Decreto Semplificazioni, Amati e Losacco: “Giusto demolire ricostruire immobili senza pregio nelle città. Iniziativa per riqualificare, ridurre consumi di suolo e mettere piatti a tavola”

*Decreto Semplificazioni, Amati e Losacco: “Giusto demolire ricostruire immobili senza pregio nelle città. Iniziativa per riqualificare, ridurre consumi di suolo e mettere piatti a tavola”*

“È giusta la strada intrapresa dal decreto ‘semplificazioni’: demolire e ricostruire, con nuove sagome e altezze, gli immobili privi di pregio nelle nostre città, per riqualificare, evitare consumo di suolo e mettere piatti a tavola. È utile che si arrivi anche a semplificare il procedimento attraverso il permesso di costruire diretto, per evitare lungaggini e soprattutto rischi corruttivi”.

Lo dichiarano Fabiano Amati e Alberto Losacco, rispettivamente consigliere regionale della Puglia e deputato del Partito Democratico.

“Il post Covid – sostengono – non è fatto solo di norme di spesa, ovviamente tratte dalle tasse dei cittadini. Ci sono provvedimenti, invece, privi di spesa pubblica ma di enorme potenziale economico, in grado di arricchire le imprese, le casse dello Stato e dei Comuni, riportando pure a bellezza e funzionalità ciò che attualmente sprigiona degrado e abbandono. Questi provvedimenti sono appunto quelli relativi all’edilizia, cioè uno dei settori a più alta densità di posti di lavoro, che il decreto ‘semplificazioni’ sta affrontando. A questo si aggiunga, inoltre, che gli interventi edilizi sul patrimonio immobiliare esistente e privo di pregio culturale e architettonico, aiutano nei programmi di riduzione del consumo di suolo, mettendosi quindi in armonia con tutte le migliori politiche di cura dell’ambiente”.

“Auspichiamo che nel testo finale del decreto – concludono Amati e Losacco – ci possano essere norme di semplificazione del procedimento amministrativo di rilascio delle autorizzazioni necessarie, sia per apprezzare al più presto gli effetti economici vantaggiosi per il Paese, sia per evitare i tipici fenomeni di corruzione che si annidano tra le pieghe delle lungaggini, determinate o dalla pluralità di organi collegiali coinvolti nella decisione o dal numero eccessivo di autorità da coinvolgere in pareri comunque denominati”.

Soprintendenze, Amati: “Ragionevole richiesta di Decaro a Franceschini per ridimensionare potere arbitrario camuffato da tutela”

“È ragionevole la richiesta di Antonio Decaro al Ministro Dario Franceschini per ridimensionare il ruolo di potere di molti dirigenti e funzionari delle Soprintendenze, che impedendo spesso l’uso e la manutenzione di beni culturali e ambientali finiscono per favorire la loro distruzione”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ho ancora nitido il ricordo esemplare di un parere negativo su un’importante opera pubblica, l’ospedale Monopoli-Fasano, perché sito su un terreno che, a dire dei funzionari, doveva restare indenne da trasformazioni per conservare la memoria di alberi non più presenti perché svellati da una tormenta del 1937.
Certo, quello sul nuovo ospedale fu un parere abnorme, paradossale e però non isolato, sia pur con portate meno imponenti ma purtroppo ripetute. A ciò si aggiunga che di qui ai prossimi tre-quattro anni, cioè il tempo di finalizzare in opere gli ingenti finanziamenti del Recovery, avremo bisogno di una pubblica amministrazione che parli speditamente una sola lingua, mettendo peraltro al primo posto l’attenzione nei confronti dei grandi programmi industriali di ambientalizzazione, a cominciare da quelli di realizzazione di impianti per fotovoltaico, eolico e biomasse.
È giunto il momento di dire perciò con estrema chiarezza queste cose e di richiedere un impegno straordinario rivolto a semplificare e accelerare tutti gli interventi di opere pubbliche e iniziative private consentite dalle leggi, perché l’estremismo conservativo e il rifiuto di qualsiasi tecnologia innovativa, come ideologia politica applicata agli atti amministrativi di gestione, rischia di trasformare paradossalmente l’ambientalismo in dottrina inquinante e la tutela paesaggistica in metodo distruttivo degli esempi di bellezza”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Situazione si va normalizzando. Problemi da scarsità di giacenze. Di questo passo immunità il 1 ottobre 2021”

