Amati: “Avviati PTA e ospedali di comunità, avanguardia dell’assistenza territoriale”

Una candidatura per tante buone ragioni | #11
“La sanità non è solo ospedali ma una potente rete territoriale di PTA e
Ospedali di comunità. Per questo ho seguito in modo quasi ossessivo la
ristrutturazione di Fasano, l’adeguamento della nuova struttura di Cisternino, la riconversione del Di Summa di Brindisi e l’istituzione del presidio di San Pancrazio Salentino”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione bilancio della regione Puglia Fabiano Amati, candidato alle prossime Elezioni regionali, presentando il punto 11 del programma “Una candidatura per tante buone ragioni”.
“In primis c’è Cisternino dove è stata ristrutturata in tempi record la nuova “Casa della salute”, destinata a Ospedale di comunità e PTA.
Quasi terminati a Fasano i lavori di ristrutturazione dell’intero blocco operatorio del PTA, mentre stanno per cominciare i lavori di ristrutturazione generale.
Da non dimenticare il nuovo ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino, che tra qualche settimana anche ad arricchire l’assistenza territoriale della provincia di Brindisi. E infine il mio impegno futuro sarà rivolto alla ristrutturazione del Di Summa di Brindisi, già convertito nei mesi scorsi in PTA e Ospedale di comunità”.

PTA Fasano, Amati: “Ultime lavorazioni in vista dell’imminente riapertura del blocco operatorio”

Qualche giorno ancora e le tre nuove sale operatorie di Fasano saranno pronte. Oggi è stato effettuato lo scarico e il montaggio dell’Unità trattamento aria (UTA), una delle ultime lavorazioni prima della riapertura”.

 
Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.
 
“Si tratta di una macchina importantissima per assicurare la salubrità degli ambienti operatori, in grado di produrre 10.000 metri cubi all’ora. Riscalda, deumidifica, raffredda e possiede un sistema innovativo di recupero di calore. In parole semplici, così come mi hanno spiegato i tecnici – prosegue Amati –, questa macchina ricambia venti volte all’ora l’aria dei locali. Ringrazio la MIC.A s.rl. e la subappaltatrice Bianco s.r.l., unitamente ai tecnici e agli operai, per il lavoro continuo e senza sosta, anche nel periodo feriale. Il tutto per consentire l’apertura del blocco operatorio tra pochissime settimane”.

San Pancrazio Salentino, Amati: “La Giunta regionale ha istituto l’Ospedale di Comunità”

“Istituito l’Ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino. Una bellissima notizia per i cittadini, per il Comune, per la Asl e per tutti quelli che ci hanno lavorato, schivando difficoltà, incredulità e scetticismo. Grazie al Presidente Emiliano, alla Giunta regionale, all’amministrazione comunale, ai tecnici dell’assessorato e della Asl. Al più presto i piccoli lavori di adeguamento della struttura”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“Una storia incredibile con ingredienti entusiasmanti. In pieno periodo Covid, una struttura nuova ma purtroppo inutilizzata, concessa dal Comune alla Asl, diventa simbolo di una nuova stagione di assistenza territoriale. All’inizio sembrava anche a me una chimera – spiega Amati – ma, giorno dopo giorno, con una squadra di benintenzionati abbiamo raggiunto il risultato. Com’è noto, la più recente intesa tra lo Stato e le Regioni ha sancito una notevole inversione di tendenza sui requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi degli Ospedali di Comunità. La Asl di Brindisi, recependo da subito tale intesa, ha presentato alla Regione la proposta di realizzazione dell’Ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino, per poter disporre di ulteriori posti letto per la gestione dei pazienti cronici sul territorio, considerato che il Comune aveva dichiarato la disponibilità di una struttura che risulta ottimale per l’utilizzo come Ospedale di Comunità. L’immobile si presta per distribuzione interna alla nuova destinazione, con ricettività massima possibile per un singolo modulo da 11 posti letto, organizzato in 5 stanze a due e 1 a un letto. Per l’entrata in esercizio dell’Ospedale di Comunità – conclude – ora servono piccoli adeguamenti tecnologici e strutturali, che la Asl sarà sicuramente in grado di realizzare nel più breve tempo possibile”.

Fasano: sono partiti i lavori di ristrutturazione totale del blocco operatorio del PTA / rassegna stampa

#Fasano: sono partiti i lavori di ristrutturazione totale del blocco operatorio del PTA. Un intervento necessario per la modernizzazione di una struttura che garantisce migliaia di prestazioni. Il completamento è previsto in tempi brevissimi; la settimana prossima sarà aggiudicata la gara per l’inizio dei lavori per 7 milioni di euro.

