Amati: “A Brindisi si rifiutano lavori di urbanizzazione a carico di Snam, cioè un’azienda di Stato. Ho chiesto audizione”

“Tranne che a Brindisi, in quale comune si rifiuterebbero lavori di urbanizzazione primaria e secondaria posti a carico di un’azienda di Stato? Sembra incredibile ma ciò sta avvenendo a Brindisi, con riferimento alla disponibilità della Snam di urbanizzare il quartiere di Torre Rossa. Ho chiesto per questo una nuova audizione in Commissione del Sindaco, della Snam e dell’Arpa”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Per ovviare alle prevedibili scuse, comincio col dire che l’accertamento o meno delle responsabilità SNAM sui problemi riscontrati alla falda nel quartiere Torre Rossa non incidono sulla volontà espressa dalla stessa società di offrire le opere di urbanizzazione. È ciò perché, a tacer d’altro, se fosse accertata una responsabilità, valgono le norme vigenti, e nessun atto negoziale può derogarvi.
Ciò detto, andiamo ai fatti, sconosciuta merce rara.
A seguito dei lavori della pipeline d’interconnessione alla rete Snam del gasdotto Tap, nel quartiere Torre Rossa si riscontrò una minore portata d’emungimento d’acqua dalla falda, che mi indusse a segnalare l’accaduto con i cittadini del quartiere.
Nel corso di successivi incontri sollecitati dagli stessi cittadini del quartiere, i rappresentanti della Snam fecero presente che i lavori realizzati coincidevano perfettamente con quanto autorizzato e che comunque si dichiaravano disponibili a realizzare a proprio carico le necessarie opere di urbanizzazione, a prescindere dal negoziato generale sugli investimenti per la realizzazione del gasdotto.
Tale disponibilità, confermata dalla Snam in sede di audizione in Commissione Ambiente della Regione, non è mai stata accolta dal Comune di Brindisi, segnalando l’intenzione prioritaria di esaminare lo scambio di relazioni tecniche sulla vicenda tra Arpa e Snam; come se il ruolo di un’amministrazione pubblica fosse quello della giuria e non la realizzazione di ciò che serve alla città e ai cittadini.
In ogni caso, poiché l’esame tecnico della questione è terminato e al fine di eliminare ogni alibi da narcisismo etico nei confronti di tutto ciò che fa progresso e miglioramento delle condizioni di vita, ho chiesto una nuova audizione in V Commissione del Sindaco di Brindisi, dei rappresentanti Snam e del Direttore generale di Arpa Puglia”.

Amati: “Vaccineremo i 50enni? Notizia ovvia. Nessuna notizia sul recupero dei 300mila 60enni, dei fragili e in ambiente protetto”

“Mi sembra un annuncio ovvio quello che ci prepariamo a vaccinare i 50enni e poi tutti gli altri. La notizia che vorrei sentire, invece, riguarda il tempo di recupero dei 300mila 60enni, della copertura totale dei fragili e delle somministrazioni in ambiente protetto. Abbiamo 250mila dosi in giacenza e il programma di fornitura mi pare promettente, perciò ritengo utile organizzare sessioni straordinarie e pure notturne”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.
“L’amministrazione pubblica quotidiana non può essere farcita da notizie su ciò che s’intende fare ma su ciò che si sta facendo. Declinare sempre al futuro le voci verbali, per dare notizia sull’espletamento dei propri compiti, rischia di apparire come una ricerca d’alibi.
Abbiamo il compito di vaccinare tutti i pugliesi, tranne i minori di 16 anni, entro la fine dell’estate, per cui non mi sembra una grande notizia quella dell’apertura delle agende per le persone non ancora toccate da alcun programma di vaccinazione, cioè quello nella classe d’età 59-16.
In questo momento abbiamo una giacenza di vaccini pari a 243.904 dosi e il programma di consegna risulta rassicurante. Considerato ciò, mi sembra necessario organizzare sedute vaccinali straordinarie, anche notturne, così da recuperare rapidamente i 60enni e comunque tutti coloro che hanno subito l’annullamento del turno. Ciò non deve però distogliere l’attenzione sul completamento delle vaccinazioni dei fragili da parte dei medici di medicina generale, la cui copertura è oggi attestata al 28% (273.422 vaccinati su 485.896 stimati) e delle persone che sono state rinviate alla vaccinazione in ambiente protetto”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Mancano 300mila sessantenni e c’è da recuperare molto tra i settantenni. Bisogna osare con sedute straordinarie, pure notturne”.

