Radioterapia Perrino, Amati: “Entro domani saranno autorizzate prestazioni aggiuntive per erogare tempestivamente le prestazioni. Ora richiamare pazienti. Grazie a DG”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Entro domani saranno autorizzate le prestazioni aggiuntive al personale dell’UO di Radioterapia dell’ospedale Perrino di Brindisi, così da ripristinare un turno di lavoro soppresso. Grazie al Direttore generale della ASL Maurizio De Nuccio per la tempestiva soluzione del problema e confido che da domani stesso sarà effettuato un richiamo dei pazienti interessati, così da anticipare a tempi clinicamente ragionevoli le prestazioni.
Aveva destato, sconcerto nei pazienti interessati, la decisone obbligata di eliminare un turno di sedute di radioterapia al Perrino di Brindisi, a causa della mancanza di personale. Tale decisione stava comportando il differimento delle prenotazioni a giugno e luglio, per richieste di prestazioni invece indifferibili, come le recidive di forme tumorali.”

Ematologia Perrino, Amati: “Quanto bisogna attendere per una firma che serve a salvare vite umane da leucemia? Ho sollecitato”

“Serve autorizzare immediatamente il reparto di ematologia del Perrino all’apertura dello sportello del Registro italiano donatori midollo osseo (IBMDR), così da consentire una maggiore possibilità nella cura di leucemie, linfomi e mielomi attraverso i trapianti da donatori non familiari iscritti nei Registri autorizzati di midollo osseo o nelle Banche placentari autorizzate. Insomma, una semplice firma su un pezzo di carta per salvare vite umane. Per questo ho provveduto oggi a sollecitare il Dipartimento Salute della Regione al rilascio dell’autorizzazione”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Nell’Unità operativa di ematologia del Perrino di Brindisi, diretto dall’eccellente Dott. Domenico Pastore, si eseguono già i trapianti da donatore familiare (padre, madre, fratello, sorella). Il Centro di Brindisi realizza già più di 20 trapianti di questo tipo a biennio e in tale qualità potrebbe accedere alla possibilità di effettuare trapianti da donatori non familiari iscritti negli appositi registri. Insomma, un notevole ampliamento delle possibilità di cura, alla ricerca del donatore compatibile.

L’Unità operativa di ematologia di Brindisi, peraltro, ha già ottenuto l’autorizzazione all’apertura dello sportello dal Centro Regionale Trapianti, coordinato dal Prof. Loreto Gesualdo.

Per poter avviare concretamente l’attività, che consiste in una ricerca di compatibilità su donatori italiani ed esteri, ampliando dunque di gran lunga le possibilità di cura ed evitando fenomeni di mobilità passiva, serve solo l’autorizzazione della Regione, che spero arrivi in poche ore. In queste questioni non c’è intralcio burocratico in grado di giustificare ritardi, né serve eventualmente raccontarli perché quel tempo è ben impiegato solo se utilizzato nel risolverli”.

Amati: “DH Oncoematologia a Brindisi con i fondi dell’art. 20. Ora bisogna correre”

“Sarà possibile finanziare il nuovo Day hospital di oncoematologia del Perrino di Brindisi, con i fondi dell’art. 20 della legge 67 del 1988. È quanto emerso dai lavori odierni della I Commissione, alla quale ha partecipato il DG della Asl Brindisi Giuseppe Pasqualone”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Nel corso della riunione odierna della I Commissione, convocata per monitorare lo stato della spesa dei fondi per l’edilizia e le tecnologie sanitarie (articolo 20 della Legge n. 67 del 1988), è emersa la disponibilità di circa 8 milioni per realizzare un nuovo Day hospital di ematologia, considerato che quello attuale ha una sala di attesa in comune con quello di Oncologia, è aperto mattina e pomeriggio nei giorni feriali (ore 8-20) ed è utilizzato da circa 50-60 pazienti al giorno per diagnosi e chemioterapie.
La necessità di dotarsi di questa nuova struttura è relativa al notevole utilizzo del servizio, ampliatosi anche in termini di mobilità attiva per l’ottima reputazione professionale del direttore dell’Unità Operativa Domenico Pastore, che ha reso insufficienti la sala d’attesa, le 3 stanze visita, le stanze per chemioterapia con poltrone e le stanze con letti per terapie più lunghe.
La situazione descritta genera ovviamente problemi anche sull’organizzazione del Day hospital oncologico, per cui è auspicabile assicurare a entrambe le Unità operative le migliori condizioni di lavoro.
Ora bisogna correre nell’attivazione e conclusione del procedimento amministrativo, considerata la priorità assegnata al programma dalla Direzione generale della Asl”.