“La situazione si va normalizzando e restituisce un quadro di soddisfazione se si esclude il problema della scarsità delle giacenze e la necessità di recuperare sulla copertura dei fragili ancora al 50% circa.
Di questo passo l’immunità di popolazione, cioè la copertura dell’80%, arriverà il 1 ottobre 2021, cioè con più di due mesi di ritardo sul programma”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 30.163 dosi.
+4.949 rispetto a mercoledì 19,
+2.354 rispetto a martedì 18,
-1.472 rispetto a lunedì 17.
Ad oggi sono state consegnate 2.142.405 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.007.472.
Nello specifico sono 1.385.291 le prime dosi e 622.181 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 134.933 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 35,04% (nella classifica nazionale in posizione numero 9 e sopra la media nazionale del 34,34%) mentre il 15,74% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 13 e sopra la media nazionale del 15,71%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 451.965 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 46,51%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 505.890. Giacenza 16.110.
Il 83,35% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 9.048 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +2.275 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.425.955, dosi somministrate 1.309.466. Giacenza 116.489.
Il 39,9% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 19.231 dosi di Pfizer/BioNTech, +5.471 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 160.541. Giacenza 759.
Il 42,8% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 1.500 dosi di Moderna, -1.352 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 33.150, dosi somministrate 31575. Giacenza 1.575.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 384 dosi di Janssen, -1.445 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in quinta posizione nella classifica generale nazionale: su 2.142.405 dosi consegnate, sono state somministrate 2.007.472, pari al 93,7%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Decima per la fascia +90 (78,9%);
Decima per fascia 80/89 (81,1%);
Decima per fascia 70/79 (26,7%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (80,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (40,6%)
Quindicesima per la categoria ospiti RSA (78,3%)
Nona per la categoria over 80 (78,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 15 maggio – 21 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 187.830 dosi, cioè 44.111 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Amati: “PD proponga modifiche a legge che equipara all’agricoltura biologica il metodo magico della biodinamica”

“La stregoneria o la magia non possono essere equiparate all’agricoltura biologica, togliendole risorse, credibilità e fette di mercato. Confido che nel passaggio alla Camera il PD, il mio partito, si faccia promotore delle modifiche necessarie e, nel frattempo, spero che le organizzazioni agricole facciano sentire la loro voce per tutelare la serietà nel campo delle produzioni agricole”.

Lo dichiara il Consigliere regionale della Puglia Fabiano Amati, commentando l’approvazione al Senato del disegno di legge – Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico.

“Il Parlamento nazionale non può avallare per legge un metodo di produzione agricola fondato sulle teorie filosofiche ed esoteriche di Rudolf Steiner, che prevede l’uso di preparati fertilizzanti composti da corni di vacca riempiti di letame, sotterrati per fermentare durante l’inverno e recuperati nei giorni prossimi alla Pasqua, oppure vesciche di cervi maschi riempite di fiori di achillea, sotterrate in autunno e dissotterrate sempre nel periodo di Pasqua. E tutto questo, già incredibile sul piano logico oltre che scientifico, si realizzerebbe attraverso la segatura delle corna del bovino, magari ancora vivo, oppure con l’asportazione della vescica del cervo.
Se la norma approvata dal Senato non sarà modificata alla Camera, l’Italia si presenterà all’Europa come il Paese che mette in discussione, nello stesso momento e con legge dello Stato, l’ordinamento europeo, la prova scientifica, la logica, la produzione agricola in generale e quella biologica in particolare.
Non servono altre parole per spiegare l’urgenza di un ravvedimento normativo, su cui chiediamo si faccia valere il ruolo equilibrato e a favore di prova scientifica del Partito Democratico”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Tra ieri e oggi consegnate oltre 150mila dosi Pfzier; sempre ai vertici delle somministrazioni totali e difficoltà per i fragili”

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Tra ieri e oggi consegnate oltre 150mila dosi Pfzier; sempre ai vertici delle somministrazioni totali e difficoltà per i fragili”