“Soffriamo nella fascia d’età 69-60, con 195.706 vaccinati su una popolazione di 490.900, e abbiamo da recuperare molto nella fascia d’età 79-70. Con questa giacenza straordinaria di vaccini, circa 300.000, e con i programmi d’arrivo decisamente promettenti, mi pare che si possa osare di più, organizzando somministrazioni straordinarie e senza prenotazioni per 70enni, e sedute notturne di AstraZeneca per chiunque voglia. Tenendo ovviamente sempre sotto tensione l’organizzazione per la vaccinazione dei fragili, che ad oggi conta un indice di copertura del 26,65%, cioè 258.995 su 485.896 stimati”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati riferiti alle ore 12:56

Andando ai dati della campagna vaccinale, aggiornati alle 12:56 di oggi, risulta il seguente quadro.

Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate dosi 33.436.
+382 rispetto a martedì 04,
+1.063 rispetto a lunedì 03,
+12.519 rispetto a domenica 02.
Ad oggi sono state consegnate 1.724.655 dosi di vaccini, 1.443.216 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.067.615 prime dosi e 375.601 seconde dosi. In giacenza 281.439 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 27,01%, mentre il 9,5% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 350.016. Giacenza 87.284.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 13.614 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +5.315 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.127.605, dosi somministrate 972.003. Giacenza 155.602.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 16.672 dosi di Pfizer/BioNTech, -3.562 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 103.968. Giacenza 33.232.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 1.771 dosi di Moderna, -4 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 17.229. Giacenza 5.321.
Ieri, mercoledì 05 maggio, sono state somministrate 1.379 dosi di Janssen, -1.367 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 1.724.655 dosi consegnate, sono state somministrate 1.443.216, pari al 83,7%.
Preceduta da: prima Liguria, seconda Marche, terza Veneto, quarta Lombardia, quinta Emilia Romagna, sesta Valle D’Aosta, settima Molise.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Ottava per la fascia +90 (57,6%);
Ottava per fascia 80/89 (69,7%);
Terza per fascia 70/79 (8,7%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 258.995 pari al 26,65%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

ASI BR, Amati: “Torno a parlare dei fatti dopo che gli interessati alle poltrone hanno terminato i lavori”.

“Sull’ASI di Brindisi è ora che si torni a parlare dei fatti, dopo che gli interessati alle poltrone  hanno concluso i loro lavori. C’è ancora da capire molto sull’attività amministrativa compiuta negli ultimi anni e perciò ho chiesto l’audizione del nuovo CdA, dei Revisori dei conti e dei sindaci-soci”.

 

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

 

“Ho chiesto oggi al Presidente della IV Commissione di ascoltare in audizione il nuovo CdA dell’ASI di Brindisi, i Revisori dei conti e i soci-sindaci, perché i problemi sollevati non riguardavano le persone ma gli atti.

E poiché non mi pare che le questioni poste siano state riesaminate, avverto la necessità di sondare gli orientamenti del nuovo Presidente.

Ricordo che tra le questioni sollevate figurava il Bilancio 2019, approvato con l’accoglimento di tutte le obiezioni dei Revisori dei conti, alcune procedure di reclutamento di personale, di acquisizione di beni per donazioni, di affidamento di servizi, incarichi professionali e consulenze.

La necessità di conoscere i fatti e le intenzioni del nuovo organo amministrativo dell’ASI, su eventuali iniziative di riesame dell’attività amministrativa compiuta sinora, non ha motivazioni originali come purtroppo spesso mi capita di cogliere in commenti politicisti che molto male fanno al prestigio della classe dirigente brindisina.