 

PTA di Fasano, Amati: “Come da programma, partiti oggi i lavori di ristrutturazione totale del blocco operatorio”

Si apre un altro cantiere. Nel PTA di Fasano, così come programmato e annunciato, sono cominciati nella giornata di oggi i lavori di completa ristrutturazione del blocco operatorio (comprensivo di 3 sale). Si tratta di un intervento necessario per effettuare con maggiore sicurezza le migliaia di prestazioni chirurgiche e ambulatoriali che ogni anno vengono erogate in questa struttura. Il completamento è previsto in tempi brevissimi, cioè entro Ferragosto”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“I lavori di ristrutturazione rispondono alla necessità di modernizzazione e messa a norma del PTA di Fasano, per fronteggiare al massimo dell’efficienza le migliaia di prestazioni che ogni anno vengono effettuate. Un esempio di avanguardia e operatività, confermata dai dati riferiti all’anno 2019: più di 120 mila le prestazioni effettuate, tra Pronto Soccorso, Ospedale di Comunità, due sale operatorie e decine di ambulatori medici e chirurgici. E volendo entrare nello specifico, quasi 107 mila le prestazioni specialistiche ambulatoriali distrettuali (estratte dal CUP), con incrementi (rispetto all’anno precedente) nei comparti di oculistica, oncologia, chirurgia plastica, pediatria, fisiatria, ortopedia, emodialisi ed endocrinologia. A queste, si aggiungono le attività di cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, gastroenterologia, medicina generale, medicina dello sport, neurologia, nefrologia, odontoiatria, ostetricia e ginecologia, otorino, psichiatria, radiologia, reumatologia e urologia. Insomma – prosegue Amati –, risultati raggiunti nelle diverse responsabilità grazie alla professionalità e all’impegno di medici e personale adibito nei vari e numerosi servizi, che sono esempio di sanità funzionante. Il PTA di Fasano è ormai un punto di riferimento per i bisogni di salute della comunità fasanese, ma anche per pazienti di altri comuni e province”.

Il cantiere avviato oggi – che rientra nel piano di lavori post Covid per rendere all’avanguardia l’assistenza territoriale nel distretto di Fasano-Cisternino-Ostuni – anticipa quello che partirà nelle prossime settimane con una più generale ristrutturazione dell’Umberto I, del valore di 7 milioni di euro. Un pensiero d’incoraggiamento – conclude – va al direttore dei lavori, all’impresa, ai tecnici e agli operai di questo nuovo cantiere inaugurato nel rispetto di ogni previsione”.

 

Lavori in corso per PTA di Fasano e Casa della Salute di Cisternino / rassegna stampa

Al via oggi i lavori di realizzazione degli impianti per i gas medicali nella nuova Casa della salute di Cisternino. Martedì 16 giugno, invece, inizieranno i lavori di ristrutturazione totale del blocco operatorio del PTA di Fasano.

Come promesso negli ultimi mesi, il post Covid consegna l’avvio dei lavori per rendere all’avanguardia l’assistenza territoriale nel distretto di Fasano-Cisternino-Ostuni.

 

Fasano e Cisternino, Amati: “Domani e martedì si parte con i lavori nel PTA e Casa della salute”

Cominceranno domani i lavori di realizzazione degli impianti per i gas medicali nella nuova Casa della salute di Cisternino. Martedì, invece, inizieranno i lavori di ristrutturazione totale del blocco operatorio del PTA di Fasano”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“Come promesso negli ultimi mesi, il post Covid consegna l’avvio dei lavori per rendere all’avanguardia l’assistenza territoriale nel distretto di Fasano-Cisternino-Ostuni. Si parte domani, 12 giugno, con i lavori di ulteriore adeguamento della nuova struttura di via Magellano a Cisternino, recuperata dall’abbandono e resa utilizzabile per il periodo Covid nel tempo record di dodici giorni e contro ogni scetticismo. Le prime lavorazioni – prosegue Amati – riguarderanno la realizzazione dell’impianto gas medicali, a cui seguiranno ulteriori lavori edili per la realizzazione dei bagni in ogni stanza. La fine dei lavori è prevista nei primi giorni di agosto, con la conseguente riapertura dell’Ospedale di comunità, che così si aggiungerà alla maggior parte dei servizi del PTA di Cisternino in corso di allocazione al piano primo della nuova sede”.

“Invece, cominceranno martedì 16 giugno i lavori di ristrutturazione dell’intero blocco operatorio del PTA di Fasano; un’operazione indispensabile di modernizzazione e messa a norma, per fronteggiare nella più puntuale legalità, e al meglio delle possibilità, le migliaia di prestazioni chirurgiche che ogni anno vengono effettuate. Speriamo che i lavori possano svolgersi e concludersi nel giro di qualche settimana. I lavori del blocco operatorio – dichiara infine – sono il preludio dei più generali lavori di ristrutturazione dell’Umberto I, del valore di 7 milioni di euro, che saranno avviati nelle prossime settimane”.

Ospedale di comunità a San Pancrazio, Amati: “Un’idea da portare avanti velocemente in struttura nuova ma inutilizzata”

Un’ottima idea, da portare avanti velocemente. Un Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino per potenziare l’offerta territoriale nel sud della Provincia di Brindisi e così recuperare una struttura nuova, completa e adeguata, ma purtroppo inutilizzata. Spero che in poche settimane si possa ottenere l’autorizzazione regionale, quindi adattare l’immobile e avviare il servizio”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando la disponibilità manifestata dal sindaco di San Pancrazio Salentino, Salvatore Ripa, alla Asl di Brindisi.