Perrino Brindisi, Amati: “Indispensabile nuovo DH oncoematologia e ci sono i fondi per realizzarlo. Attivare procedura”

“È indispensabile dotare l’Ospedale Perrino di Brindisi del nuovo Day hospital di oncoematologia. I soldi per realizzarlo sono disponibili e serve solo la presentazione di una scheda da parte della ASL di Brindisi. Ho scritto per questo al Direttore generale della ASL”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Nei mesi scorsi ho accolto di buon grado l’idea del Direttore generale della ASL di Brindisi di realizzare un nuovo Day hospital di ematologia, considerato che quello attuale ha una sala di attesa in comune con quello di Oncologia, è aperto mattina e pomeriggio nei giorni feriali (ore 8-20) ed è utilizzato da circa 50-60 pazienti al giorno per diagnosi e chemioterapie. Tale notevole utilizzo, ampliatosi anche in termini di mobilità attiva per l’ottima reputazione professionale del direttore dell’Unità Operativa Domenico Pastore, ha reso insufficienti la sala d’attesa, le 3 stanze visita, le stanze per chemioterapia con poltrone e le stanze con letti per terapie più lunghe.
La situazione descritta genera ovviamente problemi anche sull’organizzazione del Day hospital oncologico, per cui è auspicabile assicurare a entrambe le Unità operative le migliori condizioni di lavoro.
In termini di concretezza il problema potrebbe essere risolto con la realizzazione di un nuovo Day hospital,
attingendo dalle notevoli dotazioni finanziarie assegnate alle AASSLL ma purtroppo non spese, rinvenimenti da vecchie programmazioni di fondi per edilizia e tecnologie sanitarie (articolo 20 della Legge n. 67 del 1988). Anche nel caso della Asl Brindisi si riscontra l’esistenza di queste risorse non spese, sia pur in quantità minori.
Per l’utilizzo di questi fondi c’è bisogno che la ASL predisponga al più presto una scheda di utilizzo delle risorse non spese, che per quantità possono certamente coprire le somme stimate per realizzare il nuovo DH.
In questo senso ho sollecitato oggi il DG della
ASL, nella certezza che in poche ore sarà predisposta e inoltrata tutta la documentazione necessaria, così da mettermi nelle condizioni di attivare la Regione nell’adottare con urgenza i relativi atti di autorizzazione e approvazione”.

Fondi potenziamento sanità territoriale: prioritario il PTA del “Di Summa”

Fondi Sanità Decreto Rilancio: una delle cose prioritarie è la candidatura del progetto di ristrutturazione del “Di Summa” di Brindisi in Pta e Ospedale di comunità. L’emergenza da Covid ha reso più evidente l’urgenza di potenziare la sanità territoriale e alleggerire il “Perrino” da prestazioni non tempo-dipendenti, di bassa complessità e intensità di cura. Mi batterò affinché il progetto sia tra i primi a ottenerne il finanziamento e tra i primi a essere ultimato.

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Rassegna Stampa_17 maggio 2020

Malattia di Parkinson, Amati: “Brindisi primo ospedale pubblico per impianto elettrostimolatore ultima generazione”

“È successo ieri. L’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi è il primo ospedale pubblico italiano in cui è stato impiantato un neurostimolatore di ultimissima generazione, in paziente affetto da malattia di Parkinson. Grazie all’équipe di neurochirurghi e neurologi e ai manager dell’Asl. Ogni giorno nella sanità pubblica succedono cose bellissime, che purtroppo vengono silenziate dal grave problema delle liste d’attesa”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando l’impianto di un nuovo e avanzatissimo neurostimolatore per la DBS (stimolazione cerebrale profonda), il Medtronic Percept PC con tecnologia BrainSense, effettuato nella giornata di ieri, 18 febbraio, in un paziente affetto da malattia di Parkinson.

“Non molti sanno che il ‘Perrino’ di Brindisi è sede del Centro regionale di Chirurgia funzionale della malattia di Parkinson. Dal 26 gennaio 2017, data del primo impianto in Puglia, sono stati effettuati 26 interventi. Quello di ieri è il ventisettesimo e si caratterizza per essere il primo intervento italiano in struttura pubblica e il secondo in generale. I neurostimolatori, collegati al cervello con elettrodi, sono impiantati nella zona toracica sottoclaveare e servono a garantire una maggiore efficienza nei frequenti procedimenti di regolazione.
L’èquipe che ha eseguito l’intervento è composta da: Francesco Romeo, Responsabile dell’U.O.C. di Neurochirurgia; Piermassimo Proto, neurochirurgo; Bruno Passarella, Direttore dell’U.O.C. di Neurologia; Francesca Spagnolo, neurologa Referente per la malattia di Parkinson e i disordini del movimento; Emanuela Leopizzi, neurofisiopatologa; Marco Frizzi, tecnico di Neurofisiopatologia e Fabrizio Picoco, anestesista”.