Attiene all’idea che un ente pubblico economico deve giustificare le sue attività ed eventualmente modificarle, perché ciò è imposto dal carattere pubblico della missione e dalla proprietà pubblica delle risorse”.

Visita parenti in ospedale, Amati: “La Asl di Brindisi parte oggi, si faccia così in tutta la Puglia”.

“Da oggi negli ospedali dell’Asl di Brindisi cominciano le visite dei parenti ai pazienti in condizioni cliniche critiche o bisognosi di sostegno psicologico. È meraviglioso vedere una Asl che prima della pubblicazione della legge, approvata martedì scorso, anticipa l’obbligo, in nome del sentimento di umanità”.

Lo comunica Fabiano Amati, il presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione.

“Mi colpisce l’entusiasmo con cui è stata accolta la nuova legge, che è tipica di manager e medici appassionati come il DG Giuseppe Pasqualone, il coordinatore emergenza Covid Angelo Greco e i direttori delle unità operative a diretto contatto con le problematiche Covid Piero Bracciale, Massimo Calò, Emanuela Ciracì, Piero Gatti, Salvo Minniti ed Eugenio Sabato.
La gara virtuosa tra loro a chi faceva prima ha consentito che tutti lo facessero nello stesso momento: ed è oggi, appunto, quel momento.
Si partirà ovviamente con circospezione, per tarare al meglio le condizioni di sicurezza, perché un conto è prevederle nelle leggi e nei protocolli, come sapevo bene quando ho scritto materialmente la legge, altro conto è applicarle con gli imprevisti della realtà.
Auspico adesso che la gara virtuosa coinvolga con altrettanta rapidità anche le unità operative non direttamente coinvolte nella cura dei pazienti Covid, ma che comunque hanno in cura pazienti con il diritto di avere accanto le persone che amano.
Mi piacerebbe infine che tutte le Asl pugliesi, le aziende ospedaliere pubbliche e private e tutte le RSA assumessero la stessa iniziativa, perché ogni giorno che passa si amplia l’elenco tragico delle persone che vanno via senza un minimo di conforto”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “In migliaia attendono chiamata per salto turno, necessità di ambiente protetto e cambio vaccino. Ieri, martedì 4 maggio, somministrate 30.138 dosi; in giacenza 178.323”

“Sono migliaia le persone che attendono di essere chiamate dopo aver saltato il turno per mancanza di vaccini, incompatibilità con il vaccino programmato e somministrazione in ambiente protetto. Solo a Brindisi si stimano in 3.000 e chissà quanti saranno in Puglia. A questi bisogna inoltre aggiungere lo scarso livello di copertura dei fragili, che attualmente risulta al 25,48 %. Credo che siano necessarie sessioni straordinarie, anche notturne, considerato che la previsione di vaccini in consegna appare rassicurante, piuttosto che dover registrare ancora una volta centri vaccinali con più di 8 postazioni ancora non in servizio h12. Insomma, il solito problema di mantenimento costante delle prestazioni”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati riferiti alle ore 10:56

“Andando ai dati della campagna vaccinale, aggiornati alle 10:56 di oggi, risulta il seguente quadro.
Ieri, martedì 4 maggio, sono state somministrate dosi 30.138.
– 1.457 rispetto a lunedì 03,
+ 9.326 rispetto a domenica 02,
+3.633 rispetto a sabato 01.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.404.762 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.043.010 prime dosi e 361.752 seconde dosi. In giacenza 178.323 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 26,38 %, mentre il 9.15 % ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 355.931. Giacenza 101.369.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 7.966 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), – 15 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 951.809. Giacenza 34.226.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 18.196 dosi di Pfizer/BioNTech, – 1.811 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 101.481. Giacenza 35.719.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 1.385 dosi di Moderna, + 612 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 15.541. Giacenza 7.009.
Ieri, martedì 04 maggio, sono state somministrate 2.591 dosi di Janssen, – 243 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in ottava posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.404.762, pari al 88,7%.
Preceduta da: prima Marche, seconda Veneto, terza Lombardia, quarta Emilia Romagna, quinta Liguria, sesta Molise, settima Valle D’Aosta.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (55,7%);
Ottava per fascia 80/89 (68,5%);
Terzi per fascia 70/79 (7,8%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 247.628 pari al 25,48%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 28.567 dosi dosi, +8.362 rispetto a domenica 2, +2.494 rispetto a sabato 1, -4.451 rispetto a venerdì 30”.

