
Pazienti al centro Covid di Cisternino, grazie a tutti per il lavoro svolto / rassegna stampa


“Sono arrivati questa mattina al Centro Covid di Cisternino i primi due pazienti e nel pomeriggio ne sono attesi altri due. L’impegno professionale e l’umanità sono la spinta per ottenere risultati, per fare bene e in fretta sotto il faro dell’efficienza”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando l’arrivo dei pazienti nel Centro Covid di Cisternino.
“La struttura nuovissima, allestita in tempi record (soltanto 12 giorni) per Covid post acuti, accoglie da oggi i primi pazienti. È il frutto del lavoro e della passione di tante persone, che sono riuscite a trasformare un immobile inutilizzato in un luogo di cura, speranza e futuro. Pertanto, il mio ringraziamento di cuore va ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, agli ausiliari, al personale addetto alla sanificazione, che con disponibilità e spirito di dedizione hanno accolto questo grande impegno professionale. Ippocrate per loro non è un’immagine antichissima da incorniciare o un nome da citare per retorica” – aggiunge Amati.
“Vorrei ancora ricordare che questa struttura è nata da una situazione d’emergenza, per rispondere a un’esigenza attuale di sicurezza e protezione, ma resterà in funzione anche in futuro, per l’attività ordinaria di Ospedale di comunità e Punto territoriale di assistenza. E il merito va sicuramente attribuito a una virtuosa collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, Asl Brindisi e numerose altre autorità o aziende”.



Anche da drammi, come la pandemia in atto, possono nascere cose buone. Il nuovo centro per pazienti Covid post acuti, allestito a Cisternino, è la testimonianza. La chiave di buona riuscita è stata la tenace collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, ASL Brindisi e numerose autorità e aziende.


“In 12 giorni è stato allestito il centro Covid di Cisternino. Un record per tempi di lavoro e per passione. Ringrazio tutti per l’impegno e per essere riusciti a trasformare un immobile inutilizzato, cioè un deserto, in una piccola cattedrale di efficienza e speranza di salute”.
Lo ha dichiarato il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, partecipando oggi alla funzione di benedizione della struttura impartita da don Carmelo Semeraro, parroco della Chiesa madre di Cisternino. Alla funzione erano presenti il DG della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone, il Sindaco di Cisternino, Luca Convertini, il DS della Asl di Brindisi, Andrea Gigliobianco, il responsabile Area Tecnica Asl, Sergio Rini, il direttore lavori Renato Ammirabile.
“Anche da inciampi o drammi, come nel caso della pandemia, possono emergere cose buone. È quanto accaduto a Cisternino. Una struttura nuovissima, mai utilizzata, trasformata a tempi record, cioè 12 giorni, in una struttura per Covid post acuti, che nella sua capacità massima potrà contare di 24 posti letto dislocati su due piani. La scelta di spendere risorse pubbliche su una struttura pubblica – prosegue Amati – ha un duplice significato: curare le persone e lasciare in funzione, alla fine dell’emergenza, una struttura nuovissima per l’attività ordinaria di Ospedale di comunità e Punto territoriale di assistenza. E per questo ci affidiamo alla squadra di medici, infermieri e personale sanitario che da oggi comincerà a darci protezione e sicurezza in questa nuova sede”.
“L’impresa è stata possibile grazie a una tenace collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, Asl Brindisi e numerose altre autorità o aziende. Ringrazio pertanto il Presidente della Regione, Michele Emiliano, il Sindaco di Cisternino, Luca Convertini, il DG della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone. Le tre amministrazioni pubbliche hanno messo a disposizione dell’iniziativa tutte le loro energie e parte dei loro tecnici: il Direttore del dipartimento regionale sanità Vito Montanaro, con i dirigenti e i funzionari regionali Giovanni Campobasso, Mauro Nicastro, Vito Carbone e Antonella Caroli; il direttore sanitario della Asl Andrea Gigliobianco, con i dirigenti e i funzionari Sergio Rini, Elisabetta Esposito, Stefano Termite, Angelo Greco, Rossella Rosato, Pasquale Pedote e Renato Ammirabile; gli amministratori comunali Martino Montanaro, Giovanna Curci e Giampiero Bennardi, e i dirigenti e i funzionari comunali Angela Bomba e Antonio Rodio. Ringrazio inoltre il comandante dei Vigili del fuoco di Brindisi Antonio Panaro e il funzionario Terenzio Ventura; i dirigenti e tecnici di Enel distribuzione; i dirigenti e i tecnici di Acquedotto Pugliese. Grazie, ancora, alla proprietà, ai tecnici e agli operai delle imprese impegnate per i lavori edili, stradali, impiantistici, lavorazione ferro, idraulici ed elettrici. Infine – conclude –, un ringraziamento al personale straordinario di ‘Sanitaservice’ che, con la solita forza, dedizione e allegria ha consegnato una struttura luminosa quanto uno specchio. Grazie all’amministratore Flavio Roseto e a Raffaele Borgo, Tea Lapadula, Anna Laviola, Gildo Lena, Pasquale Sacchi, Antonella Schiavone e Francesco Semeraro”.