“Le buone notizie sono la consegna di oltre 150mila di dosi Pfzier e la posizione di vertice tra le regioni italiane nelle somministrazioni. Resta il problema dei fragili e per ora si profila qualche difficoltà nell’effettuare i richiami AstraZeneca, considerato che sono in attesa l’84,34 del vaccinati”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 24.658 dosi.
-3.057 rispetto a martedì 18,
-6.830 rispetto a lunedì 17,
+654 rispetto a domenica 16.
Ad oggi sono state consegnate 2.142.405 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 1.974.993.
Nello specifico sono 1.363.980 le prime dosi e 611.013 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 167.412 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 34,5% (nella classifica nazionale in posizione numero 8 e sopra la media nazionale del 33,1%) mentre il 15,46% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 11 e sopra la media nazionale del 15,46%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 442.627 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 45,55%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 497.688. Giacenza 24.312.
Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 6.703 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -946 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.425.955, dosi somministrate 1.287.552 Giacenza 138.403.
Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 13.362 dosi di Pfizer/BioNTech, -1.595 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 158.640 Giacenza 2.660.
Ieri, mertedì 19 maggio, sono state somministrate 2.764 dosi di Moderna, -530 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 33.150, dosi somministrate 31.113. Giacenza 2.037.
Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 1829 dosi di Janssen, +32 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in quinta posizione nella classifica generale nazionale: su 2.142.405 dosi consegnate, sono state somministrate 1.974.993, pari al 92,2%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Decima per la fascia +90 (78,4%);
Decima per fascia 80/89 (80,8%);
Settima per fascia 70/79 (26,2%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (80,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (40,6%)
Quindicesima per la categoria ospiti RSA (78,3%)
Nona per la categoria over 80 (78,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 14 maggio – 20 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 201.882 dosi, cioè 30.058 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

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Recovery e rinnovabili, Amati: “Perdiamo appuntamento con il mondo verde, inseguendo decrescitisti e burocrazia. Sollecito riunione Commissioni”

Recovery e rinnovabili, Amati: “Perdiamo appuntamento con il mondo verde, inseguendo decrescitisti e burocrazia. Sollecito riunione Commissioni”

“Si convochino con urgenza le Commissioni IV e V per sbloccare le pratiche sulle rinnovabili e ogni altro programma d’investimento ambientale che giacciono negli uffici regionali, provinciali o comunali. Ogni giorno di ritardo rischia di contribuire a farci mancare l’appuntamento storico con il Recovery e il nuovo mondo green. L’ambientalismo è un immenso processo industriale, politicamente neutro, che non può essere frenato da un progetto di potere fondato sulla decrescita e tenuto però nascosto sotto le insegne ammalianti di un mondo antico che non c’è mai stato”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Nelle scorse settimane ho chiesto la convocazione congiunta della IV e V Commissione per capire lo stato del procedimento di autorizzazione su tutte le pratiche per fonti rinnovabili e programmi di ambientalizzazione.
Poiché la questione sta assumendo caratteri d’urgenza, per la chiara connessione con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e i tempi ad esso connessi, ho reputato indispensabile sollecitare l’appuntamento già richiesto la scorsa settimana.
Nel PNRR di cui si parla continuamente è espressamente prevista la necessità di una profonda semplificazione delle norme in materia di procedimenti ambientali, attualmente inchiodati su normative che allungano i tempi d’attesa oppure consentono la pratica incivile degli atti soprassessori, cioè quelli di mero e patologico rinvio del procedimento in grado di assumere caratteristiche beffarde nei confronti del cittadino-istante.
Nel campo dei procedimenti ambientali, cioè quelli della produzione di energia da fonti rinnovabili, necessaria per tirarci fuori dall’attuale situazione di rischio inquinamento, i tempi odierni fanno stimare un periodo di 24 anni per raggiungere i target Paese con riferimento alla produzione di energia da fonte eolica e ben 100 anni per il raggiungimento dei target nel fotovoltaico.
Siamo allora di fronte a una vera assurdità da far cessare immediatamente, combattendo senza tregua la burocrazia e l’ideologia di potere fondata sulla decrescita e mascherata da ecologismo”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Siamo la prima regione italiana per vaccinazioni complessive e in ritardo su fragili e over 60; ora sono urgenti le nuove consegne”

“Siamo la prima regine italiana per somministrazioni complessive e siamo in ritardo su fragili e over 60. Occorre continuare sulla strada intrapresa ma per farlo servono al più presto grandi consegne. I vaccini disponibili sono diventati troppo pochi e si rischia di fermare la grande macchina organizzativa”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 10:29.

