Protezione Civile, Amati firma convenzione con Provincia di Brindisi

Domani, martedì 8 febbraio, alle ore 11,30, presso la sede dell’assessorato
regionale alle Opere Pubbliche e Protezione Civile (via delle Magnolie n. 6,
Modugno Z.I – Bari), sarà sottoscritta una convenzione tra la Regione Puglia e
la Provincia di Brindisi, finalizzata all’erogazione nei confronti di quest’
ultima del contributo finanziario di € 600.987,54, finalizzato al
“Rafforzamento delle strutture provinciali di Protezione civile”.
Parteciperanno l’assessore regionale competente Fabiano Amati, il Dirigente
del Settore di Protezione civile Vito Ingletti e il Capo Settore Annamaria
Attolini.
Il contributo è stato destinato in base a quanto previsto dal Protocollo d’
Intesa che la Regione Puglia ha sottoscritto con le Province pugliesi il 14
ottobre scorso, che prevedeva una dotazione finanziaria di € 5.000.000,00 a
valere sull’Asse II del P.O. FESR Puglia 2007-2013 che stabilisce, nell’ambito
della Linea di Intervento 2.3, l’attuazione dell’Azione 2.3.1- “Rafforzamento
delle strutture provinciali di protezione civile”.

In base alla suddivisione dei fondi per il 50% in parti uguali nelle sei
Province pugliesi e, per il restante 50% sulla base della popolazione
residente, della superficie territoriale, del numero dei comuni e del livello
di rischio idrogeologico definito dal PAI, in favore della Provincia di
Brindisi sono stati dunque destinati € 600.987,54, utili per il rafforzamento
della Sala operativa permanente (S.O.P.), l’aggiornamento del programma di
previsione e prevenzione, il collegamento con la S.O.P. delle n.5 sedi dei
Centri Operativi Misti (COM) e il potenziamento della dotazione delle
Associazioni di Volontariato di Protezione civile della Provincia di Brindisi,
attraverso la dotazione di dispositivi di protezione individuali e di
attrezzature e macchinari.
Attraverso la firma dell’accordo, la Provincia di impegna a completare il
progetto nel termine di 18 mesi decorrenti da domani, nel rispetto di un
preciso cronoprogramma.

Amati domani a incontro per depuratore Gennarini-Bellavista di Taranto

Si terrà domani, martedì 8 febbraio, alle ore 12,00, presso la sede dell’
assessorato regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile (via delle
Magnolie, 8 – Zona Industriale (ex. Enaip) – Modugno – BA), il quarto incontro
tecnico sulle problematiche relative alla messa in esercizio dell’impianto di
affinamento Gennarini Bellavista di Taranto e sull’analisi delle possibilità di
utilizzo da parte di Ilva delle acque provenienti dal nuovo impianto e non più
dall’invaso del Sinni. All’incontro, convocato dall’assessore Fabiano Amati,
parteciperanno il Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Florido, il
Sindaco di Taranto Ippazio Stefano, il Direttore generale di Aqp Massimiliano
Bianco, il Direttore dell’Ilva di Taranto Luigi Caporosso e dirigenti
regionali. La riunione segue un primo incontro tecnico relativo all’avvio dell’
impianto, che si è svolto il 17 novembre 2010, una seconda riunione, svoltasi
il 17 gennaio scorso, tra il presidente Nichi Vendola, l’assessore Fabiano
Amati e il vice presidente dell’Ilva Fabio Riva, convocata per discutere dell’
utilizzo dell’acqua del Sinni per le necessità industriali ed un terzo,
svoltosi il 24 gennaio scorso. Dalle tre riunioni è emerso che il completamento
e la messa in funzione dell’impianto di affinamento di Taranto Gennarini
Bellavista permetterebbe di risparmiare i 250 litri al secondo di acqua
destinata all’uso potabile, che l’Ilva preleva dal Sinni per le proprie
attività, ed alimentare così la Diga Pappadai. L’Ilva compenserebbe il mancato
prelievo dell’acqua dal Sinni utilizzando il quantitativo necessario dall’
impianto di super affinamento Gennarini Bellavista, che sarebbe gestito da
Acquedotto Pugliese. Sulla questione l’Ilva ha dato la disponibilità all’
approfondimento della questione ed in particolare, nel corso della scorsa
riunione, si è convenuto sulla necessità di un confronto tecnico bilaterale tra
Ilva e Acquedotto Pugliese destinato a verificare i costi di gestione dell’
impianto per quantificare l’eventuale contributo che l’Ilva dovrà versare in
cambio dei 250 litri al secondo che proverranno dall’impianto di affinamento.
Intanto, poiché è emersa l’esigenza di realizzare una rete di distribuzione
interna allo stabilimento Ilva, l’assessore Amati, come da impegni assunti, ha
scritto una lettera al Capo Dipartimento di Protezione civile Franco Gabrielli,
per chiedere l’autorizzazione all’utilizzo delle economie risultanti dal
progetto per la costruzione degli impianti di super affinamento Gennarini e
Bellavista di Taranto per realizzare la rete di distribuzione interna allo
stabilimento.

