Lavorare per la prima pietra materiale

   Con l’adozione della variante al PUG di Monopoli il nuovo ospedale Monopoli-Fasano ha superato una importantissima fase del suo iter. Ho come l’impressione che questa volta il futuro ci è passato sotto il naso e noi ce ne siamo accorti. Qualcuno ha detto che la variante corrisponde alla prima pietra virtuale. Questa è una bella formula, con il suo contenuto di verità. Ora però bisogna lavorare per la prima pietra materiale.

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Galleria Pavoncelli, altri 5 chilometri di scavi

   Ancora 5 chilometri di scavi e la Galleria Pavoncelli bis sarà pronta. Ad oggi sono stati scavati più di 3.172 metri, su un complessivo di 8.200 metri, e la Regione sta collaborando con il Commissario straordinario per non incorrere in ritardi: in questo senso è stata vitale la recente liquidazione regionale di 37 milioni di euro in favore della struttura commissariale. E di ciò ringrazio l’assessore Giannini e l’ottima struttura burocratica dell’Assessorato regionale ai Lavori pubblici. Se nulla d’imprevisto dovesse accadere, nel secondo semestre del 2016 la Galleria sbucherà nel tratto a valle già realizzato con un precedente appalto della travagliata storia costruttiva della Galleria. Senza la realizzazione di quell’opera i nostri rubinetti saranno sempre appesi al filo della buona sorte, ed è per questo che da sei anni conto i giorni che ci separano dall’inaugurazione.

   

Il futuro tecnologico del riuso delle acque di fogna

L'acqua che arriva dal depuratore

   Voglio mostrarvi cosa significa l’affinamento delle acque reflue nei fatti. E non a parole. Fasano, sabato 7 novembre 2015: si costruisce il futuro tecnologico del riuso delle acque di fogna. Guardate bene la sequenza fotografica.

L’attuale impianto (ancora avanguardia italiana) impallidisce di fronte al suo stesso ampliamento.

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“Ospedale Fasano-Monopoli e Centro ustionati Brindisi, tutto secondo programma”

“Tutto procede secondo programma, con riferimento al nuovo ospedale Fasano-Monopoli e al Centro grandi ustionati di Brindisi”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, all’esito dell’audizione in V Commissione dell’Assessore regionale Donato Pentassuglia e del Direttore generale della ASL di Bari Vito Montanaro.
“Per l’ospedale Fasano-Monopoli è in corso la procedura di aggiudicazione della progettazione e contestualmente tutte le verifiche procedurali sui pareri e sulle questioni urbanistiche, in collaborazione con il Comune di Monopoli.
Circa il Centro grandi ustionati di Brindisi, invece, entro trenta giorni da oggi sarà pubblicato il bando di gara per l’appalto integrato.
Ovviamente, non bisogna mai mollare la guardia; ed è per questo che avevo richiesto le audizioni.
I due progetti, che penso di aver onorato con l’impegno al finanziamento prima e alle verifiche sull’andamento delle attività poi, penso che valgano – come ho più volte detto – un’intera vita politica. La strada è però ancora lunga, ed è per questo che il tutto deve essere verificato passo dopo passo”.

“Prevenire il rischio di propagazione Xylella. Questa la vera battaglia”

“È giunto il momento di scendere in piazza per difendere la ‘Piana degli ulivi’ e tutte le zone non ancora colpite dalla Xylella. Queste aree vastissime del nostro territorio, preservate con cura dai lavoratori della terra, oggi rischiano di essere risucchiate nella tragedia dalla protesta emotiva degli spettatori della terra. #difendiamogliulivi, allora, è una battaglia più che attinente con le misure di prevenzione del Piano Silletti”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

Xylella: “Perché l’Ue si sta mobilitando solo ora?”

“Ma siamo sicuri che sulla Xylella l’Europa non c’entri nulla? Avanti tutta con il Piano, dunque, ma se dobbiamo dirla tutta nemmeno le misure normative europee hanno impedito la diffusione della Xylella in Puglia. I politici europei e nazionali tirino dunque fuori la grinta e invitino il commissario europeo Ue alla Salute ad essere più prudente e a valutare con la Commissione misure di risarcimento o ristoro”.
Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alla dichiarazioni del Commissario UE alla Salute Vytenies Andriukaitais sull’emergenza Xylella.

Autorità di bacino: “Un successo, nonostante tutto”

“Gli ultimi dieci anni dell’Autorità di bacino della Puglia sono stati un successo. Sarebbe stato ancora più grande se in molti, e in particolare il Presidente Vendola, ne avesse colto il potenziale quando si trattava di destinargli risorse maggiori, quando si fosse evitato di sottrarre per altri scopi la dotazione finanziaria per la lotta all’erosione della costa bassa, puntualmente mappata dall’AdB attraverso l’innovativo Piano di tutela, oppure quando i suoi vertici tecnici altamente specializzati erano bocciati per ricoprire altre e più importanti funzioni. Ma quest’ultima è un’altra storia, che in futuro, quando le parole della cerimonia saranno dimenticate, varrà la pena raccontare.”
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, già Presidente dell’Autorità di bacino della Puglia dal 2009 al 2013.

Ospedale Fasano-Monopoli: Solo FATTI


Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati sul nuovo ospedale Fasano-Monopoli.

“Il nuovo ospedale Fasano-Monopoli è la storia di un progetto concepito, finanziato e in via di progettazione per curare al meglio la salute dei cittadini. Punto e basta. Il nome di chi lo concepì e finanziò, superando ostacoli, incredulità  e porta jella ora convertiti, è noto ai cittadini e alle notizie d’archivio dei giornali.
Al momento tutto procede per il verso giusto ai sensi delle leggi dello Stato, che anche il Comune di Monopoli rispetta, e del cronoprogramma.  Ai sensi della legge dei voti, maledetti voti, e della speculazione elettorale, invece, c’è sempre qualcosa da dire anche quando il miglior dire sarebbe tacere.
Se in futuro qualcosa non dovesse andare per il meglio si capirà facilmente. Quel giorno ipotetico io non starò dietro una scrivania a scrivere un comunicato stampa, ma per strada a protestare. Come mi è accaduto sempre negli ultimi anni.
Avendo dedicato alla causa nuovo ospedale, per davvero e concretamente, la maggior parte della mia vita politica, annuncio che da questo momento in poi non interverrò più su questioni che non siano FATTI, su polemiche che non smuovano un tufo e nelle quali vengo trascinato mio malgrado. A me piacciono i fatti e non le chiacchiere e pertanto non mi permetterei mai di sottrarre a chiunque il posto sempre ambito del chiacchierone.”