Lavori 172 dir, Amati: “Aperto al traffico un tratto della nuova carreggiata. Quasi vicina la fine dei lavori”

“Dopo tanti giorni di lavoro, ieri è stato aperto al traffico un tratto della nuova carreggiata della SS 172 dir. Adesso potrà essere utilizzata la corsia di sinistra mentre si procede con il completamento del manto stradale su quella di destra. Dunque, si continuerà ancora per poco a senso unico e su una sola corsia, per consentire i lavori sulla vecchia carreggiata. Appare quasi vicina la fine dei lavori”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

Entro Ferragosto sarà aperta la circolazione in entrambi i sensi di marcia. I lavori proseguiranno ancora per un po’ di settimane, per permettere di completare le rotatorie mentre si procede con l’ultimazione dei muri di contenimento in cemento armato rivestiti in pietra, come da prescrizione ambientale e paesaggistica. Il cronoprogramma è più o meno in linea, sebbene ci siano pochi mesi di ritardo a causa di diverse interferenze intercorse. Malumori e scetticismi – conclude – restano sterili e inutili: le uniche cose che contano sono le opere pubbliche, chi le ha volute e realizzate”.

 

 

Lavori 172 dir, Amati: “Senso unico alternato, un errore. Troppi disagi. Se extra costi trasporto pubblico può provvedere la Regione”

Lavori 172 dir, Amati: “Senso unico alternato, un errore. Troppi disagi. Se extra costi trasporto pubblico può provvedere la Regione”

 

“Per consentire i lavori sulla 172 dir il senso unico alternato sarebbe un errore. Si tratterebbe di triplicare i disagi già riscontrati nei mesi scorsi. Per questo motivo sto controllando le clausole contrattuali sull’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale e l’ammontare degli extra costi occorrenti per garantire le corse. E se sarà il caso chiederò alla Regione di garantire il comune per la maggior spesa”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“I disagi del senso unico alternato sono già stati sopportati, con un unico semaforo, in occasione della sostituzione della condotta idrica. Figuriamoci cosa accadrebbe con tre diversi punti di alternanza del traffico – prosegue Amati -. Per questo motivo mi pare che se la soluzione del senso unico dovesse comportare extra costi per il trasporto pubblico comunale (Fasano-località collinari), si potrebbe ipotizzare un intervento regionale. Ovviamente, dopo le opportune verifiche sulle condizioni contrattuali che regolano il contratto di affidamento del servizio e sull’ammontare del fabbisogno, che allo stato non mi pare siano state puntualmente effettuate. In questo modo si risolverebbe pure un ulteriore problema amministrativo, e cioè l’avvenuto consenso prestato dall’amministrazione comunale al senso unico di marcia, che ha comportato l’utilizzo di risorse economiche per l’allestimento della segnaletica e della messa in sicurezza delle strade alternative. Tali spese – conclude – sarebbero oggetto di richiesta di rimborso da parte di Anas al Comune, qualora si dovesse optare per il non augurabile senso unico alternato, e quindi probabile fonte di responsabilità contabile nei confronti dell’erario”.

172 dir Fasano-Laureto: i lavori proseguiranno anche ad agosto, al di fuori della sede stradale e da settembre sarà avviato il senso unico in salita / rassegna stampa

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172 dir Fasano-Laureto: dall’ultimo rapporto sull’andamento dei lavori consegnato alla Regione Puglia da Anas emerge che sono in corso i lavori di costruzione di un muro di sostegno in cemento armato in corrispondenza della curva ‘Cesaretta’, lo scavo e l’impostazione del piano di posa dei rilevati stradali delle nuove rotatorie ‘Fasano’ e ‘Cava’. I lavori proseguiranno anche ad agosto, al di fuori della sede stradale e da settembre sarà avviato il senso unico in salita su quasi tutto il tracciato.