Amati scrive a Gabrielli per depuratore Gennarini-Bellavista Taranto.

L’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha scritto una lettera al Capo Dipartimento di Protezione civile Franco Gabrielli per chiedere l’autorizzazione all’utilizzo delle economie risultanti dal progetto per la costruzione degli impianti di super affinamento Gennarini e Bellavista di Taranto per realizzare una rete di distribuzione interna allo stabilimento Ilva delle acque provenienti dallo stesso impianto. Continua a leggere Amati scrive a Gabrielli per depuratore Gennarini-Bellavista Taranto.

Condotta Seclì – San Paolo: Amati scrive a Tremonti.

Al fine di ottenere il rilascio della certificazione dell’avvenuta approvazione del progetto per la realizzazione della condotta dal serbatoio di San Paolo a quello di Seclì, opera indispensabile per l’approvvigionamento idrico del Salento, l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha scritto una lettera al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, al Ministro delle Infrastrutture Altiero Matteoli e al Ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto. Il progetto definitivo dell’opera, finanziata con fondi PO FESR 2007 – 2013 e con fondi a carico di Aqp in qualità di soggetto attuatore e gestore del servizio idrico integrato, risulta già approvato dal CIPE ma i ritardi accumulati fino ad oggi rischiano di compromettere il rispetto delle scadenze comunitarie e determinare il definanziamento dell’opera. Amati ha chiesto dunque ai Ministri competenti di compiere qualsiasi attività volta al rilascio in tempi brevi della certificazione di avvenuta approvazione, che permetterebbe all’Acquedotto pugliese di avviare l’appalto dei lavori.

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Amati: “Prorogato stato emergenza per acque superficiali e sotterranee”

Il Consiglio dei Ministri ha concesso oggi la proroga dello stato d’emergenza nel settore della tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione nel territorio della Regione Puglia.
Lo annuncia l’assessore regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, spiegando che con questa proroga saranno consentiti gli scarichi nel sottosuolo delle acque reflue per quegli impianti non ancora adeguati alla normativa vigente andando incontro alla revoca dell’autorizzazione con relativi danni ambientali e conseguenze giudiziarie. Continua a leggere Amati: “Prorogato stato emergenza per acque superficiali e sotterranee”

L’Assessore Amati al convegno su “Servizio idrico e ruolo delle Regioni”

Domani, giovedì 27 gennaio, alle ore 14.30, presso l’Hotel Quirinale a Roma (via Nazionale, 7), l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati parteciperà alla tavola rotonda sul tema “Le prospettive del servizio idrico tra riforme e referendum – Il ruolo delle Regioni e degli enti locali”.