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 10:12 di oggi.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate dosi 28.567.
+8.362 rispetto a domenica 2,
+2.494 rispetto a sabato 1,
-4.451 rispetto a venerdì 30.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.369.002 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.022.797 prime dosi e 346.205 seconde dosi. In giacenza 214.083 dosi.

“La giacenza cresce e continuerà a crescerà, perciò non si giustifica più alcun ritardo – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati -. È opportuno intensificare l’organizzazione per la copertura delle persone fragili”.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 25,87 %, mentre l’8,76% ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 327.530. Giacenza 109.770.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 7.689 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 5.471 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 929.818. Giacenza 56.217.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 18.163 dosi di Pfizer/BioNTech, + 2.211 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 99.574. Giacenza 37.626.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 628 dosi di Moderna, + 352 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 12.080. Giacenza 10.470.
Ieri, lunedì 3 maggio, sono state somministrate 2.087 dosi di Janssen, + 328 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in nona posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.369.002, pari all’86,5%.
Preceduta da: prima Lombardia, seconda Marche, terza Liguria, quarta Veneto, quinta Emilia Romagna, sesta Umbria, settima Molise, ottava Valle D’Aosta.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (54,0%);
Ottava per fascia 80/89 (67,5%);
Terza per fascia 70/79 (6,1%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 236.097 pari al 24,29%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Amati: “Vietato morire da soli. Ospedali applichino legge prima che entri in vigore, perché ogni giorno ha il suo rimpianto”.

“In Puglia i malati ricoverati in ospedale non possono morire soli. Questa è una legge-divieto che spero sia applicata prima ancora che entri in vigore, perché ogni giorno che passa si porta dietro decine di crudeli rimpianti. La nostra iniziativa era mossa da un’ispirazione che oggi è diventata dedica: in memoria di centinaia di persone morte in solitudine in tempo di Covid e chiuse in un sacco senza lo sguardo di chi le ha amate”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Per giungere al risultato auspicato con la nostra proposta abbiamo dovuto faticare un bel po’, forse illusi dal fatto che una proposta del genere potesse rotolare facilmente perché spinta dalla forza di gravità dell’amore. E invece è stata una battaglia, vinta però grazie alla dedizione della maggior parte dei colleghi Consiglieri regionali.
Ringrazio il collega Antonio Tutolo che ha messo in gioco tutte le energie per conseguire l’esame della Commissione e del Consiglio regionale e gli altri colleghi che poi hanno sostenuto con la loro sottoscrizione un’idea antichissima di umanità e civiltà.
Poiché la legge approvata oggi deve scontare ancora qualche giorno per la pubblicazione e l’entrata in vigore, mi appello ai responsabili amministrativi e sanitari delle ASL e delle RSA affinché anticipino gli effetti delle disposizioni approvate, dando immediate disposizioni per offrire a pazienti e ospiti la possibilità di avere accanto una persona cara. E ciò lo dico perché ogni giorno muoiono decine di persone che non possono ricevere il confronto di una mano stretta per amore”.

Dati vaccinazione Puglia: Amati “Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 19.701 dosi, -5.786 rispetto a sabato 01, -12.898 rispetto a venerdì 30, -5.175 rispetto a giovedì 29”.

Dati della campagna vaccinale aggiornati alle 17:11 di oggi.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate dosi 19.701.
– 5.786 rispetto a sabato 1,
– 12.898 rispetto a venerdì 30,
– 5.175 rispetto a giovedì 29.
Ad oggi sono state consegnate 1.583.085 dosi di vaccini, 1.345.226 delle quali sono state somministrate.
Nello specifico sono 1.006.732 prime dosi e 338.494 seconde dosi. In giacenza 237.859 dosi.

