Cisternino, Amati: “Riapre l’Ospedale di comunità; finita esperienza post acuzie Covid”

“Riaprirà tra circa una settimana, nella nuova sede di via Magellano, l’Ospedale di Comunità di Cisternino. La struttura era adibita, sino a qualche giorno fa, a presidio post acuzie Covid, dopo un allestimento e adeguamento realizzato a tempo di record e sulla base di una seria collaborazione tra Regione, Asl e Comune. E speriamo che non debba più servire per il Covid”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Sta accadendo ciò che in pochi credevano potesse accadere e cioè che una chimera, la sede nuova dell’Ospedale di Comunità, sia stata trasformata in un’idea e poi in un programma e in un fatto messo sotto gli occhi di tutti.
Ricordo benissimo i giorni del primo sopralluogo con i Consiglieri Giampiero Bennardi e Martino Montanaro, i primi sopralluoghi con il Sindaco Luca Convertini e il DG Asl Giuseppe Pasqualone e poi la grande festa dell’impegno con tecnici, operai, autorità varie e volontari, tutti impegnati a raggiungere la missione: l’allestimento di un centro Covid post acuti, da utilizzare alla fine dell’emergenza per le attività ordinarie. Cioè un servizio costellato da risparmi in soldi e tempo.
Ringrazio tutto il personale sanitario che ha prestato sino a ora il servizio e il personale che tra qualche giorno riprenderà l’attività ordinaria territoriale”.

Ospedale di Comunità San Pancrazio Salentino, Amati: “Lavori avviati e la Regione cancella debito del Comune per la costruzione della struttura”

“Dopo l’istituzione dell’Ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino avviati i lavori per l’adeguamento degli spazi con il completamento degli interventi previsto entro il 18 febbraio. E con la legge di Bilancio il Consiglio regionale ha cancellato, su mia proposta, il debito che il Comune contrasse per la realizzazione della struttura. Ieri primo sopralluogo sul cantiere”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Il Consiglio regionale ha approvato con la Legge di bilancio, un mio emendamento sottoscritto anche dai colleghi Mauro Vizzino e Alessandro Leoci, con cui si assolve il comune dal pagamento del debito residuo per la costruzione della struttura, pari a € 253.000. Questo perché l’immobile di via Umbria (angolo via Turati) è stato messo a disposizione dal Comune di San Pancrazio. Insomma, con l’Ospedale di comunità il Comune di San Pancrazio acquisisce un importante presidio territoriale di assistenza per la costruzione della struttura e allo stesso tempo ottiene un sensibile alleggerimento per le proprie casse, idoneo a ripagare la decisione di cedere alla Asl in comodato gratuito la struttura.
I lavori di adeguamento permetteranno la ridistribuzione e la ridestinazione degli spazi e dei locali, sono stati aggiudicati nel mese scorso per un importo complessivo di euro 83.954,69.
Ringrazio il sindaco Salvatore Ripa e l’intera amministrazione comunale, la Asl di Brindisi e il direttore dei lavori Ing. Perrone e i cittadini di San Pancrazio che stanno sostenendo con partecipazione tutte le fasi del programma”.

 

 

 

Amati: “Al via i lavori di adeguamento per attivare l’Ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino”

“Si parte con i lavori di adeguamento dell’immobile in cui sarà attivato l’Ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino. È stata infatti aggiudicata oggi la gara d’appalto, per un importo complessivo di euro 83.954,69. Si avvia dunque a conclusione un programma che sino a qualche mese fa sembrava più d’una chimera”.

Lo comunica Fabiano Amati, Presidente della commissione Bilancio e Programmazione della Regione Puglia.