A Cisternino si lavora per gli ultimi interventi di riqualificazione della struttura che ospiterà i pazienti post acuti Covid-19.
A Fasano è a regime l’attività del reparto post acuzie, con tutte le accuratezze del caso e l’operato instancabile del personale sanitario. Pagine di impegno e professionalità da non dimenticare quando l’emergenza sarà finita.
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“Dopo quattro giorni dall’avvio, sono quasi conclusi i lavori per l’allestimento del primo padiglione per pazienti post acuti Covid-19 di Cisternino. Si lavora senza sosta, bene e in fretta, occupandosi dell’esigenza di oggi ma pensando a dopo, cioè al riutilizzo utile della struttura. Un gesto di prudenza, previdenza e gestione razionale dei fondi pubblici, per un record che si può raggiungere pure al sud.
Il centro sarà allocato in una struttura nuovissima, disporrà a regime di 24 posti complessivi e verrà dislocato su due piani. Ecco il risultato di una proficua ed efficiente collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, ASL Brindisi e diversi enti con svariate competenze”.
Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio.
“Il cantiere è ormai alla stretta finale: ieri è stata completata la sistemazione esterna compresa d’illuminazione, mentre oggi si continua con ulteriori lavori di dettaglio e di arredo, comprese le strumentazioni medicali. Sono state avviate anche le pulizie generali, a opera dei dipendenti di Sanitaservise, mentre risultano completati i lavori di potenziamento elettrico da parte di Enel distribuzione e di sistemazione idraulico-fognaria da parte di Acquedotto Pugliese. E nel frattempo – prosegue Amati – i dirigenti e i funzionari della Asl e del Comune stanno mettendo in ordine tutte le carte, sotto la supervisione sempre collaborativa ed esperta dei Vigili del fuoco di Brindisi. Nell’arco di sette giorni, come da programma, speriamo dunque di poter dis

porre dell’opera destinata ad accogliere i pazienti post acuti Covid-19; è prevista l’attivazione di un primo modulo da 12 posti e l’attivazione di un altro modulo, sempre da 12 posti, entro i sette giorni successivi”.
“I visionari sono coloro che agiscono secondo prudenza, soprattutto quando c’è di mezzo la salute. Questo progetto – conclude – è la dimostrazione che adoperarsi per il futuro significa prendersi cura del bisogno dell’attualità pensando a chi avrà bisogno domani. Grazie agli operai e ai tecnici delle imprese impegnate al cantiere: edile, stradale, impiantistica, lavorazione ferro, idrauliche ed elettriche. Una grande squadra, non c’è che dire”.
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A Cisternino un centro per pazienti post acuti Covid-19.
Una struttura nuovissima, ma allo stato inutilizzata, sarà presto a disposizione della Asl per curare pazienti post acuti da Covid-19. Il programma prevede l’attivazione di un primo modulo da 12 posti entro 7 giorni e l’attivazione di un altro modulo, sempre da 12 posti, entro i sette giorni successivi. Il centro Covid post acuti di Cisternino sarà quindi dotato di 24 posti complessivi e verrà dislocato su due piani fuori terra.


“È partita oggi a Cisternino l’opera di sistemazione e allestimento in sette giorni del primo padiglione per pazienti post acuti Covid-19. Il centro sarà allocato in una nuovissima struttura allo stato inutilizzata e destinata a tale missione grazie alla collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino e ASL Brindisi”.
Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio.
“È davvero soddisfacente – commenta Amati – vedere uomini della pubblica amministrazione che fanno partire un cantiere in poche ore, senza guardare l’orologio e con l’impegno a terminare nel giro di qualche giorno. Una struttura nuovissima, ma allo stato inutilizzata, sarà presto a disposizione della Asl per curare pazienti post acuti da Covid-19. Il programma prevede l’attivazione di un primo modulo da 12 posti entro 7 giorni e l’attivazione di un altro modulo, sempre da 12 posti, entro i sette giorni successivi. Il centro Covid post acuti di Cisternino sarà quindi dotato di 24 posti complessivi e verrà dislocato su due piani fuori terra”.



“È una meraviglia ritrovarmi ogni giorno in una gara virtuosa a fare subito e bene, con persone che stanno dando tutto il possibile per realizzare questa impresa, a cominciare dal Sindaco di Cisternino, Luca Convertini, e dal DG della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone. Le due amministrazioni pubbliche stanno mettendo a disposizione dell’iniziativa tutte le loro energie e parte dei loro tecnici. E per questo – conclude – ringrazio il Direttore sanitario della Asl Andrea Gigliobianco e i dirigenti delle aree tecniche della Asl e del Comune, Sergio Rini e Angela Bomba, con i loro preziosi incaricati sul campo, Renato Ammirabile e Antonio Rodio. E il tutto potendo sempre contare sul supporto a tutto campo dell’Assessore comunale Martino Montanaro e del Consigliere comunale Giampiero Bennardi, oltre che di tutta l’amministrazione comunale di Cisternino”.

Casa salute Cisternino, Amati: “Il finanziamento è al sicuro. Stiamo anzi aggiungendo risorse per le strade d’accesso”
“La progettazione per la Casa della salute di Cisternino sta per partire. Fa da garanzia il fatto che mi sono seduto sul baule che contiene il finanziamento già assegnato a cui, con il prossimo assestamento di bilancio, saranno aggiunte le somme che il comune non ha, necessarie alla realizzazione di una strada comunale che renda fruibile la struttura. È evidente, infatti, che senza la strada per raggiungere la struttura ogni centesimo per ammodernarla sarebbe sprecato. Se invitato, sono comunque pronto a riferire al Consiglio comunale”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati.
“La questione è a conoscenza di tutti. Nei mesi scorsi ho addirittura sentito in Commissione il Sindaco e il Direttore generale della Asl, concludendo sulla necessità di finanziare il comune con altre risorse per realizzare la strada d’accesso alla Casa della salute, considerato che con fondi comunitari destinati alla salute non si possono finanziare le urbanizzazioni. Tutto procede, dunque, secondo programma – conclude Amati –. Alla soluzione dei problemi sono sempre pronto e quindi abituato; non ho invece strumenti per fronteggiare la polemica politica tutta locale, tra maggioranza e opposizione di Cisternino, messa in scena usando i bisogni delle persone e le loro paure”.