“Mi preoccupa molto la copertura ancora limitata dei fragili e i ritardi di convocazione per chi ha saltato il turno per carenza di dosi, o per chi è stato ritenuto incompatibile ad AstraZeneca e attende ancora di essere richiamato” – commenta il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 25,47 %, mentre l’ 8.56 % ha ricevuto anche la seconda dose.

Nel dettaglio i dati di utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 437.300, dosi somministrate 320.819. Giacenza 116.345.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 2.097 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), + 752 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 986.035, dosi somministrate 915.126. Giacenza 70.909.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 15.637 dosi di Pfizer/BioNTech, – 5.577 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 137.200, dosi somministrate 98.756. Giacenza 38.444.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 272 dosi di Moderna, – 1.083 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 22.550, dosi somministrate 10.389. Giacenza 12.161.
Ieri, domenica 2 maggio, sono state somministrate 1.795 dosi di Janssen, +122 rispetto al giorno precedente.

Il punto a livello nazionale.
La Puglia è in decima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.583.085 dosi consegnate, sono state somministrate 1.345.226, pari al 85%.
Preceduta da: prima Liguria, seconda Marche, terza Lombardia, quarta Emilia Romagna, quinta Umbria, sesta Veneto, settima Valle D’Aosta, ottava Molise, nona Piemonte.
Il punto sulle fasce d’età Puglia.
Decima per la fascia +90 (53,1%);
Nona per fascia 80/89 (66,6%);
Quarta per fascia 70/79 (5,5%).

Dosi somministrate ai cittadini fragili negli ultimi giorni
Fragili censiti: 485.896. Attualmente vaccinati 207.227 pari al 21,32%.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale www.fabianoamati.it/covidreport

Facoltà medicina Lecce, Amati: “Le Università pugliesi si parlino, senza campanilismi, per non lasciare spazio a fraintendimenti.”

“Penso che il sistema universitario pugliese debba parlarsi con franchezza e senza eccessi di fair play, per valutare come programmare al meglio l’ampliamento dell’offerta di ricerca e formazione. Ha suscitato interesse, infatti, l’opinione del Rettore dell’Università di Bari in ordine alla necessità di dare priorità alle scuole di specializzazione piuttosto che ai corsi di laurea, dando così continuità agli investimenti già previsti e al miglioramento delle dotazioni infrastrutturali delle sedi esistenti”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“La Regione sta per decidere un notevole investimento economico sulla ricerca e formazione universitaria, impegnandosi per vent’anni e fuori dalle proprie competenze funzionali. La straordinarietà della questione merita, perciò, un impegnativo approfondimento, a cominciare dal rifiuto sincero e concreto di ogni ipotesi di campanilismo, dirigendosi verso l’ampliamento della reputazione del nostro sistema universitario e valutando gli investimenti sulla base di dati obiettivi.
In tal senso vanno considerati il dato demografico, il sistema pensionistico e le aspettative di vita, che in forma congiunta o disgiunta sono in grado di condizionare l’insegnamento universitario per progressiva contrazione di studenti, per aumento degli anni di lavoro del personale in servizio e per mutamento delle necessità specialistiche.
Tutto ciò rende necessario, alla luce della scarsità delle risorse economiche disponibili, una programmazione più pertinente e meno emotiva, puntata sull’ampliamento dell’offerta specialistica, che è un modo più sicuro per contrastare i flussi degli studenti pugliesi verso le altre università italiane. In poche parole, così come ha fatto intendere il Rettore di Bari, è più importante che i giovani medici si specializzino in Puglia, così da rimanerci, piuttosto che laurearsi in Puglia ed emigrare verso scuole di specializzazione extra regionali che non li riporteranno più indietro, impoverendo il nostro sistema sanitario.
Spero dunque che nell’audizione della prossima settimana con gli assessori regionali alla Sanità e alla Formazione si parli di questo e con ampi livelli di disponibilità ad aprirsi a tutte le ragioni, anche per onorare le sollecitazioni che abbiamo richiesto e che sono venute non per esigenze di cerimoniale ma per farci meglio valutare la decisione politica che stiamo per prendere”.