Ieri, martedì 18 maggio, sono state somministrate 25.448 dosi.
-5.354 rispetto a lunedì 17,
+1.680 rispetto a domenica 16,
-16.326 rispetto a sabato 15.
Ad oggi sono state consegnate 1.985.625 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 1.936.774.
Nello specifico sono 1.338.132 le prime dosi e 598.642 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 48.851 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 33,85% (nella classifica nazionale in posizione numero 8 e sopra la media nazionale del 33,1%) mentre il 15,14% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 11 e sopra la media nazionale del 14,5%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 433.786 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 44,64%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 487.137. Giacenza 34.863.
Ieri, martedì 18 maggio, sono state somministrate 6.976 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -2.240 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.269.175, dosi somministrate 1.265.738 Giacenza 3.437.
Ieri, martedì 18 maggio, sono state somministrate 13.795 dosi di Pfizer/BioNTech, -3.831 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 154.815. Giacenza 6.485.
Ieri, martedì 18 maggio, sono state somministrate 2.937 dosi di Moderna, +1.062 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 33.150, dosi somministrate 29.084. Giacenza 4.066.
Ieri, martedì 18 maggio, sono state somministrate 1.740dosi di Janssen, -345 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.985.625 dosi consegnate, sono state somministrate 1.936.774, pari al 97,5%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Decima per la fascia +90 (77,7%);
Decima per fascia 80/89 (80,4%);
Settima per fascia 70/79 (25,5%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (80,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (40,6%)
Quindicesima per la categoria ospiti RSA (78,3%)
Nona per la categoria over 80 (78,5%)

Nel periodo 12 maggio – 18 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 238.445 dosi, cioè 6.504 dosi più rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

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Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Di questo passo raggiungeremo la copertura vaccinale il 20 settembre”

“Di questo passo raggiungeremo la copertura vaccinale, cioè l’80% della popolazione pugliese ad esclusione dei minori di 16 anni, il 20 settembre. In ritardo rispetto al programma. Spero pertanto che con le nuove consegne previste nei prossimi giorni, si possa tornare a un numero sostenuto di vaccinazioni giornaliere, privilegiando – ovviamente – la copertura dei fragili e degli over 60”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:13.

Ieri, lunedì 17 maggio, sono state somministrate 30.159 dosi.
+6.495 rispetto a domenica 16,
-11.228 rispetto a sabato 15,
-13.214 rispetto a venerdì 14.
Ad oggi sono state consegnate 1.985.625 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 1.915.836.
Nello specifico sono 1.325.436 le prime dosi e 590.400 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 69.789 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 33,53% (nella classifica nazionale in posizione numero 8 e sopra la media nazionale del 32,12%) mentre il 14,93% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 11 e sopra la media nazionale del 14,5%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 428.452 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 44,09%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 481.933. Giacenza 40.067.
Ieri, lunedì 17 maggio, sono state somministrate 9.206 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +2.303 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.269.175, dosi somministrate 1.254.392. Giacenza 14.783.
Ieri, lunedì 17 maggio, sono state somministrate 17.151 dosi di Pfizer/BioNTech, +3.593 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 152.068. Giacenza 9.232.
Ieri, lunedì 17 maggio, sono state somministrate 1.787 dosi di Moderna, +615 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 33.150, dosi somministrate 27.443. Giacenza 5.707.
Ieri, lunedì 17 maggio, sono state somministrate 2.015 dosi di Janssen, -16 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in prima posizione nella classifica generale nazionale: su 1.985.625 dosi consegnate, sono state somministrate 1.915.836, pari al 96,5%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Decima per la fascia +90 (77,2%);
Decima per fascia 80/89 (80,1%);
Settima per fascia 70/79 (24,8%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (80,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (40,6%)
Quindicesima per la categoria ospiti RSA (78,3%)
Nona per la categoria over 80 (78,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 12 maggio – 18 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 218.085 dosi, cioè 13.747 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Vaccinazioni, Amati: “Da giorni chiedo recupero per fragili e over 60, ma le somministrazioni diminuiscono. Si ascolti Figliuolo”

