Dati vaccinazione Puglia: Amati “Superamento del tetto di somministrazione suggerito da Roma non influisca sulla vaccinazione ai 60enni, anche perché in arrivo 1milione di dosi”

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Superamento del tetto di somministrazione suggerito da Roma non influisca sulla vaccinazione ai 60enni, anche perché in arrivo 1milione di dosi”.

“Il superamento per 37.161 dosi del tetto di somministrazione settimanale suggerito dal Commissario straordinario Figliolo, che in Puglia è fissato in 231.941 dosi e per meglio calibrare l’attività vaccinale con le consegne, non deve influire sul programma riguardante i 60enni, già in ritardo di 14 giorni. Tale richiesta, peraltro, è supportata dal fatto che entro il 2 giugno è prevista la consegna di circa 1milione di dosi”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 06:13

Ieri, lunedì 10 maggio, sono state somministrate 32.012 dosi.
+3244 rispetto a domenica 09,
-19.079 rispetto a sabato 08,
-15.243 rispetto a venerdì 07.
Ad oggi sono state consegnate 1.763.955 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 1.650.448.
Nello specifico sono 1.172.400 le prime dosi e 478.448 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 113.507 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 29,66% (nella classifica nazionale in posizione numero 9 e sopra la media nazionale del 28,89%) mentre il 12,09% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 14 e sotto la media nazionale del 12,46%).

Il punto sui fragili.
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 339.759 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 34,96%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 452.500, dosi somministrate 412.203. Giacenza 40.297.
Ieri, lunedì 10 maggio, sono state somministrate 12.488 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +331 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.127.605, dosi somministrate 1.093.331. Giacenza 34.274.
Ieri, lunedì 10 maggio, sono state somministrate 16.577 dosi di Pfizer/BioNTech, +2.628 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 124.202. Giacenza 37.098.
Ieri, lunedì 10 maggio, sono state somministrate 2.553 dosi di Moderna, +173 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 20.712. Giacenza 1.838.
Ieri, lunedì 10 maggio, sono state somministrate 394 dosi di Janssen, +112 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in seconda posizione nella classifica generale nazionale: su 1.763.955 dosi consegnate, sono state somministrate 1.650.448, pari al 93,6%.
Preceduta da: prima Veneto.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Tredicesima per la fascia +90 (67,7%);
Undicesima per fascia 80/89 (75,1%);
Tredicesima per fascia 70/79 (15,6%).

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie. *
Quindicesima per la categoria Operatori sociosanitari (78,8%).
Terza per la categoria personale scolastico (15,6%)
Diciottesima per la categoria ospiti RSA (74,5%)
Tredicesima per la categoria over 80 (68,2%)

*Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno. *
Nel periodo 4 maggio – 10 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 269.102 dosi, cioè 37.161 dosi in più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport/home

35^ regata Brindisi-Corfù, Amati: “Si riparte. La Regione contribuirà a finanziare il grande evento. Consiglio approva mia proposta”

“Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge per contribuire alle spese della 35^ regata Brindisi-Corfù. Un’edizione importante perché segna la ripartenza dopo l’annullamento a causa del Covid dell’edizione 2021. Ringrazio i colleghi Piemontese, Vizzino e Caracciolo che hanno sottoscritto con me la proposta e l’intero consiglio regionale che ha approvato”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, promotore della proposta di legge, presentata con l’assessore Raffaele Piemontese e i Consiglieri regionali Filippo Caracciolo e Mauro Vizzino.

“I grandi eventi sportivi possono servire, sia pur con cautela, a segnare il ritorno alla vita dopo mesi difficilissimi che speriamo di non dover rivivere.
Naturalmente, la norma approvata non riguarda solo la regata Brindisi-Corfù, ma tutti i grandi eventi sportivi che attribuiscono un titolo sportivo di livello extra regionale riconosciuto dalle federazioni di riferimento, ovvero nazionali e internazionali organizzate dal CONI e dal CIP, ovvero nazionali e internazionali con numero di edizioni non inferiore a 20 e con un numero di partecipanti non inferiore a 300, calcolati come singoli o come somma totale dei componenti di tutte le squadre in competizione.
Il contributo massimo previsto per ogni grande evento sportivo è di €100.000”.