“La gara è stata aggiudicata da un’impresa di Trepuzzi, che ha presentato l’offerta con un ribasso del 32,606 %.
L’immobile di via Umbria angolo via Turati, messo a disposizione dal Comune di San Pancrazio,
subirà degli interventi necessari per la ridistribuzione e per la ridestinazione degli spazi e dei locali, sotto la direzione lavori dell’ing. Giuseppe Perrone della ASL Brindisi.
Questo ulteriore intervento di riconversione e ammodernamento, che segue i lavori già ultimati o in via di completamento in altre strutture ospedaliere in provincia di Brindisi, va a potenziare sempre di più la rete dell’assistenza sanitaria in questo territorio.
Ringrazio il direttore generale e dell’area tecnica della Asl, Giuseppe Pasqualone e Sergio Rini, il Sindaco di San Pancrazio Salvatore Ripa e l’intera amministrazione comunale, e soprattutto i cittadini che sin dal primo momento hanno avuto fiducia e accompagnato con simpatia il programma.
Spero che i lavori si concludano al più presto e che nel giro di tre-quattro mesi possa essere messa in esercizio questa importantissima attività sanitaria di tipo territoriale”.

La ASL di Brindisi ha chiesto alla Regione l’autorizzazione ad attivare un nuovo Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino

 

Come promesso qualche settimana fa, la ASL di Brindisi ha chiesto alla Regione l’autorizzazione ad attivare un nuovo Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino. La realizzazione di un Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino – da affiancare ai quattro già attivi a Fasano, Cisternino, Ceglie e Mesagne e a quello, già autorizzato e speriamo di prossima attivazione, del ‘Di Summa’ di Brindisi – permetterebbe di potenziare l’offerta territoriale nel sud della Provincia di Brindisi. Rappresenta, inoltre, una risposta concreta ed efficiente alla necessità di avere un numero ulteriore di posti letto per la gestione dei pazienti cronici sul territorio.

 

Ospedale di comunità San Pancrazio Salentino, Amati: “Struttura nuovissima per potenziare assistenza territoriale. Manca solo autorizzazione della Regione”

“Come promesso qualche settimana fa, la ASL di Brindisi ha chiesto alla Regione l’autorizzazione ad attivare un nuovo Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino. La struttura, nuovissima e adeguata, offerta dall’amministrazione comunale per potenziare l’assistenza territoriale del distretto di Mesagne, potrebbe ospitare sino a 16 pazienti ed è facilmente adattabile alla nuova missione. Offrire nuove possibilità di cura e assistenza significa pure recuperare immobili e spendere bene i soldi dei contribuenti. Ora attendiamo l’autorizzazione”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“La realizzazione di un Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino – da affiancare ai quattro già attivi a Fasano, Cisternino, Ceglie e Mesagne e a quello, già autorizzato e speriamo di prossima attivazione, del ‘Di Summa’ di Brindisi – permetterebbe di potenziare l’offerta territoriale nel sud della Provincia di Brindisi – aggiunge Amati –. Rappresenta, inoltre, una risposta concreta ed efficiente alla necessità di avere un numero ulteriore di posti letto per la gestione dei pazienti cronici sul territorio. Come si evince dalla relazione tecnico-epidemiologica presentata dalla ASL Brindisi, infatti, nei prossimi anni aumenterà il numero di persone che necessitano di assistenza per rimanere autonome in età avanzata, ma anche di quelle in buona salute. I numeri, poi, ci danno conferma del ruolo che l’assistenza territoriale riveste come più grande aiuto che si possa offrire ai malati e alle loro famiglie. I dati relativi all’ultima rilevazione illustrano tale stato di salute della popolazione brindisina: tra i soggetti intervistati con età maggiore di 64 anni, circa il 29% riferisce di soffrire di diabete, il 28,5% di patologie respiratorie, il 34% di malattia cardiaca e il 30% di altra patologia del cuore, il 39% di patologia cardiocerebrovascolare e il 15,8% è affetto da tumore. Il dato che fa maggiormente riflettere è quello relativo al numero di soggetti che dichiarano di avere una patologia cronica (35,40%) e quelli che dichiarano di essere affetti da due o più patologie croniche (36,76%)”.