 

 

 

172 dir, Amati: “In corso lavori di costruzione dei muri di sostegno e rotatorie. Da settembre partirà il senso unico per interventi su pareti rocciose”

Proseguono i lavori sulla 172 dir Fasano-Laureto. Alla data odierna, sono in corso i lavori di costruzione di un muro di sostegno in cemento armato in corrispondenza della curva ‘Cesaretta’, lo scavo e l’impostazione del piano di posa dei rilevati stradali delle nuove rotatorie ‘Fasano’ e ‘Cava’. I lavori proseguiranno anche ad agosto, al di fuori della sede stradale e da settembre sarà avviato il senso unico in salita su quasi tutto il tracciato, per consentire tra l’altro i lavori di gradonatura della parete rocciosa”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando l’ultimo rapporto sull’andamento dei lavori consegnato alla Regione Puglia da Anas.

L’intervento di ammodernamento e messa in sicurezza della strada 172 dir fu avviato con delibera di Giunta regionale del 12 aprile 2011, proposta da Fabiano Amati in qualità di assessore regionale ai lavori pubblici dell’epoca, e da una convenzione tra Regione Puglia e Anas sottoscritta il 19 aprile 2012 dallo stesso Amati e dal Presidente Anas dell’epoca Pietro Ciucci.

 

Il lavoro più importante sinora completato – prosegue – è la posa in opera di una nuova condotta idrica in Polietilene ad alta Densità (PEAD) del diametro di 450 mm, interrata nella sede stradale tra le curva della ‘Madonnina’ e ‘Cesaretta’, che da qualche giorno è entrata in esercizio in sostituzione della vecchia condotta in acciaio di 400 mm presente sul fronte roccioso da demolire e sagomare a gradoni. Attualmente sono in corso i lavori per l’ampliamento del raggio di curvatura di ‘Cesaretta’, attraverso l’esecuzione di un’opera di sostegno del terrapieno costituita da un muro in cemento armato su fondazione diretta, che al termine dei lavori sarà rivestito con un muro a secco in pietra locale. L’altezza massima del muro è di 7 metri. Al termine dei lavori la larghezza totale della carreggiata in questo punto, come in ogni punto dell’intero tracciato, sarà di 9,50 metri, composta da due corsie di 3,50 metri ciascuna e due banchine di 1,25 metri ciascuna.

Sono inoltre in corso i lavori di realizzazione di un tombino in cemento armato sempre alla curva ‘Cesaretta’, messo in opera per adeguare un vecchio tombino destinato a intercettare le acque meteoriche e convogliarle in un’incisione naturale, e lo scavo e l’impostazione del piano di posa dei rilevati stradali dei rami delle rotatorie di Fasano (Sacro cuore) e Cava (Cazzodda). La rotatoria di Fasano-Sacro Cuore, con diametro e larghezza della corona di 46 e 7 metri, permetterà di unificare gli incroci a raso con via Nazionale dei trulli e con la strada vecchia per la Selva, attraverso la realizzazione di una variante/bretella di 200 metri. La rotatoria di Cava (Cazzodda), invece, eliminerà diverse intersezioni a raso, offrendo la possibilità d’invertire la marcia e quindi rendendo possibile il divieto di svolta a sinistra, sia in corrispondenza del distributore carburanti e sia più a monte.

Nell’aprile-maggio scorso si è provveduto all’espianto e al successivo reimpianto di olivi monumentali, non monumentali e carrubi, per un totale di 195 piante. Restano da espiantare e reimpiantare 10 alberi di olivo non monumentali.

Sono stati infine appaltati all’impresa Del Busso di Campobasso i lavori di rimozione di ulteriori interferenze con le reti AQP ed Enel, i cui lavori sono già stati avviati – conclude Amati”.