DPP al Pug di Brindisi, Amati: “Giunta comunale tratta il Porto come approdo per pesca amatoriale. C’è bisogno di grandi opere”

“La Giunta comunale di Brindisi tratta il suo porto come se fosse un approdo per la pesca amatoriale e non come un’immensa infrastruttura di produzione di servizi. E tutto ciò è dimostrato nelle pretese contenute nel Documento Programmatico Preliminare al PUG. Per fortuna sono quasi certo che non se ne farà nulla, sia perché il PD ostacolerà tali previsioni, sia perché le pretese ideologiche fuori dalla realtà non hanno mai le gambe per camminare”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Il DPP dice ciò che non è: che abbiamo grandi fondali per accogliere tutti i traffici più proiettati nella modernità.
Abbiamo invece bisogno di realizzare grandi opere portuali, comprese quelle per aumentare la profondità dei fondali, proprio per candidare il porto di Brindisi nel mondo del gigantismo navale; fuori da questa ipotesi il mondo dei commerci e dei traffici ci considererà inospitali e non verrà mai a trovarci.
Per parte mia combatterò una battaglia politica senza sconti per dare a Brindisi ciò che merita e per evitare che un’opinione politica possa imporsi di nascosto: esprimere cioè la contrarietà alle grandi opere di ammodernamento portuale attraverso un documento di pianificazione che disegna un mondo che non c’è”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Per seconde dosi siamo al 12%, cioè sotto la media nazionale, e per i fragili manca 65% per la copertura”

“Nel momento in cui si dispone l’alleggerimento delle misure di contenimento, conta tenere d’occhio non solo i dati sulle somministrazioni ma anche quelli di copertura; cioè l’unica cosa in grado di ridurre il diffondersi del contagio. In questo senso rileva la percentuale di somministrazioni per seconde dosi, pari all’11,63% e quindi leggermente sotto la media nazionale, e solo il 33,58% di copertura, cioè 1 e 2 dose, per i soggetti fragili che a rigore avrebbero dovuto essere tutti già vaccinati”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 06:13

Ieri, domenica 09 maggio, sono state somministrate dosi 26.606.
-23.019 rispetto a sabato 08,
-19.368 rispetto a venerdì 07,
-10.984 rispetto a giovedì 06.
Ad oggi sono state consegnate 1.763.955 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 1.611.871.
Nello specifico sono 1.151.963 le prime dosi e 459.908 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 152.084 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 29,14% (nella classifica nazionale in posizione numero 9 e sopra la media nazionale del 28,39%) mentre l’11.63% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 15 e sotto la media nazionale del 12,2%).

Il punto sui fragili.
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 326.317 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 33,58%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 452.500, dosi somministrate 398.986. Giacenza 53.514.
Ieri, domenica 09 maggio, sono state somministrate 11.902 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -1.682 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.127.605, dosi somministrate 1.072.252. Giacenza 64.501.
Ieri, domenica 09 maggio, sono state somministrate 12.473 dosi di Pfizer/BioNTech, -15.858 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 120.321. Giacenza 40.979.
Ieri, domenica 09 maggio, sono state somministrate 1.950 dosi di Moderna, -4.073 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 22.550. Giacenza 2.238.
Ieri, domenica 09 maggio, sono state somministrate 281 dosi di Janssen, -1.406 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto generale con le altre regioni.
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 1.763.955 dosi consegnate, sono state somministrate 1.611.871, pari al 91,4%.
Preceduta da: prima Veneto, seconda Liguria.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Nona per la fascia +90 (65,4%);
Ottava per fascia 80/89 (73,9%);
Quarta per fascia 70/79 (14,2%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.

Quindicesima per la categoria Operatori sociosanitari (78,8%).
Terza per la categoria personale scolastico (15,6%)
Diciottesima per la categoria ospiti RSA (74,5%)
Tredicesima per la categoria over 80 (68,2%)

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport/home

Screening per SMA, Amati e Vizzino: “Sarà il laboratorio di genomica del Di Venere il centro pugliese di riferimento. Audizione per avvio attività”

“La ASL di Bari ha deliberato il protocollo operativo adottato dal direttore del Laboratorio di genomica del Di Venere, quale centro di riferimento regionale per lo screening neonatale sull’ Atrofia Muscolare Spinale. Ora bisogna volare e perciò lunedì prossimo ascolteremo in audizione tutti gli interessati per conoscere i tempi d’acquisto delle attrezzature e l’avvio concreto dell’attività”.

Lo dichiarano Fabiano Amati e Mauro Vizzino, rispettivamente presidenti delle Commissioni regionali Bilancio e Sanità.

“Ringraziamo i manager della Asl di Bari Sanguedolce, Capochiani e Fornelli per la pronta approvazione nei tempi del protocollo, e il direttore del laboratorio di genomica dell’ospedale Di Venere dott. Mattia Gentile per i preziosi suggerimenti scientifici e organizzativi.
Nello scorso mese di marzo il Consiglio regionale approvava la legge per rendere obbligatorio lo screening su tutti i neonati pugliesi per la diagnosi precoce della SMA; il tutto per offrire loro la possibilità di accedere tempestivamente a tutte le cure disponibili. Oggi la ASL di Bari ha adottato il protocollo operativo con cui vengono definite le metodologie standardizzate da utilizzare nello svolgimento del test genetico.
Ora bisogna completare il percorso con la dotazione delle attrezzature necessarie a rendere effettive le procedure previste nel Protocollo e per questo abbiamo ritenuto di disporre un’audizione in Commissione”.