“Questa novità per la sanità della Provincia di Brindisi è altresì un notevole alleggerimento delle strutture ospedaliere di I e II livello. Una volta ottenuta l’autorizzazione – conclude – si potrà procedere velocemente ad adattare l’immobile e ad avviare in tempi brevi il servizio”.

Covid, Amati: “Tra poche ore chiusi centri di Fasano e Cisternino. Riaprono gli Ospedali di comunità e PTA”

“Ancora poche ore e saranno dimessi gli ultimi pazienti dei centri Covid per post acuti di Fasano e Cisternino. Da quel momento scatteranno l’isolamento fiduciario del personale, l’adeguamento rapido e già programmato della nuova struttura di Cisternino, la riattivazione degli Ospedali di comunità e dei PTA per tutti i tipi di prestazioni”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“È stato un periodo di grande impegno e di risultati nemmeno immaginabili per tempistica e utilità. Basti pensare all’allestimento a tempi record del centro di Cisternino, recuperando peraltro una struttura nuova e inutilizzata. Nessuna profezia di sventura annunciata dagli speculatori politici si è avverata. Non si è avverata – prosegue – l’ipotesi illogica e pure disumana del centro Covid quale strumento di contagio di massa; non si è avverata la sciocchezza ‘acchiappa-paure’ dei centri Covid come luoghi di ‘deportazione’ dei malati di ogni dove; non si avvereranno le istigazioni al campanilismo, alimentando sentimenti di contrasto tra le diverse comunità cittadine. Le uniche cose che, invece, si sono avverate riguardano il grande e generoso impegno messo in atto da decine di persone per fare cose utili e belle, sopportando il rischio di contagio nelle ore più buie e tenendo a memoria il senso del dovere e dell’umanità”.

“E allora – aggiunge infine Amati – un grande ringraziamento al personale dei due centri. Per il centro di Fasano: grazie ai medici Dino Arnese, Francesco Loliva, Francesco Mileti, Giuseppe Pace e Francesca Calò; agli infermieri Donato Palmisano, Laura Latartara, Rosa Lombardo, Antonia Pinto, Giuseppina Raia, Roberta Giannuzzi e Andrea Ardone; agli Oss Vito Loconte, Maria Calianno, Maria Giuseppina Lanera e Lidia Conteduca; agli ausiliari Maria Renna, Anna Robusto, Maria Pinto, Rosa Cavallo, Marinella Sabino, Loredana Latartara, Maria Lomascolo, Anna Laviola, Angela Ferrara, Tea Lapadula e Antonella Schiavone.
Per il centro di Cisternino: grazie ai medici Lello Di Bari, Alberto Mavilio, Riccardo Mazzara, Pietro Melodia, Giuseppina Ragno, Marco Sardella; agli infermieri Giovanna Epifani, Maria Teresa Camposeo, Maria Concetta Mignolo, Angelica Natoli, Angela Semeraro, Maria Semeraro 1, Maria Semeraro 2, Maria Semeraro 3; agli Oss Francesca Convertini, Saveria Delvecchio, Maria Antonietta Loparco, Maria Luigia Minardi, Felicia Punzi, Sabina Spadavecchia; agli ausiliari Filomena De Cantis, Angela Mignolo, Grazia Semeraro, Maria Siliberti, Anna Simeone, Francesco Soleti, Gianfranco Vinale”.

Ospedale di comunità San Pancrazio Salentino: un’ottima idea da realizzare rapidamente / rassegna stampa

Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino: un’ottima idea per potenziare l’offerta territoriale nel sud della Provincia di Brindisi e così recuperare una struttura nuova, completa e adeguata, ma purtroppo inutilizzata. Spero che in poche settimane si possa ottenere l’autorizzazione regionale, quindi adattare l’immobile e avviare il servizio.

L’assistenza territoriale è il più grande aiuto che si possa offrire ai malati e alle loro famiglie, oltre che un notevole alleggerimento delle strutture ospedaliere di I e II livello.