Statale 172 dir, Amati: “È entrata oggi in esercizio la nuova condotta AQP. Ora avanti tutta con i lavori”

 

“È entrata poco fa in esercizio la nuova condotta AQP messa in opera sotto il tracciato della strada statale 172 dir. Da oggi sarà dunque possibile rimuovere la vecchia condotta e scavare la roccia per l’allargamento della carreggiata”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“La vecchia condotta, utilizzata per servire di acqua potabile l’intero abitato di Fasano, rappresentava la più grande interferenza con le opere di allargamento e messa in sicurezza della strada 172 dir, perché situata in trincea all’interno del costone roccioso. Ora i lavori potranno procedere con maggiore celerità, secondo il cronoprogramma previsto. Proprio oggi sono state completate da parte di Acquedotto Pugliese le operazioni di bonifica e di potabilizzazione della nuova condotta in Polietilene ad alta Densità (PEAD) del diametro di 450 mm, posizionata appunto sul nuovo tracciato dell’arteria stradale. Pertanto, risultano completate tutte le operazioni per la dismissione definitiva della vecchia condotta idrica di diametro inferiore di 50 mm e in acciaio”.

“Una condotta dunque con maggiore capacità – prosegue Amati –, realizzata con un materiale, il PEAD, completamente atossico e quindi adatto al trasporto di acqua potabile, ovvero quella che arriva alle case dei fasanesi. Questi dati tecnici sui nuovi sotto servizi, resi necessari per la realizzazione della nuova strada, confermano che le opere pubbliche non hanno mai un’unica uscita o un solo effetto benefico, ma producono ricadute inaspettate su altri ammodernamenti funzionali al benessere generale, oltre che alla sicurezza, alla civiltà, al progresso e alla migliore qualità della vita delle persone. Ringrazio l’Acquedotto Pugliese per aver portato a compimento queste operazioni rispettando le tempistiche – conclude –”.

172 dir, Amati: “Dichiarazioni disumane, folli e paranoiche, smentite pure da Toninelli. I nullafacenti contro chi fa, nel classico schema dell’invidia”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

I nullafacenti occupano il tempo criticando chi fa. Vergogna e poi vergogna, grandissima vergogna.

È vergognoso che per propaganda politica e per denigrare gli altri si arrivi a dire che i lavori di messa a norma e in sicurezza della 172 dir sono inutili e pericolosi.

C’è del disumano e paranoico in dichiarazioni del genere, materia per un medico buono, perché per un pugno di voti non si tiene in considerazione neppure la memoria dei morti, oltre che il lavoro di chi ha fatto qualcosa dopo cinquant’anni in cui a tante promesse conseguivano zero fatti.
C’è una dose incredibile di follia o di paranoia nel travisare pure il contenuto di una lettera di qualche mese fa del ministro Toninelli con cui si faceva propria la seguente risposta di Anas:

«Il progetto esecutivo dei lavori pur non prevedendo l’installazione di cordoli nel “c.d. rettilineo Agip”, in quanto non risulta tecnicamente realizzabile un ostacolo fisso al centro della carreggiata stradale, ha comunque previsto soluzioni tecniche atte ad evitare manovre sinistrorse.

Per quanto riguarda il richiamato “intervento alla c.d. curva della Vernesina”, si rappresenta che nel corso dell’attività di progettazione dell’intervento era stata valutata la possibilità di realizzare una rotatoria in corrispondenza dell’intersezione a raso esistente. Tale soluzione progettuale non è stata ritenuta fattibile dal punto di vista geomorfologico, in quanto avrebbe comportato grandi quantità di scavi nella zona al Monte e altrettanti riempimenti la valle, con conseguenti movimenti di terra non compatibili con le relative prescrizioni di cui al decreto Via e con le antropizzazioni ivi presenti.

Con riferimento all’”allargamento in località Laureto”, si evidenzia che la realizzazione dell’allargamento richiesta, non può essere prevista. Anas, tuttavia, di intesa con gli enti competenti, potrà valutare la possibilità di uno specifico studio progettuale, previa disponibilità della regione Puglia al finanziamento delle opere che risulteranno necessarie, attraverso l’utilizzo delle economie di gara conseguite sullo stesso finanziamento».

E la Regione ha già dato la sua disponibilità per l’utilizzo delle economie.

Ciò chiarito, torno a controllare – come ogni giorno – i numerosi cantieri in corso d’opera, che fanno digrignare i denti a più d’un profeta di sventura, nello schema classico della più umana e comprensibile invidia.