Parenti in ospedale, Amati: “Otto pazienti hanno ricevuto oggi la visita dei parenti e uno è morto con il figlio accanto”

“È morto oggi nel reparto di geriatria del Perrino di Brindisi con il figlio accanto e altri otto pazienti della Asl di Brindisi hanno ricevuto, sempre oggi, la visita dei familiari, nei reparti di rianimazione, medicina e pneumologia del Perrino, e medicina e pneumologia dell’ospedale di Ostuni. A Brindisi è ormai a regime la nuova legge sulle visite in ospedale in tempo di Covid e ci fa capire ancora meglio quanto fosse necessaria”.
Lo comunica Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione.
“Ringrazio i direttori delle unità operative interessate, Pietro Bracciale, Maurizio Calò, Emanuela Ciracì, Vito Carrieri, Piero Gatti ed Eugenio Sabato.
Si è trattato di visite a pazienti bisognosi di supporto psicologico oppure sottoposti a ventilazione o con ossigeno ad alti flussi.
L’aver consentito l’accesso ai parenti dei pazienti affinché nessuno debba privarsi dell’amore dei propri parenti o morire da solo in ospedale non è un motivo di gioia ma, tuttavia, ci fa credere di aver fatto una cosa giusta per lenire la sofferenza di evento di per sé tragico che si combina con le difficoltà dovute ai protocolli anti Covid che, sino a qualche giorno fa, non permettevano l’accesso”.

Fonti rinnovabili e lentezze burocratiche, Amati: “Rischiamo di non spendere i fondi Pnrr o arrivare all’obiettivo ambientale nel 2045. Audizioni”

Fonti rinnovabili e lentezze burocratiche, Amati: “Rischiamo di non spendere i fondi Pnrr o arrivare all’obiettivo ambientale nel 2045. Audizioni”

“Rischiamo di non spendere i fondi del Piano di ripresa Pnrr, di perdere l’appuntamento storico con il risanamento ambientale oppure di raggiungerlo nel 2045, nonostante a parole ci diciamo tutti d’accordo. Ho chiesto per questo una riunione convinta delle Commissioni competenti per audire gli uffici regionali e le province, così da conoscere lo stato autorizzativo delle istanze per impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili”.

Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati.

“Il mio commento – spiega – su questa preoccupante situazione, nelle mani di burocrazie e ideologie che stanno negando l’ambiente pur issandolo sulle loro bandiere, è contenuto nelle stesse parole di pagina 67 del Piano di ripresa, che faccio mie. Le norme vigenti prevedono procedure di durata troppo lunga e ostacolano la realizzazione di infrastrutture e di altri interventi sul territorio. Questa disfunzione spesso si somma alla complicazione normativa e procedurale in materia di contratti di appalto pubblico. La Via e le valutazioni ambientali sono indispensabili sia per la realizzazione delle opere pubbliche, che per gli investimenti privati, a partire dagli impianti per le energie rinnovabili”.

“Da un’analisi della durata media – prosegue Amati – delle procedure relative ai progetti di competenza del Mims elaborata in base ai dati degli anni 2019, 2020 e 2021, si riscontrano tempi medi per la conclusione dei procedimenti di Via di oltre due anni, con punte di quasi sei anni, mentre per la verifica dì assoggettabilità a Via sono necessari circa 11 mesi (da un minimo di 84 giorni a un massimo di 634). Tale dato risulta sostanzialmente identico a quello del 2017 riportato nella relazione illustrativa del decreto legislativo n. 104/2017 di recepimento della direttiva Via n. 2014/52/UE. Secondo alcune stime – conclude il consigliere regionale – considerando l’attuale tasso di rilascio dei titoli autorizzativi per la costruzione ed esercizio di impianti rinnovabili, sarebbero necessari 24 anni”.

Sma e terapia genica, Amati e Vizzino: “Dopo la somministrazione a Melissa, purtroppo all’estero, e a Federico in Italia, ora bisogna occuparsi di Giovanni, Marco e Paolo”.

“Grazie a cinque bimbi pugliesi i problemi delle malattie rare e della SMA sono entrati con decisione nell’aula del Consiglio regionale. Dopo la cura per l’apripista Melissa, purtroppo all’estero, e la somministrazione a Federico effettuata ieri a Roma, ora tocca occuparsi di Giovanni, Marco e Paolo, in Italia o all’estero, se le condizioni cliniche lo permetteranno. In ogni caso noi saremo al loro fianco”.

Lo dichiarano Fabiano Amati e Mauro Vizzino, rispettivamente Presidenti delle Commissioni regionali Bilancio e Sanità.

