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“Gli ultimi dieci anni dell’Autorità di bacino della Puglia sono stati un successo. Sarebbe stato ancora più grande se in molti, e in particolare il Presidente Vendola, ne avesse colto il potenziale quando si trattava di destinargli risorse maggiori, quando si fosse evitato di sottrarre per altri scopi la dotazione finanziaria per la lotta all’erosione della costa bassa, puntualmente mappata dall’AdB attraverso l’innovativo Piano di tutela, oppure quando i suoi vertici tecnici altamente specializzati erano bocciati per ricoprire altre e più importanti funzioni. Ma quest’ultima è un’altra storia, che in futuro, quando le parole della cerimonia saranno dimenticate, varrà la pena raccontare.”
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, già Presidente dell’Autorità di bacino della Puglia dal 2009 al 2013.


Ha fatto tappa a Brindisi, in data 21 marzo, a Masseria Marziale, la “Sagra del programma”, forum per la scrittura condivisa del programma di Michele Emiliano e del centrosinistra. Un grande evento che ha chiamato a raccolta cittadini, sindaci, amministratori, esponenti di primo piano della politica, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e delle professioni. Si tratta del primo esperimento scientifico di governo di una regione attraverso un processo realmente democratico e popolare, dal basso verso l’alto, mai realizzato prima in una campagna elettorale.L’obiettivo della manifestazione, che toccherà tutti i capoluoghi di provincia pugliesi, è ricevere suggerimenti e offrire approfondimenti, proposte di visione e di strategia sui temi cardine che rappresenteranno l’ossatura del programma del centrosinistra.

“Se l’amministrazione ritarda il rilascio dei provvedimenti, al Cittadino è dovuto un risarcimento. Anche in Puglia ci sarà un regolamento che riconosce nel dettaglio questa possibilità”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, all’esito dell’approvazione odierna in II Commissione del “Regolamento per la disciplina dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza della Giunta regionale”.

Il consigliere regionale ha riunito, al Laboratorio Urbano, non solo esponenti del Partito Democratico, ma diversi rappresentanti della società civile.
E’ cominciata la campagna elettorale per Fabiano Amati, il consigliere regionale uscente del Partito Democratico già certo della sua ricandidatura per le elezioni regionali che si terranno il prossimo 31 maggio. A dare il “la” a quella che si prevede diventi una vera e propria battaglia all’ultimo voto è stato proprio lo stesso Amati che ha convocato ieri (sabato 14 marzo), al Laboratorio Urbano di Fasano, diversi esponenti del centrosinistra e della società civile. All’appello hanno risposto, oltre agli aderenti al Partito Democratico, anche numerosi esponenti di Fasano Democratica (Giacomo Rosato, Dino Musa, Salvatore Ferrara), l’ex sindaco Sante Nardelli e alcune anime socialiste guidate da Donato De Carolis. Da registrare la larga partecipazione di giovani all’incontro che voleva essere il primo utile a porre le basi, come detto, per il lavoro da svolgere nelle prossime settimane.

“Lunedì in IV Commissione chiederemo l’illustrazione del Piano di azioni proposto al Dipartimento nazionale della Protezione civile dal commissario per l’emergenza xylella Giuseppe Silletti. Sull’argomento ho molti dubbi e dolori, come è ovvio, ma ho deciso come sempre di affidarmi alla scienza, perché sono certo che non basterà qualche passo di pizzica per far guarire il nostro splendido paesaggio dagli effetti del morso velenoso”.
Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, promotore della richiesta di audizione in IV Commissione del presidente Vendola, del commissario Silletti, dei dirigente del servizio regionale fitosanitario, dell’ANCI e dell’UPI. La richiesta è stata accolta dal presidente della Commissione Orazio Schiavone, che ha fissato la riunione per lunedì 16 marzo 2015.

“Sull’ecotassa il partito di Vendola smentisce Vendola. Il provvedimento per evitare la tassazione dei Comuni, e quindi dei cittadini, approderà all’Aula grazie a noi del PD e ai colleghi Pastore, Longo e Lanzilotta”.
Lo dichiara il Consigliere regionale, Fabiano Amati.

“Spero che questo sia l’ultimo intoppo burocratico che sono stato chiamato a risolvere per l’ammodernamento e messa in sicurezza della 172 dir Fasano-Laureto. È frustante che per ogni passaggio amministrativo ci debba essere il mio intervento per sbloccare incomunicabilità burocratica e ritardi. Eppure pensavo che aver concepito e finanziato i lavori erano i miei due unici compiti. Invece non è stato così. Ma non mollo, ovviamente, perché è troppo importante la realizzazione del progetto per la sicurezza stradale.”
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, all’esito della riunione della V Commissione convocata, su mia richiesta, per rimuovere gli ultimi ostacoli burocratici prima dell’appalto.

“Viviamo in una regione in cui è consentita la cattura e l’abbattimento di alcune specie faunistiche per motivi sportivi, mentre è vietato farlo per proteggere il raccolto agricolo e la salubrità dell’ambiente con riferimento ad altre specie faunistiche; peraltro inserite per errore nell’elenco comunitario delle non cacciabili. E sto parlando, come è noto, delle “razzie” di raccolto messe in atto dagli storni volgari, con particolare riferimento ai territori delle province di Brindisi e Bari.”
Lo scrive il Consigliere regionale Fabiano Amati nella sua richiesta al Presidente Orazio Schiavone di convocazione della IV Commissione, per l’audizione dell’Assessore regionale all’agricoltura e dei dirigenti dei servizi competenti.