Ospedale Melli di San Pietro, Amati: “Parte la riconversione: comune autorizza Asl per riabilitazione intensiva”

“Finalmente si parte con un primo passo concreto nel processo di riconversione dell’ospedale Ninetto Melli di San Pietro Vernotico. Il Sindaco ha infatti autorizzato la Asl a avviare i primi 10 posti di riabilitazione intensiva”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Dopo anni in cui il crono-programma della riconversione era continuamente aggiornato, mi pare di poter dire che la collaborazione tra Asl Brindisi e Comune di San Pietro Vernotico sta cominciando a portare i primi tutti.
Dopo aver promosso e partecipato a un incontro risolutorio tra le due amministrazioni pubbliche, si cominciano a vedere i primi passi concreti; e di ciò ringrazio il Sindaco Pasquale Rizzo e il Direttore generale Giuseppe Pasqualone.
A San Pietro Vernotico può partire dunque una Residenza socio assistenziale (RSA) intensiva R1 con 10 posti letto che a pieno regime diventeranno 20: un servizio in grado di curare pazienti con alti livelli di complessità ed instabilità clinica.
È chiaro che il traguardo sarà la riconversione totale dell’ex ospedale Melli in PTA, per i cui lavori è in fase di aggiudicazione la gara d’appalto. E su questo non farò mancare ovviamente la mia continua attenzione, così come da anni faccio per la maggior parte delle strutture sanitarie della nostra provincia”.

‘Di Summa’ e PTA della provincia, Amati: “La destinazione del ‘Di Summa’ in PTA è mia idea. Sono pronto a incontrare Forza Italia Brindisi, se vogliono davvero saperne di più”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle critiche rivolte dal circolo Forza Italia Brindisi sulle riconversioni in PTA delle strutture sanitarie di Fasano e San Pietro Vernotico.

“Sono pronto a incontrare Forza Italia Brindisi per metterli al corrente della mia proposta, già approvata, di trasformare il ‘Di Summa’ in PTA. E se non dovessero invitarmi vorrà dire che usano l’argomento solo per la mania del comunicato stampa facile e della concretezza lenta. Staremo a vedere. Nel frattempo, ricordo che la destinazione del ‘Di Summa’ in PTA l’ho ideata, proposta e ottenuta, nel silenzio abbastanza assordante di molta parte delle classe politica brindisina. Poiché dalle mie parti siamo abituati a parlare dopo aver studiato e approfondito, specifico di aver portato avanti l’iniziativa perché Consigliere regionale eletto in Provincia di Brindisi, pienamente consapevole della necessità – come ribadito più volte – di alleggerire il ‘Perrino’ dalle attività di bassa complessità e così da renderlo sempre più ospedale regionale. Allo stato – prosegue –, la proposta è stata approvata dalla Giunta regionale e sta per partire la progettazione. Una parte delle risorse necessarie, pari a 14 milioni di euro, sono già nella disponibilità della ASL, mentre l’eventuale residuo sarà messo a disposizione alla fine del procedimento di progettazione”.

 

“Le attività di ristrutturazione delle strutture di Fasano e San Pietro Vernotico, invece, rinvengono dalla riconversione di quegli ospedali; procedimento partito diversi anni fa, ora in dirittura d’arrivo e completamente diverso da quello riguardante il ‘Di Summa’. A ciò si aggiunga, inoltre, l’attività di progettazione in corso per la struttura di Cisternino, al cui municipio è in corso di erogazione – con legge da me proposta – un contributo straordinario di € 500.000 per la realizzazione della viabilità d’accesso. In ogni caso – conclude Amati –, sono pronto a parlarne con il circolo di Forza Italia Brindisi e con chiunque avesse voglia di approfondire questi argomenti con serietà e senza intenti propagandistici e campanilistici”.