“Cinque bimbi che a causa della diagnosi tardiva, oltre i sei mesi d’età, non potevano ricevere l’innovativa cura genica. Di lì una lunga lotta che a oggi vede anche in Italia, come nella gran parte dei paesi del mondo, la possibilità di somministrazione sino a 13,5 kg di peso corporeo o, in particolari condizioni, sino a 21 kg.
Di questa nuova normativa regolatoria non ha usufruito Melissa, alla quale la terapia è stata somministrata all’estero e grazie a una capillare gara di solidarietà, mentre è stata utile per Federico che ieri ha ottenuto l’infusione della terapia presso il Policlinico Gemelli di Roma e sulla base dell’acquisto immediato del farmaco da parte della Regione Puglia, disposto in tempi record dal DG della Asl di Taranto Stefano Rossi.
Ora bisogna seguire i casi di Giovanni, Marco e Paolo, tre bimbi pugliesi che ancora sperano di poter usufruire della speciale terapia, qualora i protocolli terapeutici di centri italiani o esteri la ritengano clinicamente utile.
Noi seguiremo questi casi con l’attenzione che meritano e se servirà siamo disposti a fare tutto ciò che serve per rendere possibile il miglioramento della loro condizione di salute”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Lopalco dice che gli hub sono vuoti mentre a me risulta che molti sono chiusi e che 250mila sessantenni aspettano di essere vaccinati”

“L’assessore Lopalco dice che gli hub sono vuoti, perché i 60enni rifiutano la vaccinazione. A me risulta, invece, che molti centri sono chiusi, per molti si prevede la chiusura nel prossimo fine settimana e, leggendo i dati, invece, ci sono 250mila 60enni che aspettano trepidanti il loro turno di vaccinazione. Sono preoccupato per tanta dissipazione di parole senza riferimenti numerici, mentre abbiamo in giacenza quasi 250mila dosi, con AstraZeneca non più sul banco degli imputati e anzi con la necessità di risparmiarlo per usarlo nei richiami per il personale scolastico. Insomma, occorre un programma speciale mediante sessioni straordinarie e pure notturne, perché ogni dose di vaccino non somministrata è un potenziale nuovo contagio che si sarebbe potuto evitare”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati riferiti alle ore 6:12

Andando ai dati della campagna vaccinale, aggiornati alle 6:12 di oggi, risulta il seguente quadro.

Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate dosi 32.533.
-3.961 rispetto a mercoledì 05,
-991 rispetto a martedì 04,
-138 rispetto a lunedì 03.
Ad oggi sono state consegnate 1.724.655 dosi di vaccini, 1.480.751 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.086.957 prime dosi e 393.794 seconde dosi. In giacenza 243.904 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 27,49%, mentre il 9,96% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 359.697. Giacenza 77.603.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 9.233 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -4.719 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.127.605, dosi somministrate 996.365. Giacenza 131.240.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 20.757 dosi di Pfizer/BioNTech, + 1.944 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 106.816. Giacenza 30.384.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 1.979 dosi di Moderna, -371 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 17.873. Giacenza 4.677.
Ieri, giovedì 06 maggio, sono state somministrate 564 dosi di Janssen, -815 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in settima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.724.655 dosi consegnate, sono state somministrate 1.480.751, pari allo 85,9%.
Preceduta da: prima Liguria, seconda Veneto, terza Marche, quarta Lombardia, quinta Emilia Romagna, sesta Molise.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Nona per la fascia +90 (57,0%);
Nona per fascia 80/89 (70,0%);
Quinta per fascia 70/79 (10,0%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 273.422 pari al 28,14%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Medici no-vax, Amati: “Desta sconcerto avere decine di obiezioni e nessuna sanzione. Le leggi si rispettano”

“In questa materia anche un solo no-vax è un problema, perché in grado di scatenare una catena di contagi. E questo bisogna capirlo, perché la legge prevede sanzioni e non il lusso di sermoni pedagogici che restano purtroppo inascoltati”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, con riferimento all’audizione svoltasi oggi in III Commisione.
“A parte le assenze di alcune Asl, ma io non mollo, mi duole che l’approccio al problema non tenga conto che le leggi vanno rispettate e che i responsabili della loro esecuzione non possono giustificare la mancata irrogazione di sanzioni con una non meglio specificata attività pedagogica, come pure abbiamo sentito dire oggi. Non applicare la legge regionale e le sue sanzioni, significa disconoscere le competenze concorrenti delle regioni in materia di organizzazione sanitaria, così come peraltro sancito dalla Corte costituzionale nel 2019 con una sentenza la cui relatrice fu l’attuale Ministro della Giustizia Marta Cartabia. L’irrogazione delle sanzioni non è un’attività discrezionale ma obbligatoria, per cui omettere il provvedimento equivale ad abusare dell’ufficio e a porre la propria condotta in termini di antecedente causale di eventuali contagi, con tutte le conseguenze in termini di responsabilità”.