“Dopo una serie di appelli vani anche il Commissario per l’emergenza Figliuolo chiede di concentrarsi sui fragili e over 60. Sono giorni, infatti, che parliamo di recupero nelle somministrazioni in favore dei fragili e degli over 60 ma i numeri ci fanno registrare un andamento sempre più lento.
Come si spiega tutto ciò?”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Se consideriamo il periodo 8-17 maggio ci accorgiamo di un andamento non coerente con le molteplici dichiarazioni di priorità per fragili e over 60.
L’andamento delle somministrazioni per fragili passa dalle 22.759 somministrazioni registrate l’8 maggio alle 6.576 registrate il 17 maggio.
Anche per gli over 60 si è passati dalle 11.337 registrate l’8 maggio alle 8.403 registrate il 17 maggio.
È peraltro curioso che tale riduzione di somministrazioni sia avvenuta nel periodo in cui si accentuava l’attenzione nei riguardi di queste categorie, che con riferimento ai fragili era scomposta nell’ulteriore sottocategoria degli estremamente vulnerabili o super fragili ancora non beneficiari della vaccinazione e stimati nel numero di 19mila.
Tale andamento della vaccinazione non si accorda, inoltre, con le previsioni di consegna dei vaccini per il mese di giugno.
A questo punto credo sia indispensabile attivare speciali sessioni di vaccinazione per fragili e over 60, centellinando gli annunci di aperture ad altre categorie che per essere credibili hanno bisogno che i fragili e gli over 60 abbiamo almeno avviato, nella misura dell’80%, l’attività d’immunizzazione”.

Porto Brindisi, Amati: “Attacco volgare di Borri a me nasconde attacco a Patroni Griffi. Pensi piuttosto a demolire il rudere abusivo a Selva di Fasano”

“L’attacco volgare che subisco dall’assessore Borri nasconde un attacco senza precedenti del Comune di Brindisi alla credibilità del Presidente dell’Autorità di sistema portuale Ugo Patroni Griffi e dei suoi tecnici. Confermo in ogni caso la mia ignoranza e incompetenza e perciò prima di parlare mi affido ai tecnici di cui mi avvalgo. L’unica cosa che so di mio, però, è che Borri parla di urbanistica senza che abbia ancora demolito il rudere con concessione scaduta, quindi abusivo, che ha costruito nel contesto paesaggistico pregiato di Selva di Fasano”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, con riferimento alla nota stampa diramata oggi dall’assessore all’urbanistica del Comune di Brindisi Dino Borri.

“Come al solito il metodo è quello squadrista o fascista di sinistra. Screditare le persone per contrastare le loro idee. Nulla di nuovo.
In questo caso, però, si contrasta la mia opinione sul DPP al PUG del Comune di Brindisi, definendola ignorante e incompetente, nonostante sia noto che le mie parole hanno ripreso le note tecniche formulate dall’Autorità portuale. Ne deriva che l’accusa non è rivolta a me, ma alla competenza e al prestigio tecnico del Presidente dell’Autorità portuale Ugo Patroni Griffi e dei suoi tecnici. A loro, in ogni caso, la mia solidarietà e il sostegno della Regione Puglia e del Partito Democratico, cioè dell’ente e del partito che concorro a rappresentare.
Faccio infine notare che l’uso della carta intestata del Comune di Brindisi per offendere e diffamare le persone, potrebbe far ravvisare l’ipotesi della malversazione, che posta sotto il vincolo della continuazione con l’altra ipotesi dell’abuso edilizio a Selva di Fasano, determina la pena di noi tutti cittadini della Provincia di Brindisi all’ascolto di così tante sciocchezze mai viste ammucchiate in tale quantità. E il bello è che non penso abbiamo mai fatto tanto male per essere sottoposti a tale afflizione”.