L’evento è promosso dall’Istituto per lo studio del federalismo e regionalismo dell’Accademia europea di Bolzano (EURAC) e dal Gruppo 183 (Associazione per la difesa del suolo e delle risorse idriche) allo scopo di offrire un’analisi delle riforme in corso in tema di servizi idrici, delle criticità a esse associate e delle possibili soluzioni prospettabili. Quali sfondi  istituzionali si stanno delineando? Con quali criteri sarebbe auspicabile che le regioni assegnassero le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo finora svolte dalle Autorità d’Ambito (soppresse dalla legge n. 42 del 2010)? Quali sono gli effetti della legge n. 166 del 2009, che stabilisce l’affidamento a gara o la privatizzazione parziale delle società di proprietà pubblica come modalità ordinaria di affidamento dei servizi idrici locali? E’ possibile trarre dei suggerimenti dall’esperienza di questi anni?. Sono queste le domande alle quali si cercherà di rispondere nel corso della discussione.
Parteciperanno tra gli altri il Direttore dell’Eurac Francesco Palermo, il Coordinatore del Gruppo 183 Michele Zazzi, il Presidente dell’Associazione nazionale enti d’ambito (Anea) Luciano Baggiani, il Senatore Filippo Bubbico, il professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Torino Andrea Giorgis e il Presidente della Commissione nazionale di vigilanza sulle risorse idriche (Co. N. Vi. Ri.).

Depuratore Carovigno: incontro Amati con sindaci

Un nuovo incontro tecnico di analisi e verifica degli impegni assunti rispetto alla messa in funzione dell’impianto di depurazione di Carovigno (BR), che avverrà entro il 31 marzo prossimo, e al collettamento dei Comuni di San Vito dei Normanni e San Michele Salentino, che dovrebbe avvenire un anno dopo, si è svolto questa mattina a Bari, presso l’assessorato regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile. All’incontro hanno preso parte l’assessore Fabiano Amati, che ha convocato e presieduto la riunione, il Sindaco di Carovigno Vittorio Zizza, il Sindaco di San Vito dei Normanni Alberto Magli, l’assessore ai Lavori pubblici di San Michele Salentino Giuseppe Ciciriello, il Dirigente per la pianificazione dell’AATO Puglia Vito Colucci, rappresentanti dell’Arpa Puglia, della Provincia di Brindisi, della Regione Puglia e del Consorzio ASI di Brindisi. Continua a leggere Depuratore Carovigno: incontro Amati con sindaci

Depuratore Porto Cesareo, Amati: possibile entro dicembre 2012.

“Entro dicembre 2012 potremmo mettere in funzione l’impianto di depurazione di Porto Cesareo ed uso il condizionale perché la vicenda ha scontato tali e tanti ritardi che la prudenza è un imperativo”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati a margine dell’incontro tecnico convocato sull’argomento a Bari, presso la sede dell’assessorato regionale e al quale hanno partecipato il Sindaco di Porto Cesareo Vito Foscarini, il Dirigente per la Pianificazione dell’AATO Puglia Vito Colucci, rappresentanti dell’Acquedotto pugliese e della Provincia di Lecce e dirigenti della Regione Puglia.

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Depuratore Porto Cesareo, Amati: possibile entro dicembre 2012.

“Entro dicembre 2012 potremmo mettere in funzione l’impianto di depurazione di Porto Cesareo ed uso il condizionale perché la vicenda ha scontato tali e tanti ritardi che la prudenza è un imperativo”:

Lo ha detto l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati a margine dell’incontro tecnico convocato sull’argomento a Bari, presso la sede dell’assessorato regionale e al quale hanno partecipato il Sindaco di Porto Cesareo Vito Foscarini, il Dirigente per la Pianificazione dell’AATO Puglia Vito Colucci, rappresentanti dell’Acquedotto pugliese e della Provincia di Lecce e dirigenti della Regione Puglia. Continua a leggere Depuratore Porto Cesareo, Amati: possibile entro dicembre 2012.

Amati: riunione per depuratore Martina Franca.

Si è conclusa poco fa la riunione tecnica convocata dall’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati sulle problematiche connesse all’avvio del depuratore di Martina Franca (TA), con l’impegno del Comune interessato a comunicare entro il 3 febbraio prossimo una decisione definitiva in merito alle alternative tecniche, valutate di concerto con l’Acquedotto pugliese e l’AATO Puglia, oppure – in mancanza di comunicazione – avviare i lavori così come previsti col progetto originario. Continua a leggere Amati: riunione per depuratore Martina Franca.