“L’emergenza Covid ha fatto aprire gli occhi sulla necessità di potenziare immediatamente l’offerta di sanità territoriale. Una rete di assistenza in grado di fronteggiare necessità di sorveglianza continuativa nel percorso ospedale-domicilio. In questo senso, la Provincia di Brindisi è all’avanguardia con quattro ospedali di comunità già attivi (Fasano, Cisternino, Ceglie e Mesagne) a cui si potrebbero aggiungere San Pancrazio Salentino, nell’immediatezza, e dopo il ‘Di Summa’ di Brindisi. È quasi inutile sottolineare che bisogna fare rapidamente – conclude Amati – e che l’assistenza territoriale è il più grande aiuto che si possa offrire ai malati e alle loro famiglie, oltre che un notevole alleggerimento delle strutture ospedaliere di I e II livello”.

Fondi sanità decreto Rilancio, Amati: “Mi batterò per finanziamento e rapida realizzazione del Pta al ‘Di Summa’ di Brindisi”

“Dopo l’idea e l’autorizzazione, ora c’è un’altra occasione per il Pta e Ospedale di comunità del ‘Di Summa’ di Brindisi: i fondi per il potenziamento della sanità territoriale. Mi batterò affinché il progetto sia tra i primi a ottenerne il finanziamento e tra i primi a essere ultimato. Ovviamente, sono graditi tutti gli aiuti”.

Lo dichiara il consigliere regionale e presidente della Commissione bilancio, Fabiano Amati, con riferimento ai finanziamenti per il potenziamento della rete sanitaria territoriale nell’ambito dei provvedimenti Covid-19.

“Se è vero, come spero, che la fase 3 – prosegue – sarà caratterizzata da fondi per il potenziamento della sanità territoriale e da poteri speciali per realizzare rapidamente i progetti, mi pare una delle cose prioritarie la candidatura del progetto di ristrutturazione del ‘Di Summa’ di Brindisi in Pta e Ospedale di comunità. Quando immaginai la soluzione – aggiunge Amati –, la Asl l’accolse e la Giunta regionale l’approvò: era chiara l’urgenza di potenziare la sanità territoriale e alleggerire il ‘Perrino’ da prestazioni non tempo-dipendenti, di bassa complessità e intensità di cura. Con la pandemia da Covid-19 questo scenario si è reso ancor più evidente e addirittura non più rinviabile. Mi auguro solo che in questa fase, diversamente dalla prevenente di ideazione e autorizzazione, si riesca ad avere un generalizzato interesse, un corale sostegno e incoraggiamento da parte di tutta la classe dirigente brindisina, non solo quella politica, perché – conclude – alla fine ciò che conta sono solo i fatti concreti che si riescono a produrre”.

‘Di Summa’ e PTA della provincia, Amati: “La destinazione del ‘Di Summa’ in PTA è mia idea. Sono pronto a incontrare Forza Italia Brindisi, se vogliono davvero saperne di più”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento alle critiche rivolte dal circolo Forza Italia Brindisi sulle riconversioni in PTA delle strutture sanitarie di Fasano e San Pietro Vernotico.

“Sono pronto a incontrare Forza Italia Brindisi per metterli al corrente della mia proposta, già approvata, di trasformare il ‘Di Summa’ in PTA. E se non dovessero invitarmi vorrà dire che usano l’argomento solo per la mania del comunicato stampa facile e della concretezza lenta. Staremo a vedere. Nel frattempo, ricordo che la destinazione del ‘Di Summa’ in PTA l’ho ideata, proposta e ottenuta, nel silenzio abbastanza assordante di molta parte delle classe politica brindisina. Poiché dalle mie parti siamo abituati a parlare dopo aver studiato e approfondito, specifico di aver portato avanti l’iniziativa perché Consigliere regionale eletto in Provincia di Brindisi, pienamente consapevole della necessità – come ribadito più volte – di alleggerire il ‘Perrino’ dalle attività di bassa complessità e così da renderlo sempre più ospedale regionale. Allo stato – prosegue –, la proposta è stata approvata dalla Giunta regionale e sta per partire la progettazione. Una parte delle risorse necessarie, pari a 14 milioni di euro, sono già nella disponibilità della ASL, mentre l’eventuale residuo sarà messo a disposizione alla fine del procedimento di progettazione”.

 

“Le attività di ristrutturazione delle strutture di Fasano e San Pietro Vernotico, invece, rinvengono dalla riconversione di quegli ospedali; procedimento partito diversi anni fa, ora in dirittura d’arrivo e completamente diverso da quello riguardante il ‘Di Summa’. A ciò si aggiunga, inoltre, l’attività di progettazione in corso per la struttura di Cisternino, al cui municipio è in corso di erogazione – con legge da me proposta – un contributo straordinario di € 500.000 per la realizzazione della viabilità d’accesso. In ogni caso – conclude Amati –, sono pronto a parlarne con il circolo di Forza Italia Brindisi e con chiunque avesse voglia di approfondire questi argomenti con serietà e senza intenti propagandistici e campanilistici”.