Regione ha invitato la ASL di Brindisi ad attendere le determinazioni regionali prima di assumere qualsiasi iniziativa utile a fronteggiare la prossima scadenza del contratto, prevista per il 30 novembre.
È un’operazione verità, doverosa e indispensabile per capire se la gestione dell’ADI – servizio delicatissimo e vitale – sia davvero efficiente, equa e conforme alle regole del buon uso del denaro pubblico.
Io credo che la trasparenza non sia un fastidio, ma un obbligo.
E credo anche che il diritto alla cura non possa convivere con eventuali opacità o silenzi amministrativi, che in ogni caso spero non siano riscontrati.
Chi gestisce fondi pubblici deve essere il primo a pretendere i controlli, perché è così che si tutela il lavoro onesto e si restituisce fiducia ai cittadini.
Non è un atto contro qualcuno, ma un atto per la verità, per i lavoratori e per i pazienti.
La legalità non è un sospetto, ma la condizione minima per chiamarsi Pubblica amministrazione.
Ringrazio, per puntualità e senso del dovere, il direttore del Dipartimento Vito Montanaro, i dirigenti Mauro Nicastro e Antonella Caroli, e la funzionaria Isabella Cavallo.”

RSA Ostuni, Amati: “Questione risolta. I nove lavoratori assunti da Sanitàservice.”

Comunicato stampa del Consigliere e Assesore al Bilancio Fabiano Amati.

“Questione risolta alla RSA di Ostuni.
I nove lavoratori non sanitari, destinati ai servizi di ausiliariato e portierato, sono stati dichiarati vincitori della selezione e saranno a brevissimo assunti da Sanitàservice ASL Brindisi, come previsto dagli accordi e dopo il sollecito dei giorni scorsi.
Ringrazio la Direzione generale della ASL e l’Amministratore unico di Sanitàservice per aver dato seguito agli impegni presi e restituito serenità a lavoratori che attendevano dal 15 ottobre.
La pubblicazione della graduatoria dei vincitori — cinque ausiliari e quattro portieri — è la prova che quando si vuole, la macchina pubblica può funzionare bene, in modo tempestivo e giusto.
La coerenza tra parole e fatti resta la misura di ogni amministrazione credibile. E questa vicenda lo ha appena confermato.”